DIALETTI IN TESI. Concorso per la premiazione delle migliori tesi dedicate alla tutela e alla valorizzazione dei dialetti emiliano-romagnoli. Vol.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DIALETTI IN TESI. Concorso per la premiazione delle migliori tesi dedicate alla tutela e alla valorizzazione dei dialetti emiliano-romagnoli. Vol."

Transcript

1 arżdåura cío scraa IALETTI IN TESI Cocorso per la premiazioe delle migliori tesi dedicate alla tutela e alla valorizzazioe dei dialetti emiliao-romagoli Vol. 1 róssc surèla ciàcri putèia Cristia Fiadri ITALIANO E IALETTO A CONTATTO: ASPETTI EL MUTAMENTO EL IALETTO A SASSUOLO (MOENA) chevra zóig/sóig fòja bicér scazela

2 Istituto per i bei artistici, culturali e aturali della Regioe Emlia-Romaga via Galliera, 21 Bologa pubblicato el mese di marzo 2013 Copyright creative commos

3 ialetti i tesi Cocorso per la premiazioe delle migliori tesi volte alla tutela e valorizzazioe delle realtà dialettali emiliao-romagole Nel quadro del programma regioale auale (2009) di attuazioe degli iterveti coessi alla L.R. 45 del 7 ovembre 1994 Tutela e valorizzazioe dei dialetti dell Emilia-Romaga, l Istituto per i bei artistici culturali e aturali della Regioe Emilia-Romaga (IBACN) ha promosso u bado di cocorso fializzato alla premiazioe delle migliori tesi, scritte i ligua italiaa, dedicate alla dimesioe dialettale emiliao-romagola e discusse tra il 1994, ao di pubblicazioe della legge succitata, e il 2009, ao i cui la Giuta della Regioe Emilia-Romaga, co proprio atto rep del 28 dicembre 2009, ha approvato il programma sopraidicato. Le tesi, come previsto dal bado, potevao approcciare la materia veracolare secodo molteplici prospettive: letterarie, storiche, storico-letterarie e liguistico-filologiche. Le domade di partecipazioe dovevao perveire etro il 15 ottobre L elevato umero di domade perveute -i umero complessivo di quattordiciha cofermato l attezioe profoda e tutt altro che episodica per u tessuto liguistico che, oggi più che mai, abbisoga di u cocorso di forze, proveieti tato dalle istituzioi quato dai sigoli cittadii e da tutti i gruppi variamete costituiti sul territorio, orietato ad u azioe di tutela e rilacio dei dialetti, che rappresetao u sego imprescidibile della ostra idetità. Riportiamo di seguito le tesi presetate: Attraverso la cultura popolare e letteraria del dialetto reggiao: toi, geeri, forme di Maria Teresa Patai; Biliguismo e diglossia a Rimii. U idagie sul campo di Fabrizio Coloa; Biliguismo e dilalia a Sala Bologese. Ua ricerca sul campo di Giacomo Govoi; Folklore e dialetto i Olido Guerrii, Giovai Pascoli, Toio Guerra e Libero Riceputi di Valetia Forlivesi; I dialetti di Satarcagelo e della vallata della Marecchia a mote di Satarcagelo di Rio Molari; Il dialetto di Fiumalbo (MO): descrizioe foetica di ua varietà liguistica di cofie di Michele Colò; Il lessico della caapicoltura el territorio di Sa Cesario s/p (MO) di Chiara Maccaferri; Italiao e dialetto a cotatto: aspetti del mutameto del dialetto a Sassuolo di Cristia Fiadri; L esperieza poetica di Giai Fucci e la tradizioe della poesia romagola di Gabriele ella Balda; La poesia di Raffaello Baldii di Ida Zicari; La variazioe socioliguistica: aalisi degli usi liguistici a Sa Prospero (Modea) di Alice Cavallii; La viceda letteraria di Giuliaa Rocchi di Cizia Lisi;

4 Le Lettere di Lorezo Foresti a Fracesco Cherubii ( ). Edizioe, commeto e studio di Sara Rizzi; Teciche e cultura materiale: tradizioi alimetari a Moterezio di Aalisa Marzaduri. I lavori soo stati esamiati e valutati co parere isidacabile ed iappellabile da ua commissioe appositamete costituita. La commissioe giudicatrice ha valutato gli elaborati sulla base dei segueti criteri: rigore scietifico della ricerca e coereza itera dell elaborato; tutela e valorizzazioe dei dialetti emiliao-romagoli; attezioe allo stile e padroaza dei coteuti e del vocabolario tecico. Le tesi presetate hao mostrato la copertura di ampie zoe del territorio regioale: i particolare, si soo cocetrate sulle provice di Modea, Bologa, Forlì-Cesea e Rimii. Ioltre, le differeti agolature da cui gli autori hao iterrogato la realtà liguistica locale ci mostrao ua ricchezza e u origialità ei percorsi che gettao ua luce vivida sulla complessità e sulle iumerevoli sfaccettature i cui si articola questa realtà. I tre lavori più meritevoli soo stati premiati secodo la seguete graduatoria: 1 posto: Euro 1.000,00; 2 posto: Euro 500,00; 3 posto: Euro 250,00. La commissioe ha esamiato i lavori e alla fie ha deciso per le segueti premiazioi: 1 posto: tesi Italiao e dialetto a cotatto: aspetti del mutameto del dialetto a Sassuolo di Cristia Fiadri: l autrice ha compiuto ua ricerca approfodita e pressoché esaustiva, coiugado l acribia e il rigore scietifico dello studioso ell'idividuazioe e ell'esame dei materiali co la qualità della forma liguistica e stilistica; 2 posto: tesi Biliguismo e dilalia a Sala Bologese. Ua ricerca sul campo di Giacomo Govoi: l'autore ha dimostrato di saper utilizzare le più aggiorate metodologie offerte dalla socioliguistica per tracciare u profilo preciso della situazioe liguistica attuale el territorio di Sala Bologese, offredo al tempo stesso u esempio di ricerca che può essere esteso ad altri territori; 3 posto: tesi La poesia di Raffaello Baldii di Ida Zicari: l'autrice ha illustrato dettagliatamete l'opera di uo dei più importati poeti italiai del secodo Noveceto, evideziado il rapporto tra il dialetto e lo stile orale che caratterizzao l'opera di Baldii e le tematiche da lui trattate.

5 Ioltre, come recita il verbale della commissioe ue delle tesi succitate - quella di Cizia Lisi e quella di Rio Molari- soo state escluse dal cocorso rispettivamete per l arrivo i IBACN oltre la scadeza idicata dal bado, e per la discussioe all uiversità al di fuori dell arco temporale mezioato el bado. Tuttavia meritao di essere segalate, la prima (quella di Cizia Lisi) per aver affrotato lo studio di u'autrice dialettale di estrazioe popolare di sigolare origialità, la secoda (quella di Rio Molari) i quato si tratta di ua tesi di iteresse "storico", che illustra la situazioe dialettale ell'area satarcagiolese egli ai Treta del Noveceto. Co la speraza che l attezioe verso l uiverso dialettale della ostra regioe possa cotiuamete rigeerarsi secodo uove forme stimoli ed idirizzi, vi ivitiamo alla lettura delle tesi vicitrici. Alessadro Zucchii irettore dell IBACN

6

7 Uiversità degli Studi di Bologa FACOLTA I LETTERE E FILOSOFIA Corso di Laurea i Lettere Classiche ITALIANO E IALETTO A CONTATTO: ASPETTI EL MUTAMENTO EL IALETTO A SASSUOLO (MOENA) Tesi di Laurea i ialettologia Italiaa RELATORE: Chiar.mo Prof. Presetata da: Brua Badii Cristia Fiadri Sessioe II Ao Accademico

8 INICE CAP. 1: IL CONTATTO IACRONICO TRA ITALIANO E IALETTO 1.1 Osservazioi teoriche prelimiari sulle ozioi di "ligua" e dialetto,, Lo status dell'italiao e dei dialetti italiai Evoluzioe e modificazioe del rapporto italiao e dialetto dall'uità d'italia ad oggi...4 CAP. 2: LA FENOMENOLOGIA EL CONTATTO ITALIANO E IALETTO IN SINCRONIA 2.1 Varietà di italiao e dialetto ella zoa di cotatto: modelli di repertorio La dialettizzazioe e le varietà "basse" dell'italiao L'ibridazioe tra forme italiae e dialettali e la legittimità dell'itroduzioe del cocetto di varietà ibride Le varietà alte del dialetto La koieizzazioe L'italiaizzazioe Variabilità sociale e italiaizzazioe Variabilità strutturale e italiaizzazioe Livello lessicale Livello sematico Livello foetico Livello morfologico e sitattico...32 I

9 CAP. 3: ANALISI EL PUNTO LINGUISTICO 3.1 Aspetti storico-topografici e socio-ecoomici della città di Sassuolo Evoluzioe liguistica di Sassuolo dal opoguerra ad oggi Il dialetto sassolese e il dialetto modeese CAP. 4: L'INCHIESTA 4.1 Obbiettivi e motivazioi dell'ichiesta Modalità dell'ichiesta Il questioario "sassolese" La scelta degli iformatori Le iterviste Trascrizioe e schedatura CAP. 5: CLASSIFICAZIONE E ANALISI EL MATERIALE RACCOLTO 5.1 Osservazioi prelimiari Gruppo A: italiaizzazioe lessicale e sematica...83 Glossario...83 Commeto Gruppo B: italiaizzazioe foetica..164 Glossario Commeto Gruppo C: italiaizzazioe morfologica Glossario II

