INDICATORI PER IL MERCATO AZIONARIO (aggiornato il )

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INDICATORI PER IL MERCATO AZIONARIO (aggiornato il 2-2-2007)"

Transcript

1 INDICATORI PER IL MERCATO AZIONARIO (aggiornao il ). Obievi della rilevazione Negli anni 60 Mediobanca avviò la rilevazione sisemaca dei corsi delle azioni quoae in Borsa, ideando un indice con base 2 gennaio 96. Esso nacque come un pico indice dei prezzi; come ale fu imposao su una logica di campione chiuso. Tale logica non ha conseno di considerare i oli che hanno via via arricchio il lisno, alcuni dei quali hanno assuno un peso significavo in ermini sia di capializzazione sia di raao, ed ha porao a ralasciare le azioni di risparmio, quoae per la prima vola nel 976. Nel 997, nell ideare un nuovo indicaore, si è rienuo da un lao di avviare una rilevazione non più campionaria, ma esesa a u i oli quoa, dall alro di considerare che solo una pare (47% circa nella media del 996) dei oli emessi dalle socieà quoae è in realà disponibile (floane) per gli scambi nella Borsa. Si è inolre pensao che l evoluzione del mercao finanziario richieda in misura crescene la disponibilià di indicaori a conenuo informavo più ampio, non più limiao alla dinamica dei prezzi, ma comprendene la sinesi di alri fenomeni ugualmene imporan nelle decisioni d invesmeno, quali il rischio, la liquidià e la consisenza del mercao. In parcolare, il rischio a cui si fa riferimeno è dovuo all incerezza dei rendimen come conseguenza sia della dispersione delle dinamiche dei singoli oli rispeo alla media del mercao, sia della volalià dei corsi. 2. Il sisema di indicaori Le considerazioni appena espose hanno porao alla cosruzione di due insiemi di indicaori, l uno per i oli quoa nel Mercao Telemaco Azionario (MTA), l alro a parre dal 2000 e fino al 9 seembre 2005 () per i oli quoa nel Nuovo Mercao (NM). I valori dei singoli oli sono aggrega ulizzando coefficien di ponderazione deermina sulla base del solo capiale floane. Il sisema comprende: indici sineci di prezzo risulan dall aggregazione degli indici elemenari calcola per i singoli oli, con deaglio, limiaamene al comparo MTA, per caegoria e seore (azioni ordinarie: prime 30 socieà, 70 socieà a media capializzazione, socieà a bassa capializzazione, assicurave, bancarie, indusriali; azioni senza dirio di voo; segmeno STAR) (per i crieri usa nella classificazione per dimensione si veda l'allegao ); indicaori di mercao che consenano di valuare più compiuamene l informazione daa dagli indici di prezzo: indice di roazione, ovvero rapporo ra quanà raae e quanà floan, indice di divergenza, ovvero dispersione dei rendimen dei singoli oli inorno alla media del mercao, e indice di volalià, ovvero misura delle oscillazioni dei corsi dei singoli oli rispeo al loro rend. La formula di calcolo dell indice di prezzo è derivaa da quella di Paasche, reficaa per ener cono delle operazioni sul capiale inervenue successivamene alla daa di base. Giornalmene vengono comunica gli indici dei corsi. Mensilmene (o a richiesa) vengono resi disponibili i risula degli alri indicaori via Inerne e ramie la sampa specializzaa. Ogni semana viene fornio un riepilogo come segue: La prima quoazione al Nuovo Mercao risale al 7 giugno 999. Al giugno 2000 i oli quoa erano 2. In daa 9 seembre 2005 il Nuovo Mercao è confluio nel MTAX.

2 2 Comparo MTA indice generale dei corsi (Mediobanca MTA) indice dei corsi delle prime 30 azioni indice dei corsi delle 70 azioni a media capializzazione indice dei corsi delle azioni a bassa capializzazione indice dei corsi delle azioni assicurave indice dei corsi delle azioni bancarie indice dei corsi delle azioni indusriali indice dei corsi delle azioni senza dirio di voo indice del segmeno STAR Comparo NM (2) indice generale dei corsi (Mediobanca NM) A corredo di ognuno dei 0 indici di prezzo: indice di roazione indice di divergenza assolua indice di volalià Inolre, per enrambi i compar: Capializzazione delle azioni floan Quoa del capiale non floane 2 Cessao dal 9 seembre 2005.

3 3 3. Meodologia Gli indici sineci sono calcola come media ponderaa degli indici di prezzo dei singoli oli (indici elemenari) con base per il comparo MTA, ad eccezione del segmeno STAR(3), e per il Nuovo Mercao; essi sono riferi ai prezzi c.d. ufficiali. Tu gli indicaori sono sa ribasa al Gli indici elemenari (4) sono calcola in base al rapporo ra il corso correne dell azione e il corso alla daa di base. L omogeneià degli indici elemenari nel empo è assicuraa dall uso dei coefficien di refica di comune applicazione, segnala dalla Borsa Ialiana. Inizialmene è saa applicaa la formula di Paasche. Gli indici elemenari, come deo, sono elabora in serie omogenea ulizzando gli usuali coefficien di refica. Gli indici sineci sono anch essi aggiusa in caso di operazioni sul capiale, poiché quese producono una modifica della sruura ponderale. In definiva, la formula di calcolo a regime è quella riporaa nell Allegao 2. In caso di nuova iscrizione di un olo, lo sesso viene ignorao il primo giorno di quoazione; a parre dal giorno successivo, la base del olo di nuova iscrizione viene sabilia dal rapporo ra la prima quoazione e l indice generale del giorno precedene; quesa procedura fa sì che l indice generale non venga influenzao dall eveno (5). In caso di revoca dalla quoazione, il olo ineressao viene eliminao dalla daa della cancellazione. In caso di sospensione, si manene l ulmo prezzo prima della sessa; quando la sospensione si prorae olre i 20 giorni di Borsa il olo viene cancellao (alla sua riammissione si procede recuperando la base). I coefficien di ponderazione sono proporziona alla capializzazione delle sole azioni floan, nell ipoesi che i pacche di maggioranza e quelli rilevan non siano oggeo di scambio e quindi non influiscano sui prezzi di Borsa. La definizione di floane assuna (Allegao 3) è coerene con il Regolameno dei merca organizza e ges dalla Borsa Ialiana. I coefficien di ponderazione sono aggiorna quando viene resa pubblica - a sensi di legge - una comunicazione di cambiameno. Quesa meodologia garansce l assolua neuralià dell Ufficio Sudi di Mediobanca riguardo alla dinamica di ques coefficien. Le disomogeneià prodoe dalle variazioni nelle quanà floan sono corree mediane apposi aggiusamen applica ai coefficien di raccordo K (v. Allegao 2). Gli indici sineci di prezzo sono calcola anche nella versione cosiddea oal reurns nell ipoesi di reinvesmeno dei dividendi disribui. L indice di roazione misura il grado di liquidià dei oli; esso è calcolao come rapporo percenuale ra la somma delle quanà scambiae nei preceden 20 giorni di Borsa e le quanà floan medie nello sesso periodo. L indice di divergenza (Allegao 4) misura il rischio derivane dalla dispersione dei rendimen dei singoli oli rispeo alla media del mercao rilevaa dall indice sineco. Esso è calcolao a due livelli: divergenza assolua: deviazione sandard dei rendimen dei singoli oli rispeo a quelli misura dall indice sineco nell ulmo mese operavo (20 giorni di Borsa apera); divergenza relava: calcolaa come nel precedene caso, ma confronando i rendimen dei singoli oli con i rispevi rendimen aesi desumibili dalla relazione ra dinamica del olo e dinamica dell indice di mercao. 3 Operavo dal Per le azioni con godimeno differenziao non vengono calcola indici elemenari di prezzo; esse sono equiparae a quelle con godimeno regolare. 5 La base così calcolaa viene ulizzaa anche per l elaborazione degli alri indici sineci. Le disconnuià prodoe da ques even sono corree aggiusando opporunamene il coefficiene K di cui all Allegao 2.

