Metodi di misura in corrente alternata monofase

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Metodi di misura in corrente alternata monofase"

Transcript

1 Uiversità degli Stdi di alermo Facoltà di gegeria etodi di misra i correte alterata moofase isre el settore elettrico isre i correte alterata, caso moofase isre i correte alterata, caso trifase Esempi: misre di tesioe, correte e poteza s a macchia elettrica (motore asicroo, sicroo, alteratore, trasformatore), misre sgli impiati elettrici, misre di impedeza, misre di idttaza e di capacità 1

2 isra delle gradezze di bipolo i correte alterata N.B.: i correte alterata tesioe e correte soo gradezze fasoriali Ogi sezioe di misra, i circito moofase i correte alterata sisoidale, è caratterizzata da tre valori: la tesioe tra i codttori, la correte attraverso essi, lo sfasameto fra qeste de gradezze. isre s bipolo i correte cotia Nell ipotesi che si comporti da geeratore e B da tilizzatore, il sistema elettrico i esame pò essere rappresetato dal circito eqivalete i figra: Sorgete di alimetazioe Bipolo passivo 4

3 isra delle gradezze di bipolo i correte alterata Le gradezze idipedeti soo tre. ertato occorre tilizzare tre strmeti, che salmete soo: amperometro voltmetro wattmetro. serzioe a valle serzioe a mote 5 isra delle gradezze di bipolo i correte alterata Dalle lettre dell amperometro,, del voltmetro, e del wattmetro,, si ricavao le altre gradezze che caratterizzao il bipolo i correte alterata. Z cosϕ poteza apparete impedeza eqivalete poteza reattiva fattore di poteza (l sego di è idetermiato) 6

4 isra delle gradezze di bipolo i correte alterata Dell impedeza Z si possoo calcolare le compoeti reale e reattiva, per o schema eqivalete i serie o i parallelo. Circito eqivalete serie Circito eqivalete parallelo 7 isra delle gradezze di bipolo i correte alterata Co le tre misre di ci si è detto, il sego della poteza reattiva rimae idetermiato. altri termii, o è possibile otteere iformazioi circa la atra del carico (idttiva o capacitiva), a meo che essa o sia ota a priori. fatti, misrado la poteza attiva co wattmetro si pò ricavare il fattore di poteza (cosϕ), che è a fzioe pari. ertato l agolo di sfasameto ϕ pò essere determiato a meo del sego 8 4

5 isra delle gradezze di bipolo i correte alterata Coessioi oltmetriche a valle oltmetriche a mote serzioe a valle serzioe a mote l wattmetro preseta de coppie di morsetti: qelli amperometrici, di maggiore dimesioe, da collegare i serie al circito s ci si effetta la misra; qelli voltmetrici, più piccoli, da collegare i parallelo al circito s ci si effetta la misra. 9 isra delle gradezze di bipolo i correte alterata Coessioi Esistoo diverse possibilità di coessioe, fra le qali occorre saper scegliere qella corretta i base alle segeti cosiderazioi: a) L idicazioe, direttamete proporzioale alla poteza, cambia sego se si ivertoo le coessioi amperometriche o qelle voltmetriche. ertato esiste i ogi circito (volt. e amp.) morsetto cotrassegato (geeralmete co ±), che idica la corrispodeza fra amperometrica e voltmetrica che dà la lettra positiva (ei wattmetri elettrodiamici ell itero della scala: correti slle bobie fissa e mobile etrambe etrati o sceti dai morsetti cotrassegati). 1 5

6 isra delle gradezze di bipolo i correte alterata Coessioi b) Nei wattmetri elettrodiamici è opporto che la bobia mobile (che fa direttamete capo al morsetto voltmetrico cotrassegato), sia praticamete allo stesso poteziale della bobia fissa, per evitare effetti elettrostatici tra le bobie (correti capacitive, coppie elettrostatiche) e, al limite, a scarica tra di esse; c) l wattmetro è sempre affetto da errore di cosmo: la coessioe voltmetrica va effettata a mote o a valle dell amperometrica, i base allo schema scelto per le misre 11 isra delle gradezze di bipolo i correte alterata Coessioi Dal pto di vista operativo, iserita l amperometrica co il morsetto cotrassegato rivolto verso il geeratore, l aalogo morsetto voltmetrico deve essere collegato: i. a tale morsetto se si vole icldere ella lettra il cosmo amperometrico, ii. all altro morsetto (verso il carico) se si vole icldere ella lettra il cosmo voltmetrico. i. (voltmetrica a mote) ii. (voltmetrica a valle) 1 6

7 isra delle gradezze di bipolo i correte alterata Cosmo degli strmeti serzioe a valle Solo cosmi voltmetrici Correti el voltmetro e ella voltmetrica del wattmetro serzioe a mote Solo cosmi amperometrici Cadta di tesioe ell amperometro e ell amperometrica del wattmetro N.B.: i correte alterata gli strmeti o possoo più essere schematizzati co la sola resisteza itera, ma bisoga teer coto dell'impedeza itera. 1 isra delle gradezze di bipolo i correte alterata Cosmo degli strmeti L'impedeza itera degli strmeti ha a parte reattiva che è di tipo idttivo egli strmeti elettromeccaici, e di tipo capacitivo egli strmeti elettroici. l wattmetro preseta a impedeza itera dei circiti amperometrici e a impedeza itera dei circiti voltmetrici. geerale, metre la parte resistiva dell'impedeza itera è acora determiabile i modo relativamete semplice e accrato, la parte reattiva pò essere determiata co a miore accratezza. oiché però ei circiti voltmetrici è Rv>>Xv, l impedeza itera del voltmetro e della voltmetrica del wattmetro si pò assmere esclsivamete resistiva. Lo stesso o pò dirsi per i circiti amperometrici dei wattmetri elettrodiamici, la ci impedeza ha a compoete reattiva o trascrabile. 14 7

8 serzioe co soli cosmi voltmetrici ( a valle ) lla lce di qato detto prima, el caso di iserzioe delle voltmetriche a valle è possibile compesare bee gli effetti degli atocosmi degli strmeti er effetto delle impedeze voltmetriche itere di wattmetro e voltmetro, la correte circolate el carico o è qella misrata. alogamete, la poteza attiva assorbita dal carico o è qella misrata. 15 serzioe co soli cosmi voltmetrici ( a valle ) W cosϕ correte misrata tesioe misrata poteza misrata ϕ ϕ W Co R W R voltmetro //R voltmetrica wattmetro seϕ seϕ cosϕ cosϕ W cosϕ Co W voltmetro voltmetrica wattmetro R W 16 8

9 serzioe co soli cosmi voltmetrici ( a valle ) cos ϕ cosϕ R W seϕ seϕ (OSS: la poteza reattiva misrata coicide co qella sl carico, avedo spposto le impedeze voltmetriche pramete resistive) Dalle relazioi precedeti si ricavao i valori di poteza attiva e reattiva sl carico; da essi si ottegoo la correte sl carico e il fattore di poteza: cosϕ 17 serzioe co soli cosmi amperometrici ( a mote ) er effetto delle impedeze amperometriche itere di wattmetro e amperometro, la tesioe sl carico o è qella misrata. alogamete, la poteza attiva assorbita dal carico o è qella misrata. 18 9

