Manuale delle Segnalazioni Statistiche e di Vigilanza per gli Intermediari del Mercato Mobiliare

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Manuale delle Segnalazioni Statistiche e di Vigilanza per gli Intermediari del Mercato Mobiliare"

Transcript

1 Manuale delle Segnalazon Statstche e d Vglanza per gl Intermedar del Mercato Moblare Crcolare n. 148 del 2 luglo aggornamento del 16 dcembre 2009

2

3 VIGILANZA CREDITIZIA E FINANZIARIA Manuale delle Segnalazon Statstche e d Vglanza per gl Intermedar del Mercato Moblare Crcolare n. 148 del 2 luglo 1991 Aggornament (*): 1 Aggornamento del 18 novembre 1991: Rstampa ntegrale. 2 Aggornamento del 25 gugno 1992: Rstampa ntegrale. 3 Aggornamento del 1 aprle 1993: Avvertenze general, pag 14. Abrogat captol V e VI. 4 Aggornamento del 31 maggo 1994: Avvertenze general, pagg. 13 e 14; Cap. III, pagg. da 1 a Aggornamento del 17 febbrao 1995: Rstampa ntegrale. 6 Aggornamento del 16 maggo 1996: Abrogata la Parte Seconda (decorrenza gennao 1997). 7 Aggornamento del 30 luglo 1997: Rstampa ntegrale (decorrenza gennao 1998). 8 Aggornamento del 24 luglo 1998: Utlzzo dell Euro nelle segnalazon d vglanza (Indce, pagg. 1 e 2; Avvertenze general, pagg. da 1 a 8, da 11 a 16, 19 e 20, da 25 a 28, 33 e 34; Schem d segnalazone, pagg. da 23 a 30, da 37 a 40; Sezone III, pagg. 1.1 e 1.2, 1.7 e 1.8; Sezone V, pagg. da 5.1 a 5.3, 7.3 e 7.4, 8.7 e 8.8, da 10.5 a 10.8; Sezone VI, pagg. da 1 a 6; Sezone VII, pagg. 3 e 4; Allegat, pagg. 1.7 e 1.8, 4.1 e 4.2; decorrenza gennao 1999). 9 Aggornamento del 6 agosto 1999: Segnalazon d vglanza degl agent d cambo che detengono valor della clentela (Indce, pagg. da 1 a 4; Avvertenze general, pagg. da 34 a 37; Agent d cambo, pagg. da 1 a 10. Decorrenza gennao 2000). 10 Aggornamento del 25 maggo 2000: Attvtà d gestone d patrmon svolta con delega a terz ovvero su delega d terz (Indce, pagg. da 1 a 3; Avvertenze general, pagg. 7, da 35 a 39; Schem d segnalazone, pagg. 7 e 8, da 24 a 48; Sezone II, pagg. II.1.1, II.1.3, II.2.1, II.2.3, II.3.5; Sez. V, pag. V.8.5; Sezone VI, pagg. VI.1, VI.2, VI.8; Sezone VII, pagg. da VII.1 a VII.18). 11 Aggornamento del 29 novembre 2001: Passaggo all euro (Indce, pag. 3, Avvertenze general, pagg. 11 e 15; Sezone III, pag. 1.2; Sezone V, pag. 5.2; abrogazone Allegat pagg. da 1.1 a 6.2; decorrenza 1 gennao 2002). 12 Aggornamento del 25 febbrao 2002: Rstampa ntegrale della Parte prma. 13 Aggornamento del 15 maggo 2007: Rstampa ntegrale della Parte prma. 14 Aggornamento del 16 dcembre 2009: Modfche alle segnalazon delle SIM (Avvertenze General, Schem, Sezone I Sottosezz. 1 e 2, Sezone II, Sezone IV, Sezone V e Sezone VI). (*) Accanto a cascun aggornamento vengono ndcate tutte le nuove pagne a stampa recant le ndcazon del mese e dell anno d emanazone dell aggornamento stesso.

