DIALETTI IN TESI. Concorso per la premiazione delle migliori tesi dedicate alla tutela e alla valorizzazione dei dialetti emiliano-romagnoli. Vol.

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1 arżdåura cío scraa IALETTI IN TESI Cocorso per la premiazioe delle migliori tesi dedicate alla tutela e alla valorizzazioe dei dialetti emiliao-romagoli Vol. 1 róssc surèla ciàcri putèia Cristia Fiadri ITALIANO E IALETTO A CONTATTO: ASPETTI EL MUTAMENTO EL IALETTO A SASSUOLO (MOENA) chevra zóig/sóig fòja bicér scazela

2 Istituto per i bei artistici, culturali e aturali della Regioe Emlia-Romaga via Galliera, 21 Bologa pubblicato el mese di marzo 2013 Copyright creative commos

3 ialetti i tesi Cocorso per la premiazioe delle migliori tesi volte alla tutela e valorizzazioe delle realtà dialettali emiliao-romagole Nel quadro del programma regioale auale (2009) di attuazioe degli iterveti coessi alla L.R. 45 del 7 ovembre 1994 Tutela e valorizzazioe dei dialetti dell Emilia-Romaga, l Istituto per i bei artistici culturali e aturali della Regioe Emilia-Romaga (IBACN) ha promosso u bado di cocorso fializzato alla premiazioe delle migliori tesi, scritte i ligua italiaa, dedicate alla dimesioe dialettale emiliao-romagola e discusse tra il 1994, ao di pubblicazioe della legge succitata, e il 2009, ao i cui la Giuta della Regioe Emilia-Romaga, co proprio atto rep del 28 dicembre 2009, ha approvato il programma sopraidicato. Le tesi, come previsto dal bado, potevao approcciare la materia veracolare secodo molteplici prospettive: letterarie, storiche, storico-letterarie e liguistico-filologiche. Le domade di partecipazioe dovevao perveire etro il 15 ottobre L elevato umero di domade perveute -i umero complessivo di quattordiciha cofermato l attezioe profoda e tutt altro che episodica per u tessuto liguistico che, oggi più che mai, abbisoga di u cocorso di forze, proveieti tato dalle istituzioi quato dai sigoli cittadii e da tutti i gruppi variamete costituiti sul territorio, orietato ad u azioe di tutela e rilacio dei dialetti, che rappresetao u sego imprescidibile della ostra idetità. Riportiamo di seguito le tesi presetate: Attraverso la cultura popolare e letteraria del dialetto reggiao: toi, geeri, forme di Maria Teresa Patai; Biliguismo e diglossia a Rimii. U idagie sul campo di Fabrizio Coloa; Biliguismo e dilalia a Sala Bologese. Ua ricerca sul campo di Giacomo Govoi; Folklore e dialetto i Olido Guerrii, Giovai Pascoli, Toio Guerra e Libero Riceputi di Valetia Forlivesi; I dialetti di Satarcagelo e della vallata della Marecchia a mote di Satarcagelo di Rio Molari; Il dialetto di Fiumalbo (MO): descrizioe foetica di ua varietà liguistica di cofie di Michele Colò; Il lessico della caapicoltura el territorio di Sa Cesario s/p (MO) di Chiara Maccaferri; Italiao e dialetto a cotatto: aspetti del mutameto del dialetto a Sassuolo di Cristia Fiadri; L esperieza poetica di Giai Fucci e la tradizioe della poesia romagola di Gabriele ella Balda; La poesia di Raffaello Baldii di Ida Zicari; La variazioe socioliguistica: aalisi degli usi liguistici a Sa Prospero (Modea) di Alice Cavallii; La viceda letteraria di Giuliaa Rocchi di Cizia Lisi;