10 serzioe co soli cosmi amperometrici ( a mote ) cosϕ ( R jx ) W W W ϕ R W ϕ W R W R amperometro R amperometrica wattmetro jx W X W X amperometro X amperometrica wattmetro cosϕ cosϕ seϕ seϕ R X W W 19 serzioe co soli cosmi amperometrici ( a mote ) cos ϕ cosϕ R W seϕ seϕ X Dalle relazioi precedeti si ricavao i valori di poteza attiva e reattiva sl carico; da essi si ottegoo la tesioe sl carico e il fattore di poteza: W cosϕ 1

11 Determiazioe del sego della poteza reattiva l sego di pò essere ricavato mediate alci artifici: a) circiti a bassa tesioe e co correti modeste, si pò iserire i parallelo al carico codesatore che assorba a poteza reattiva dello stesso ordie di gradezza di qella del carico; Se qesto è idttivo si si ha a compesazioe ed a cosegete ridzioe di correte; se è capacitivo ivece si ha ameto di poteza apparete e, co essa, di correte. 1 Determiazioe del sego della poteza reattiva b) ado sia possibile modificare la freqeza di alimetazioe, si pò ricooscere il sego della reattaza eqivalete del carico, i relazioe a come varia la correte al variare della freqeza. d esempio, se si ameta la freqeza di alimetazioe si ha a dimizioe di correte se il carico è idttivo (la reattaza, X L ωl cresce) e viceversa ameto se è capacitivo (la reattaza X C 1/ωC dimiisce). 11

12 Determiazioe del sego della poteza reattiva c) alora o sia possibile modificare il fzioameto del circito i esame, si dispoe i serie alla voltmetrica del wattmetro a reattaza idttiva di valore pari al 1 % della resisteza della voltmetrica. Si itrodce qidi errore di fase, il ci sego dipede dal sego della poteza reattiva. particolare l idicazioe del wattmetro ameta se il carico è idttivo, dimiisce se è capacitivo f ϕ Μ ϕ ε ϕ Μ dimiisce e la ameta ϕ ϕ ε f ϕ ϕ ε ϕ Μ ameta e la dimiisce ϕ Μ ϕε altazioe dell icertezza certezze strmetali isra della tesioe: iterviee l icertezza strmetale del solo voltmetro isra della correte: iterviee l icertezza strmetale del solo amperometro isra della poteza attiva: iterviee l icertezza strmetale del solo wattmetro 1

13 altazioe dell icertezza isra della poteza attiva er effetto della o idealità dei circiti amperometrici e voltmetrici del wattmetro, tesioe e correte, all'itero dello strmeto, possoo risltare sfasate di lteriore agolo ε ϕ rispetto al loro agolo di fase ϕ. Detto il valore atteso della poteza attiva misrata e B il valore misrato, lo scostameto relativo dovto all'errore di fase del wattmetro è dato da: ε ε ϕ ( ϕ) ( ϕ εϕ) cos( ϕ) B w cos B cos( ϕ) ta 5 isra della poteza attiva altazioe dell icertezza fascia di errore strmetale del wattmetro, i fzioe della classe del wattmetro e dei soi valori omiali,,, cos ϕ : cos ϕ ε % Cl Cl cos ϕ a parità di altre codizioi, prodce a fascia di icertezza crescete al dimiire del fattore di poteza. ciò si pò i parte ovviare, scegliedo wattmetro co portate massime / e /, cioè sovraccaricado lo strmeto (ei limiti cosetiti), o scegliedo wattmetro per basso cosϕ 6 1

14 14 altazioe dell icertezza isra della poteza apparete: itervegoo le icertezze strmetali del voltmetro, e dell amperometro, ell ipotesi di trascrare le compoeti sistematiche dovte all atocosmo:, :icertezze strmetali assolte del voltmetro e dell amperometro r(,): coefficiete di correlazioe. Se le gradezze o soo correlate r, ivece se soo totalmete correlate allora r1. Α : icertezza assolta slla poteza apparete ), ( r ( ) ( ) ), ( r altazioe dell icertezza isra della poteza reattiva: itervegoo le icertezze relative alla poteza apparete e qella strmetale del wattmetro, ell ipotesi di trascrare le compoeti sistematiche dovte all atocosmo:, :icertezza assolta slla poteza apparete e icertezza strmetale del wattmetro r(,): coefficiete di correlazioe. : icertezza assolta slla poteza reattiva ), ( r ), ( r

15 altazioe dell icertezza isra del fattore di poteza: itervegoo le icertezze relative alla poteza apparete e qella strmetale del wattmetro, ell ipotesi di trascrare le compoeti sistematiche dovte all atocosmo: cosϕ λ λ λ λ λ λ 1 1 λ (, ) r, :icertezza assolta slla poteza apparete e icertezza strmetale del wattmetro r(,): coefficiete di correlazioe. : icertezza assolta slla poteza reattiva r(, ) etodi voltamperometrici misra di capacità etodo poco accrato ma di facile realizzazioe. Si tilizza per i codesatori di rifasameto. Tesioe perfettamete sisoidale, freqeza pari a qella di tilizzo della capacità, almeo tre misre per tesioi diverse per assmere poi il valore medio; Capacità compresa tra qalche frazioe e qalche cetiaia di µf. 15

16 etodi voltamperometrici misra di idttaze seza cleo ferromagetico etodi poco accrati ma di facile realizzazioe; Tesioe perfettamete sisoidale, freqeza pari a qella di tilizzo della idttaza, resisteza misrata prelimiarmete i correte cotia, almeo tre misre per tesioi diverse per assmere poi il valore medio; 1 etodi voltamperometrici misra di idttaze co cleo ferromagetico etodi poco accrati ma di facile realizzazioe; Tesioe perfettamete sisoidale, freqeza pari a qella di tilizzo della idttaza, resisteza eqivalete misrata co il wattmetro (perdite el ferro del materiale ferromagetico), almeo tre misre per tesioi diverse per assmere poi il valore medio; 16

17 etodo dei tre voltmetri Nel caso di misre a freqeze elevate o a tesioi molto piccole, l impiego dei wattmetri o è cosigliabile, per via degli errori da essi itrodotti. qesti casi si ricorre al metodo dei tre voltmetri, iseredo el circito impedeza ota, geeralmete a resisteza pra R R 1 Z Trascrado i cosmi strmetali si ha: Z Z R R etodo dei tre voltmetri er il teorema di Carot si ha: 1 1 R R R cos β cos ϕ β 1 ϕ er limitare l ifleza delle icertezze strmetali, la resisteza R deve essere dello stesso ordie di gradezza dell impedeza icogita. ogi caso, le icertezze soo pittosto elevate. 4 17

18 18 5 È il dale del metodo dei tre voltmetri. qesti casi la resisteza R si iserisce i parallelo al carico. etodo dei tre amperometri Trascrado i cosmi strmetali si ha: R Z R Z Z R 1 6 er il teorema di Carot si ha: etodo dei tre amperometri 1 1 cos cos R R R ϕ β 1 ϕ β