4 4 Il valore minimo della divergenza assolua è zero e si verifica nel caso in cui u i oli abbiano lo sesso rendimeno. Il valore minimo della divergenza relava è zero e si verifica nel caso in cui la dinamica dei rendimen dei singoli oli risul esaamene legaa a quella del mercao; il valore di queso secondo indice ende ad allonanarsi da zero nella misura in cui i rendimen dei singoli oli siano non ano divergen dalla media del mercao, quano più debolmene lega alla sua dinamica. L indice di volalià (Allegao 5) misura il rischio derivane dalla variabilià dei corsi nell ulmo mese operavo (20 giorni di Borsa apera) e viene calcolao come media ponderaa dei coefficien di variazione (6) dei singoli indici elemenari; gli scar sono deermina per ciscun olo rispeo al relavo rend, calcolao mediane inerpolazione lineare. Il valore minimo dell indice è zero e si verifica nel caso in cui la dinamica dei prezzi dei singoli oli risul esaamene allineaa al rend. Gli indici di divergenza e di volalià sono calcola con riferimeno agli indici di prezzo nell ipoesi di non reinvesmeno dei dividendi disribui. 6 Il coefficiene di variazione è pari al rapporo ra lo scaro quadraco medio (deviazione sandard) e la media.

5 5 ALLEGATO CLASSIFICAZIONE DEI TITOLI IN BASE AL VALORE DELLA CAPITALIZZAZIONE DELLE AZIONI FLOTTANTI La classificazione delle socieà quoae in base alla capializzazione delle azioni ordinarie floan, compora l individuazione dei seguen re panieri (solo per il comparo MTA): le 30 socieà a maggiore capializzazione (o blue chip) le socieà a media capializzazione, ossia le 70 socieà successive nella graduaoria le socieà a bassa capializzazione, ossia ue le resan socieà (dalla 0-esima in avan). La revisione dei re panieri viene effeuaa: con frequenza semesrale, con una nuova graduaoria basaa sulla siuazione ad ogni fine giugno e fine dicembre; in via immediaa ogni vola che un olo viene iscrio o cancellao dal lisno oppure è oggeo di una offera pubblica di acquiso o di vendia. In enrambe le occasioni, i relavi indici vengono opporunamene raccorda per manenerne la connuià applicando il coefficiene K di cui all Allegao 2. Nel caso di nuova iscrizione si procede alla valuazione del nuovo olo per sabilire la sua collocazione in uno dei re panieri. A ale scopo, la prima quoazione viene riporaa all epoca dell ulma revisione semesrale - ulizzando la variazione inervenua nell indice del seore di apparenenza - per sabilire, ai prezzi di allora, dove si sarebbe collocao il olo in oggeo. Nel caso di scissioni che diano origine a socieà quoae, quese ulme vengono raae alla sregua di oli di nuova iscrizione; la socieà che ha operao la scissione viene anch essa riconsideraa alla luce della quoazione ex-scissione. Nel caso di fusioni si procede analogamene, elaborando una nuova valuazione, sempre riferendosi alla daa dell ulma revisione. Nel caso di cancellazioni si procede alla immediaa ricomposizione dei panieri. La modificazione nella composizione di un paniere compora la conesuale modificazione dei panieri conenen oli con capializzazione inferiore. A frone di ali modificazioni si produce sempre un opporuno faore di raccordo, agendo sul coefficiene K.

6 6 ALLEGATO 2 METODOLOGIA DI CALCOLO DELL INDICE DEI PREZZI DELLE AZIONI L indice sineco I viene calcolao aggregando gli indici elemenari secondo la seguene formula: I = n i= p p c 0i ji n p p i= c q 0i ji c q 0i ji K j dove: = empo (giorno del calcolo); n = numero delle azioni incluse nell indice; p = prezzo ufficiale del olo i al empo ; q = numero di azioni floan del olo i al empo ; c ji è il prodoo dei coefficien di refica c applica al prezzo base in occasione di sacchi (si considerano u gli sacchi che ineressano il olo, ad esclusione di quelli relavi ai dividendi); in assenza di sacchi, c ji =; K j è il prodoo dei coefficien di raccordo K applica in occasione di variazioni della sruura ponderale; in assenza di ali variazioni, K j =. Il coefficiene c viene applicao al prezzo base al verificarsi dello sacco di un dirio o di un dividendo sraordinario per manenere l indice elemenare omogeneo nel empo; vengono usa i coefficien comunica dalla Borsa Ialiana. Il coefficiene K viene applicao all indice sineco per annullare l effeo delle variazioni della sruura ponderale che ricorrono in occasione di: variazioni di capiale che comporano modificazioni nelle quanà di azioni in circolazione o nei prezzi per sacchi di diri; variazioni delle quoe floan; iscrizioni e cancellazioni di oli; revisioni dei panieri. Il coefficiene K è calcolao come rapporo ra l'indice del giorno precedene ed un indice fizio oenuo applicando la sruura ponderale correne ai prezzi del giorno precedene. Gli indici oal reurns sono oenu molplicando gli indici di prezzo calcola nel giorno dello sacco dei dividendi per un faore pari al rapporo ra la capializzazione del giorno precedene lo sacco e la

7 7 sessa decuraa del mone dividendi che saranno sacca il giorno successivo. I dividendi sono considera al lordo di imposa e sono riferi a quelli di compeenza delle azioni floan. La meodologia di calcolo presuppone l ipoesi che il mone dividendi disribuio venga reinveso non già nei singoli oli ineressa dagli sacchi ma nel paniere di oli che concorrono all indice il giorno dello sacco.