4 Le Lettere di Lorezo Foresti a Fracesco Cherubii ( ). Edizioe, commeto e studio di Sara Rizzi; Teciche e cultura materiale: tradizioi alimetari a Moterezio di Aalisa Marzaduri. I lavori soo stati esamiati e valutati co parere isidacabile ed iappellabile da ua commissioe appositamete costituita. La commissioe giudicatrice ha valutato gli elaborati sulla base dei segueti criteri: rigore scietifico della ricerca e coereza itera dell elaborato; tutela e valorizzazioe dei dialetti emiliao-romagoli; attezioe allo stile e padroaza dei coteuti e del vocabolario tecico. Le tesi presetate hao mostrato la copertura di ampie zoe del territorio regioale: i particolare, si soo cocetrate sulle provice di Modea, Bologa, Forlì-Cesea e Rimii. Ioltre, le differeti agolature da cui gli autori hao iterrogato la realtà liguistica locale ci mostrao ua ricchezza e u origialità ei percorsi che gettao ua luce vivida sulla complessità e sulle iumerevoli sfaccettature i cui si articola questa realtà. I tre lavori più meritevoli soo stati premiati secodo la seguete graduatoria: 1 posto: Euro 1.000,00; 2 posto: Euro 500,00; 3 posto: Euro 250,00. La commissioe ha esamiato i lavori e alla fie ha deciso per le segueti premiazioi: 1 posto: tesi Italiao e dialetto a cotatto: aspetti del mutameto del dialetto a Sassuolo di Cristia Fiadri: l autrice ha compiuto ua ricerca approfodita e pressoché esaustiva, coiugado l acribia e il rigore scietifico dello studioso ell'idividuazioe e ell'esame dei materiali co la qualità della forma liguistica e stilistica; 2 posto: tesi Biliguismo e dilalia a Sala Bologese. Ua ricerca sul campo di Giacomo Govoi: l'autore ha dimostrato di saper utilizzare le più aggiorate metodologie offerte dalla socioliguistica per tracciare u profilo preciso della situazioe liguistica attuale el territorio di Sala Bologese, offredo al tempo stesso u esempio di ricerca che può essere esteso ad altri territori; 3 posto: tesi La poesia di Raffaello Baldii di Ida Zicari: l'autrice ha illustrato dettagliatamete l'opera di uo dei più importati poeti italiai del secodo Noveceto, evideziado il rapporto tra il dialetto e lo stile orale che caratterizzao l'opera di Baldii e le tematiche da lui trattate.

5 Ioltre, come recita il verbale della commissioe ue delle tesi succitate - quella di Cizia Lisi e quella di Rio Molari- soo state escluse dal cocorso rispettivamete per l arrivo i IBACN oltre la scadeza idicata dal bado, e per la discussioe all uiversità al di fuori dell arco temporale mezioato el bado. Tuttavia meritao di essere segalate, la prima (quella di Cizia Lisi) per aver affrotato lo studio di u'autrice dialettale di estrazioe popolare di sigolare origialità, la secoda (quella di Rio Molari) i quato si tratta di ua tesi di iteresse "storico", che illustra la situazioe dialettale ell'area satarcagiolese egli ai Treta del Noveceto. Co la speraza che l attezioe verso l uiverso dialettale della ostra regioe possa cotiuamete rigeerarsi secodo uove forme stimoli ed idirizzi, vi ivitiamo alla lettura delle tesi vicitrici. Alessadro Zucchii irettore dell IBACN

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7 Uiversità degli Studi di Bologa FACOLTA I LETTERE E FILOSOFIA Corso di Laurea i Lettere Classiche ITALIANO E IALETTO A CONTATTO: ASPETTI EL MUTAMENTO EL IALETTO A SASSUOLO (MOENA) Tesi di Laurea i ialettologia Italiaa RELATORE: Chiar.mo Prof. Presetata da: Brua Badii Cristia Fiadri Sessioe II Ao Accademico

8 INICE CAP. 1: IL CONTATTO IACRONICO TRA ITALIANO E IALETTO 1.1 Osservazioi teoriche prelimiari sulle ozioi di "ligua" e dialetto,, Lo status dell'italiao e dei dialetti italiai Evoluzioe e modificazioe del rapporto italiao e dialetto dall'uità d'italia ad oggi...4 CAP. 2: LA FENOMENOLOGIA EL CONTATTO ITALIANO E IALETTO IN SINCRONIA 2.1 Varietà di italiao e dialetto ella zoa di cotatto: modelli di repertorio La dialettizzazioe e le varietà "basse" dell'italiao L'ibridazioe tra forme italiae e dialettali e la legittimità dell'itroduzioe del cocetto di varietà ibride Le varietà alte del dialetto La koieizzazioe L'italiaizzazioe Variabilità sociale e italiaizzazioe Variabilità strutturale e italiaizzazioe Livello lessicale Livello sematico Livello foetico Livello morfologico e sitattico...32 I