19 isra di parametri RLC i correte alterata 7 isre co tesioi e correti distorte ado tesioi e correti o soo sisoidali, co l impiego di voltmetri ed amperometri (di tipo adatto) si possoo determiare i rispettivi valori efficaci. l wattmetro misra i ogi caso la poteza attiva trasmessa attraverso la sezioe di misra. Le gradezze derivate (poteza reattiva, fattore di poteza, ecc.) o coservao tttavia le proprietà che hao i regime sisoidale. particolare, i regime distorto la poteza reattiva o è ivocamete defiita e si presta a molteplici iterpretazioi. fatti, i regime distorto, tesioe e correte possoo essere espresse come sege: v ( t) si( ωt α ) si( mωt α ) N m m m ( t) si( ωt α φ ) si( ωt α ) i N U 8 19

20 isre co tesioi e correti distorte Nelle precedeti espressioi, ( m ) e ( ) soo i valori efficaci dell armoica di ordie (m,) della tesioe e della correte; N è l isieme delle armoiche che hao elemeti dello stesso ordie i v(t) ed i(t); è l isieme delle armoiche della v(t) che o appartegoo a N; U è l isieme delle armoiche della i(t) che o appartegoo a N; la fase propria della forma d oda della compoete della tesioe all armoica (m); la fase propria della forma d oda della compoete della correte all armoica ; è lo sfasameto tra la compoete della tesioe e la compoete della correte all armoica. La poteza istataea pò essere espressa come sege: p ( t) N i y i N y N U i cosφ [1 cos(ωt α )] y i y N si( iωt α )si( yωt γ ) p siφ si(ωt α ) a p α y φ y per y N γ y α y per y U q 9 isre co tesioi e correti distorte l primo addedo della p(t) cotiee ttte le compoeti che hao valore medio diverso da zero, metre il secodo ed il terzo addedo o dao cotribto al trasferimeto di eergia, avedo hao valore medio pari a zero. qeste codizioi, poteza attiva e poteza apparete mategoo le stesse formlazioi del caso sisoidale; esse soo acora defiite rispettivamete come valore medio della poteza istataea e come prodotto dei valori efficaci di tesioe e correte 1 T T v( t) i( t) dt N cosφ er qato rigarda ivece la defiizioe della poteza reattiva, i letteratra si icotrao merose defiizioi che derivao dal diverso modo di raggrppare gli ltimi de addedi della p(t). 4

Sintassi dello studio di funzione

Sintassi dello studio di funzione Sitassi dello studio di fuzioe Lavoriamo a perfezioare quato sapete siora. D ora iazi pretederò che i risultati che otteete li SCRIVIATE i forma corretta dal puto di vista grammaticale. N( x) Data la fuzioe:

Dettagli

DEFINIZIONE PROCESSO LOGICO E OPERATIVO MEDIANTE IL QUALE, SULLA BASE

DEFINIZIONE PROCESSO LOGICO E OPERATIVO MEDIANTE IL QUALE, SULLA BASE DEFINIZIONE PROCESSO LOGICO E OPERATIVO MEDIANTE IL QUALE, SULLA BASE DI UN GRUPPO DI OSSERVAZIONI O DI ESPERIMENTI, SI PERVIENE A CERTE CONCLUSIONI, LA CUI VALIDITA PER UN COLLETTIVO Più AMPIO E ESPRESSA

Dettagli

Motori maxon DC e maxon EC Le cose più importanti

Motori maxon DC e maxon EC Le cose più importanti Motori maxo DC e maxo EC Il motore come trasformatore di eergia Il motore elettrico trasforma la poteza elettrica P el (tesioe U e correte I) i poteza meccaica P mech (velocità e coppia M). Le perdite

Dettagli

8. Quale pesa di più?

8. Quale pesa di più? 8. Quale pesa di più? Negli ultimi ai hao suscitato particolare iteresse alcui problemi sulla pesatura di moete o di pallie. Il primo problema di questo tipo sembra proposto da Tartaglia el 1556. Da allora

Dettagli

LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE

LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE OBIETTIVO: Defiire lo strumeto matematico ce cosete di studiare la cresceza e la decresceza di ua fuzioe Si comicia col defiire cosa vuol dire ce ua fuzioe è crescete. Defiizioe:

Dettagli

CONCETTI BASE DI STATISTICA

CONCETTI BASE DI STATISTICA CONCETTI BASE DI STATISTICA DEFINIZIONI Probabilità U umero reale compreso tra 0 e, associato a u eveto casuale. Esso può essere correlato co la frequeza relativa o col grado di credibilità co cui u eveto

Dettagli

IL CALCOLO COMBINATORIO

IL CALCOLO COMBINATORIO IL CALCOLO COMBINATORIO Calcolo combiatorio è il termie che deota tradizioalmete la braca della matematica che studia i modi per raggruppare e/o ordiare secodo date regole gli elemeti di u isieme fiito

Dettagli

SERIE NUMERICHE. (Cosimo De Mitri) 1. Definizione, esempi e primi risultati... pag. 1. 2. Criteri per serie a termini positivi... pag.

SERIE NUMERICHE. (Cosimo De Mitri) 1. Definizione, esempi e primi risultati... pag. 1. 2. Criteri per serie a termini positivi... pag. SERIE NUMERICHE (Cosimo De Mitri. Defiizioe, esempi e primi risultati... pag.. Criteri per serie a termii positivi... pag. 4 3. Covergeza assoluta e criteri per serie a termii di sego qualsiasi... pag.

Dettagli

EQUAZIONI ALLE RICORRENZE

EQUAZIONI ALLE RICORRENZE Esercizi di Fodameti di Iformatica 1 EQUAZIONI ALLE RICORRENZE 1.1. Metodo di ufoldig 1.1.1. Richiami di teoria Il metodo detto di ufoldig utilizza lo sviluppo dell equazioe alle ricorreze fio ad u certo

Dettagli

USUFRUTTO. 5) Quali sono le spese a carico dell usufruttuario

USUFRUTTO. 5) Quali sono le spese a carico dell usufruttuario USUFRUTTO 1) Che cos è l sfrtto e come si pò costitire? L sfrtto è il diritto di godimeto ( ovvero di possesso) di bee altri a titolo gratito ; viee chiamato sfrttario chi esercita tale diritto, metre

Dettagli

Test non parametrici. sono uguali a quelle teoriche. (probabilità attesa), si calcola la. , cioè che le frequenze empiriche

Test non parametrici. sono uguali a quelle teoriche. (probabilità attesa), si calcola la. , cioè che le frequenze empiriche est o parametrici Il test di Studet per uo o per due campioi, il test F di Fisher per l'aalisi della variaza, la correlazioe, la regressioe, isieme ad altri test di statistica multivariata soo parte dei

Dettagli

Capitolo Decimo SERIE DI FUNZIONI

Capitolo Decimo SERIE DI FUNZIONI Capitolo Decimo SERIE DI FUNZIONI SUCCESSIONI DI FUNZIONI I cocetti di successioe e di serie possoo essere estesi i modo molto aturale al caso delle fuzioi DEFINIZIONE Sia E u sottoisieme di  e, per ogi