8 8 ALLEGATO 3 CALCOLO DEL FLOTTANTE La definizione di floane è coerene con quella sabilia per l ammissione dei oli alla quoazione ufficiale nel Regolameno dei merca organizza e ges dalla Borsa Ialiana S.p.A. (7) In ale ambio, il floane è pari alle azioni in circolazione escluse quelle: cosuen il paccheo di conrollo ex-ar CC; oggeo di pa di sindacao finalizza a limiare la rasferibilià delle azioni; rappresenan una quoa di parecipazione superiore al 2%. Ove non ricorrano le casische accennae, sono considerae floan le azioni deenue dagli organismi di invesmeno collevo in valori mobiliari (fondi comuni e SICAV), dai fondi pensione, dalle banche e da alri invesori (anche se iscrie in bilancio come porafoglio c.d. immobilizzao ). I possessi delle fiduciarie sono considera floane, salvo che non emergano faspecie ricomprese nella casisca di cui sopra. I possessi di maggioranza sono considera a livello di gruppo. Le azioni di risparmio converbili e le privilegiae sono considerae floane salvo differen informazioni desumibili dai bilanci, dalle relazioni semesrali e da alra informava resa al pubblico. Le azioni proprie sono considerae nella disponibilià del soggeo che conrolla la socieà e perano vengono escluse dal floane. Nel caso di discesa di un azionisa al di soo della soglia rilevane per la comunicazione (2%), la sua parecipazione enra nel floane. Nei casi in cui esisano più pa di sindacao per una sessa socieà, le parecipazioni vincolae vengono sommae eviando duplicazioni in caso di soci ineressa a più di un pao. Nei casi in cui un singolo azionisa vincoli ad un pao di sindacao un numero di azioni inferiore, si escludono dal floane solo le azioni vincolae al pao, sempre che le residue azioni non rappresenno una quoa superiore al 2%. L informazione necessaria per rilevare le parecipazioni da escludere dal floane (e le relave variazioni) è desuna dalle comunicazioni rese ai sensi degli ar. 20 (Obblighi di comunicazione delle parecipazioni rilevan) e 22 (Pa parasociali) del D. Lgs. 24 febbraio 998, n.58, così come inegra dal Regolameno Consob adoao con delibera n. 97 del 4 maggio 999. Le quanà floan vengono modificae nel momeno in cui diviene disponibile l informazione ufficiale relava alla loro variazione. 7 Fino all vigeva il regolameno approvao con deliberazione Consob n del 24 Maggio 989 e successive modificazioni.

9 9 ALLEGATO 4 CALCOLO DELL INDICE DI DIVERGENZA L indice di divergenza è calcolao a due livelli, a seconda che la dispersione dei rendimen dei singoli oli sia misuraa: rispeo al rendimeno espresso dalla variazione dell indice sineco (divergenza assolua); la formula è n DA = ( ) i= R R w m 2 dove: R = [ I / I (-9),i ] - R m = [ I / I (-9) ] - I = indice del prezzo del olo i al empo I = indice sineco dei prezzi al empo w = coefficien di ponderazione ulizza per il calcolo degli indici di prezzo rispeo al rendimeno eorico calcolabile applicando il coefficiene individuao nella relazione lineare ra dinamica del olo e dinamica del mercao (divergenza relava); la formula è n DR = ( β ( 9), i m ) i= R R w 2 dove: β (-9),i = coefficiene angolare della rea di regressione lineare ra R i e R m. Il coefficiene β viene calcolao con il meodo dei minimi quadra ordinari. Si precisa inolre: i rendimen sono calcola su un arco emporale di 20 giorni di Borsa; la frequenza del calcolo del coefficiene β è vigesimale (20 giorni di Borsa); per il calcolo del coefficiene β sono sono considera 24 inervalli aneceden il giorno -9. Allo scopo di consenre il calcolo di una prima serie di valori assun da queso indicaore, i calcoli sono sa avvia per il comparo MTA il con 2 osservazioni; il numero degli inervalli emporali considera è via via cresciuo fino a raggiungere i 24 il Gli indicaori per i oli di nuova iscrizione sono calcola non appena siano disponibili osservazioni relave ad almeno 2 inervalli di 20 giorni operavi. Sono esclusi i oli che nei ven giorni di osservazione risulno raa per meno di quindici sedue.

10 0 ALLEGATO 5 CALCOLO DELL INDICE DI VOLATILITA L'indice di volalià è calcolao come indicaore della variabilià di ogni indice elemenare rispeo ai pun della rea inerpolane definia come segue: _ I i = a i + b i dove: _ I i = valori dell indice elemenare del olo i dal giorno -9 al giorno, così come sma mediane rea inerpolane; a i, b i = inercea e coefficiene angolare della rea inerpolane I parameri a e b sono sma con il meodo dei minimi quadra ordinari su un periodo di 20 osservazioni aneceden il empo. Smaa la rea inerpolane, si calcolano le differenze ra i valori osserva dell'indice elemenare ed i valori sma, aggregandole secondo la formula dello scaro quadraco medio: dove: σ i = 20 I = 20 i _ 2 Ii I i valore dell indice elemenare dell'i-esimo olo osservao nel giorno. L'indicaore così oenuo (influenzao dalla scala di valore del fenomeno) viene normalizzao dividendolo per la media dell indice calcolao sullo sesso periodo per il quale è sao calcolao il rend: CV i = σ i MI MI = media arimeca degli ulmi 20 valori assun dall indice elemenare. I valori calcola per ciascun olo vengono infine aggrega in una media ponderaa ulizzando come pesi i valori medi dei floan nei ven giorni di osservazione. Come sabilio per gli indicaori di divergenza, sono esclusi i oli che nei ven giorni di osservazione risulno raa per meno di quindici sedue.

A.A. 2013/14 Esercitazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI

A.A. 2013/14 Esercitazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI A.A. 2013/14 Eserciazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - IRPEF Il signor X, che vive solo e non ha figli, ha percepio, nel corso dell anno correne, i segueni reddii: - Reddii da lavoro dipendene

Dettagli

Argomenti trattati. Rischio e Valutazione degli investimenti. Teoria della Finanza Aziendale. Costo del capitale

Argomenti trattati. Rischio e Valutazione degli investimenti. Teoria della Finanza Aziendale. Costo del capitale Teoria della Finanza Aziendale Rischio e Valuazione degli invesimeni 9 1-2 Argomeni raai Coso del capiale aziendale e di progeo Misura del bea Coso del capiale e imprese diversificae Rischio e flusso di

Dettagli

Sviluppare una metodologia di analisi per valutare la convenienza economica di un nuovo investimento, tenendo conto di alcuni fattori rilevanti:

Sviluppare una metodologia di analisi per valutare la convenienza economica di un nuovo investimento, tenendo conto di alcuni fattori rilevanti: Analisi degli Invesimeni Obieivo: Sviluppare una meodologia di analisi per valuare la convenienza economica di un nuovo invesimeno, enendo cono di alcuni faori rilevani: 1. Dimensione emporale. 2. Grado

Dettagli

Il valore delle. Argomenti. Domande chiave. Teoria della Finanza Aziendale Prof. Arturo Capasso A.A. 2005-2006

Il valore delle. Argomenti. Domande chiave. Teoria della Finanza Aziendale Prof. Arturo Capasso A.A. 2005-2006 - 4 Teoria della Finanza Aziendale rof. Aruro Capasso A.A. 5-6 Il valore delle A. azioni ordinarie - Argomeni Rendimeni richiesi rezzi delle azioni e ES Cash Flows e valore economico d impresa - 3 Domande

Dettagli

La vischiosità dei depositi a vista durante la recente crisi finanziaria: implicazioni in una prospettiva di risk management

La vischiosità dei depositi a vista durante la recente crisi finanziaria: implicazioni in una prospettiva di risk management La vischiosià dei deposii a visa durane la recene crisi finanziaria: implicazioni in una prospeiva di risk managemen Igor Gianfrancesco Camillo Gilibero 31/01/1999 31/07/1999 31/01/2000 31/07/2000 31/01/2001