9 CAP. 3: ANALISI EL PUNTO LINGUISTICO 3.1 Aspetti storico-topografici e socio-ecoomici della città di Sassuolo Evoluzioe liguistica di Sassuolo dal opoguerra ad oggi Il dialetto sassolese e il dialetto modeese CAP. 4: L'INCHIESTA 4.1 Obbiettivi e motivazioi dell'ichiesta Modalità dell'ichiesta Il questioario "sassolese" La scelta degli iformatori Le iterviste Trascrizioe e schedatura CAP. 5: CLASSIFICAZIONE E ANALISI EL MATERIALE RACCOLTO 5.1 Osservazioi prelimiari Gruppo A: italiaizzazioe lessicale e sematica...83 Glossario...83 Commeto Gruppo B: italiaizzazioe foetica..164 Glossario Commeto Gruppo C: italiaizzazioe morfologica Glossario II

10 Commeto CAP. 6 NOTE CONCLUSIVE INICE EI NOMI BIBLIOGRAFIA III

11 CAPITOLO PRIMO IL CONTATTO IACRONICO TRA ITALIANO E IALETTO 1.1 Osservazioi teoriche prelimiari sulle ozioi di "ligua" e "dialetto" Prima di affrotare l'aalisi della feomeologia del cotatto tra ligua e dialetti, ci sembra opportuo chiederci i base a quali criteri, i uo stesso repertorio, costituito da due sistemi o varietà liguistiche i relazioe tra di loro, si assegi lo status 1 di ligua e quello di dialetto. Berruto afferma che (1995:224) "i base alle sole caratteristiche liguistiche, o è possibile dire se u certo sistema liguistico o varietà liguistica X è ua ligua o u dialetto (azi la questioe dal puto di vista liguistico itero, o ha seso)". a questo puto d'osservazioe, ifatti, i due codici si equivalgoo, essedo etrambi sistemi liguistici completi ed autoomi co u loro sistema foetico/foematico, delle regole morfologiche e sitattiche be precise, ed u loro lessico esclusivo; ioltre, come evidezia acora Berruto (1995:224), "o vi soo differeze di atura; essi codividoo i uguale misura le proprietà semiologiche costitutive di ogi sistema i quato tale". I criteri di domiaza" (secodo l'accezioe di Weireich 1974) che qualificao le varietà i gioco, assegado ad ua varietà lo status di "ligua" e alle altre quello di "dialetti", soo ecessariamete di atura extra liguistica e soo costituiti dalle fuzioi sociali el tempo assegate a quella particolare varietà. Esse si ricavao dalla defiizioe che del termie ligua è data da Berruto (1995:215): "Ua ligua è ogi sistema liguistico socialmete sviluppato, che sia ligua ufficiale o azioale i qualche paese, che svolga u'ampia gamma di fuzioi ella società, che sia stadardizzata e sia sovraordiata ad altri sistemi 1 Lo status di u sistema liguistico è determiato da ciò che co esso si può fare, dal puto di vista pratico, legale, culturale, ecoomico, politico, sociale, ecc., all'itero di ua certa etità di riferimeto. Per fuzioe si itede ivece ciò che effettivamete co u co u certo sistema liguistico viee fatto, ciò a cui u sistema liguistico serve i ua società; status e fuzioe soo 1

12 liguistici subordiati evetualmete preseti ell'uso della comuità (che se soo imparetati geeticamete co essi sarao i suoi 'dialetti')". I base alla defiizioe ua ligua deve essere iazitutto u codice "socialmete sviluppato'' cioè deve essere parlato ed utilizzato da tutte le classi sociali e i particolare dalle classi più alte così da porsi come codice di prestigio a cui le classi più basse aspirao per otteere promozioe e ricooscimeto sociale. I secodo luogo deve essere "ligua ufficiale e azioale co u'ampia gamma di fuzioi ella società", co tutto ciò che e deriva: la legittimazioe politica, la stadardizzazioe attraverso mauali di riferimeto, la diffusioe scolastica, l'altissimo valore comuicativo (la ligua ricopre e raggiuge u raggio demografico molto ampio), la fuzioe di modello di riferimeto, la fuzioe uificatrice (i quato veicolo di comuicazioe sovraregioale) e ello stesso tempo separatrice (perché strumeto i cui u membro di ua azioe si idetifica, uedosi co altri coazioali e ello stesso tempo si distigue da altri stati azioali). Ifie, la defiizioe afferma che u codice i quato ligua è sovraordiato ad altri sistemi liguistici co u mior raggio fuzioale e ua miore risoaza. Si etra così el merito della ozioe di dialetto: i via prelimiare si possoo defiire dialetti (Berruto 1995:223) "le varietà liguistiche defiite ella dimesioe diatopica (geografica) tipiche e tradizioali di ua certa regioe, area o località". Il tratto peculiare che li cotraddistigue è l'uso limitato ad aree geografiche particolari; i quato tali o soo mai varietà stadard pur potedo godere di u certo grado di stadardizzazioe e codificazioe, hao ua diffusioe limitata ello spazio, soo etità liguistiche ecessariamete legate all'esisteza di ua ligua, quidi eteroome e fuzioalmete subordiate. Questo o sigifica però che ua proprietà defiitoria della ozioe di dialetto sia quella di essere parlato da gruppi socialmete iferiori. Si tratta i effetti di uo dei caratteri che spesso i molte comuità co-occorroo co la dialettofoia, come risultato di ragioi storiche e diamiche socioliguistiche, ma che o hao strettamete iterrelati, ma si cofigurao più precisamete l'uo come poteziale dell altro (o de iure) e l'altra come attuazioe (de facto). (Berruto 1995:202) 2