Dettagli

I numeri complessi. Pagine tratte da Elementi della teoria delle funzioni olomorfe di una variabile complessa

I numeri complessi. Pagine tratte da Elementi della teoria delle funzioni olomorfe di una variabile complessa I umeri complessi Pagie tratte da Elemeti della teoria delle fuzioi olomorfe di ua variabile complessa di G. Vergara Caffarelli, P. Loreti, L. Giacomelli Dipartimeto di Metodi e Modelli Matematici per

Dettagli

Metodi statistici per l'analisi dei dati

Metodi statistici per l'analisi dei dati Metodi statistici per l aalisi dei dati due Motivazioi Obbiettivo: Cofrotare due diverse codizioi (ache defiiti ) per cui soo stati codotti gli esperimeti. Metodi tatistici per l Aalisi dei Dati due Esempio

Dettagli

Capitolo 8 Le funzioni e le successioni

Capitolo 8 Le funzioni e le successioni Capitolo 8 Le fuzioi e le successioi Prof. A. Fasao Fuzioe, domiio e codomiio Defiizioe Si chiama fuzioe o applicazioe dall isieme A all isieme B ua relazioe che fa corrispodere ad ogi elemeto di A u solo

Dettagli

4. Metodo semiprobabilistico agli stati limite

4. Metodo semiprobabilistico agli stati limite 4. Metodo seiprobabilistico agli stati liite Tale etodo cosiste el verificare che le gradezze che ifluiscoo i seso positivo sulla, valutate i odo da avere ua piccolissia probabilità di o essere superate,

Dettagli

LEZIONI DI MATEMATICA PER I MERCATI FINANZIARI VALUTAZIONE DI TITOLI OBBLIGAZIONARI E STRUTTURA PER SCADENZA DEI TASSI DI INTERESSE

LEZIONI DI MATEMATICA PER I MERCATI FINANZIARI VALUTAZIONE DI TITOLI OBBLIGAZIONARI E STRUTTURA PER SCADENZA DEI TASSI DI INTERESSE LEZIONI DI MATEMATICA PER I MERCATI FINANZIARI Dipartimeto di Sieze Eoomihe Uiversità di Veroa VALUTAZIONE DI TITOLI OBBLIGAZIONARI E STRUTTURA PER SCADENZA DEI TASSI DI INTERESSE Lezioi di Matematia per

Dettagli

Soluzione La media aritmetica dei due numeri positivi a e b è data da M

Soluzione La media aritmetica dei due numeri positivi a e b è data da M Matematica per la uova maturità scietifica A. Berardo M. Pedoe 6 Questioario Quesito Se a e b soo umeri positivi assegati quale è la loro media aritmetica? Quale la media geometrica? Quale delle due è

Dettagli

Sistemi LTI descrivibile mediante SDE (Equazioni alle Differenze Standard)

Sistemi LTI descrivibile mediante SDE (Equazioni alle Differenze Standard) Sistemi LTI descrivibile mediate SDE (Equazioi alle Differeze Stadard) Nella classe dei sistemi LTI ua sottoclasse è quella dei sistemi defiiti da Equazioi Stadard alle Differeze Fiite (SDE), dette così

Dettagli

Il confronto tra DUE campioni indipendenti

Il confronto tra DUE campioni indipendenti Il cofroto tra DUE camioi idiedeti Il cofroto tra DUE camioi idiedeti Cofroto tra due medie I questi casi siamo iteressati a cofrotare il valore medio di due camioi i cui i le osservazioi i u camioe soo

Dettagli

1 Metodo della massima verosimiglianza

1 Metodo della massima verosimiglianza Metodo della massima verosimigliaza Estraedo u campioe costituito da variabili casuali X i i.i.d. da ua popolazioe X co fuzioe di probabilità/desità f(x, θ), si costruisce la fuzioe di verosimigliaza che

Dettagli

Esame di Matematica 2 Mod.A (laurea in Matematica) prova di accertamento del 4 novembre 2005

Esame di Matematica 2 Mod.A (laurea in Matematica) prova di accertamento del 4 novembre 2005 Esame di Matematica 2 ModA (laurea i Matematica prova di accertameto del 4 ovembre 25 ESERCIZIO Si poga a 3 5 + 9 e b 2 4 6 + 6 ( (a Si determii d MCD(a, b e gli iteri m, Z tali che d ma + b co m < b ed

Dettagli

8) Sia Dato un mazzo di 40 carte. Supponiamo che esso sia mescolato in modo

8) Sia Dato un mazzo di 40 carte. Supponiamo che esso sia mescolato in modo ESERCIZI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÁ ) Qual e la probabilita che laciado dadi a facce o esca essu? Studiare il comportameto asitotico di tale probabilita per grade. ) I u sacchetto vi soo 0 pallie biache;

Dettagli

1. MODELLO DINAMICO AD UN GRADO DI LIBERTÀ. 1 Alcune definizioni preliminari

1. MODELLO DINAMICO AD UN GRADO DI LIBERTÀ. 1 Alcune definizioni preliminari . MODELLO DINAMICO AD UN GRADO DI LIBERTÀ Alcue defiizioi prelimiari I sistemi vibrati possoo essere lieari o o lieari: el primo caso vale il pricipio di sovrapposizioe degli effetti el secodo o. I geerale

Dettagli

Le misure di energia elettrica

Le misure di energia elettrica Le misure di energia elettrica Ing. Marco Laracca Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell Informazione Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Misure di energia elettrica La misura

Dettagli

3.4 Tecniche per valutare uno stimatore

3.4 Tecniche per valutare uno stimatore 3.4 Teciche per valutare uo stimatore 3.4. Il liguaggio delle decisioi statistiche, stimatori corretti e stimatori cosisteti La teoria delle decisioi forisce u liguaggio appropriato per discutere sulla

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA

MATEMATICA FINANZIARIA Capializzazioe semplice e composa MATEMATICA FINANZIARIA Immagiiamo di impiegare 4500 per ai i ua operazioe fiaziaria che frua u asso del, % auo. Quao avremo realizzao alla fie dell operazioe? I u coeso

Dettagli

Dimostrazione della Formula per la determinazione del numero di divisori-test di primalità, di Giorgio Lamberti

Dimostrazione della Formula per la determinazione del numero di divisori-test di primalità, di Giorgio Lamberti Gorgo Lambert Pag. Dmostrazoe della Formula per la determazoe del umero d dvsor-test d prmaltà, d Gorgo Lambert Eugeo Amtrao aveva proposto l'dea d ua formula per calcolare l umero d dvsor d u umero, da

Dettagli

ESERCITAZIONE L adsorbimento su carbone attivo

ESERCITAZIONE L adsorbimento su carbone attivo ESERCITAZIONE adsorbimeto su carboe attivo ezioi di riferimeto: Processi basati sul trasferimeto di materia Adsorbimeto su carboi attivi Testi di riferimeto: Water treatmet priciples ad desi, WH Pricipi