Dettagli

ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES

ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES 1. Irpef 1) Dopo avere definio il conceo di progressivià delle impose, si indichino le modalià per la realizzazione di un sisema di impose progressivo. 2) Il signor

Dettagli

INTERBANCA Codice ISIN IT0004041478

INTERBANCA Codice ISIN IT0004041478 REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZNAR INTERBANCA 2006/2011 Discoun Dynamic Index 24 fino a EUR 250.000.000 Ar. 1 - TITOLI Il presio obbligazionario Inerbanca 2006/2011 Discoun Dynamic Index 24 fino a EUR

Dettagli

L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere

L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere DIPRTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE Modello di Solow (1) 1 a. a. 2015-2016 ppuni dalle lezioni. Uso riservao Maurizio Zenezini Consideriamo un economia (chiusa e senza inerveno dello sao) in cui viene prodoo

Dettagli

flusso in uscita (FU) Impresa flusso in entrata (FE)

flusso in uscita (FU) Impresa flusso in entrata (FE) Analisi degli invesimeni Il bilancio è una sinesi a poseriori della siuazione di un'azienda. La valuazione degli invesimeni è un enaivo di valuare a priori la validià delle scele dell'azienda. L'invesimeno

Dettagli

Media Mobile di ampiezza k (k pari) Esempio: Vendite mensili di shampoo

Media Mobile di ampiezza k (k pari) Esempio: Vendite mensili di shampoo Media Mobile di ampiezza k (k pari) Esempio: Vendie mensili di shampoo Mese y 1 266,0 2 145,9 3 183,1 4 119,3 5 180,3 6 168,5 7 231,8 8 224,5 9 192,8 10 122,9 11 336,5 12 185,9 1 194,3 2 149,5 3 210,1

Dettagli

Struttura dei tassi per scadenza

Struttura dei tassi per scadenza Sruura dei assi per scadenza /45-Unià 7. Definizione del modello ramie gli -coupon bonds preseni sul mercao Ipoesi di parenza Sul mercao sono preseni all isane ZCB che scadono fra,2,,n periodi Periodo:

Dettagli

La valutazione d azienda: conciliazione tra metodo diretto ed indiretto

La valutazione d azienda: conciliazione tra metodo diretto ed indiretto Valuazione d azienda La valuazione d azienda: conciliazione ra meodo direo ed indireo di Maeo Versiglioni (*) e Filippo Riccardi (**) La meodologia maggiormene uilizzaa per la valuazione d azienda, è quella

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA A.A. 2007 2008 Prova dell 8 febbraio 2008. Esercizio 1 (6 punti)

MATEMATICA FINANZIARIA A.A. 2007 2008 Prova dell 8 febbraio 2008. Esercizio 1 (6 punti) MATEMATICA FINANZIARIA A.A. 007 008 Prova dell 8 febbraio 008 Nome Cognome Maricola Esercizio (6 puni) La vendia raeale di un bene di valore 000 prevede il pagameno di rae mensili posicipae cosani calcolae

Dettagli

Lezione n.12. Gerarchia di memoria

Lezione n.12. Gerarchia di memoria Lezione n.2 Gerarchia di memoria Sommario: Conceo di gerarchia Principio di localià Definizione di hi raio e miss raio La gerarchia di memoria Il sisema di memoria è molo criico per le presazioni del calcolaore.

Dettagli

La previsione della domanda nella supply chain

La previsione della domanda nella supply chain La previsione della domanda nella supply chain La previsione della domanda 1 Linea guida Il ruolo della prerevisione nella supply chain Le caraerisiche della previsione Le componeni della previsione ed

Dettagli

I confronti alla base della conoscenza

I confronti alla base della conoscenza I confroni alla ase della conoscenza Un dao uaniaivo rae significao dal confrono con alri dai Il confrono è la prima e più immediaa forma di analisi dei dai I confroni Daa una grandezza G, due suoi valori

Dettagli

Economia e gestione delle imprese - 07. Sommario. Liquidità e solvibilità

Economia e gestione delle imprese - 07. Sommario. Liquidità e solvibilità Economia e gesione delle imprese - 07 Obieivi: Descrivere i processi operaivi della gesione finanziaria nel coneso aziendale. Analizzare le decisioni di invesimeno. Analizzare le decisioni di finanziameno.

Dettagli

Operazioni finanziarie. Operazioni finanziarie

Operazioni finanziarie. Operazioni finanziarie Operazioni finanziarie Una operazione finanziaria è uno scambio di flussi finanziari disponibili in isani di empo differeni. Disinguiamo ra: operazioni finanziarie in condizioni di cerezza, quando ui gli

Dettagli

La programmazione aggregata nella supply chain. La programmazione aggregata nella supply chain 1

La programmazione aggregata nella supply chain. La programmazione aggregata nella supply chain 1 La programmazione aggregaa nella supply chain La programmazione aggregaa nella supply chain 1 Linea guida Il ruolo della programmazione aggregaa nella supply chain Il problema della programmazione aggregaa

Dettagli

LA TEORIA DEL CICLO ECONOMICO REALE (RBC: Real Business Cycle) Però offre una diversa spiegazione delle fluttuazioni economiche:

LA TEORIA DEL CICLO ECONOMICO REALE (RBC: Real Business Cycle) Però offre una diversa spiegazione delle fluttuazioni economiche: LA TEORIA DEL CICLO ECONOMICO REALE (RBC: Real Business Cycle) Edward Presco, Finn Kydland, Rober King, ecc. Si inserisce nel filone della NMC: - Equilibrio generale walrasiano; - incerezza e dinamica:

Dettagli

tp = 0 P + t r a 0 P Il modello di crescita aritmetico deriva dalla logica del tasso di interesse semplice

tp = 0 P + t r a 0 P Il modello di crescita aritmetico deriva dalla logica del tasso di interesse semplice Eserciazione 7: Modelli di crescia: arimeica, geomerica, esponenziale. Calcolo del asso di crescia e del empo di raddoppio. Popolazione sabile e sazionaria. Viviana Amai 03/06/200 Modelli di crescia Nella

Dettagli

Lezione 10. (BAG cap. 9) Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia

Lezione 10. (BAG cap. 9) Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Lezione 10 (BAG cap. 9) Il asso naurale di disoccupazione e la curva di Phillips Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia In queso capiolo Inrodurremo uno degli oggei più conosciui

Dettagli

Le basi della valutazione secondo i cash flow. Aswath Damodaran

Le basi della valutazione secondo i cash flow. Aswath Damodaran Le basi della valuazione secondo i cash flow Aswah Damodaran Valuazione secondo i cash flow: le basi dell'approccio Valore = = n CF = 1 1+ r ( ) dove, n = anni di via dell'aivià CF = Cash flow nel periodo

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Dexia Crediop S.p.A. CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA «DEXIA CREDIOP S.P.A. OBBLIGAZIONI CONSTANT PROPORTION PORTFOLIO INSURANCE (CPPI)» Presio Obbligazionario «Dexia Crediop Callable

Dettagli

In questo caso entrambi i gruppi chiedono copertura completa: q = d = 100.