10 Commeto CAP. 6 NOTE CONCLUSIVE INICE EI NOMI BIBLIOGRAFIA III

11 CAPITOLO PRIMO IL CONTATTO IACRONICO TRA ITALIANO E IALETTO 1.1 Osservazioi teoriche prelimiari sulle ozioi di "ligua" e "dialetto" Prima di affrotare l'aalisi della feomeologia del cotatto tra ligua e dialetti, ci sembra opportuo chiederci i base a quali criteri, i uo stesso repertorio, costituito da due sistemi o varietà liguistiche i relazioe tra di loro, si assegi lo status 1 di ligua e quello di dialetto. Berruto afferma che (1995:224) "i base alle sole caratteristiche liguistiche, o è possibile dire se u certo sistema liguistico o varietà liguistica X è ua ligua o u dialetto (azi la questioe dal puto di vista liguistico itero, o ha seso)". a questo puto d'osservazioe, ifatti, i due codici si equivalgoo, essedo etrambi sistemi liguistici completi ed autoomi co u loro sistema foetico/foematico, delle regole morfologiche e sitattiche be precise, ed u loro lessico esclusivo; ioltre, come evidezia acora Berruto (1995:224), "o vi soo differeze di atura; essi codividoo i uguale misura le proprietà semiologiche costitutive di ogi sistema i quato tale". I criteri di domiaza" (secodo l'accezioe di Weireich 1974) che qualificao le varietà i gioco, assegado ad ua varietà lo status di "ligua" e alle altre quello di "dialetti", soo ecessariamete di atura extra liguistica e soo costituiti dalle fuzioi sociali el tempo assegate a quella particolare varietà. Esse si ricavao dalla defiizioe che del termie ligua è data da Berruto (1995:215): "Ua ligua è ogi sistema liguistico socialmete sviluppato, che sia ligua ufficiale o azioale i qualche paese, che svolga u'ampia gamma di fuzioi ella società, che sia stadardizzata e sia sovraordiata ad altri sistemi 1 Lo status di u sistema liguistico è determiato da ciò che co esso si può fare, dal puto di vista pratico, legale, culturale, ecoomico, politico, sociale, ecc., all'itero di ua certa etità di riferimeto. Per fuzioe si itede ivece ciò che effettivamete co u co u certo sistema liguistico viee fatto, ciò a cui u sistema liguistico serve i ua società; status e fuzioe soo 1

12 liguistici subordiati evetualmete preseti ell'uso della comuità (che se soo imparetati geeticamete co essi sarao i suoi 'dialetti')". I base alla defiizioe ua ligua deve essere iazitutto u codice "socialmete sviluppato'' cioè deve essere parlato ed utilizzato da tutte le classi sociali e i particolare dalle classi più alte così da porsi come codice di prestigio a cui le classi più basse aspirao per otteere promozioe e ricooscimeto sociale. I secodo luogo deve essere "ligua ufficiale e azioale co u'ampia gamma di fuzioi ella società", co tutto ciò che e deriva: la legittimazioe politica, la stadardizzazioe attraverso mauali di riferimeto, la diffusioe scolastica, l'altissimo valore comuicativo (la ligua ricopre e raggiuge u raggio demografico molto ampio), la fuzioe di modello di riferimeto, la fuzioe uificatrice (i quato veicolo di comuicazioe sovraregioale) e ello stesso tempo separatrice (perché strumeto i cui u membro di ua azioe si idetifica, uedosi co altri coazioali e ello stesso tempo si distigue da altri stati azioali). Ifie, la defiizioe afferma che u codice i quato ligua è sovraordiato ad altri sistemi liguistici co u mior raggio fuzioale e ua miore risoaza. Si etra così el merito della ozioe di dialetto: i via prelimiare si possoo defiire dialetti (Berruto 1995:223) "le varietà liguistiche defiite ella dimesioe diatopica (geografica) tipiche e tradizioali di ua certa regioe, area o località". Il tratto peculiare che li cotraddistigue è l'uso limitato ad aree geografiche particolari; i quato tali o soo mai varietà stadard pur potedo godere di u certo grado di stadardizzazioe e codificazioe, hao ua diffusioe limitata ello spazio, soo etità liguistiche ecessariamete legate all'esisteza di ua ligua, quidi eteroome e fuzioalmete subordiate. Questo o sigifica però che ua proprietà defiitoria della ozioe di dialetto sia quella di essere parlato da gruppi socialmete iferiori. Si tratta i effetti di uo dei caratteri che spesso i molte comuità co-occorroo co la dialettofoia, come risultato di ragioi storiche e diamiche socioliguistiche, ma che o hao strettamete iterrelati, ma si cofigurao più precisamete l'uo come poteziale dell altro (o de iure) e l'altra come attuazioe (de facto). (Berruto 1995:202) 2

13 pertieza per distiguere cocettualmete la ozioe di dialetto. Allo stesso modo vegoo corretemete attribuiti al dialetto, come proprietà defiitorie, ache altri due caratteri dello stesso geere i quali i realtà, o costituiscoo altro che "cocrezioi esteriori veutesi ad idetificare col dialetto i quelle particolari codizioi storico sociali" (Berruto 1995:225);essi soo da ua parte, la atura orale del dialetto e la sua limitazioe ai soli usi parlati e, dall'altra, la sfera prevaletemete o esclusivamete familiare e cofideziale del suo impiego. Questi elemeti cofermao la relatività del cocetto di dialetto, i cui valori assuti di volta i volta ei sigoli repertori, i rapporto alle altre varietà che vi coesistoo, soo multiformi e variegati e, come putualizza acora Berruto "possoo variare ache di molto rededo così impossibile ua cocezioe uitaria a questo livello di geeralizzazioe" (1995:225). I coclusioe, rispodedo al quesito che ci siamo posti all'iizio, soo le effettive codizioi dell'uso fatto dei due codici che e saciscoo lo status e la domiaza: i base a questi criteri i ua situazioe di cotatto è la ligua che si poe come codice domiate 2 sui dialetti che sarao sempre irreversibilmete 3 subordiati ad essa. 1.2 Lo status dell'italiao e dei dialetti italiai Cosiderado queste defiizioi e cocetti teorici i riferimeto alla situazioe attuale italiaa, possiamo rilevare che l'italiao oggi si poe certamete come codice domiate rispetto ai dialetti i quato possiede tutti i caratteri e il prestigio propri di ua ligua comue: gode di uo status socio politico culturale ricoosciuto dallo stato, ha ua codificazioe affermata ed ua tradizioe letteraria cosolidata, e u raggio di fruizioe a livello azioale. E' la storia stessa, come ricorda Grassi, che si fa garate di questi requisiti i quato l'italiao asce per 2 Si veda per u discorso più approfodito mi sistemi liguistici i cotatto e le situazioi di domiaza, Weireich 1974, e l'ampio uso, i riferimeto al rapporto italiao e dialetto, che e fao Grassi 1992 e Berruto Come fao otare Grassi-Sobrero-Telmo (1997:17) "i tetativi di fare del dialetto ua ligua accato o, addirittura i sostituzioe di quella già esistete per cosolidato coseso sociale soo regolarmete falliti": esemplare i tal seso il tetativo di Mazoi di imporre il dialetto fioretio parlato come ligua comue italiaa. 3

14 assolvere questa fuzioe uificate "accato alle parlate locali e i sostituzioe dei volgari proprio per cosetire gli scambi culturali ed ecoomici tra comuità sociali distaziate geograficamete e come strumeto idispesabile all'assetto ammiistrativo delle uove etità territoriali che i epoca modera si soo costituite itoro agli Stati azioali "(1993:280). all'altra parte 'i dialetti italiai' (e o dell'italiao' secodo quato afferma Coseriu, perché rietrao ella categoria dei cosiddetti dialetti primari 4 rimagoo oggi il codice di mior prestigio e co miore peso sociale e il loro uso è limitato alla comuicazioe primaria, quella quotidiaa e ai cotesti più iformali. E' importate evideziare, i ogi modo, che tra italiao e dialetti a partire dal mometo storico i cui si è avuta ua etta assegazioe di fuzioi all'ua e agli altri, si soo istaurati rapporti diamici di cotatto e di subordiazioe spesso uovi che hao portato a diverse modificazioi ed evoluzioi el repertorio liguistico della comuità italiaa. 1.3 Evoluzioe e modificazioe del rapporto italiao e dialetto dall'uità d'italia ad oggi Come abbiamo già fatto otare, italiao e dialetto el loro plurisecolare cotatto o hao mai creato rapporti fissi, moolitici ed immobili ma hao dato luogo, el tempo, a sempre diverse cofigurazioi qualitative di collocazioe reciproca el repertorio, a causa della loro evoluzioe ello status e elle fuzioi ( 4 Berruto (1995:223), riprededo la classificazioe operata da Coseriu distigue i dialetti i dialetti primari e dialetti secodari e terziari: "i primi soo le varietà geografiche sorelle, coetaee, del dialetto da cui si è sviluppata la varietà stadard di quella ligua e che esistevao prima della promozioe e costituzioe di questa a stadard "( i questo gruppo quidi si trovao i vari dialetti italo romazi che hao ua storia parallela a quella del toscao su cui si è formato l'italiao stadard); "i dialetti secodari e terziari soo ivece le varietà geografiche formatesi per differeziazioe diatopica, locale della ligua comue -el primo caso-o della ligua stadard, dopo la sua diffusioe- el secodo caso- (tra questi, per esempio, si possoo iserire varietà stadard di quella ligua e che esistevao prima della promozioe e costituzioe di questa a stadard "( i questo gruppo quidi si trovao i vari dialetti italo romazi che hao ua storia parallela a quella del toscao su cui si è formato l'italiao stadard); "i dialetti secodari e terziari soo ivece le varietà geografiche formatesi per differeziazioe diatopica, locale della ligua comue -el primo caso-o della ligua stadard, dopo la sua diffusioe- el secodo caso- (tra 4