13 pertieza per distiguere cocettualmete la ozioe di dialetto. Allo stesso modo vegoo corretemete attribuiti al dialetto, come proprietà defiitorie, ache altri due caratteri dello stesso geere i quali i realtà, o costituiscoo altro che "cocrezioi esteriori veutesi ad idetificare col dialetto i quelle particolari codizioi storico sociali" (Berruto 1995:225);essi soo da ua parte, la atura orale del dialetto e la sua limitazioe ai soli usi parlati e, dall'altra, la sfera prevaletemete o esclusivamete familiare e cofideziale del suo impiego. Questi elemeti cofermao la relatività del cocetto di dialetto, i cui valori assuti di volta i volta ei sigoli repertori, i rapporto alle altre varietà che vi coesistoo, soo multiformi e variegati e, come putualizza acora Berruto "possoo variare ache di molto rededo così impossibile ua cocezioe uitaria a questo livello di geeralizzazioe" (1995:225). I coclusioe, rispodedo al quesito che ci siamo posti all'iizio, soo le effettive codizioi dell'uso fatto dei due codici che e saciscoo lo status e la domiaza: i base a questi criteri i ua situazioe di cotatto è la ligua che si poe come codice domiate 2 sui dialetti che sarao sempre irreversibilmete 3 subordiati ad essa. 1.2 Lo status dell'italiao e dei dialetti italiai Cosiderado queste defiizioi e cocetti teorici i riferimeto alla situazioe attuale italiaa, possiamo rilevare che l'italiao oggi si poe certamete come codice domiate rispetto ai dialetti i quato possiede tutti i caratteri e il prestigio propri di ua ligua comue: gode di uo status socio politico culturale ricoosciuto dallo stato, ha ua codificazioe affermata ed ua tradizioe letteraria cosolidata, e u raggio di fruizioe a livello azioale. E' la storia stessa, come ricorda Grassi, che si fa garate di questi requisiti i quato l'italiao asce per 2 Si veda per u discorso più approfodito mi sistemi liguistici i cotatto e le situazioi di domiaza, Weireich 1974, e l'ampio uso, i riferimeto al rapporto italiao e dialetto, che e fao Grassi 1992 e Berruto Come fao otare Grassi-Sobrero-Telmo (1997:17) "i tetativi di fare del dialetto ua ligua accato o, addirittura i sostituzioe di quella già esistete per cosolidato coseso sociale soo regolarmete falliti": esemplare i tal seso il tetativo di Mazoi di imporre il dialetto fioretio parlato come ligua comue italiaa. 3