In questo caso entrambi i gruppi chiedono copertura completa: q = d = 100. Soluzione dell Esercizio 1: Assicurazioni a) In un mercao perfeamene concorrenziale, deve valere la condizione di profii aesi nulli: E(P)=0. E possibile mosrare che ale condizione implica che l impresa

Dettagli

SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO

SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO Lo sudio delle poliiche economiche con il modello IS-LM permee di analizzare gli effei di breve periodo delle decisioni di poliica fiscale e monearia del governo.

Dettagli

Buono Fruttifero Postale P70

Buono Fruttifero Postale P70 Foglio Informaivo delle principali caraerisiche dei Buoni Fruiferi Posali e Regolameno del presio Pare I - Informazioni sull'emiene e sul Collocaore Emiene: Cassa deposii e presii socieà per azioni (di

Dettagli

LEZIONE 3 INDICATORI DELLE PRINCIPALI VARIABILI MACROECONOMICHE. Argomenti trattati: definizione e misurazione delle seguenti variabili macroecomiche

LEZIONE 3 INDICATORI DELLE PRINCIPALI VARIABILI MACROECONOMICHE. Argomenti trattati: definizione e misurazione delle seguenti variabili macroecomiche LEZIONE 3 INDICATORI DELLE RINCIALI VARIABILI MACROECONOMICHE Argomeni raai: definizione e misurazione delle segueni variabili macroecomiche Livello generale dei prezzi, Tasso d inflazione, π IL nominale,

Dettagli

L'UTILIZZO DI TRADING RULES IN MODELLI A CAMBIAMENTO DI REGIME (SWITCHING REGIMES)

L'UTILIZZO DI TRADING RULES IN MODELLI A CAMBIAMENTO DI REGIME (SWITCHING REGIMES) L'UTILIZZO DI TRADING RULES IN MODELLI A CAMBIAMENTO DI REGIME (SWITCHING REGIMES) Monica Billio Universià Ca Foscari e GRETA, Venezia Michele Paron GRETA, Venezia Inroduzione. Moli meodi di analisi ecnica

Dettagli

Economia e gestione delle imprese - 01

Economia e gestione delle imprese - 01 Economia e gesione delle imprese - 01 L impresa come organizzazione che crea valore Leve di creazione di ricchezza e responsabilià sociale Prima pare : L impresa che crea valore 1. L impresa 2. L evoluzione

Dettagli

La volatilità delle attività finanziarie

La volatilità delle attività finanziarie 4.30 4.5 4.0 4.5 4.0 4.05 4.00 3.95 3.90 3.85 3.80 3.75 3.70 3.65 3.60 3.55 3.50 3.45 3.40 3.35 3.30 3.5 3.0 3.5 3.0 3.05 3.00.95.70.65.60.55.50.45.40.35.30.5.0.5.0.05.00.95.90.85.80.75.70.65.60.55.50.45.40.35.30.5.0.5.0.05.00

Dettagli

Ottobre 2009. ING ClearFuture

Ottobre 2009. ING ClearFuture Oobre 2009 ING ClearFuure Una crescia cosane. Con una solida proezione nel empo. ING ClearFuure è la soluzione assicuraiva Uni Linked di dirio lussemburghese, realizzaa apposiamene da ING Life Luxembourg

Dettagli

TECNICA DELLE ASSICURAZIONI

TECNICA DELLE ASSICURAZIONI TECNICA DELLE ASSICURAZIONI E DELLE FORME PENSIONISTICHE Prof. Annamaria Olivieri a.a. 25/26 Esercizi: eso. Una socieà di calcio si impegna a risarcire con 5 euro il proprio allenaore, in caso di licenziameno

Dettagli

Analisi di Mercato. Facoltà di Economia. La pubblicità. Creare la conoscenza di un prodotto. Creare l'immagine di marca. Influenzare gli atteggiamenti

Analisi di Mercato. Facoltà di Economia. La pubblicità. Creare la conoscenza di un prodotto. Creare l'immagine di marca. Influenzare gli atteggiamenti Obieivi della pubblicià Creare la conoscenza di un prodoo Analisi di Mercao Facolà di Economia francesco mola La pubblicià Creare l'immagine di marca Influenzare gli aeggiameni Rafforzare la fedelà alla

Dettagli

Anche sugli impianti in esercizio è possibile intervenire attuando una serie di soluzioni in grado di ridurre sensibilmente il consumo di energia.

Anche sugli impianti in esercizio è possibile intervenire attuando una serie di soluzioni in grado di ridurre sensibilmente il consumo di energia. Risparmio Energeico Risparmio Energeico per Scale e Tappei Mobili La riduzione dei consumi di energia proveniene dalle foni fossili non rinnovabili (perolio, carbone) è una delle priorià assolue, insieme

Dettagli

Lezione n.7. Variabili di stato

Lezione n.7. Variabili di stato Lezione n.7 Variabili di sao 1. Variabili di sao 2. Funzione impulsiva di Dirac 3. Generaori impulsivi per variabili di sao disconinue 3.1 ondizioni iniziali e generaori impulsivi In quesa lezione inrodurremo

Dettagli

Università di Pisa - Polo della Logistica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Anno Accademico: 2013/14

Università di Pisa - Polo della Logistica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Anno Accademico: 2013/14 Universià di isa - olo della Logisica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sisemi Logisici Anno Accademico: 03/4 CORSO DI SISTEMI DI MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO Docene: Marino Lupi

Dettagli

Analisi e valutazione degli investimenti

Analisi e valutazione degli investimenti Analisi e valuazione degli invesimeni Indice del modulo L analisi degli invesimeni e conceo di invesimeno Il valore finanziario del empo e aualizzazione Capializzazione e aualizzazione Il coso opporunià

Dettagli

INFORMATIVA TITOLO. Salvo diversa indicazione, tutti i dati riportati sono aggiornati al 18.10.2010. Pag. 1/3 OBBLIGAZIONE FUND LINKED

INFORMATIVA TITOLO. Salvo diversa indicazione, tutti i dati riportati sono aggiornati al 18.10.2010. Pag. 1/3 OBBLIGAZIONE FUND LINKED INFORMATIVA TITOLO Salvo diversa indicazione, ui i dai riporai sono aggiornai al 18.10.2010 OBBLIGAZIONE FUND LINKED DEXIA CREDIOP - DYNAMIC INDEX 30 CALLABLE 30.10.2011 EUR Caraerisiche principali dello

Dettagli

1.7. Il modello completo e le sue proprietà

1.7. Il modello completo e le sue proprietà La Teoria Generale 1 1.7. Il modello compleo e le sue proprieà Il ragionameno svolo fino a queso puno è valido per un livello dao del salario nominale e dei prezzi. Le grandezze preseni nel modello, per

Dettagli

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta Lezione 11 (BAG cap. 10) Inflazione, produzione e crescia della monea Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia Tre relazioni ra produzione, disoccupazione e inflazione Legge di Okun

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO SIMULAZIONE DELLA II PROVA A.S. 014-15 Indirizzo: SCIENTIFICO Tema di: MATEMATICA 1 Nome del candidao Classe Il candidao risolva uno dei due problemi; il problema da