15 a loro volta codizioate dalle differeti codizioi e istaze sociali ed ecoomiche del paese). Voledo partire dal periodo dell'uità d'italia, possiamo brevemete tracciare co urate (1979) e Sobrero (1992:28-29) le tappe diacroiche fodametali del rapporto e idividuare i vari tipi di repertorio i cui i due codici via via si soo orgaizzati secodo liee direttrici che si ripetoo co ua certa costaza el paese, seza dimeticare che i realtà, a secoda della diversa distribuzioe socioliguistica delle aree italiae, le situazioi da luogo a luogo si soo evolute autoomamete. Nell'arco croologico idicato soo state distite quattro fasi successive: (a) prima dell'uità d'italia, (b) tra la fie dell'ottoceto e i primi del Noveceto, (c) la metà del Noveceto, (d) il periodo attuale. a) La situazioe dell Italia liguistica prima dell'uità d'italia (all'itero di u cotesto politico molto frammetato ed eterogeeo e u quadro ecoomicoculturale molto scofortate), si può defiire di geeralizzata diglossia: co questo cocetto, mutuato dalla socioliguistica, si vuole idicare "ua situazioe liguistica relativamete stabile i cui, oltre ai dialetti pricipali della ligua c'è ua varietà sovrapposta assai divergete, altamete codificata (spesso grammaticalmete più complessa), veicolo di ua letteratura scritta ampia e prestigiosa, di u periodo precedete o di u'altra comuità liguistica, che è appresa ampiamete co l'educazioe formale ed è usata per la maggior parte di situazioi scritte e parlate formali, ma o è usata da alcu settore della comuità per la coversazioe ordiaria" (Soricola 1977:45) 5. Persoalizzado e adattado la defiizioe alla realtà ostraa, il repertorio della comuità liguistica italiaa, i questa fase, è costituito da ua parte dall'italiao, varietà alta, e ligua sovrapposta, dotata di maggior prestigio, che, al di là della Toscaa e del Lazio, è appreso solo a scuola da u esiguo umero di persoe apparteeti alla classi sociali più elevate ed è utilizzato quasi esclusivamete come strumeto della comuicazioe scritta e egli ambiti più formalizzati della comuicazioe orale. questi, per esempio, si possoo iserire gli attuali italiai regioali che rappresetao le differeti forme i cui l'italiao si maifesta elle diverse regioi). 5 La studiosa qui traduce la defiizioe data da Ferguso el suo articolo classico su questo argometo che risale al Per ua prospettiva più ampia, si veda ache Berruto 1995:

16 all'altra parte, ivece, il dialetto locale (o meglio i diversi dialetti locali) rappreseta la varietà bassa, coosciuta dall'itera comuità, e adottata ella comuicazioe primaria propria quidi "della famiglia e della strada, del lavoro e dell'osteria, del muicipio e della filada"(sobrero 1992:28). A causa di questa etta compartimetazioe degli usi e delle fuzioi e del differete peso sociale che essi sostegoo e,che è ad essi attribuito, i due codici hao pochi motivi e possibilità di veire i cotatto reciproco; per questo raramete e solamete i base a specifiche coordiate socioliguistiche, si icrociao o si ifluezao a viceda. b) Tra la fie dell'ottoceto e la prima metà del Noveceto, il quadro della comuità liguistica italiaa comicia a cambiare: si può parlare ifatti, di ua compreseza di biliguismo e diglossia; come ci ha illustrato per primo e Mauro (19670) 6 : si verificao, i questo periodo, fodametali cambiameti della società italiaa che hao altrettati fodametali ripercussioi sulla distribuzioe delle competeze liguistiche: la diffusioe dell'alfabetizzazioe, l'itesificazioe degli scambi e delle comuicazioi tra regioi sia a livello ecoomico sia culturale, il servizio militare obbligatorio, l'idustrializzazioe, il commercio. "Fodametale poi -secodo urate (1979:21-22)-, è la crescita di ua classe di impreditori, tecici, commerciati, burocrati, isomma la media borghesia, che già da secoli aveva u ruolo prepoderate i altre azioi europee. La borghesia, ache se pratica il dialetto ei rapporti cofideziali, abbisoga di ua ligua media di più vasta portata, sia per i suoi traffici, sia per otteere ua patete di rispettabilità sociale". Co l'accesso del ceto medio all'italiao si riduce la distaza tra ligua e dialetto poiché l'italiao o è più ligua elitaria e riservata ad argometi elevati ma diveta codice utilizzato ache i cotesti iformali e più quotidiai privadosi di quella patia letteraria e dell'aloe che tato lo distigueva; tutti questi elemeti, che agiscoo i siergia, si rivelao determiati per la diffusioe dell'italiao i tutto il territorio azioale e elle differeti classi sociali. Ifatti aumeta il umero 6 Ormai umerosa e luga è la bibliografia sui fattori extraliguistici che hao favorito la diffusioe dell italiao: Migliorii 1961, e Mauro 1963, Brui 1984, Seriai-Trifoe 1994, Grassi/ Sobrero/Teimo

17 dei parlati biligui co competeza attiva di italiao e dialetto che alterao a secoda delle situazioi e delle circostaze acora fortemete istituzioalizzate e covezioalizzate (ad esempio, il dialetto i famiglia, l'italiao co il sidaco, il dialetto parlado di sé e l'italiao discorredo di politica.). La percetuale di dialettofoi, i ogi modo, o arretra di molto ache se ora questi parlati comiciao ad attivare l'uso dell'italiao: il dialetto è acora diffusissimo specialmete ei cetri più piccoli, e elle aree di campaga dove il processo di italiaizzazioe è più leto e difficoltoso. c) Itoro alla metà del Noveceto, cotiua elle diverse regioi e ei diversi strati sociali, ma co ritmi differeti, il processo dell'età precedete. urate (1979) sostiee che è questo il mometo i cui si colloca, specialmete elle gradi città e i particolari strati della popolazioe, la svolta decisiva el rapporto tra la ligua azioale e il dialetto; i questi ai ifatti si iescao alcui meccaismi che accelerao eormemete la diffusioe della ligua azioale: il mezzo televisivo propaga ell'itimità delle famiglie u italiao di tipo medio, i città come i campaga; la meccaizzazioe dell'agricoltura porta uove codizioi di vita el ceto cotadio, che prede ad esempio i costumi della città, quado o si urbaizza, co la cosegueza che i veracoli rustici vao livelladosi; l'obbligo scolastico, protratto al livello della scuola media, debella il feomeo dell'aalfabetismo di ritoro, ifie la diffusioe di tematiche d'iteresse azioale quali la politica, la cotroversie sidacali, le uove tecologie, l'automobilismo, lo sport spigoo all'impiego della termiologia italiaa. Come diretta cosegueza dell'azioe di questi fattori, si verifica ioltre u feomeo di grade valore sociale (oltre che liguistico) che sega il regresso ormai iarrestabile dei dialetti e rivoluzioa ua cosuetudie millearia: l'italiao viee a costituire sempre più frequetemete la ligua matera, quella della socializzazioe primaria (appresa cioè fi dalla ascita) metre il dialetto viee recuperato i varia misura attraverso i rapporti co i coetaei. Il uovo paorama socio-culturale così delieatosi coduce i due sistemi i cotatto ad orgaizzarsi i ua uova forma che può defiirsi di "biliguismo seza diglossia". Ifatti la maggioraza della popolazioe coosce e usa sia italiao che il dialetto, ma la scelta dell'uo o dell'altra o è più 7

18 stabilita da criteri estriseci (cioè legati a covezioi sociali), besì è lasciata al parlate i base alla situazioe specifica i cui si trova e ai fattori co cui di volta i volta iteragisce. I due codici vegoo frequetemete i cotatto ifluezadosi a viceda: subiscoo modificazioi sigificative elle loro strutture (co l'itesificarsi dei feomei di dialettizzazioe dell'italiao e di italiaizzazioe del dialetto) e ache el corso della stessa coversazioe, essi si alterao e si icrociao a volte così itimamete da creare formazioi ibride ed euciati mistiligui. L'italiao guadaga spazio specialmete ei cotesti iformali i cui il dialetto aveva sempre deteuto il primato, metre egli usi formali domia ormai largamete. Gli studiosi cocordao sul fatto che questa situazioe si respira acor oggi i Italia, soprattutto i quei cetri miori dove il dialetto possiede acora u ampio raggio fuzioale ed è acora vivo come codice della socializzazioe primaria. d ) Per quato riguarda lo sceario attuale, acora ua volta o si idividua ua situazioe uitaria ma ci troviamo davati ad u diversa distribuzioe dei comportameti tra regioe e regioe, provicia e provicia e città e città. Se elle metropoli e ei cetri molto gradi si sta assistedo al feomeo dell'abbadoo della dialettofoia e ci si avvia a percorrere la strada del mooliguismo italiao, ei cetri piccoli, e soprattutto elle campage, e elle classi sociali iferiori, si sta percorredo la fase del biliguismo seza diglossia. Ed esistoo acora i quella che Sobrero (1993:29) defiisce "la solita Italia a più velocità", zoe particolarmete coservative caratterizzate da permaeza di ua situazioe di diglossia. Potremmo quidi cocludere, cocordado co Grassi (1993) i particolare, che la storia liguistica del ostro paese ha visto lo spostameto graduale da ua prevalete diglossia a u prevalete biliguismo e ci si avvia a percorrere l'ultima fase che sarebbe, come detto, quella, o del tutto augurabile, del mooliguismo italiao. Tuttavia proprio perché tale processo o ha u adameto uiforme e geeralizzato, alcui, come Trumper (1977; 1984; 1989), aalizzado l'attuale cofigurazioe socioliguistica del rapporto tra italiao e dialetto, hao riteuto di 8