Dettagli

1. L'INSIEME DEI NUMERI REALI

1. L'INSIEME DEI NUMERI REALI . L'INSIEME DEI NUMERI REALI. I pricipli isiemi di umeri Ripredimo i pricipli isiemi umerici N, l'isieme dei umeri turli 0; ; ; ; ;... L'ide ituitiv di umero turle è ssocit l prolem di cotre e ordire gli

Dettagli

ESERCIZI DI ANALISI I. Prof. Nicola Fusco 1. Determinare l insieme in cui sono definite le seguenti funzioni:

ESERCIZI DI ANALISI I. Prof. Nicola Fusco 1. Determinare l insieme in cui sono definite le seguenti funzioni: N. Fusco ESERCIZI DI ANALISI I Prof. Nicola Fusco Determiare l isieme i cui soo defiite le segueti fuzioi: ) log/ arctg π ) 4 ) log π 6 arcse ) ) tg log π + ) 4) 4 se se se tg 5) se cos tg 6) [ 6 + 8 π

Dettagli

PENSIONI INPDAP COME SI CALCOLANO

PENSIONI INPDAP COME SI CALCOLANO Mii biblioteca de Il Giorale Ipdap per rederci coto e sapere di piu Mii biblioteca de Il Giorale Ipdap per rederci coto e sapere di piu PENSIONI INPDAP COME SI CALCOLANO I tre sistemi I cique pilastri

Dettagli

nica Cagliari ) m Viene detto (1) Dal sistema dell energia Un possibile

nica Cagliari ) m Viene detto (1) Dal sistema dell energia Un possibile Viene detto sistema polifase un sistema costituito da più tensioni o da più correnti sinusoidali, sfasate l una rispetto all altra. Un sistema polifase è simmetrico quando le grandezze sinusoidali hanno

Dettagli

La sicurezza sul lavoro: obblighi e responsabilità

La sicurezza sul lavoro: obblighi e responsabilità La sicurezza sul lavoro: obblighi e resposabilità Il Testo uico sulla sicurezza, Dlgs 81/08 è il pilastro della ormativa sulla sicurezza sul lavoro. I sostaza il Dlgs disciplia tutte le attività di tutti

Dettagli

Appunti di Statistica Matematica Inferenza Statistica Multivariata Anno Accademico 2014/15

Appunti di Statistica Matematica Inferenza Statistica Multivariata Anno Accademico 2014/15 Apputi di Statistica Matematica Ifereza Statistica Multivariata Ao Accademico 014/15 November 19, 014 1 Campioi e modelli statistici Siao Ω, A, P uo spazio di probabilità e X = X 1,..., X u vettore aleatorio

Dettagli

Esercitazione N. 1 Misurazione di resistenza con metodo volt-amperometrico

Esercitazione N. 1 Misurazione di resistenza con metodo volt-amperometrico Esercitazione N. 1 Misurazione di resistenza con metodo volt-amperometrico 1.1 Lo schema di misurazione Le principali grandezze elettriche che caratterizzano un bipolo in corrente continua, quali per esempio

Dettagli

Valutazione delle prestazioni termiche di sistemi con solai termoattivi in regime non stazionario

Valutazione delle prestazioni termiche di sistemi con solai termoattivi in regime non stazionario Valutazioe delle prestazioi termiche di sistemi co solai termoattivi i regime o stazioario MICHELE DE CARLI, Ph.D., Ricercatore, Dipartimeto di Fisica Tecica, Uiversità degli Studi di Padova, Padova, Italia.

Dettagli

Curve di risonanza di un circuito

Curve di risonanza di un circuito Zuccarello Francesco Laboratorio di Fisica II Curve di risonanza di un circuito I [ma] 9 8 7 6 5 4 3 0 C = 00 nf 0 5 0 5 w [KHz] RLC - Serie A.A.003-004 Indice Introduzione pag. 3 Presupposti Teorici 5

Dettagli

Esercizi Le leggi dei gas. Lo stato gassoso

Esercizi Le leggi dei gas. Lo stato gassoso Esercizi Le lei dei as Lo stato assoso Ua certa quatità di as cloro, alla pressioe di,5 atm, occupa il volume di 0,58 litri. Calcola il volume occupato dal as se la pressioe viee portata a,0 atm e se la

Dettagli

Comportamento delle strutture in C.A. in Zona Sismica

Comportamento delle strutture in C.A. in Zona Sismica Comportameto delle strutture i c.a. i zoa sismica Pagia i/161 Comportameto delle strutture i C.A. i Zoa Sismica Prof. Paolo Riva Dipartimeto di Progettazioe e ecologie Facoltà di Igegeria Uiversità di

Dettagli

ARGOMENTO: MISURA DELLA RESISTENZA ELETTRICA CON IL METODO VOLT-AMPEROMETRICO.

ARGOMENTO: MISURA DELLA RESISTENZA ELETTRICA CON IL METODO VOLT-AMPEROMETRICO. elazoe d laboratoro d Fsca corso M-Z Laboratoro d Fsca del Dpartmeto d Fsca e Astrooma dell Uverstà degl Stud d Cataa. Scala Stefaa. AGOMENTO: MSUA DELLA ESSTENZA ELETTCA CON L METODO OLT-AMPEOMETCO. NTODUZONE:

Dettagli

1. Determinazione del valore di una resistenza mediante misura voltamperometrica

1. Determinazione del valore di una resistenza mediante misura voltamperometrica 1. Determinazione del valore di una resistenza mediante misura voltamperometrica in corrente continua Si hanno a disposizione : 1 alimentatore di potenza in corrente continua PS 2 multimetri digitali 1

Dettagli

L OFFERTA DI LAVORO 1

L OFFERTA DI LAVORO 1 L OFFERTA DI LAVORO 1 La famiglia come foritrice di risorse OFFERTA DI LAVORO Notazioe utile: T : dotazioe di tempo (ore totali) : ore dedicate al tempo libero l=t- : ore dedicate al lavoro : cosumo di

Dettagli

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO CORRENTE CONTINUA: FENOMENI FISICI E PRINCIPI FONDAMENTALI - Richiami sulle unità di misura e sui sistemi di unità di misura. - Cenni sulla struttura e sulle proprietà elettriche della materia. - Le cariche

Dettagli

Supponiamo, ad esempio, di voler risolvere il seguente problema: in quanti modi quattro persone possono sedersi l una accanto all altra?