Dettagli

velocità angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un intervallo di tempo)

velocità angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un intervallo di tempo) V A = AMPIEZZA = lunghezza di V A ALTERNATA Proiezione di V X ISTANTE = velocià angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un inervallo di empo) DEVE ESSERE COSTANTE Angolo

Dettagli

Cenni di Matematica Finanziaria

Cenni di Matematica Finanziaria Cenni di Maemaica Finanziaria M.Leizia Guerra Facolà di Economia Universià di Urbino Carlo Bo Leggi e regimi finanziari Operazioni finanziarie elemenari Un conrao finanziario ra due soggei Alfa e Bea prevede

Dettagli

2. Politiche di gestione delle scorte

2. Politiche di gestione delle scorte deerminisica variabile nel empo Quando la domanda viaria nel empo, il problema della gesione dell invenario divena preamene dinamico. e viene deo di lo-sizing. Consideriamo il caso in cui la domanda pur

Dettagli

Esercitazione n 2. Morganti Nicola Matr. 642686. Molla ad elica cicilindrica

Esercitazione n 2. Morganti Nicola Matr. 642686. Molla ad elica cicilindrica ar. 64686 olla ad elica cicilindrica Eserciazione n 9 In figura è rappresenao un basameno sospeso anivibrane di una macchina nella quale viene originaa una forza perurbane alernaa sinusoidale di inensià

Dettagli

Osservabilità (1 parte)

Osservabilità (1 parte) eoria dei sisemi - Capiolo 9 sservabilià ( pare) Inroduzione al problema della osservabilià: osservazione e ricosruzione. Sai indisinguibili e sai non osservabili...3 Soospazi di osservabilià e non osservabilià

Dettagli

V AK. Fig.1 Caratteristica del Diodo

V AK. Fig.1 Caratteristica del Diodo 1 Raddrizzaore - Generalià I circuii raddrizzaori uilizzano componeni come i Diodi che presenano la caraerisica di unidirezionalià, cioè permeono il passaggio della correne solo in un verso. In figura

Dettagli

A. Quantità edificatorie e densità territoriale...1

A. Quantità edificatorie e densità territoriale...1 Cara di Urbanisica I Pro.ssa Arch. Fabiola Fraini Cara di Urbanisica I --- a.a. 2003/2004 PROGETTO PER UN AMBITO URBANO NEL QUARTIERE DI CENTOCELLE Laboraorio progeuale annuale INDICAZIONI RIGUARDO LE

Dettagli

RISPOSTA NEL DOMINIO DEL TEMPO

RISPOSTA NEL DOMINIO DEL TEMPO RISPOSTA NEL DOMINIO DEL TEMPO Nel dominio del empo le variabili sono esaminae secondo la loro evoluzione emporale. Normalmene si esamina la risposa del sisema a un segnale di prova canonico, cioè si sollecia

Dettagli

LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO. Sergio Rech

LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO. Sergio Rech LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO Sergio Rech Diparimeno di Ingegneria Indusriale Universià di Padova Mercai energeici e meodi quaniaivi: un pone ra Universià

Dettagli

Apertura nei Mercati Finanziari

Apertura nei Mercati Finanziari Lezione 20 (BAG cap. 6.2, 6.4-6.5 e 18.5-18.6) La poliica economica in economia apera Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia Aperura nei Mercai Finanziari 1) Gli invesiori possono

Dettagli

Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1- soluzioni - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti

Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1- soluzioni - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti Esercizi di Maemaica Finanziaria - Corso Par Time scheda - soluzioni - Leggi finanziarie, rendie ed ammorameni. Le soluzioni sono: (a) M 3 = 00 ( + 3) = 5, M 8 = 5 ( + 5) = 43.75. (b) Va risola l equazione

Dettagli

IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Vasi d espansione e accumuli

IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Vasi d espansione e accumuli FOCUS TECNICO IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMIANTI IDROSANITARI asi d espansione e accumuli RODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA Due sono i sisemi normalmene uilizzai per produrre acqua calda saniaria: quello

Dettagli

BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PROVINCIA DI PISA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO

BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PROVINCIA DI PISA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PROVINCIA DI PISA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO Aricolo 1 Scela del conraene La Provincia di Pisa inende procedere all espleameno

Dettagli

Sofferenze bancarie di imprese e famiglie: evidenza sull Italia

Sofferenze bancarie di imprese e famiglie: evidenza sull Italia Corso di Laurea magisrale (ordinameno ex D.M. 270/2004) in Economia e Finanza Tesi di Laurea Sofferenze bancarie di imprese e famiglie: evidenza sull Ialia Relaore Ch. Prof. Domenico Sarore Laureanda Francesca

Dettagli

Esercizi di Matematica Finanziaria

Esercizi di Matematica Finanziaria Esercizi di Maemaica Finanziaria Copyrigh SDA Bocconi Faori nanziari Classi care e rappresenare gra camene i segueni faori nanziari per : (a) = + ; 8 (b) = ( + ; ) (c) = (d) () = ; (e) () = ( + ; ) (f)

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Deliberazione 15 dicembre 2011 - ARG/gas 180/11 Modifiche ai crieri generali di applicazione dei corrispeivi di cui all aricolo 12 del TIVG in maeria di deerminazione e applicazione del ermine P e modifiche

Dettagli

Soluzione degli esercizi del Capitolo 2

Soluzione degli esercizi del Capitolo 2 Sisemi di auomazione indusriale - C. Boniveno, L. Genili, A. Paoli 1 degli esercizi del Capiolo 2 dell Esercizio E2.1 Il faore di uilizzazione per i processi in esame è U = 8 16 + 12 48 + 6 24 = 1. L algorimo

Dettagli

Corso di. Economia Politica

Corso di. Economia Politica Prof.ssa Blanchard, Maria Laura Macroeconomia Parisi, PhD; Una parisi@eco.unibs.i; prospeiva europea, DEM Universià Il Mulino di 2011 Brescia Capiolo I. Un Viaggio inorno al mondo Corso di Economia Poliica

Dettagli

I possibili schemi di Partenariato Pubblico Privato

I possibili schemi di Partenariato Pubblico Privato OSSERVATORIO collegameno ferroviario Torino-Lione Collegameno ferroviario Torino-Lione I possibili schemi di Parenariao Pubblico Privao Torino, 30 Oobre 2007 Unià Tecnica Finanza di Progeo 1 PPP: analisi

Dettagli

Biblioteca di Telepass + 2 biennio TOMO 4. Il portafoglio salvo buon fine: accreditato diretto in c/c e gestione mediante il Conto Anticipi

Biblioteca di Telepass + 2 biennio TOMO 4. Il portafoglio salvo buon fine: accreditato diretto in c/c e gestione mediante il Conto Anticipi Biblioeca di Telepass + biennio TOMO UNITÀ I I prodoi bancari: il fi do e i fi nanziameni alla clienela Il porafoglio salvo buon fine: accrediao direo in c/c e gesione mediane il Cono nicipi Tuorial ESERCIZIO

Dettagli

ANALISI DEGLI INVESTIMENTI INDUSTRIALI

ANALISI DEGLI INVESTIMENTI INDUSTRIALI ANALISI DEGLI INVESTIMENTI INDUSTRIALI Universià degli Sudi di Parma Diparimeno di Economia Obieivi della lezione Capire i profili di analisi di un invesimeno in beni srumenali Saper scegliere correamene