19 dover adattare alla specificità italiaa il cocetto di diglossia suddividedola i due sottocategorie: quella di "macrodiglossia" e "microdiglossia" per desigare due tipi diversi di situazioi fodametalmete diglottiche così caratterizzate: Macrodiglossia Etrambi i codici soo distribuiti su u ampio umero di domii Formazioe di ua koiè dialettale Ampia sovrapposizioe tra codici i cotesti fuzioalmete ambigui Euciati mistiligui comui ell'iterazioe quotidiaa I dialetti soo socialmete stratificati Microdiglossia U codice è usato i pochissimi domii Asseza di koiè dialettale Netta separazioe fuzioale tra i due codici Le varietà di solito o si mescolao I dialetti soo socialmete idiffereziati Il criterio fodametale su cui si basa Trumper è la "forza" della varietà B, cioè il dialetto: la situazioe di macrodiglossia è quella i cui il dialetto è socioliguisticamete assai vitale, etra tuttora i cocorreza co la ligua (varietà A) i molti domii, si articola i varietà itere e dà luogo a mescolaze co la ligua all'itero della stessa produzioe liguistica; e sarebbe tipica di regioi come il Veeto e la Campaia. Al cotrario elle situazioi di microdiglossia, il dialetto ha poco peso sociale, è relegato ad usi e fuzioi limitate seza mai etrare i sovrapposizioe fuzioale co la ligua, é all'itero del discorso i atto vi soo possibilità di iterfereze reciproche: questa è per molti la situazioe che si registra i Emilia Romaga 7 7 I realtà, secodo Foresti all'itero della regioe esistevao acora ua decia di ai fa microaree i cui il dialetto aveva acora gradissima iflueza e si poe da pari,i molti domii, co le varietà dell'italiao: egli afferma ifatti che molti soo gli idizi che documetao " ella regioe, la compreseza di più orme dialettali (ache all'itero di ua medesima provicia), sorrette da processi di adeguameto e di stadardizzazioe micro-territoriali che, pur ecessitado di ampi approfodimeti riviao ad u impiego diffuso e a ua forte vitalità dei 9

20 Lo stesso Berruto (1995:246),ifie, ha itrodotto, per descrivere la situazioe italiaa, il cocetto di "dilalia" che "si differezia sostazialmete dalla diglossia perché il codice A (quello domiate -el ostro caso l'italiao-) è usato, almeo da ua parte della comuità, ache el parlato coversazioale usuale, e perché pur essedo chiara la distizioe fuzioale di ambiti di spettaza di A e di B (il codice domiato -el ostro caso i diversi dialetti locali-) rispettivamete, vi soo impieghi e domii i cui vegoo usati di fatto, ed è ormale usare, sia l'ua che l'altra varietà alterativamete o cogiutamete". I base a questa categoria cocettuale, la situazioe media attuale delle regioi italiae sarebbe allora caratterizzata da "biliguismo edogeo a bassa distaza strutturale co dilalia", cioè dalla compreseza egli usi (almeo di ua parte cosistete della popolazioe, essedo oggi ua u'altra parte mooglotta italiao e ua piccolissima mioraza mooglotta dialetto) di italiao e dialetto (questo spiega l'etichetta di biliguismo), che, per essere varietà strettamete imparetate (carattere edogeo), hao ua differeza strutturale o sesibile (rispetto ad altre realtà biligui), soo impiegate tutte e due el parlato quotidiao, svolgoo fuzioi be diverse (alte l'italiao, basse il dialetto), e codividoo classi di situazioi i cui c'è sovrapposizioe fuzioale (dilalia). dialetti e cotrastao co l'iterpretazioe diglossica"(1988:571). 10

21 CAPITOLO SECONO LA FENOMENOLOGIA EL CONTATTO TRA ITALIANO E IALETTO IN SINCRONIA 2.1 Varietà di italiao e dialetto ella zoa di cotatto: modelli di repertorio Ormai è be oto che il repertorio liguistico medio della comuità italiaa 8 comprede essezialmete varietà dell'italiao e varietà del dialetto 9 ; esse o si collocao i ua struttura a scala i cui ogi varietà è etità discreta e autooma ma, o esistedo cofii etti tra l'ua e l'altra 10, costituiscoo u cotiuum 11 di varietà itermedie che va dal polo dell'italiao stadard (il quale o riflette e o risete di essu iflusso dal dialetto ma azi ora si sta riormativizzado), al polo del dialetto arcaico o rustico, o toccato da essu codizioameto dell'italiao. No voledo qui aalizzare il paorama di tutte le varietà liguistiche che lo compogoo, quato piuttosto le varietà che si formao,che si "addesao", ella zoa di cotatto diretto tra i due codici, ai fii della ostra trattazioe ci limiteremo ad esamiare solo tale zoa di maggiore e più stretto cotatto tra italiao e dialetto, e i particolare il versate che riguarda le varietà del dialetto più vicie all'italiao. Le osservazioi che seguoo riguarderao perciò: (1) l'italiao regioale e la dialettizzazioe dell'italiao, (2) le varietà ibride e il feomeo dell'ibridazioe, (3) le varietà italiaizzate di dialetto, la koieizzazioe e l'italiaizzazioe: come già sottolieato questo sarà l'ambito da oi direttamete approfodito ella ostra ricerca. 8 Iteso come l'isieme delle varietà di italiao e dialetto simultaeamete dispoibili ai parlati della comuità italiao attuale. 9 I altre parole la maggioraza degli italiai coosce, o almeo capisce, alcue varietà dell'italiao, e molti italiai cooscoo, o capiscoo, ua o più varietà dialettali. 10 Bisoga comuque segalare come alcui studiosi preferiscoo questa iterpretazioe: cfr,stehl 1987, Telmo "Il cocetto di cotiuum è d'origie sociologica, e idica u rapporto di cotiuità fra due fatti o situazioi sociali, i cui o si può stabilire ua polarità assoluta, u cofie preciso: si passa dal primo al secodo attraverso ua gamma di varietà itermedie, che sfumao letamete dall'ua all altra"(grassi/sobrero /Telmo 1997:174). 11

LE MISURE DI VARIABILITÀ DI CARATTERI QUANTITATIVI

LE MISURE DI VARIABILITÀ DI CARATTERI QUANTITATIVI Apputi di Statistica Sociale Uiversità ore di Ea LE MISURE DI VARIABILITÀ DI CARATTERI QUATITATIVI La variabilità di u isieme di osservazioi attiee all attitudie delle variabili studiate ad assumere modalità

Dettagli

SUCCESSIONI E SERIE NUMERICHE

SUCCESSIONI E SERIE NUMERICHE SUCCESSIONI E SERIE NUMERICHE. Successioi umeriche a. Defiizioi: successioi aritmetiche e geometriche Cosideriamo ua sequeza di umeri quale ad esempio:,5,8,,4,7,... Tale sequeza è costituita mediate ua

Dettagli

Le carte di controllo

Le carte di controllo Le carte di cotrollo Dott.ssa Bruella Caroleo 07 dicembre 007 Variabilità ei processi produttivi Le caratteristiche di qualsiasi processo produttivo soo caratterizzate da variabilità Le cause di variabilità

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA

STATISTICA DESCRITTIVA STATISTICA DESCRITTIVA La statistica descrittiva serve per elaborare e sitetizzare dati. Tipicamete i dati si rappresetao i tabelle. Esempio. Suppoiamo di codurre u idagie per cooscere gli iscritti al

Dettagli

DEFINIZIONE PROCESSO LOGICO E OPERATIVO MEDIANTE IL QUALE, SULLA BASE

DEFINIZIONE PROCESSO LOGICO E OPERATIVO MEDIANTE IL QUALE, SULLA BASE DEFINIZIONE PROCESSO LOGICO E OPERATIVO MEDIANTE IL QUALE, SULLA BASE DI UN GRUPPO DI OSSERVAZIONI O DI ESPERIMENTI, SI PERVIENE A CERTE CONCLUSIONI, LA CUI VALIDITA PER UN COLLETTIVO Più AMPIO E ESPRESSA

Dettagli

V Tutorato 6 Novembre 2014

V Tutorato 6 Novembre 2014 1. Data la successioe V Tutorato 6 Novembre 01 determiare il lim b. Data la successioe b = a = + 1 + 1 8 6 + 1 80 + 18 se 0 se < 0 scrivere i termii a 0, a 1, a, a 0 e determiare lim a. Data la successioe

Dettagli

Presentazione Convenzione Corpo Volontari Garibaldini e Blu Energy Srl per la promozione delle Energie Rinnovabili www.blu-energy.

