1 Cambiamenti di riferimento nel piano

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1 1 Cambiamenti di riferimento nel piano Siano date due basi ortonormali ordinate di V : B = ( i, j) e B = ( i, j ) e supponiamo che i = a i + b j j = c i + d j allora per un generico vettore v V abbiamo e sostituendo v = v x i + v y j = v x i + v y j = v x (a i + b j) + v y (c i + d j) = (av x + cv y ) i + (bv x + dv y ) j Confrontando abbiamo v x = av x + cv y v y = bv x + dv y che possiamo scrivere anche in forma matriciale come vx a c vx = (1) v y b d v y a c La matrice M = si dice matrice del cambiamento di coordinate da B b d a B, essa ha per colonne le componenti dei vettori di B nella base B. Dalla formula (1) si vede subito che il cambiamento inverso ha per matrice la matrice inversa di M. Esempio 1.1. Supponiamo che i = 1 ( i + 4 j) e j = 1 ( 4 i + j). Allora la matrice M è M = e quindi il cambio di coordinate di vettore è vx = 1 4 vx v y 4 v y ossia v x = 1 (v x 4v y ) v y = 1 (4v x + v y ) Osserviamo la notevolissima proprietà che la matrice M possiede e cioè MM T = I ossia M 1 = M T una tale matrice si dice matrice ortogonale. Si tratta di un fatto generale: la matrice M ha per colonne le componenti dei vettori di B rispetto a B ed ha la forma i M = i j i i j j j Osserviamo allora che M T è proprio la matrice del cambiamento inverso e quindi coincide con M 1 (v. formula (1)). () 1

2 Esempio 1.. Proponiamoci ora di calcolare le coordinate del vettore v = 8 i+8 j nella base B (vedi figura 1). Applichiamo le formule inverse delle () : vx = 1 4 vx v y 4 v y cioè v x = 1 (v x + 4v y ) v y = 1 ( 4v x + v y ) e quindi v x = 1 6 ( ) = v y = 1 ( ) = 8 Figura 1

3 Supponiamo ora che anche l origine del sistema di riferimento venga spostata in O (x 0, y 0 ). Allora per calcolare le coordinate del punto P (x, y) nel nuovo riferimento RC(O x y ), occorrerà determinare le coordinate del vettore O P. Abbiamo allora la relazione vettoriale ossia O P = O O + OP O P = OO + OP Nell esempio precedente questa relazione si traduce in O P = 1 4 x vx 4 y 0 4 v y x y = 1 4 vx x 0 4 v y y 0 da cui x = a(v x x 0 ) + b(v y y 0 ) y = c(v x x 0 ) + d(v y y 0 ) Esempio 1.. Calcolare le coordinate del punto P (8, 8) nel sistema di riferimento RC (O i j ) dove l origine è O (, 4) e la base B è quella dell esempio precedente. Abbiamo allora x = (v x + ) + 4 (v y 4) = 46 y = 4 (v x + ) + (v y 4) = 8 Vedi figura.

4 Figura Esempio 1.4. Calcolare le coordinate del punto P (8, 8) nel sistema di riferimento RC (O i, j ) dove O (1, 10) e la base B è quella dell esempio precedente. Abbiamo allora x = (8 1) (8 + 10) = y = 4 (8 1) + 8 (8 + 10) = In alternativa si poteva procedere così : Sappiamo che le nuove coordinate devono essere del tipo x = x + 4 y + k1 y = 4 x + y + () k dove abbiamo apportato una traslazione da determinarsi alla rotazione degli assi. La traslazione può essere determinata sapendo che l origine O ha coordinate ovviamente 4

5 (0, 0) nel riferimento RC mentre ha coordinate (1, 10) nel riferimento RC come assegnato. Si ha quindi 0 = ( 10) + k 1 0 = ( 10) + k Otteniamo 0 = k 1 0 = k da cui k 1 = 1, k = 18. Usando ora le () con questa scelta di k 1, k abbiamo x = (8) (8) 1 = y = 4 (8) + 8 (8) + 18 = come sopra. In effetti k 1 = ( 1) + 4 (10) = = 1 k = 4 ( 1) + (10) = = 18 (( 1, 18) sono le coordinate di O nel sistema ottenuto semplicemente ruotando il sistema RC di partenza.) Esempio 1.. Si verifichi che le rette r : x + y = 0 e s : y + x 1 = 0 sono ortogonali e si consideri il riferimento RC(O i, j ) che ha come assi x, y le rette r e s orientate, rispettivamente, secondo le x crescenti e secondo le x decrescenti. ( V. figura ).