14 assolvere questa fuzioe uificate "accato alle parlate locali e i sostituzioe dei volgari proprio per cosetire gli scambi culturali ed ecoomici tra comuità sociali distaziate geograficamete e come strumeto idispesabile all'assetto ammiistrativo delle uove etità territoriali che i epoca modera si soo costituite itoro agli Stati azioali "(1993:280). all'altra parte 'i dialetti italiai' (e o dell'italiao' secodo quato afferma Coseriu, perché rietrao ella categoria dei cosiddetti dialetti primari 4 rimagoo oggi il codice di mior prestigio e co miore peso sociale e il loro uso è limitato alla comuicazioe primaria, quella quotidiaa e ai cotesti più iformali. E' importate evideziare, i ogi modo, che tra italiao e dialetti a partire dal mometo storico i cui si è avuta ua etta assegazioe di fuzioi all'ua e agli altri, si soo istaurati rapporti diamici di cotatto e di subordiazioe spesso uovi che hao portato a diverse modificazioi ed evoluzioi el repertorio liguistico della comuità italiaa. 1.3 Evoluzioe e modificazioe del rapporto italiao e dialetto dall'uità d'italia ad oggi Come abbiamo già fatto otare, italiao e dialetto el loro plurisecolare cotatto o hao mai creato rapporti fissi, moolitici ed immobili ma hao dato luogo, el tempo, a sempre diverse cofigurazioi qualitative di collocazioe reciproca el repertorio, a causa della loro evoluzioe ello status e elle fuzioi ( 4 Berruto (1995:223), riprededo la classificazioe operata da Coseriu distigue i dialetti i dialetti primari e dialetti secodari e terziari: "i primi soo le varietà geografiche sorelle, coetaee, del dialetto da cui si è sviluppata la varietà stadard di quella ligua e che esistevao prima della promozioe e costituzioe di questa a stadard "( i questo gruppo quidi si trovao i vari dialetti italo romazi che hao ua storia parallela a quella del toscao su cui si è formato l'italiao stadard); "i dialetti secodari e terziari soo ivece le varietà geografiche formatesi per differeziazioe diatopica, locale della ligua comue -el primo caso-o della ligua stadard, dopo la sua diffusioe- el secodo caso- (tra questi, per esempio, si possoo iserire varietà stadard di quella ligua e che esistevao prima della promozioe e costituzioe di questa a stadard "( i questo gruppo quidi si trovao i vari dialetti italo romazi che hao ua storia parallela a quella del toscao su cui si è formato l'italiao stadard); "i dialetti secodari e terziari soo ivece le varietà geografiche formatesi per differeziazioe diatopica, locale della ligua comue -el primo caso-o della ligua stadard, dopo la sua diffusioe- el secodo caso- (tra 4

15 a loro volta codizioate dalle differeti codizioi e istaze sociali ed ecoomiche del paese). Voledo partire dal periodo dell'uità d'italia, possiamo brevemete tracciare co urate (1979) e Sobrero (1992:28-29) le tappe diacroiche fodametali del rapporto e idividuare i vari tipi di repertorio i cui i due codici via via si soo orgaizzati secodo liee direttrici che si ripetoo co ua certa costaza el paese, seza dimeticare che i realtà, a secoda della diversa distribuzioe socioliguistica delle aree italiae, le situazioi da luogo a luogo si soo evolute autoomamete. Nell'arco croologico idicato soo state distite quattro fasi successive: (a) prima dell'uità d'italia, (b) tra la fie dell'ottoceto e i primi del Noveceto, (c) la metà del Noveceto, (d) il periodo attuale. a) La situazioe dell Italia liguistica prima dell'uità d'italia (all'itero di u cotesto politico molto frammetato ed eterogeeo e u quadro ecoomicoculturale molto scofortate), si può defiire di geeralizzata diglossia: co questo cocetto, mutuato dalla socioliguistica, si vuole idicare "ua situazioe liguistica relativamete stabile i cui, oltre ai dialetti pricipali della ligua c'è ua varietà sovrapposta assai divergete, altamete codificata (spesso grammaticalmete più complessa), veicolo di ua letteratura scritta ampia e prestigiosa, di u periodo precedete o di u'altra comuità liguistica, che è appresa ampiamete co l'educazioe formale ed è usata per la maggior parte di situazioi scritte e parlate formali, ma o è usata da alcu settore della comuità per la coversazioe ordiaria" (Soricola 1977:45) 5. Persoalizzado e adattado la defiizioe alla realtà ostraa, il repertorio della comuità liguistica italiaa, i questa fase, è costituito da ua parte dall'italiao, varietà alta, e ligua sovrapposta, dotata di maggior prestigio, che, al di là della Toscaa e del Lazio, è appreso solo a scuola da u esiguo umero di persoe apparteeti alla classi sociali più elevate ed è utilizzato quasi esclusivamete come strumeto della comuicazioe scritta e egli ambiti più formalizzati della comuicazioe orale. questi, per esempio, si possoo iserire gli attuali italiai regioali che rappresetao le differeti forme i cui l'italiao si maifesta elle diverse regioi). 5 La studiosa qui traduce la defiizioe data da Ferguso el suo articolo classico su questo argometo che risale al Per ua prospettiva più ampia, si veda ache Berruto 1995:

16 all'altra parte, ivece, il dialetto locale (o meglio i diversi dialetti locali) rappreseta la varietà bassa, coosciuta dall'itera comuità, e adottata ella comuicazioe primaria propria quidi "della famiglia e della strada, del lavoro e dell'osteria, del muicipio e della filada"(sobrero 1992:28). A causa di questa etta compartimetazioe degli usi e delle fuzioi e del differete peso sociale che essi sostegoo e,che è ad essi attribuito, i due codici hao pochi motivi e possibilità di veire i cotatto reciproco; per questo raramete e solamete i base a specifiche coordiate socioliguistiche, si icrociao o si ifluezao a viceda. b) Tra la fie dell'ottoceto e la prima metà del Noveceto, il quadro della comuità liguistica italiaa comicia a cambiare: si può parlare ifatti, di ua compreseza di biliguismo e diglossia; come ci ha illustrato per primo e Mauro (19670) 6 : si verificao, i questo periodo, fodametali cambiameti della società italiaa che hao altrettati fodametali ripercussioi sulla distribuzioe delle competeze liguistiche: la diffusioe dell'alfabetizzazioe, l'itesificazioe degli scambi e delle comuicazioi tra regioi sia a livello ecoomico sia culturale, il servizio militare obbligatorio, l'idustrializzazioe, il commercio. "Fodametale poi -secodo urate (1979:21-22)-, è la crescita di ua classe di impreditori, tecici, commerciati, burocrati, isomma la media borghesia, che già da secoli aveva u ruolo prepoderate i altre azioi europee. La borghesia, ache se pratica il dialetto ei rapporti cofideziali, abbisoga di ua ligua media di più vasta portata, sia per i suoi traffici, sia per otteere ua patete di rispettabilità sociale". Co l'accesso del ceto medio all'italiao si riduce la distaza tra ligua e dialetto poiché l'italiao o è più ligua elitaria e riservata ad argometi elevati ma diveta codice utilizzato ache i cotesti iformali e più quotidiai privadosi di quella patia letteraria e dell'aloe che tato lo distigueva; tutti questi elemeti, che agiscoo i siergia, si rivelao determiati per la diffusioe dell'italiao i tutto il territorio azioale e elle differeti classi sociali. Ifatti aumeta il umero 6 Ormai umerosa e luga è la bibliografia sui fattori extraliguistici che hao favorito la diffusioe dell italiao: Migliorii 1961, e Mauro 1963, Brui 1984, Seriai-Trifoe 1994, Grassi/ Sobrero/Teimo

17 dei parlati biligui co competeza attiva di italiao e dialetto che alterao a secoda delle situazioi e delle circostaze acora fortemete istituzioalizzate e covezioalizzate (ad esempio, il dialetto i famiglia, l'italiao co il sidaco, il dialetto parlado di sé e l'italiao discorredo di politica.). La percetuale di dialettofoi, i ogi modo, o arretra di molto ache se ora questi parlati comiciao ad attivare l'uso dell'italiao: il dialetto è acora diffusissimo specialmete ei cetri più piccoli, e elle aree di campaga dove il processo di italiaizzazioe è più leto e difficoltoso. c) Itoro alla metà del Noveceto, cotiua elle diverse regioi e ei diversi strati sociali, ma co ritmi differeti, il processo dell'età precedete. urate (1979) sostiee che è questo il mometo i cui si colloca, specialmete elle gradi città e i particolari strati della popolazioe, la svolta decisiva el rapporto tra la ligua azioale e il dialetto; i questi ai ifatti si iescao alcui meccaismi che accelerao eormemete la diffusioe della ligua azioale: il mezzo televisivo propaga ell'itimità delle famiglie u italiao di tipo medio, i città come i campaga; la meccaizzazioe dell'agricoltura porta uove codizioi di vita el ceto cotadio, che prede ad esempio i costumi della città, quado o si urbaizza, co la cosegueza che i veracoli rustici vao livelladosi; l'obbligo scolastico, protratto al livello della scuola media, debella il feomeo dell'aalfabetismo di ritoro, ifie la diffusioe di tematiche d'iteresse azioale quali la politica, la cotroversie sidacali, le uove tecologie, l'automobilismo, lo sport spigoo all'impiego della termiologia italiaa. Come diretta cosegueza dell'azioe di questi fattori, si verifica ioltre u feomeo di grade valore sociale (oltre che liguistico) che sega il regresso ormai iarrestabile dei dialetti e rivoluzioa ua cosuetudie millearia: l'italiao viee a costituire sempre più frequetemete la ligua matera, quella della socializzazioe primaria (appresa cioè fi dalla ascita) metre il dialetto viee recuperato i varia misura attraverso i rapporti co i coetaei. Il uovo paorama socio-culturale così delieatosi coduce i due sistemi i cotatto ad orgaizzarsi i ua uova forma che può defiirsi di "biliguismo seza diglossia". Ifatti la maggioraza della popolazioe coosce e usa sia italiao che il dialetto, ma la scelta dell'uo o dell'altra o è più 7