Presentazione Convenzione Corpo Volontari Garibaldini e Blu Energy Srl per la promozione delle Energie Rinnovabili www.blu-energy. Presetazioe Covezioe Corpo Volotari Garibaldii e Blu Eergy Srl per la promozioe delle Eergie Riovabili Le pricipali caratteristiche del progetto www.blu-eergy.it Diamo il ostro cotributo Blu Eergy e il

Dettagli

Selezione avversa e razionamento del credito

Selezione avversa e razionamento del credito Selezioe avversa e razioameto del credito Massimo A. De Fracesco Dipartimeto di Ecoomia politica e statistica, Uiversità di Siea May 3, 013 1 Itroduzioe I questa lezioe presetiamo u semplice modello del

Dettagli

CARATTERISTICHE MECCANICHE DI PIETRE NATURALI PER FACCIATE VENTILATE. Di seguito verranno utilizzati i seguenti simboli:

CARATTERISTICHE MECCANICHE DI PIETRE NATURALI PER FACCIATE VENTILATE. Di seguito verranno utilizzati i seguenti simboli: PROPOSTA DI UN PROTOCOLLO DI PROVE PER IL CONTROLLO DELLE CARATTERISTICHE MECCANICHE DI PIETRE NATURALI PER FACCIATE VENTILATE FINALITÀ Nel campo edile l utilizzo di rivestimeti esteri da riportare sulle

Dettagli

che sono una l inversa dell altra; l insieme dei messaggi cifrati C i cui elementi sono indicati con la lettera c.

che sono una l inversa dell altra; l insieme dei messaggi cifrati C i cui elementi sono indicati con la lettera c. I LEZIONE Il ostro iteto è aalizzare i dettaglio i metodi di cifratura che si soo susseguiti el corso della storia prestado particolare attezioe all impiato matematico che e cosete la realizzazioe Iiziamo

Dettagli

DISTRIBUZIONI DOPPIE

DISTRIBUZIONI DOPPIE DISTRIBUZIONI DOPPIE Fio ad ora abbiamo visto teciche di aalisi dei dati per il solo caso i cui ci si occupi di u solo carattere rilevato su u collettivo (distribuzioi semplici). I termii formali fio ad

Dettagli

Elementi di matematica finanziaria

Elementi di matematica finanziaria Elemeti di matematica fiaziaria 18.X.2005 La matematica fiaziaria e l estimo Nell ambito di umerosi procedimeti di stima si rede ecessario operare co valori che presetao scadeze temporali differeziate

Dettagli

Campi vettoriali conservativi e solenoidali

Campi vettoriali conservativi e solenoidali Campi vettoriali coservativi e soleoidali Sia (x,y,z) u campo vettoriale defiito i ua regioe di spazio Ω, e sia u cammio, di estremi A e B, defiito i Ω. Sia r (u) ua parametrizzazioe di, fuzioe della variabile

Dettagli

Esercizi riguardanti limiti di successioni

Esercizi riguardanti limiti di successioni Esercizi riguardati iti di successioi Davide Boscaii Queste soo le ote da cui ho tratto le esercitazioi del gioro 27 Ottobre 20. Come tali soo be lugi dall essere eseti da errori, ivito quidi chi e trovasse

Dettagli

Metodi statistici per l analisi dei dati

Metodi statistici per l analisi dei dati Metodi statistici per l aalisi dei dati due ttameti Motivazioi ttameti Obbiettivo: Cofrotare due diverse codizioi (ache defiiti ttameti) per cui soo stati codotti gli esperimeti. due ttameti Esempio itroduttivo

Dettagli

STIMA DEL FONDO RUSTCO

STIMA DEL FONDO RUSTCO STIMA DEL FONDO RUSTCO 1) Quali soo gli aspetti ecoomici che possoo essere presi i cosiderazioe ella stima dei fodi rustici? La stima di u fodo rustico può essere fatta applicado i segueti aspetti ecoomici:

Dettagli

Introduzione all assicurazione. (Dispensa per il corso di Microeconomia per manager. Prima versione, marzo 2013; versione aggiornata, marzo 2014)

Introduzione all assicurazione. (Dispensa per il corso di Microeconomia per manager. Prima versione, marzo 2013; versione aggiornata, marzo 2014) Itroduzioe all assicurazioe. (Dispesa per il corso di Microecoomia per maager. Prima versioe, marzo 2013; versioe aggiorata, marzo 2014) Massimo A. De Fracesco Uiversità di Siea March 14, 2014 1 Prezzo

Dettagli

Successioni. Capitolo 2. 2.1 Definizione

Successioni. Capitolo 2. 2.1 Definizione Capitolo 2 Successioi 2.1 Defiizioe Ua prima descrizioe, più ituitiva che rigorosa, di quel che itediamo per successioe cosiste i: Ua successioe è ua lista ordiata di oggetti, avete u primo ma o u ultimo

Dettagli

8. Quale pesa di più?

8. Quale pesa di più? 8. Quale pesa di più? Negli ultimi ai hao suscitato particolare iteresse alcui problemi sulla pesatura di moete o di pallie. Il primo problema di questo tipo sembra proposto da Tartaglia el 1556. Da allora

Dettagli

LA VERIFICA DELLE IPOTESI SUI PARAMETRI

LA VERIFICA DELLE IPOTESI SUI PARAMETRI LA VERIFICA DELLE IPOTESI SUI PARAMETRI E u problema di ifereza per molti aspetti collegato a quello della stima. Rispode ad u esigeza di carattere pratico che spesso si preseta i molti campi dell attività

Dettagli

SUCCESSIONI NUMERICHE

SUCCESSIONI NUMERICHE SUCCESSIONI NUMERICHE LORENZO BRASCO. Teoremi di Cesaro Teorema di Stolz-Cesaro. Siao {a } N e {b } N due successioi umeriche, co {b } N strettamete positiva, strettamete crescete e ilitata. Se esiste

Dettagli

Metodi statistici per l'analisi dei dati

Metodi statistici per l'analisi dei dati Metodi statistici per l aalisi dei dati due Motivazioi Obbiettivo: Cofrotare due diverse codizioi (ache defiiti ) per cui soo stati codotti gli esperimeti. Metodi tatistici per l Aalisi dei Dati due Esempio

Dettagli

Marketing della destinazione per meeting, congressi ed eventi

Marketing della destinazione per meeting, congressi ed eventi GENOVA 2-5 SETTEMBRE 2012 IV CORSO RESIDENZIALE FOCUS ON Marketig della destiazioe per meetig, cogressi ed eveti Associazioe azioale delle Imprese pubbliche, private e dei Professioisti della meetig idustry

Dettagli

La stima per capitalizzazione dei redditi

La stima per capitalizzazione dei redditi La stima per capitalizzazioe dei redditi 24.X.2005 La stima per capitalizzazioe La capitalizzazioe dei redditi è l operazioe matematico-fiaziaria che determia l ammotare del capitale - il valore di mercato

Dettagli

Appunti su rendite e ammortamenti

Appunti su rendite e ammortamenti Corso di Matematica I Facoltà di Ecoomia Dipartimeto di Matematica Applicata Uiversità Ca Foscari di Veezia Fuari Stefaia, fuari@uive.it Apputi su redite e ammortameti 1. Redite Per redita si itede u isieme

Dettagli

Approfondimenti di statistica e geostatistica

Approfondimenti di statistica e geostatistica Approfodimeti di statistica e geostatistica APAT Agezia per la Protezioe dell Ambiete e per i Servizi Tecici Cos è la geostatistica? Applicazioe dell aalisi di Rischio ai siti Cotamiati Geostatistica La

Dettagli

Successioni ricorsive di numeri

Successioni ricorsive di numeri Successioi ricorsive di umeri Getile Alessadro Laboratorio di matematica discreta A.A. 6/7 I queste pagie si voglioo predere i esame alcue tra le più famose successioi ricorsive, presetadoe alcue caratteristiche..

Dettagli

FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE. nuove iniziative d impresa

FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE. nuove iniziative d impresa regioe puglia il lavoro e l iovazioe PO FESR 2007-2013 Asse VI Azioe 6.1.5. idi uove iiziative d impresa Regioe Puglia cosa trovo i questa scheda? Questa scheda cotiee alcue iformazioi sulla Misura Nidi

Dettagli

Successioni. Grafico di una successione

Successioni. Grafico di una successione Successioi Ua successioe di umeri reali è semplicemete ua sequeza di ifiiti umeri reali:, 2, 3,...,,... dove co idichiamo il termie geerale della successioe. Ad esempio, discutedo il sigificato fiaziario

Dettagli

IL CALCOLO COMBINATORIO

IL CALCOLO COMBINATORIO IL CALCOLO COMBINATORIO Calcolo combiatorio è il termie che deota tradizioalmete la braca della matematica che studia i modi per raggruppare e/o ordiare secodo date regole gli elemeti di u isieme fiito

Dettagli

APPUNTI DI MATEMATICA ALGEBRA \ ARITMETICA \ NUMERI NATURALI (1)

APPUNTI DI MATEMATICA ALGEBRA \ ARITMETICA \ NUMERI NATURALI (1) ALGEBRA \ ARITMETICA \ NUMERI NATURALI (1) I umeri aturali hao u ordie; ogi umero aturale ha u successivo (otteuto aggiugedo 1), e ogi umero aturale diverso da zero ha u precedete (otteuto sottraedo 1).