Dettagli

SELEZIONE DI UN PORTAFOGLIO MEDIANTE LA FORZA RELATIVA

SELEZIONE DI UN PORTAFOGLIO MEDIANTE LA FORZA RELATIVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN STATISTICA, ECONOMIA E FINANZA SELEZIONE DI UN PORTAFOGLIO MEDIANTE LA FORZA RELATIVA RELATORE: Ch.mo Prof. Francesco

Dettagli

1.7. Il modello completo e le sue proprietà

1.7. Il modello completo e le sue proprietà Macroeconomia neoclassica 1 1.7. Il modello compleo e le sue proprieà Disponiamo ora di ui gli elemeni necessari a rappresenare il modello compleo e l equilibrio. I dai del modello sono: 1. numero degli

Dettagli

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria Universià di Napoli Parenope Facolà di Ingegneria Corso di Comunicazioni Elerice docene: Prof. Vio Pascazio a Lezione: 7/04/003 Sommario Caraerizzazione energeica di processi aleaori Processi aleaori nel

Dettagli

Università degli Studi di Padova

Università degli Studi di Padova Universià degli Sudi di Padova FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE Corso di Laurea Specialisica in Scienze Saisiche, Economiche, Finanziarie e Aziendali VALUTAZIONE DELL EFFICACIA DELLA PUBBLICITÀ NEL MERCATO

Dettagli

Provincia di Treviso

Provincia di Treviso Treviso, 21 dicembre 2004 OGGETTO: Gesione rifiui urbani e assimilai Servizio pubblico inegraivo di gesione rifiui speciali Adempimeni relaivi alla compilazione di formulari di idenificazione, regisri

Dettagli

Un modello econometrico mensile per la previsione dell indice COMIT nel mercato azionario italiano

Un modello econometrico mensile per la previsione dell indice COMIT nel mercato azionario italiano WORKING PAPER n.0.07 Seembre 00 Un modello economerico mensile per la previsione dell indice COMIT nel mercao azionario ialiano R. Casarin a,b P. Guderzo c a. Universià Ca Foscari, Venezia. b. GRETA, Venezia.

Dettagli

Programmazione della produzione a lungo termine e gestione delle scorte

Programmazione della produzione a lungo termine e gestione delle scorte Programmazione della produzione a lungo ermine e gesione delle score Coneso. Il problema della gesione delle score consise nel pianificare e conrollare i processi di approvvigionameno dei magazzini di

Dettagli

Fabio Grasso LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: I PROFILI TECNICI

Fabio Grasso LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: I PROFILI TECNICI Fabio Grasso Direore Diparimeno di Scienze Saisiche Presidene Area Didaica delle Scienze Saisiche, Auariali e Finanziarie Universià degli Sudi di Roma La Sapienza LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: I PROFILI

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE FACOLTÀ DI ECONOMIA FEDERICO CAFFÈ

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE FACOLTÀ DI ECONOMIA FEDERICO CAFFÈ UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE FACOLTÀ DI ECONOMIA FEDERICO CAFFÈ CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO Tesi di laurea IL RUOLO DELL ESPANSIONE DELLA DOMANDA DI CONSUMI NELLA CRESCITA ECONOMICA: ALCUNE

Dettagli

TEMPUS PECUNIA EST COLLANA DI MATEMATICA PER LE SCIENZE ECONOMICHE FINANZIARIE E AZIENDALI

TEMPUS PECUNIA EST COLLANA DI MATEMATICA PER LE SCIENZE ECONOMICHE FINANZIARIE E AZIENDALI TEPUS PECUNIA EST COLLANA DI ATEATICA PER LE SCIENZE ECONOICHE FINANZIARIE E AZIENDALI 3 Direore Bearice VENTURI Universià degli Sudi di Cagliari Comiao scienifico Umbero NERI Universiy of aryland Russel

Dettagli

NOTA METODOLOGICA SUL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR PER GLI ANNI 2013-2017

NOTA METODOLOGICA SUL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR PER GLI ANNI 2013-2017 NOTA METODOLOGICA SUL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR PER GLI ANNI 2013-2017 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 1. IL MODELLO ECONOMETRICO PER LA STIMA DEGLI STOCK SETTORIALI... 3 Foni... 3 Meodologia... 3 La formulazione

Dettagli

6 Le polizze rivalutabili

6 Le polizze rivalutabili 6 Le polizze rivaluabili 6.1 Inroduzione Le polizze via rivaluabili sono sae inrodoe nel mercao ialiano negli anni di ala inflazione e oggi ui i conrai dei rami via proposi dalla compagnie ialiane, con

Dettagli

LA DINAMICA DEL DEBITO PUBBLICO. UN ANALISI DEL CASO ITALIANO, 1980-1996

LA DINAMICA DEL DEBITO PUBBLICO. UN ANALISI DEL CASO ITALIANO, 1980-1996 Liuc Papers n. 33, Serie Economia e Impresa 8, seembre 1996 LA DINAMICA DEL DEBITO PUBBLICO. UN ANALISI DEL CASO ITALIANO, 1980-1996 Angelo Marano Inroduzione Le dimensioni anomale che il debio pubblico

Dettagli

VALORE EFFICACE DEL VOLTAGGIO

VALORE EFFICACE DEL VOLTAGGIO Fisica generale, a.a. /4 TUTOATO 8: ALO EFFC &CCUT N A.C. ALOE EFFCE DEL OLTAGGO 8.. La leura con un mulimero digiale del volaggio ai morsei di un generaore fornisce + in coninua e 5.5 in alernaa. Tra

Dettagli

Corso di Economia del Lavoro Daniele Checchi Blanchard-Amighini-Giavazzi cap.4 anno 2014-15

Corso di Economia del Lavoro Daniele Checchi Blanchard-Amighini-Giavazzi cap.4 anno 2014-15 Corso i Economia el Lavoro Daniele Checchi Blanchar-Amighini-Giavazzi cap.4 anno 2014-15 I MERCATI FINANZIARI Esise una grane varieà i aivià finanziarie. Il risparmiaore eve scegliere in quali forme eenere

Dettagli

Questioni di Economia e Finanza

Questioni di Economia e Finanza Quesioni di Economia e Finanza (Occasional Papers) Alla ricerca dei capiali perdui: una sima delle aivià all esero non dichiarae dagli ialiani di Valeria Pellegrini e Enrico Tosi Luglio 2011 Numero 97

Dettagli

MODELLI AFFLUSSI DEFLUSSI

MODELLI AFFLUSSI DEFLUSSI MODELLI AFFLUSSI DEFLUSSI Al ecnico si presenano moli casi in cui non è sufficiene la deerminazione delle massime porae ramie i crieri di similiudine idrologica, precedenemene esposi. Si ciano, a iolo

Dettagli

Modulo. Muri di sostegno

Modulo. Muri di sostegno odulo uri di sosegno. - Generalià sui muri di sosegno pag.. Azioni saice sul muro pag. 5. Azioni provocae dal sisma pag. 7.4 - Verifice pag..4. - Verifice del complesso muro + fondazione pag. 4.4. - Verifica

Dettagli

4 La riserva matematica

4 La riserva matematica 4 La riserva maemaica 4.1 Inroduzione La polizza, come si è viso, viene cosruia in modo da essere in equilibrio auariale alla daa di sipula = 0 e rispeo alla base ecnica del I ordine: se X è il flusso

Dettagli

I NUMERI INDICI DI BORSA

I NUMERI INDICI DI BORSA I NUMERI INDICI DI BORSA I numeri indici di borsa Sono degli indicaori sineici dell andameno di un mercao azionario. Si calcolano a arire dai corsi dei ioli reseni in un dao mercao o in un suo segmeno.