18 stabilita da criteri estriseci (cioè legati a covezioi sociali), besì è lasciata al parlate i base alla situazioe specifica i cui si trova e ai fattori co cui di volta i volta iteragisce. I due codici vegoo frequetemete i cotatto ifluezadosi a viceda: subiscoo modificazioi sigificative elle loro strutture (co l'itesificarsi dei feomei di dialettizzazioe dell'italiao e di italiaizzazioe del dialetto) e ache el corso della stessa coversazioe, essi si alterao e si icrociao a volte così itimamete da creare formazioi ibride ed euciati mistiligui. L'italiao guadaga spazio specialmete ei cotesti iformali i cui il dialetto aveva sempre deteuto il primato, metre egli usi formali domia ormai largamete. Gli studiosi cocordao sul fatto che questa situazioe si respira acor oggi i Italia, soprattutto i quei cetri miori dove il dialetto possiede acora u ampio raggio fuzioale ed è acora vivo come codice della socializzazioe primaria. d ) Per quato riguarda lo sceario attuale, acora ua volta o si idividua ua situazioe uitaria ma ci troviamo davati ad u diversa distribuzioe dei comportameti tra regioe e regioe, provicia e provicia e città e città. Se elle metropoli e ei cetri molto gradi si sta assistedo al feomeo dell'abbadoo della dialettofoia e ci si avvia a percorrere la strada del mooliguismo italiao, ei cetri piccoli, e soprattutto elle campage, e elle classi sociali iferiori, si sta percorredo la fase del biliguismo seza diglossia. Ed esistoo acora i quella che Sobrero (1993:29) defiisce "la solita Italia a più velocità", zoe particolarmete coservative caratterizzate da permaeza di ua situazioe di diglossia. Potremmo quidi cocludere, cocordado co Grassi (1993) i particolare, che la storia liguistica del ostro paese ha visto lo spostameto graduale da ua prevalete diglossia a u prevalete biliguismo e ci si avvia a percorrere l'ultima fase che sarebbe, come detto, quella, o del tutto augurabile, del mooliguismo italiao. Tuttavia proprio perché tale processo o ha u adameto uiforme e geeralizzato, alcui, come Trumper (1977; 1984; 1989), aalizzado l'attuale cofigurazioe socioliguistica del rapporto tra italiao e dialetto, hao riteuto di 8

19 dover adattare alla specificità italiaa il cocetto di diglossia suddividedola i due sottocategorie: quella di "macrodiglossia" e "microdiglossia" per desigare due tipi diversi di situazioi fodametalmete diglottiche così caratterizzate: Macrodiglossia Etrambi i codici soo distribuiti su u ampio umero di domii Formazioe di ua koiè dialettale Ampia sovrapposizioe tra codici i cotesti fuzioalmete ambigui Euciati mistiligui comui ell'iterazioe quotidiaa I dialetti soo socialmete stratificati Microdiglossia U codice è usato i pochissimi domii Asseza di koiè dialettale Netta separazioe fuzioale tra i due codici Le varietà di solito o si mescolao I dialetti soo socialmete idiffereziati Il criterio fodametale su cui si basa Trumper è la "forza" della varietà B, cioè il dialetto: la situazioe di macrodiglossia è quella i cui il dialetto è socioliguisticamete assai vitale, etra tuttora i cocorreza co la ligua (varietà A) i molti domii, si articola i varietà itere e dà luogo a mescolaze co la ligua all'itero della stessa produzioe liguistica; e sarebbe tipica di regioi come il Veeto e la Campaia. Al cotrario elle situazioi di microdiglossia, il dialetto ha poco peso sociale, è relegato ad usi e fuzioi limitate seza mai etrare i sovrapposizioe fuzioale co la ligua, é all'itero del discorso i atto vi soo possibilità di iterfereze reciproche: questa è per molti la situazioe che si registra i Emilia Romaga 7 7 I realtà, secodo Foresti all'itero della regioe esistevao acora ua decia di ai fa microaree i cui il dialetto aveva acora gradissima iflueza e si poe da pari,i molti domii, co le varietà dell'italiao: egli afferma ifatti che molti soo gli idizi che documetao " ella regioe, la compreseza di più orme dialettali (ache all'itero di ua medesima provicia), sorrette da processi di adeguameto e di stadardizzazioe micro-territoriali che, pur ecessitado di ampi approfodimeti riviao ad u impiego diffuso e a ua forte vitalità dei 9