Dettagli

Introduzione all assicurazione. (Dispensa per il corso di Microeconomia)

Introduzione all assicurazione. (Dispensa per il corso di Microeconomia) Itroduzioe all assicurazioe. (Dispesa per il corso di Microecoomia) Massimo A. De Fracesco Uiversità di Siea December 18, 2013 1 ichiami su utilità attesa e avversioe al rischio Prima di cosiderare il

Dettagli

Analisi statistica dell Output

Analisi statistica dell Output Aalisi statistica dell Output IL Simulatore è u adeguata rappresetazioe della Realtà! E adesso? Come va iterpretato l Output? Quado le Osservazioi soo sigificative? Quati Ru del Simulatore è corretto effettuare?

Dettagli

II-9 Successioni e serie

II-9 Successioni e serie SUCCESSIONI II-9 Successioi e serie Idice Successioi. Limite di ua successioe........................................... Serie 3. La serie armoica................................................ 6. La

Dettagli

1 Successioni 1 1.1 Limite di una successione... 2. 2 Serie 3 2.1 La serie armonica... 6 2.2 La serie geometrica... 6

1 Successioni 1 1.1 Limite di una successione... 2. 2 Serie 3 2.1 La serie armonica... 6 2.2 La serie geometrica... 6 SUCCESSIONI Successioi e serie Idice Successioi. Limite di ua successioe........................................... Serie 3. La serie armoica................................................ 6. La serie

Dettagli

PARAMETRI DEL MOTO SISMICO

PARAMETRI DEL MOTO SISMICO PARAMETRI DEL MOTO SISMICO Attività microsismica: caratterizzata da vibrazioi di debole ampiezza e periodi molto gradi tali da o essere percepiti dai più comui strumeti di registrazioe (importate soprattutto

Dettagli

Il confronto tra DUE campioni indipendenti

Il confronto tra DUE campioni indipendenti Il cofroto tra DUE camioi idiedeti Il cofroto tra DUE camioi idiedeti Cofroto tra due medie I questi casi siamo iteressati a cofrotare il valore medio di due camioi i cui i le osservazioi i u camioe soo

Dettagli

FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE

FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE PO FESR 2007-2013 Asse VI Azioe 6.1.5. idi uove iiziative d impresa cosa trovo i questa scheda? Questa scheda cotiee alcue iformazioi sulla Misura Nidi - Nuove Iiziative d Impresa della Regioe Puglia i

Dettagli

CONCETTI BASE DI STATISTICA

CONCETTI BASE DI STATISTICA CONCETTI BASE DI STATISTICA DEFINIZIONI Probabilità U umero reale compreso tra 0 e, associato a u eveto casuale. Esso può essere correlato co la frequeza relativa o col grado di credibilità co cui u eveto

Dettagli

Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero

Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero Giacomo Pagia Giovaa Patri Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero 2 per la Scuola secodaria di secodo grado UNITÀ CAMPIONE Edizioi del Quadrifoglio à t i U 2 Radicali I questa Uità affrotiamo

Dettagli

Strumenti di indagine per la valutazione psicologica

Strumenti di indagine per la valutazione psicologica Strumeti di idagie per la valutazioe psicologica 1.2 - Richiami di statistica descrittiva Davide Massidda davide.massidda@gmail.com Descrivere i dati Dovedo scegliere u esame opzioale, uo studete ha itezioe

Dettagli

Random walk classico. Simulazione di un random walk

Random walk classico. Simulazione di un random walk Radom walk classico Il radom walk classico) è il processo stocastico defiito da co prob. S = S0 X k, co X k = k= co prob. e le X soo tra di loro idipedeti. k Si tratta di u processo a icremeti idipedeti

Dettagli

PARTE QUARTA Teoria algebrica dei numeri

PARTE QUARTA Teoria algebrica dei numeri Prerequisiti: Aelli Spazi vettoriali Sia A u aello commutativo uitario PARTE QUARTA Teoria algebrica dei umeri Lezioe 7 Cei sui moduli Defiizioe 7 Si dice modulo (siistro) su A (o semplicemete, A-modulo)

Dettagli

STATISTICA INFERENZIALE SCHEDA N. 2 INTERVALLI DI CONFIDENZA PER IL VALORE ATTESO E LA FREQUENZA

STATISTICA INFERENZIALE SCHEDA N. 2 INTERVALLI DI CONFIDENZA PER IL VALORE ATTESO E LA FREQUENZA Matematica e statistica: dai dati ai modelli alle scelte www.dima.uige/pls_statistica Resposabili scietifici M.P. Rogati e E. Sasso (Dipartimeto di Matematica Uiversità di Geova) STATISTICA INFERENZIALE

Dettagli

DISPENSE DI MATEMATICA FINANZIARIA

DISPENSE DI MATEMATICA FINANZIARIA SPENSE MATEMATA FNANZAA 3 Piai di ammortameto. 3. osiderazioi geerali. U piao di ammortameto cosiste ella restituzioe di u importo preso a prestito mediate il versameto d'importi distribuiti el tempo.

Dettagli

EQUAZIONI ALLE RICORRENZE

EQUAZIONI ALLE RICORRENZE Esercizi di Fodameti di Iformatica 1 EQUAZIONI ALLE RICORRENZE 1.1. Metodo di ufoldig 1.1.1. Richiami di teoria Il metodo detto di ufoldig utilizza lo sviluppo dell equazioe alle ricorreze fio ad u certo

Dettagli

APPUNTI DI ECONOMIA ELEMENTARE. (tratti da A. MONTE Elementi di Impianti Industriali Cortina)

APPUNTI DI ECONOMIA ELEMENTARE. (tratti da A. MONTE Elementi di Impianti Industriali Cortina) ITIS OMAR Dipartimeto di Meccaica APPUNTI DI ECONOMIA ELEMENTARE (tratti da A. MONTE Elemeti di Impiati Idustriali Cortia) Si defiisce iteresse il dearo pagato per l'uso di u capitale otteuto i prestito

Dettagli

COMUNE DI SARDARA - SETTORE TECNICO

COMUNE DI SARDARA - SETTORE TECNICO Atti e documeti da allegare all'istaza e (per i procedimeti ad istaza di parte) Strutture itere ed evetuali soggetti esteri coivolti Termii di coclusioe del procedimeto Silezio asseso/coclusioe mediate

Dettagli

Navigazione tramite numeri e divertimento

Navigazione tramite numeri e divertimento 60 Chapter 6 Navigazioe tramite umeri e divertimeto Vladimir Georgiev Itroduzioe La ovità pricipale el ostro approccio e l avviciameto del lavoro dei ostri Lab ai problemi della vita reale tramite la parte

Dettagli

Anno 5 Successioni numeriche

Anno 5 Successioni numeriche Ao 5 Successioi umeriche Itroduzioe I questa lezioe impareremo a descrivere e calcolare il limite di ua successioe. Ma cos è ua successioe? Come si calcola il suo limite? Al termie di questa lezioe sarai

Dettagli

Principi base di Ingegneria della Sicurezza

Principi base di Ingegneria della Sicurezza Pricipi base di Igegeria della Sicurezza L aalisi delle codizioi di Affidabilità del sistema si articola i: (i) idetificazioe degli sceari icidetali di riferimeto (Eveti critici Iiziatori - EI) per il

Dettagli

Statistica di base. Luca Mari, versione 31.12.13

Statistica di base. Luca Mari, versione 31.12.13 Statistica di base Luca Mari, versioe 31.12.13 Coteuti Moda...1 Distribuzioi cumulate...2 Mediaa, quartili, percetili...3 Sigificatività empirica degli idici ordiali...3 Media...4 Acora sulla media...4

Dettagli

Il test parametrico si costruisce in tre passi:

Il test parametrico si costruisce in tre passi: R. Lombardo I. Cammiatiello Dipartimeto di Ecoomia Secoda Uiversità degli studi Napoli Facoltà di Ecoomia Ifereza Statistica La Verifica delle Ipotesi Obiettivo Verifica (test) di u ipotesi statistica

Dettagli

Analisi delle Schede di Dimissione Ospedaliera

Analisi delle Schede di Dimissione Ospedaliera Aalisi delle Schede di Dimissioe Ospedaliera ANALISI DELLE SCHEDE DI DIMISSIONE OSPEDALIERA CON DIAGNOSI ALCOL E DROGA CORRELATE Si descrive, per gli ai 2000-2004, il ricorso alle strutture ospedaliere

Dettagli

Progressioni aritmetiche

Progressioni aritmetiche Progressioi aritmetiche Comiciamo co due esempi: Esempio Cosideriamo la successioe di umeri:, 7,, 5, 9, +4 +4 +4 +4 +4 La successioe è tale che si passa da u termie al successivo aggiugedo sempre +4. Si

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

INTRODUZIONE ALLA STATISTICA Liceo Scietifico -Idirizzo giuridico ecoomico aziedale -Idirizzo operatore turistico Via Rossi/Casacampora, 3-80056 Ercolao (Na) Tel. (+39)08 7396340 (+39)08 7774666 - Fax (+39) 08739669 Cod. Mecc NAISO00G

Dettagli

5. Le serie numeriche

5. Le serie numeriche 5. Le serie umeriche Ricordiamo che ua successioe reale è ua fuzioe defiita da N, evetualmete privato di u umero fiito di elemeti, a R. Solitamete si idica ua successioe co la lista dei suoi valori: (a

Dettagli

52. Se in una città ci fosse un medico ogni 500 abitanti, quale sarebbe la percentuale di medici? A) 5 % B) 2 % C) 0,2 % D) 0,5% E) 0,02%

52. Se in una città ci fosse un medico ogni 500 abitanti, quale sarebbe la percentuale di medici? A) 5 % B) 2 % C) 0,2 % D) 0,5% E) 0,02% RISPOSTE MOTIVATE QUIZ D AMMISSIONE 2000-2001 MATEMATICA 51. L espressioe log( 2 ) equivale a : A) 2log B) log2 C) 2log D) log E) log 2 Dati 2 umeri positivi a e b (co a 1), si defiisce logaritmo i base

Dettagli

STIMA DEI DANNI 1) Che cosa si intende per danno economico?