Supponiamo, ad esempio, di voler risolvere il seguente problema: in quanti modi quattro persone possono sedersi l una accanto all altra? CALCOLO COMBINATORIO 1.1 Necessità del calcolo combiatorio Accade spesso di dover risolvere problemi dall'appareza molto semplice, ma che richiedoo calcoli lughi e oiosi per riuscire a trovare delle coclusioi

Dettagli

l = 0, 1, 2, 3,,, n-1n m = 0, ±1,

l = 0, 1, 2, 3,,, n-1n m = 0, ±1, NUMERI QUANTICI Le autofuzioi soo caratterizzate da tre parametri chiamati NUMERI QUANTICI e soo completamete defiite dai loro valori: : umero quatico pricipale l : umero quatico secodario m : umero quatico

Dettagli

I NUMERI NATURALI. Per cominciare impariamo a leggere alcuni numeri naturali e dopo prova a scriverli nella tua lingua:

I NUMERI NATURALI. Per cominciare impariamo a leggere alcuni numeri naturali e dopo prova a scriverli nella tua lingua: I NUMERI NATURALI Per cominciare impariamo a leggere alcni nmeri natrali e dopo prova a scriverli nella ta linga: NUMERI ITALIANO LA TUA LINGUA 1 UNO 2 DUE 3 TRE 4 QUATTRO 5 CINQUE 6 SEI 7 SETTE 8 OTTO

Dettagli

( ) ( ) ( ) ( ) ( ) CAPITOLO VII DERIVATE. (3) D ( x ) = 1 derivata di un monomio con a 0

( ) ( ) ( ) ( ) ( ) CAPITOLO VII DERIVATE. (3) D ( x ) = 1 derivata di un monomio con a 0 CAPITOLO VII DERIVATE. GENERALITÀ Defiizioe.) La derivata è u operatore che ad ua fuzioe f associa u altra fuzioe e che obbedisce alle segueti regole: () D a a a 0 0 0 derivata di u moomio D 6 D 0 D ()

Dettagli

Verifica d Ipotesi. Se invece che chiederci quale è il valore di una media in una popolazione (stima. o falsa? o falsa?

Verifica d Ipotesi. Se invece che chiederci quale è il valore di una media in una popolazione (stima. o falsa? o falsa? Verifica d Iotesi Se ivece che chiederci quale è il valore ua mea i ua oolazioe (stima utuale Se ivece e itervallo che chiederci cofideza) quale è il avessimo valore u idea ua mea su quello i ua che oolazioe

Dettagli

NUMERO in SECONDA, addizioni e sottrazioni

NUMERO in SECONDA, addizioni e sottrazioni NUMERO in SECONDA, addizioni e sottrazioni Anna Dallai, Monica Falleri, Antonio Moro, 2013 Decina e abaco a scatole Se nel precedente anno non è stato introdotta la decina lavoriamo si raggrppamenti, diamo

Dettagli

Dall atomo di Bohr alla costante di struttura fine

Dall atomo di Bohr alla costante di struttura fine Dall atomo di Bohr alla ostate di struttura fie. INFORMAZIONI SPETTROSCOPICHE SUGLI ATOMI E be oto he ogi sostaza opportuamete eitata emette radiazioi elettromagetihe. Co uo spettrosopio, o strumeti aaloghi,

Dettagli

come si tiene conto della limitazione d ampiezza e di velocità come si tiene conto della limitazione di frequenza come si tiene conto degli offset

come si tiene conto della limitazione d ampiezza e di velocità come si tiene conto della limitazione di frequenza come si tiene conto degli offset 8a resentazone della lezone 8 /6 Obettv come s tene conto della lmtazone d ampezza e d veloctà come s tene conto della lmtazone d reqenza come s tene conto degl oset 8a saper preved. col calcolo l nlenza

Dettagli

Sommario lezioni di Probabilità versione abbreviata

Sommario lezioni di Probabilità versione abbreviata Sommario lezioi di Probabilità versioe abbreviata C. Frachetti April 28, 2006 1 Lo spazio di probabilità. 1.1 Prime defiizioi I possibili risultati di u esperimeto costituiscoo lo spazio dei campioi o

Dettagli

Indagini sui coregoni del Lago Maggiore: Analisi sui pesci catturati nel 2010

Indagini sui coregoni del Lago Maggiore: Analisi sui pesci catturati nel 2010 Idagii sui coregoi del Lago Maggiore: Aalisi sui pesci catturati el 1 Rapporto commissioato dal Dipartimeto del territorio, Ufficio della caccia e della pesca, Via Stefao Frascii 17 51 Bellizoa Aprile

Dettagli

Le Armoniche INTRODUZIONE RIFASAMENTO DEI TRASFORMATORI - MT / BT

Le Armoniche INTRODUZIONE RIFASAMENTO DEI TRASFORMATORI - MT / BT Le Armoniche INTRODUZIONE Data una grandezza sinusoidale (fondamentale) si definisce armonica una grandezza sinusoidale di frequenza multipla. L ordine dell armonica è il rapporto tra la sua frequenza

Dettagli

I NUMERI DECIMALI A. Osserva il bruco: è formato da 10 parti. Colora l intero bruco, 1 bruco.

I NUMERI DECIMALI A. Osserva il bruco: è formato da 10 parti. Colora l intero bruco, 1 bruco. I NUMERI DECIMALI A.Osserva il brco: è formato a parti. Colora l intero brco, 1 brco. Hai colorato s parti el brco, ieci ecimi el brco, cioè 1 brco. Ne poi colorare meno i no? Prova! B.Colora 2/ el brco.

Dettagli

Analisi in regime sinusoidale (parte V)

Analisi in regime sinusoidale (parte V) Appunti di Elettrotecnica Analisi in regime sinusoidale (parte ) Teorema sul massimo trasferimento di potenza attiva... alore della massima potenza attiva assorbita: rendimento del circuito3 Esempio...3

Dettagli

Stim e puntuali. Vocabolario. Cambiando campione casuale, cambia l istogramma e cambiano gli indici

Stim e puntuali. Vocabolario. Cambiando campione casuale, cambia l istogramma e cambiano gli indici Stm e putual Probabltà e Statstca I - a.a. 04/05 - Stmator Vocabolaro Popolazoe: u seme d oggett sul quale s desdera avere Iformazo. Parametro: ua caratterstca umerca della popolazoe. E u Numero fssato,

Dettagli

LA LEGGE DI OHM La verifica sperimentale della legge di Ohm

LA LEGGE DI OHM La verifica sperimentale della legge di Ohm Laboratorio di.... Scheda n. 2 Livello: Base A.S.... Classe. NOME..... DATA... Prof.... LA LEGGE D OHM La verifica sperimentale della legge di Ohm Conoscenze - Conoscere la legge di Ohm - Conoscere lo

Dettagli

LABORATORIO I-A. Cenni sui circuiti elettrici in corrente continua

LABORATORIO I-A. Cenni sui circuiti elettrici in corrente continua 1 UNIVERSITÀ DIGENOVA FACOLTÀDISCIENZEM.F.N. LABORATORIO IA Cenni sui circuiti elettrici in corrente continua Anno Accademico 2001 2002 2 Capitolo 1 Richiami sui fenomeni elettrici Esperienze elementari

Dettagli

METODO VOLTAMPEROMETRICO

METODO VOLTAMPEROMETRICO METODO OLTAMPEOMETCO Tle etodo consente di isrre indirettente n resistenz elettric ed ipieg l definizione stess di resistenz : doe rppresent l tensione i cpi dell resistenz e l corrente che l ttrers coe

Dettagli

Le operazioni fondamentali in N Basic Arithmetic Operations in N

Le operazioni fondamentali in N Basic Arithmetic Operations in N Operzioi fodetli i - 1 Le operzioi fodetli i Bsic Arithetic Opertios i I geerle u operzioe è u procedieto che due o più ueri, dti i u certo ordie e detti terii dell'operzioe, e ssoci u ltro, detto risultto

Dettagli

ATTIVATORE STABILIZZATO PER BOBINE DI SGANCIO A LANCIO DI CORRENTE.

