RICETTE NATALIZIE di Valerio BELLONE Indice generale GIARDINIERA antipasto...2 TAJERIN AL BURRO DI CACAO e TARTUFO primo...4 TRIPPA ALLA SAVOIARDA - secondo...6 BONET PIEMONTESE dolce...7 Pagina 1 di 8
GIARDINIERA antipasto INGREDIENTI per ottenere 12 BARATTOLI Elemento Quantità Pomodori maturi 3kg Sedano Carote Cipolline Fagiolini Cavolfiore Peperoni Foglie di alloro n. 3 Zucchero 2 cucchiaini Aceto di vino 1 bicchiere Olio extravergine d oliva 1 bicchiere Sale grosso 1 pugno PROCEDIMENTO: L avare accuratamente e tagliare a cubetti della stessa dimensione (circa una nocciola) le verdure. Pelare i pomodori incidendo la pelle e poi passandoli per pochi minuti nell'acqua bollente. Tritare finemente 1\2 cipolla e farla rosolare in un poco di olio poi aggiungere le foglie di alloro e i pomodori tagliati grossolanamente e cuocerli per 30 minuti. Passare tutto al passaverdura e rimettere il passato sul fuoco e quando bolle, aggiungere le verdure ne seguente ordine: 1. sedano 2. carote 3. cipolline 4. fagiolini 5. cavolfiore 6. peperoni Il tutto con un intervallo di 10 minuti tra ogni verdura e poi aggiungere lo zucchero. Pagina 2 di 8
Cuocere ancora 10 minuti dopo aver aggiunto l'ultima verdura, poi unire un bicchiere di olio olio extravergine d'oliva, uno di aceto e un bel pugno di sale grosso e mescolare bene il tutto. Versare il tutto nei barattoli e tappandoli bene subito!! Servire l antipasto con del salame e o del tonno, in base alla tipologia di menù scelto da voi!!!! Pagina 3 di 8
TAJERIN AL BURRO DI CACAO e TARTUFO primo INGREDIENTI per ottenere 4 porzioni Elemento Quantità Per la Pasta Farina tipo 0 200g Farina macinata a pietra 40g Uova 2 Tuorlo 1 Acqua fredda 1 cucchiaio Per il condimento Burro di cacao ~ 50g Pepe Un pizzico Tartufo 20g PROCEDIMENTO: M iscela le farine. Fare partire la planetaria e incorporare le uova. Quando comincerà a rapprendere versa un cucchiaio d acqua fredda per ottenere un impasto consistente. Prelevare il tutto dalla ciotola dell impastatrice e modellarlo fino a farlo diventare una palla. Avvolgere la palla nella pellicola e farla riposare un ora nel frigo. Al termine prelevare la palla dal frigo e ricavarne piccoli pezzi, che dovranno essere passati nei rulli. Pagina 4 di 8
Passare ripetutamente i pezzi di pasta nei rulli, ripiegandoli su se stessi e diminuendo progressivamente lo spessore. Una volta ottenute le strisce, metterle ad asciugare su un canovaccio, appese, rivoltandole di tanto in tanto. Basterà un'ora. Quando la pasta sarà asciutta il giusto - non secca, ma non più bagnata - passarla nella trafila. Stenderla morbidamente a terminare l'essicazione, spandendo un po' di farina. Fare sciogliere in padella il burro di cacao. Lessare i tajarin per un minuto, poi passarli in padella, bagnando con altra acqua di cottura. Fare saltare con una abbondante presa di pepe. Arrotola con forchetta e cucchiaio e deponi sul piatto. Affetta il tartufo sopra tutto, e servi. Pagina 5 di 8
TRIPPA ALLA SAVOIARDA - secondo INGREDIENTI per ottenere 4 porzioni Elemento Quantità Trippa 750 g Sedano 1 costa Cipolle 1 Carote 1 Rosmarino 1 rametto Salvia 5 foglie Burro 20 g Pomodori 5 Basilico 2 foglie Parmigiano grattugiato 40 g Brodo vegetale A piacere Sale A piacere Olio Extravergine d Oliva A piacere Pepe nero A piacere PROCEDIMENTO: Q uando si vuole preparare la trippa alla savoiarda, in una casseruola aggiungere un giro d'olio extravergine d'oliva con una noce di burro e lasciare sciogliere. Quando il burro si è sciolto aggiungere un trito grossolano di sedano, carota e cipolla e lasciare insaporire. Prendere i pomodori freschi, eliminare i semi e l'acqua di vegetazione e tagliarli a dadini. Quindi aggiungerli al soffritto con qualche foglia di basilico fresco spezzettata a mano. Lasciare insaporire per qualche minuto. Aggiungere la trippa tagliata a listarelle, mescolare e lasciare insaporire bene. Regolare di sale e di pepe. A questo punto aggiungere un mestolo di brodo vegetale e profumare la trippa con un rametto di rosmarino e foglie di salvia fresca. Lasciare cuocere a casseruola scoperta e fuoco dolce per 20-25 minuti. Servire la trippa con una spolverata di parmigiano grattugiato. Pagina 6 di 8
BONET PIEMONTESE dolce INGREDIENTI per ottenere 4 porzioni Elemento Quantità Latte intero fresco 1l Zucchero 600 g Amaretti 240 g Cacao 140 g Uova 10 Rum di ottima qualità 10 cl Zucchero per caramellare 150 g PROCEDIMENTO: Gli amaretti sono uno degli ingredienti fondamentali del Bonet alla piemontese, sbriciolarli fino ad ottenere una polvere sottile e tenerne da parte qualcuno per la decorazione finale. Mettere in una bacinella lo zucchero e le uova, e con l aiuto di uno sbattitore elettrico montarli fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo. Aggiungere alla crema del bonet la polvere di amaretti, il cacao, il Rum e il latte. Mescolare bene tutti gli ingredienti fino a renderli ben amalgamati tra loro. A questo punto preparare il caramello scaldando lo zucchero in un pentolino con due cucchiai d acqua. Fare bollire il composto per qualche minuto senza mescolarlo. Caramellare lo stampo del Bonet con il caramello caldo, lasciarlo raffreddare per qualche istante e poi coprire con il composto cremoso. La ricetta tradizionale del bonet alla piemontese prevede la cottura a bagnomaria, trasferire quindi lo stampo del bonet dentro uno stampo più grande riempito per 2/3 con acqua calda. Pagina 7 di 8
Infornare il bonet, farlo cuocere a 150 C per circa 60 minuti e una volta cotto capovolgerlo nel piatto di portata e decorarlo disponendovi sopra gli amaretti interi. Pagina 8 di 8