STIMA DEI DANNI 1) Che cosa si intende per danno economico? STIMA DEI DANNI 1) Che cosa si itede per dao ecoomico? Per dao ecoomico si itede la perdita o la dimiuzioe di valore che u bee subisce a seguito di u siistro ( eveto o prevedibile) o da u fatto doloso

Dettagli

Capitolo 27. Elementi di calcolo finanziario EEE 2015-2016

Capitolo 27. Elementi di calcolo finanziario EEE 2015-2016 Capitolo 27 Elemeti di calcolo fiaziario EEE 205-206 27. Le diverse forme dell iteresse Si defiisce capitale (C) uo stock di moeta dispoibile i u determiato mometo. Si defiisce iteresse (I) il prezzo d

Dettagli

CAPITOLO 5 TEORIA DELLA SIMILITUDINE

CAPITOLO 5 TEORIA DELLA SIMILITUDINE CAPITOLO 5 TEORIA DELLA SIMILITUDINE 5.. Itroduzioe La Teoria della Similitudie ha pricipalmete due utilizzi: Estedere i risultati otteuti testado ua sigola macchia ad altre codizioi operative o a ua famiglia

Dettagli

Corso di Elementi di Impianti e macchine elettriche Anno Accademico 2014-2015

Corso di Elementi di Impianti e macchine elettriche Anno Accademico 2014-2015 Corso di Elemeti di Impiati e mahie elettriche Ao Aademico 014-015 Esercizio.1 U trasformatore moofase ha i segueti dati di targa: Poteza omiale A =10 kva Tesioe omiale V 1 :V =480:10 V Frequeza omiale

Dettagli

Calcolo della risposta di un sistema lineare viscoso a più gradi di libertà con il metodo dell Analisi Modale

Calcolo della risposta di un sistema lineare viscoso a più gradi di libertà con il metodo dell Analisi Modale Calcolo della risposta di u sistema lieare viscoso a più gradi di libertà co il metodo dell Aalisi Modale Lezioe 2/2 Prof. Adolfo Satii - Diamica delle Strutture 1 La risposta a carichi variabili co la

Dettagli

Medici Specialisti e Odontoiatri

Medici Specialisti e Odontoiatri ALLEGATO B BOLLO 16,00 P A R T E P R I M A DOMANDA DI INCLUSIONE NELLA GRADUATORIA art. 21 dell Accordo Collettivo Nazioale per la disciplia dei rapporti co i Medici specialisti ambulatoriali, Medici Veteriari

Dettagli

Esercitazioni di Statistica

Esercitazioni di Statistica Esercitazioi di Statistica Il modello di Regressioe Prof. Livia De Giovai statistica@dis.uiroma.it Esercizio Solitamete è accertato che aumetado il umero di uità prodotte, u idustria possa ridurre i costi

Dettagli

Economia Internazionale - Soluzioni alla IV Esercitazione

Economia Internazionale - Soluzioni alla IV Esercitazione Ecoomia Iterazioale - Soluzioi alla IV Esercitazioe 25/03/5 Esercizio a) Cosa soo le ecoomie di scala? Come cambia la curva di oerta i preseza di ecoomie di scala? Perchè queste oroo u icetivo al commercio

Dettagli

SUCCESSIONI e LIMITI DI SUCCESSIONI. c Paola Gervasio - Analisi Matematica 1 - A.A. 15/16 Successioni cap3b.pdf 1

SUCCESSIONI e LIMITI DI SUCCESSIONI. c Paola Gervasio - Analisi Matematica 1 - A.A. 15/16 Successioni cap3b.pdf 1 SUCCESSIONI e LIMITI DI SUCCESSIONI c Paola Gervasio - Aalisi Matematica 1 - A.A. 15/16 Successioi cap3b.pdf 1 Successioi Def. Ua successioe è ua fuzioe reale (Y = R) a variabile aturale, ovvero X = N:

Dettagli

CAPITOLO SETTIMO GLI INDICI DI FORMA 1. INTRODUZIONE

CAPITOLO SETTIMO GLI INDICI DI FORMA 1. INTRODUZIONE CAPITOLO SETTIMO GLI INDICI DI FORMA SOMMARIO: 1. Itroduzioe. - 2. Asimmetria. - 3. Grafico a scatola (box plot). - 4. Curtosi. - Questioario. 1. INTRODUZIONE Dopo aver aalizzato gli idici di posizioe

Dettagli

cerchiamo di convincerci che ha senso sommare infiniti numeri! INSIEME INFINITO non INSIEME ILLIMITATO maggiorante limitato B 1/4 + 1/16 + 1/64

cerchiamo di convincerci che ha senso sommare infiniti numeri! INSIEME INFINITO non INSIEME ILLIMITATO maggiorante limitato B 1/4 + 1/16 + 1/64 By Luca Torchio Prima di defiire i modo rigoroso ua somma di ifiiti umeri, che tra l altro i matematici chiamao Serie, cerchiamo di covicerci che ha seso sommare ifiiti umeri! La cosa, i effetti, fa u

Dettagli

Dispense di Analisi Matematica II

Dispense di Analisi Matematica II Dispese di Aalisi Matematica II Domeico Cadeloro (Prima Parte) Itroduzioe Queste dispese trattao la prima parte del corso di Aalisi Matematica II. Nel primo capitolo si discutoo gli itegrali geeralizzati

Dettagli

Stima di un immobile a destinazione alberghiera APPROFONDIMENTI

Stima di un immobile a destinazione alberghiera APPROFONDIMENTI APPROFONDIMENTI www.shutterstock.com/vladitto Stima di u immobile a destiazioe alberghiera di Maria Ciua (Ricercatore di Estimo Facoltà di Igegeria dell Uiversità di Palermo) I geere ell expertise immobiliare

Dettagli

19 31 43 55 67 79 91 103 870,5 882,5 894,5 906,5 918,5 930,5 942,5 954,5

19 31 43 55 67 79 91 103 870,5 882,5 894,5 906,5 918,5 930,5 942,5 954,5 Il 16 dicembre 015 ero a Napoli. Ad u agolo di Piazza Date mi soo imbattuto el "matematico di strada", come egli si defiisce, Giuseppe Poloe immerso el suo armametario di tabelle di umeri. Il geiale persoaggio

Dettagli

Indici COMIT Metodologia di calcolo

Indici COMIT Metodologia di calcolo Il presete documeto riassume le regole fodametali per il calcolo e la gestioe degli idici elaborati da Itesa Sapaolo per l itero Mercato Telematico Azioario italiao (MTA) ed il vecchio Nuovo Mercato. Gli

Dettagli

Scritto da Per. Ind. Bruno Orsini Venerdì 21 Giugno 2013 17:41 - Ultimo aggiornamento Domenica 23 Giugno 2013 08:55

Scritto da Per. Ind. Bruno Orsini Venerdì 21 Giugno 2013 17:41 - Ultimo aggiornamento Domenica 23 Giugno 2013 08:55 La Norma CEI 0-21, la uova regola tecica di coessioe BT Per quato riguarda gli impiati elettrici, oltre alle prescrizioi della Norma CEI 64-8 e successive variati, occorre teere i cosiderazioe u ulteriore

Dettagli

Spazio per timbri. DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ (insegne, targhe, affissi pubblicitari e tende)

Spazio per timbri. DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ (insegne, targhe, affissi pubblicitari e tende) Spazio per timbri DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ (isege, targhe, affissi pubblicitari e tede) Al Servizio Edizia Privata del Comue di PAVIA DI UDINE La D.I.A. va presetata i bollo ( 14,62) quado costituisca

Dettagli

Modelli multiperiodali discreti. Strategie di investimento

Modelli multiperiodali discreti. Strategie di investimento Modelli multiperiodali discreti Cosideriamo ora modelli discreti cioè co u umero fiito di stati del modo multiperiodali, cioè apputo co più periodi. Il prototipo di questa classe di modelli è il modello

Dettagli

ARGOMENTI Scopi e caratteristiche dello strumento Tipologie di mutui Il mercato secondario e il ruolo svolto nella crisi finanziaria

ARGOMENTI Scopi e caratteristiche dello strumento Tipologie di mutui Il mercato secondario e il ruolo svolto nella crisi finanziaria MERCATO DEI MUTUI A.A. 2015/2016 Prof. Alberto Dreassi adreassi@uits.it DEAMS Uiversità di Trieste ARGOMENTI Scopi e caratteristiche dello strumeto Tipologie di mutui Il mercato secodario e il ruolo svolto

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2006

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2006 ESAME DI STAT DI LICE SCIENTIFIC CRS DI RDINAMENT 006 Il cadidato risolva uo dei due problemi e 5 dei 0 quesiti i cui si articola il questioario. PRBLEMA U filo metallico di lughezza l viee utilizzato