6 Figura Il punto O è il punto di intersezione delle due rette e quindi si ottiene risolvendo il sistema y = x y + x 1 = 0 ottenendo O ( 1, ). Il versore di r orientato nel verso delle x crescenti è r = 1 1 ( si distingue dall altra possibile scelta perché ha la componente x positiva). Il versore di s orientata ( secondo ) le x decrescenti ha invece la componente x negativa e sarà quindi s = 1. Abbiamo quindi i 1 = r e j = s. La matrice del cambiamento 6

7 di coordinate è quindi Abbiamo dunque ( vx v y ) 1 M = 1 1 (vx ) = 1 v y Il cambiamento di coordinate di punto è allora x = 1 x + y + k 1 Ricaviamo allora y = x + 1 y + k 0 = k 1 0 = k da cui k 1 = 1, k = 0. Le formule desiderate sono quindi x = 1 x + y 1 y = x + 1 y Per esempio si verifica ora che i punti D(1, 0), E(, 1) e H( 1, 1) del riferimento RC hanno, nel riferimento RC, coordinate, rispettivamente, D(0, ), E(, ), H(0, ). Esempio 1.6. Prendiamo una retta r : x + y + 8 = 0 ed una sua perpendicolare s : x + y + = 0. Si può verificare che queste due rette si intersecano nel punto O ( 9, 0 ). Supponiamo di prendere nuovo asse x la retta s orientata secondo le x crescenti. In altre parole, prendiamo come nuovo versore i 1 il versore (, ) T. Come nuovo asse y prendiamo invece la retta r orientata nel verso delle x decrescenti e quindi j = 1 (, ) T. La matrice del cambiamento di coordinate è quindi 1 Il cambiamento delle coordinate di vettore è quindi vx = 1 (v x v y ) v y = 1 (v x + v y ) (4) Le coordinate del punto P (x, y) dipendono non solo da i e j ma anche da O e abbiamo x = 1 (x y ) + k 1 y = 1 (x + y () ) + k 7

8 Imponendo la condizione che O (x = 0, y = 0) si ha O (x = 9, y = 0 ) e dunque x = 1 (x y ) + 9 y = 1 (x + y ) 0 (6) Viceversa, le trasformazioni inverse, sono x = 1 (x + y) + h 1 y = 1 (7) ( x + y) + h da cui 0 = 1 ( 9 0 ) + h 1 0 = 1 ( 9 0 ) + h da cui ricaviamo x = 1 (x + y) + y = 1 ( x + y) + 14 Prendiamo ora, ad esempio, la circonferenza di equazione (8) (9) x + y 4x + y + 1 = 0 Si può verificare che questa circonferenza ha centro (, 1) e raggio. Se sostituiamo in questa equazione (6) otteniamo x + y 14 x + 14 y 18 = 0 Si verifica facilmente che questa è una circonferenza di centro ( 7, 7 ) e raggio r = 1 4 ( 14 ) ( 14 ) + 18 = 1 ( 14 ) + 18 = = = 4 = come ci aspettavamo. Inoltre il centro, che nel riferimento RC ha coordinate ( 7, 7 ), nel riferimento RC ha coordinate e x = 1 ( 7 7 ) + 9 = = 8 = y = 1 ( ) 0 = 14 0 = = 1 come già visto. (V. Figura 4). 8

9 Figura 4 ( ) ( Esempio 1.7. Se prendiamo come nuova base ordinata 1 ) u = e v = ( 1 ) allora la matrice del cambiamento di base è M = 1 Vogliamo calcolare le 8 1 coordinate del vettore w = nel nuovo sistema di riferimento. Basta prendere 8 M T e calcolare M T w : ( ) ( ) = Figura 9

10 Se poi spostiamo anche l origine nel punto (1, ) risolviamo 0 = 1 + k 1 0 = k da cui ricaviamo k 1 = 1 e k = 1. Il cambiamento è quindi x = x 1 y + 1 y = 1 x + y 1 (10) e sostituendo x = 8, y = 8 si ottiene x = 7 e y = + 7. Figura 6 Se abbiamo una retta di equazione cartesiana, ad esempio, x + y 7 = 0 nel sistema di riferimento RC(Oxy) vogliamo vedere come si trasforma l equazione di questa retta nel sistema RC(O x y ) appena descritto. Dobbiamo invertire le relazioni 10. Le relazioni inverse si ottengono invertendo la matrice delle coordinate x = x + 1 y + h1 y = 1 x + (11) y + h e determinando h1, h sapendo che la nuova origine O ha coordinate (1, ) in RC e coordinate (0, 0) in RC, e quindi 1 = h1 = (1) h x = x + 1 y + 1 y = 1 x + y + (1) 10

11 Sostituendo si ha ( x + 1 y + 1) + ( 1 x + ( 1 )x + ( 1 + ( y + ) 7 = 0 )y = 0 )x + + y = 0 (14) 11

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