Dettagli

6 IL TASSO DI CAMBIO

6 IL TASSO DI CAMBIO Il asso di cambio 111 6 IL TASSO DI CAMBIO Il sisema economico silizzao dal quale siamo parii nel capiolo 1 si basa sul barao. In esso quindi non roviamo monea né ano meno la necessià di converire grandezze

Dettagli

REGIONE LIGURIA Piano di risanamento e tutela della qualità dell aria e per la riduzione dei gas serra

REGIONE LIGURIA Piano di risanamento e tutela della qualità dell aria e per la riduzione dei gas serra Piano di risanameno e uela della qualià dell aria e per la riduzione dei gas serra REGIONE LIGURIA Piano di risanameno e uela della qualià dell aria e per la riduzione dei gas serra 1 Piano di risanameno

Dettagli

VERSO STANDARD CONTABILI INTERNAZIONALI PER LE ASSICURAZIONI VITA. ASPETTI ATTUARIALI

VERSO STANDARD CONTABILI INTERNAZIONALI PER LE ASSICURAZIONI VITA. ASPETTI ATTUARIALI UNIVERSIA DEGLI SUDI DI RIESE FACOLA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE SAISICHE ED AUARIALI ESI DI LAUREA IN MAEMAICA AUARIALE VERSO SANDARD CONABILI INERNAZIONALI PER LE ASSICURAZIONI VIA. ASPEI

Dettagli

Introduzione all analisi quantitativa dei beni pubblici. Italo M. Scrocchia

Introduzione all analisi quantitativa dei beni pubblici. Italo M. Scrocchia Diparimeno di Scienze Economiche, Maemaiche e Saisiche Universià degli Sudi di Foggia Inroduzione all analisi quaniaiva dei beni pubblici Ialo M. Scrocchia Quaderno n. 27/2008 Esemplare fuori commercio

Dettagli

Un po di teoria. cos è un condensatore?

Un po di teoria. cos è un condensatore? Sudio sperimenale del processo di carica e scarica di un condensaore cos è un condensaore? Un po di eoria Un condensaore è un sisema di due conduori affacciai, dei armaure, separai da un isolane. Esso

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA Facolà di Scienze Saisiche CORSO DI LAUREA IN STATISTICA, ECONOMIA E FINANZA RELAZIONE FINALE: INFLUENZA DI ALCUNI CARATTERI SOCIOECONOMICI NELLE SCELTE DI PORTAFOGLIO

Dettagli

, proporzionale alla RH%, si fa riferimento allo schema di figura 3 composto dai seguenti blocchi:

, proporzionale alla RH%, si fa riferimento allo schema di figura 3 composto dai seguenti blocchi: Esame di Sao di Isiuo Tecnico Indusriale A.S. 007/008 Indirizzo: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI Tema di: ELETTRONICA Si deve rilevare l umidià relaiva RH% presene in un ambiene, nell inervallo 0 90%,

Dettagli

( n i c e t o m e t a ) www.metaformazione.it

( n i c e t o m e t a ) www.metaformazione.it ( n i c e o m e a ) www.meaformazione.i www.meaformazione.i ( n i c e o m e a ) Le aziende sono sisemi con specificià e paricolarià che le rendono uniche. Come accerarsi della compaibilià ra formazione

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI. L approccio time series per l analisi e la previsione della disoccupazione sarda

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI. L approccio time series per l analisi e la previsione della disoccupazione sarda UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE MASTER IN STATISTICA APPLICATA L approccio ime series per l analisi e la previsione della disoccupazione sarda Relaore: Prof. Paolo Maana

Dettagli

La Riassicurazione. Prof. Cerchiara Rocco Roberto. email: rocco.cerchiara@unical.it. Materiale e Riferimenti

La Riassicurazione. Prof. Cerchiara Rocco Roberto. email: rocco.cerchiara@unical.it. Materiale e Riferimenti Prof. R.R. Cerciara La Riassicurazione Prof. Cerciara Rocco Robero email: rocco.cerciara@unical.i Maeriale e Riferimeni 1. Lucidi disribuii in aula. Daboni, pagg. 13-17 e 137-148 (Leggere Riassicurazione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE STATISTICHE ED ECONOMICHE TESI DI LAUREA Valuazione di opzioni europee in presenza di eeroschedasicià condizionale

Dettagli

Appunti di Matematica e tecnica finanziaria. Ettore Cuni, Luca Ghezzi

Appunti di Matematica e tecnica finanziaria. Ettore Cuni, Luca Ghezzi Appuni di Maemaica e ecnica finanziaria Eore Cuni, Luca Ghezzi Universià Carlo Caaneo LIUC Casellanza 2010 Universià Carlo Caaneo LIUC C.so Maeoi, 22-21053 Casellanza (VA) Tel. +39-0331-572.1 www.liuc.i

Dettagli

= 1,4 (rischiosità sistematica)

= 1,4 (rischiosità sistematica) Analisi degli invesimeni n.b.: ui i valori moneari sono in euro Nel corso del 4 al managemen della socieà MPRESA vengono proposi due invesimeni alernaivi. Nel seguio vengono fornie informazioni in merio

Dettagli

4 Il Canale Radiomobile

4 Il Canale Radiomobile Pare IV G. Reali: Il canale radiomobile 4 Il Canale Radiomobile 4.1 INTRODUZIONE L evoluzione fondamenale nella filisofia di progeo delle rei di comunicazione indoor è il passaggio dalla modalià di rasmissione

Dettagli

In questi ultimi tre anni le società di assicurazione europee hanno. Polizze vita l Approfondimenti

In questi ultimi tre anni le società di assicurazione europee hanno. Polizze vita l Approfondimenti Polizze via l Approfondimeni Incorporare le aese dell assicurao nell ALM In quesi ulimi anni le socieà di assicurazione europee hanno affinao l uilizzo dell ALM nel ramo via. I loro sforzi, uavia, si sono

Dettagli

Crescita e Convergenza economica nei modelli neoclassici

Crescita e Convergenza economica nei modelli neoclassici MACEOECONOMIA AVANZATA Crescia e Convergenza economica nei modelli neoclassici Pasquale Tridico Universià di Roma Tre ridico@uniroma3.i Il seso fao silizzao di KAldor non vi sono prove significaive di

Dettagli

Il modello di Black-Scholes. Il modello di Black-Scholes/2

Il modello di Black-Scholes. Il modello di Black-Scholes/2 Il modello di Black-Scholes Si raa sosanzialmene del modello in empo coninuo che si oiene facendo endere a 0 nel modello binomiale. Come vedremo, è un modello di fondamenale imporanza, e per esso a Myron

Dettagli