Dettagli

LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE

LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE OBIETTIVO: Defiire lo strumeto matematico ce cosete di studiare la cresceza e la decresceza di ua fuzioe Si comicia col defiire cosa vuol dire ce ua fuzioe è crescete. Defiizioe:

Dettagli

Test non parametrici. sono uguali a quelle teoriche. (probabilità attesa), si calcola la. , cioè che le frequenze empiriche

Test non parametrici. sono uguali a quelle teoriche. (probabilità attesa), si calcola la. , cioè che le frequenze empiriche est o parametrici Il test di Studet per uo o per due campioi, il test F di Fisher per l'aalisi della variaza, la correlazioe, la regressioe, isieme ad altri test di statistica multivariata soo parte dei

Dettagli

Tutti i diritti di sfruttamento economico dell opera appartengono alla Esselibri S.p.A. (art. 64, D.Lgs. 10-2-2005, n. 30)

Tutti i diritti di sfruttamento economico dell opera appartengono alla Esselibri S.p.A. (art. 64, D.Lgs. 10-2-2005, n. 30) Copyright 2005 Esselibri S.p.A. Via F. Russo, 33/D 8023 Napoli Azieda co sistema qualità certificato ISO 400: 2003 Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzioe ache parziale e co qualsiasi mezzo

Dettagli

ANALISI MATEMATICA 1 Area dell Ingegneria dell Informazione. Appello del 5.02.2013 TEMA 1. f(x) = arcsin 1 2 log 2 x.

ANALISI MATEMATICA 1 Area dell Ingegneria dell Informazione. Appello del 5.02.2013 TEMA 1. f(x) = arcsin 1 2 log 2 x. ANALISI MATEMATICA Area dell Igegeria dell Iformazioe Appello del 5.0.0 TEMA Esercizio Si cosideri la fuzioe f(x = arcsi log x. Determiare il domiio di f e discutere il sego. Discutere brevemete la cotiuità

Dettagli

STATISTICA ECONOMICA STATISTICA PER L ECONOMIA

STATISTICA ECONOMICA STATISTICA PER L ECONOMIA STATISTICA ECONOMICA STATISTICA PER L ECONOMIA aa 2009-2010 Operazioi statistiche elemetari Spesso ci si preseta il problema del cofroto tra dati Ad esempio, possiamo voler cofrotare feomei [ecoomici]

Dettagli

3.1 Il principio di inclusione-esclusione

3.1 Il principio di inclusione-esclusione Capitolo 3 Calcolo combiatorio 3.1 Il pricipio di iclusioe-esclusioe Il calcolo combiatorio prede i cosiderazioe degli isiemi fiiti particolari e e cota il umero di elemeti. Questo può dar luogo ad iteressati

Dettagli

IMPLICAZIONE TRA VARIABILI BINARIE: L Implicazione di Gras

IMPLICAZIONE TRA VARIABILI BINARIE: L Implicazione di Gras IMPLICAZIONE TRA VARIABILI BINARIE: L Implicazioe di Gras Date due variabili biarie a e b, i quale misura posso assicurare che i ua popolazioe da ogi osservazioe di a segue ecessariamete quella di b? E

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica A.A. 2014/15. Complementi di Probabilità e Statistica. Prova scritta del del 23-02-15

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica A.A. 2014/15. Complementi di Probabilità e Statistica. Prova scritta del del 23-02-15 Corso di Laurea Magistrale i Igegeria Iformatica A.A. 014/15 Complemeti di Probabilità e Statistica Prova scritta del del 3-0-15 Puteggi: 1. 3+3+4;. +3 ; 3. 1.5 5 ; 4. 1 + 1 + 1 + 1 + 3.5. Totale = 30.

Dettagli

Modifica del regolamento della Cassa pensione Novartis

Modifica del regolamento della Cassa pensione Novartis Modifica del regolameto della Cassa pesioe Novartis Agli assicurati della Cassa pesioe Novartis Il Cosiglio di fodazioe della Cassa pesioe Novartis ha emaato importati modifiche del cocetto e delle prestazioi

Dettagli

Interesse e formule relative.

Interesse e formule relative. Elisa Battistoi, Adrea Frozetti Collado Iteresse e formule relative Esercizio Determiare quale somma sarà dispoibile fra 7 ai ivestedo oggi 0000 ad u tasso auale semplice del 5% Soluzioe Il diagramma del

Dettagli

Capitolo Terzo. rappresenta la rata di ammortamento del debito di un capitale unitario. Si tratta di risolvere un equazione lineare nell incognita R.

Capitolo Terzo. rappresenta la rata di ammortamento del debito di un capitale unitario. Si tratta di risolvere un equazione lineare nell incognita R. 70 Capitolo Terzo i cui α i rappreseta la rata di ammortameto del debito di u capitale uitario. Si tratta di risolvere u equazioe lieare ell icogita R. SIANO NOTI IL MONTANTE IL TASSO E IL NUMERO DELLE

Dettagli

IL SISTEMA DEL DSU IN ITALIA: COME (E PERCHÉ NON) FUNZIONA?

IL SISTEMA DEL DSU IN ITALIA: COME (E PERCHÉ NON) FUNZIONA? Sala Covegi IresPiemote Via Nizza 18 Torio 25 Novembre 2015 CRISI ECONOMICA E BARRIERE ALL ACCESSO UNIVERSITARIO: COME INTERVENIRE? IL SISTEMA DEL DSU IN ITALIA: COME (E PERCHÉ NON) FUNZIONA? FEDERICA

Dettagli

Rendita perpetua con rate crescenti in progressione aritmetica

Rendita perpetua con rate crescenti in progressione aritmetica edita perpetua co rate cresceti i progressioe aritmetica iprediamo l'esempio visto ella scorsa lezioe di redita perpetua co rate cresceti i progressioe arimetica: Questa redita può ache essere vista come

Dettagli

Prova scritta di Statistica per Biotecnologie. 29 Aprile Programma Cristallo 1

Prova scritta di Statistica per Biotecnologie. 29 Aprile Programma Cristallo 1 Prova scritta di Statistica per Biotecologie 9 Aprile Programma Cristallo. Uo dei processi di purificazioe impiegati i ua certa sostaza chimica prevede di metterla i soluzioe e di filtrarla co ua resia

Dettagli

ESEMPIO 1. Immaginiamo come si distribuirebbero le stime campionarie se l operazione di campionamento venisse ripetuta più volte.

ESEMPIO 1. Immaginiamo come si distribuirebbero le stime campionarie se l operazione di campionamento venisse ripetuta più volte. ESEMPIO Prima dell esplosioe di ua cetrale ucleare, i terrei di ua certa regioe avevao ua produzioe media di grao pari a 00 quitali co uo scarto di 5. Dopo la catastrofe si selezioao 00 uità di superficie

Dettagli

1. Considerazioni generali

1. Considerazioni generali . osiderazioi geerali Il processaeto di ob su acchie parallele è iportate sia dal puto di vista teorico che pratico. Dal puto di vista teorico questo caso è ua geeralizzazioe dello schedulig su acchia

Dettagli

Introduzione alla Statistica descrittiva. Definizioni preliminari. Definizioni preliminari. Fasi di un indagine statistica. Tabelle statistiche

Introduzione alla Statistica descrittiva. Definizioni preliminari. Definizioni preliminari. Fasi di un indagine statistica. Tabelle statistiche Itroduzioe alla Statistica descrittiva Defiizioi prelimiari È la scieza che studia i feomei collettivi o di massa. U feomeo è detto collettivo o di massa quado è determiato solo attraverso ua molteplicità

Dettagli

SUCCESSIONI NUMERICHE

SUCCESSIONI NUMERICHE SUCCESSIONI NUMERICHE Ua fuzioe reale di ua variabile reale f di domiio A è ua legge che ad ogi x A associa u umero reale che deotiamo co f(x). Se A = N, la f è detta successioe di umeri reali. Se co si

Dettagli

Distribuzione di un carattere

Distribuzione di un carattere Distribuzioe di u carattere Dopo le fasi di acquisizioe e di registrazioe dei dati, si passa al loro cotrollo e quidi alle loro elaborazioe. Si defiisce distribuzioe uitaria semplice di u carattere l elecazioe

Dettagli

Limiti di successioni

Limiti di successioni Argometo 3s Limiti di successioi Ua successioe {a : N} è ua fuzioe defiita sull isieme N deiumeriaturaliavalori reali: essa verrà el seguito idicata più brevemeteco{a } a èdettotermie geerale della successioe

Dettagli

Io domani. La tutela del minore e la genitorialità attraverso progetti integrati. Il congegno pensante

Io domani. La tutela del minore e la genitorialità attraverso progetti integrati. Il congegno pensante Io domai. La tutela del miore e la geitorialità attraverso progetti itegrati Il cogego pesate equipe: T. Toscai G. Fracii G. Mote Istituto Terapia Familiare di Bologa Alle Radici del Dao I bambii che restao

Dettagli

Appunti sulla MATEMATICA FINANZIARIA

Appunti sulla MATEMATICA FINANZIARIA INTRODUZIONE Apputi sulla ATEATIA FINANZIARIA La matematica fiaziaria si occupa delle operazioi fiaziarie. Per operazioe fiaziaria si itede quella operazioe ella quale avviee uo scambio di capitali, itesi

Dettagli