20 Lo stesso Berruto (1995:246),ifie, ha itrodotto, per descrivere la situazioe italiaa, il cocetto di "dilalia" che "si differezia sostazialmete dalla diglossia perché il codice A (quello domiate -el ostro caso l'italiao-) è usato, almeo da ua parte della comuità, ache el parlato coversazioale usuale, e perché pur essedo chiara la distizioe fuzioale di ambiti di spettaza di A e di B (il codice domiato -el ostro caso i diversi dialetti locali-) rispettivamete, vi soo impieghi e domii i cui vegoo usati di fatto, ed è ormale usare, sia l'ua che l'altra varietà alterativamete o cogiutamete". I base a questa categoria cocettuale, la situazioe media attuale delle regioi italiae sarebbe allora caratterizzata da "biliguismo edogeo a bassa distaza strutturale co dilalia", cioè dalla compreseza egli usi (almeo di ua parte cosistete della popolazioe, essedo oggi ua u'altra parte mooglotta italiao e ua piccolissima mioraza mooglotta dialetto) di italiao e dialetto (questo spiega l'etichetta di biliguismo), che, per essere varietà strettamete imparetate (carattere edogeo), hao ua differeza strutturale o sesibile (rispetto ad altre realtà biligui), soo impiegate tutte e due el parlato quotidiao, svolgoo fuzioi be diverse (alte l'italiao, basse il dialetto), e codividoo classi di situazioi i cui c'è sovrapposizioe fuzioale (dilalia). dialetti e cotrastao co l'iterpretazioe diglossica"(1988:571). 10

21 CAPITOLO SECONO LA FENOMENOLOGIA EL CONTATTO TRA ITALIANO E IALETTO IN SINCRONIA 2.1 Varietà di italiao e dialetto ella zoa di cotatto: modelli di repertorio Ormai è be oto che il repertorio liguistico medio della comuità italiaa 8 comprede essezialmete varietà dell'italiao e varietà del dialetto 9 ; esse o si collocao i ua struttura a scala i cui ogi varietà è etità discreta e autooma ma, o esistedo cofii etti tra l'ua e l'altra 10, costituiscoo u cotiuum 11 di varietà itermedie che va dal polo dell'italiao stadard (il quale o riflette e o risete di essu iflusso dal dialetto ma azi ora si sta riormativizzado), al polo del dialetto arcaico o rustico, o toccato da essu codizioameto dell'italiao. No voledo qui aalizzare il paorama di tutte le varietà liguistiche che lo compogoo, quato piuttosto le varietà che si formao,che si "addesao", ella zoa di cotatto diretto tra i due codici, ai fii della ostra trattazioe ci limiteremo ad esamiare solo tale zoa di maggiore e più stretto cotatto tra italiao e dialetto, e i particolare il versate che riguarda le varietà del dialetto più vicie all'italiao. Le osservazioi che seguoo riguarderao perciò: (1) l'italiao regioale e la dialettizzazioe dell'italiao, (2) le varietà ibride e il feomeo dell'ibridazioe, (3) le varietà italiaizzate di dialetto, la koieizzazioe e l'italiaizzazioe: come già sottolieato questo sarà l'ambito da oi direttamete approfodito ella ostra ricerca. 8 Iteso come l'isieme delle varietà di italiao e dialetto simultaeamete dispoibili ai parlati della comuità italiao attuale. 9 I altre parole la maggioraza degli italiai coosce, o almeo capisce, alcue varietà dell'italiao, e molti italiai cooscoo, o capiscoo, ua o più varietà dialettali. 10 Bisoga comuque segalare come alcui studiosi preferiscoo questa iterpretazioe: cfr,stehl 1987, Telmo "Il cocetto di cotiuum è d'origie sociologica, e idica u rapporto di cotiuità fra due fatti o situazioi sociali, i cui o si può stabilire ua polarità assoluta, u cofie preciso: si passa dal primo al secodo attraverso ua gamma di varietà itermedie, che sfumao letamete dall'ua all altra"(grassi/sobrero /Telmo 1997:174). 11

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