ATTIVATORE STABILIZZATO PER BOBINE DI SGANCIO A LANCIO DI CORRENTE. Compatibilità totale con ogni apparato. Si usa con pulsanti normalmente chiusi. ella linea dei pulsanti c'è il 24Vcc. Insensibile alle interruzioni di rete. Insensibile agli sbalzi di tensione. Realizzazione

Dettagli

COMUNE DI VILLAPERUCCIO

COMUNE DI VILLAPERUCCIO COMUNE DI VILLAPERUCCIO Provincia di Carbonia-Iglesias SETTORE : Responsabile: AREA TECNICA Crreli Elvio DETERMINAZIONE N. in data 109 25/03/2014 OGGETTO: Approvazione Relazione Tecnica e Impegno di Spesa

Dettagli

MACCHINA SINCRONA TRIFASE

MACCHINA SINCRONA TRIFASE MACCHIA SICROA TRIFASE + + + + + + + + + + + + + + + + + + L avvolgimento di eccitazione, percorso dalla corrente continua i e, crea una f.m.m. al traferro e quindi un campo magnetico in modo tale che

Dettagli

Esperimentatori: Durata dell esperimento: Data di effettuazione: Materiale a disposizione:

Esperimentatori: Durata dell esperimento: Data di effettuazione: Materiale a disposizione: Misura di resistenza con il metodo voltamperometrico. Esperimentatori: Marco Erculiani (n matricola 454922 v.o.) Noro Ivan (n matricola 458656 v.o.) Durata dell esperimento: 3 ore (dalle ore 9:00 alle

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA (Fenomeno, indipendente dal tempo, che si osserva nei corpi conduttori quando le cariche elettriche fluiscono in essi.) Un conduttore metallico è in equilibrio elettrostatico

Dettagli

DOMINI DI CURVATURA DI SEZIONI IN C.A. IN PRESSOFLESSIONE DEVIATA. PARTE II: VALUTAZIONE SEMPLIFICATA

DOMINI DI CURVATURA DI SEZIONI IN C.A. IN PRESSOFLESSIONE DEVIATA. PARTE II: VALUTAZIONE SEMPLIFICATA Valutazioe e riduzioe della vulerailità sismia di ediii esisteti i.a. Roma, 9-0 maggio 00 DOMINI DI CURVATURA DI SEZIONI IN C.A. IN PRESSOFLESSIONE DEVIATA. PARTE II: VALUTAZIONE SEMPLIFICATA Di Ludovio

Dettagli

Metodi d integrazione di Montecarlo

Metodi d integrazione di Montecarlo Metodi d itegrzioe di Motecrlo Simulzioe l termie simulzioe ell su ccezioe scietific h u sigificto diverso dll ccezioe correte. Nell uso ordirio è sioimo si fizioe; ell uso scietifico è sioimo di imitzioe,

Dettagli

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante Circuiti Elettrici Schema riassuntivo Leggi fondamentali dei circuiti elettrici lineari Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante La conseguenza

Dettagli

I radicali 1. Claudio CANCELLI (www.claudiocancelli.it)

I radicali 1. Claudio CANCELLI (www.claudiocancelli.it) I rdicli Cludio CANCELLI (www.cludioccelli.it) Ed..0 www.cludioccelli.it Dec. 0 I rdicli INDICE DEI CONTENUTI. I RADICALI... INDICE DI RADICE PARI...4 INDICE DI RADICE DISPARI...5 RADICALI SIMILI...6 PROPRIETA

Dettagli

Statiche se la trasformazione dell energia avviene senza organi in movimento (es. Trasformatori.)

Statiche se la trasformazione dell energia avviene senza organi in movimento (es. Trasformatori.) Macchine elettriche parte Macchine elettriche Generalità Definizioni Molto spesso le forme di energia in natura non sono direttamente utilizzabili, ma occorre fare delle conversioni. Un qualunque sistema

Dettagli

Analisi dei segnali nel dominio del tempo

Analisi dei segnali nel dominio del tempo Appui di Teoria dei Segali a.a. / Aalisi dei segali el domiio del empo L.Verdoliva I quesa prima pare del corso sudieremo come rappreseare i segali empo coiuo e discreo el domiio del empo e defiiremo le

Dettagli

La necessità di trasmettere potenza tra organi in moto rotatorio è un problema frequentissimo e di grande importanza nell ingegneria.

La necessità di trasmettere potenza tra organi in moto rotatorio è un problema frequentissimo e di grande importanza nell ingegneria. La ecessità di tasmettee poteza ta ogai i moto otatoio è u poblema fequetissimo e di gade impotaza ell igegeia. Gli assi di otazioe ta i quali deve essee tasmesso il moto possoo essee paalleli I questo

Dettagli

REPUBBLICA IT ALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Sezione Lavoro

REPUBBLICA IT ALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Sezione Lavoro REPUBBLICA IT ALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Seione Lavoro Il dott. Nicola Di Leo in fnione di gidice del lavoro ha pronnciato la segente SENTENZA nella casa civile di I Grado iscritta

Dettagli

Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione

Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione 1. L elettrone ha una massa di 9.1 10-31 kg ed una carica elettrica di -1.6 10-19 C. Ricordando che la forza gravitazionale

Dettagli

Circuiti Elettrici. Elementi di circuito: resistori, generatori di differenza di potenziale

Circuiti Elettrici. Elementi di circuito: resistori, generatori di differenza di potenziale Circuiti Elettrici Corrente elettrica Legge di Ohm Elementi di circuito: resistori, generatori di differenza di potenziale Leggi di Kirchhoff Elementi di circuito: voltmetri, amperometri, condensatori

Dettagli

INTRODUZIONE ALLE SUCCESSIONI E SERIE: ALCUNI ESEMPI NOTEVOLI

INTRODUZIONE ALLE SUCCESSIONI E SERIE: ALCUNI ESEMPI NOTEVOLI INTRODUZIONE ALLE SUCCESSIONI E SERIE: ALCUNI ESEMPI NOTEVOLI Mirta Debbia LS A. F. Formiggii di Sassuolo (MO) - debbia.m@libero.it Maria Cecilia Zoboli - LS A. F. Formiggii di Sassuolo (MO) - cherubii8@libero.it

Dettagli

La mia compagna di vita. il primo passo è l informazione. un racconto ARTRITE REUMATOIDE:

La mia compagna di vita. il primo passo è l informazione. un racconto ARTRITE REUMATOIDE: La mia compagna di vita n racconto ARTRITE REUMATOIDE: il primo passo è l informazione È n iniziativa parte del progetto informativo Articol-AZIONI realizzato da: Il primo passo è l informazione Gidare

Dettagli

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente Unità G16 - La corrente elettrica continua La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente 1 Lezione 1 - La corrente elettrica

Dettagli

La funzione di risposta armonica

La funzione di risposta armonica 0.0. 3.1 1 La funzione di risposta armonica Se ad un sistema lineare stazionario asintoticamente stabile si applica in ingresso un segnale sinusoidale x(t) = sen ωt di pulsazione ω: x(t) = sin ωt (s) =

Dettagli

Problemi sul parallelogramma con le incognite

Problemi sul parallelogramma con le incognite Problemi sl parallelogramma con le incognite Qante altezze ha n parallelogramma Il concetto di altezza rimanda direttamente a qello della distanza di in pnto da na retta La distanza di n pnto da na retta

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it L INTENSITÀ DELLA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo una lampadina inserita in un circuito elettrico costituito da fili metallici ed un interruttore.

Dettagli

1. Scopo dell esperienza.

1. Scopo dell esperienza. 1. Scopo dell esperienza. Lo scopo di questa esperienza è ricavare la misura di tre resistenze il 4 cui ordine di grandezza varia tra i 10 e 10 Ohm utilizzando il metodo olt- Amperometrico. Tale misura

Dettagli

EQUAZIONI non LINEARI

EQUAZIONI non LINEARI EQUAZIONI non LINEARI Francesca Pelosi Dipartimento di Matematica, Università di Roma Tor Vergata CALCOLO NUMERICO e PROGRAMMAZIONE http://www.mat.uniroma2.it/ pelosi/ EQUAZIONI non LINEARI p.1/44 EQUAZIONI

Dettagli

FONDAMENTI DI MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE

FONDAMENTI DI MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE DISPENSE DI: FONDAMENTI DI MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE Testo di riferieto E. Fuaioli ed altri Meccaica applicata alle acchie vol. e - Ed. Patro BOZZA Idice. INTRODUZIONE ALLA MECCANICA APPLICATA

Dettagli

APPUNTI DI MACCHINE ELETTRICHE versione 0.7

APPUNTI DI MACCHINE ELETTRICHE versione 0.7 APPUNTI DI MACCHINE ELETTRICHE versione 0.7 11 settembre 2007 2 Indice 1 ASPETTI GENERALI 7 1.1 Introduzione........................................ 7 1.2 Classificazione delle macchine elettriche........................

Dettagli

CONNESSIONI IN MORSETTIERA. Caratteristiche generali. Morsettiere a 6 pioli per motori

CONNESSIONI IN MORSETTIERA. Caratteristiche generali. Morsettiere a 6 pioli per motori CONNESSIONI IN MORSETTIERA Morsettiere a 6 pioli per motori -monofase -monofase con condensatore di spunto -bifase -trifase a singola velocità -trifase dahlander -trifase bipolari -trifase tripolari forniti

Dettagli

dove Q è la carica che attraversa la sezione S del conduttore nel tempo t;

dove Q è la carica che attraversa la sezione S del conduttore nel tempo t; CAPITOLO CIRCUITI IN CORRENTE CONTINUA Definizioni Dato un conduttore filiforme ed una sua sezione normale S si definisce: Corrente elettrica i Q = (1) t dove Q è la carica che attraversa la sezione S

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO G. LEOPARDI A.S. 2010-2011 FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI

LICEO SCIENTIFICO G. LEOPARDI A.S. 2010-2011 FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI LICEO SCIENTIFICO G. LEOPARDI A.S. 2010-2011 FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI Prof. Euro Sampaolesi IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE Le linee del magnete-terra escono dal Polo geomagnetico Nord ed entrano nel

Dettagli

Elementi di analisi delle reti elettriche. Sommario

Elementi di analisi delle reti elettriche. Sommario I.T.I.S. "Antonio Meucci" di Roma Elementi di analisi delle reti elettriche a cura del Prof. Mauro Perotti Anno Scolastico 2009-2010 Sommario 1. Note sulla simbologia...4 2. Il generatore (e l utilizzatore)

Dettagli

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE a cura di G. SIMONELLI Nel motore a corrente continua si distinguono un sistema di eccitazione o sistema induttore che è fisicamente

Dettagli

3M Prodotti per la protezione al fuoco. Building & Commercial Services

3M Prodotti per la protezione al fuoco. Building & Commercial Services 3M Prodotti per la protezioe al fuoco Buildig & Commercial Services Idice Sviluppi e treds...4-5 3M e le soluzioi aticedio...6-7 Dispositivi di attraversameto...8-19 Giuti di costruzioe...20-21 Sistemi

Dettagli

IMPIANTI ELETTTRICI parte II

IMPIANTI ELETTTRICI parte II IMPIANTI ELETTTRICI parte II di Delucca Ing. Diego PROTEZIONE DI UN IMPIANTO DAI SOVRACCARICHI E DAI CORTO CIRCUITI Una corrente I che passa in un cavo di sezione S, di portata IZ è chiamata di sovracorrente

Dettagli

Programmazione Modulare

Programmazione Modulare Indirizzo: BIENNIO Programmazione Modulare Disciplina: FISICA Classe: 2 a D Ore settimanali previste: (2 ore Teoria 1 ora Laboratorio) Prerequisiti per l'accesso alla PARTE D: Effetti delle forze. Scomposizione

Dettagli

APPROFONDIMENTI SUI NUMERI

APPROFONDIMENTI SUI NUMERI APPROFONDIMENTI SUI NUMERI. Il sistem di umerzioe deimle Be presto, ll operzioe turle del otre, si è ggiut l esigez di «rppresetre» i umeri. I sistemi di umerzioe possiili soo molti; per or i limitimo

Dettagli

In un collegamento in parallelo ogni lampadina ha. sorgente di energia (pile) del circuito. i elettrici casalinghi, dove tutti gli utilizzatori sono

In un collegamento in parallelo ogni lampadina ha. sorgente di energia (pile) del circuito. i elettrici casalinghi, dove tutti gli utilizzatori sono I CIRCUITI ELETTRICI di CHIARA FORCELLINI Materiale Usato: 5 lampadine Mammut 4 pile da 1,5 volt (6Volt)+Portabatteria Tester (amperometro e voltmetro) I circuiti in Parallelo In un collegamento in parallelo

Dettagli

AcidSoft. Le nostre soluzioni. Innovazione

AcidSoft. Le nostre soluzioni. Innovazione AiSoft AiSoft ase alla passioe per l'iformatio teology e si oretizza i ua realtà impreitoriale, ua perfetta reazioe imia tra ooseza teia e reatività per realizzare progetti i grae iovazioe. Le ostre soluzioi

Dettagli

Filtri attivi del primo ordine

Filtri attivi del primo ordine Filtri attivi del primo ordine Una sintesi non esaustiva degli aspetti essenziali (*) per gli allievi della 4 A A T.I.E. 08-09 (pillole per il ripasso dell argomento, da assumere in forti dosi) (*) La

Dettagli

PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIANZA DELLE QUANTITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIONE CON I DATI OSSERVATI

PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIANZA DELLE QUANTITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIONE CON I DATI OSSERVATI statistica, Università Cattaneo-Liuc, AA 006-007, lezione del 08.05.07 IDICE (lezione 08.05.07 PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIAZA DELLE QUATITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIOE CO I DATI OSSERVATI 3.1 Valore

Dettagli