4

5 I N D I C E PARTE I SIM AVVERTENZE GENERALI pag. 1 Defnzon Premessa Obblgh d segnalazone Termn e modaltà d trasmssone delle segnalazon Segnalazone semestrale de dat d conto economco Attvtà per conto terz Segno algebrco degl mport Valuta d segnalazone ed arrotondament Crter d classfcazone Canal dstrbutv Categora controparte Categora emttent Categora valor moblar Clentela MIFID Codce censto Codce ISIN Depostaro Dvsa Durata fnanzara modfcata Esposzon deterorate Indcatore d quotazone Lnee d busness Mercato d negozazone Provnca Rapporto con l emttente Resdenza

6 27 Servzo d consulenza Stato emttente Tempo d nadempmento Tpo gestone Tpo mporto Tpo poszone Tpo soggetto delegante/delegato Tpo tasso Tpologa operazon Valuta Vta resdua...29 Allegato A: Modulo d comuncazone nzo e fne operatvtà Allegato B: FAC-SIMILE d lettera d attestazone SCHEMI DI SEGNALAZIONE Schem d segnalazone ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE Sezone I. Dat patrmonal Sottosezone 1 Attvo...I.1.1 Sottosezone 2 Passvo...I.2.1 Sottosezone 3 Altre nformazon...i.3.1 Sottosezone 4 Rapport con socetà del gruppo...i.4.1 Sottosezone 5 Valor d terz...i.5.1 Sottosezone 6 Valor propr...i.6.1 Sezone II. Dat d conto economco e altre nformazon Sottosezone 1 Component negatve d reddto... II.1.1 Sottosezone 2 Component postve d reddto... II.2.1 Sottosezone 3 Altre nformazon... II.3.1 2

7 Sezone III. Strument fnanzar n portafoglo e pront contro termne Sottosezone 1 Strument fnanzar n portafoglo... III.1.1 Sottosezone 2 Operazon n essere su strument fnanzar... III.2.1 Sottosezone 3 Pront contro termne e operazon assmlate... III.3.1 Sezone IV. Patrmono d vglanza...iv.1 Sezone V. Coeffcent patrmonal Premessa.... V.1 Sottosezone 1 Rscho gen. su tt. d debto metodo basato sulla scadenza... V.1.1 Sottosezone 2 Rscho gen. su tt. d debto metodo basato sulla durata fnanzara. V.2.1 Sottosezone 3 Rscho specfco su ttol d debto... V.3.1 Sottosezone 4 Rscho generco e specfco su ttol d captale... V.4.1 Sottosezone 5 Rscho d poszone su part d o..c.r... V.5.1 Sottosezone 6 Rscho d cambo... V.6.1 Sottosezone 7 Rscho d regolamento... V.7.1 Sottosezone 8 Rscho d credto e controparte... V.8.1 Sottosezone 9 Rscho d concentrazone... V.9.1 Sottosezone 10 Trattamento delle opzon... V.10.1 Sottosezone 11 Altr rsch... V.11.1 Sottosezone 12 Rscho operatvo... V.12.1 Sottosezone 13 Replogo coperture patrmonal... V.13.1 Sezone VI. Segnalazon statstche...vi.1 Sezone VII. Blanco consoldato... VII.1 3

8 PARTE II AGENTI DI CAMBIO 1 Premessa Termn e modaltà d nvo delle segnalazon Schema d segnalazone Istruzon per la complazone...4 4

9 SIM AVVERTENZE GENERALI

10

11 Avvertenze general 1. DEFINIZIONI Nel presente manuale sono adottate le seguent defnzon. Banche : mprese avent sede legale n Itala autorzzate dalla Banca d Itala all attvtà bancara a sens dell art. 14 del decreto legslatvo n. 385 del 1 settembre 1993 (T.U. delle legg n matera bancara e credtza); banche comuntare e extracomuntare d cu all art. 1, comma 2, lett. b) e c) del predetto T.U. autorzzate dalle competent autortà del Paese d orgne dell attvtà bancara così come defnta a sens dell art. 10 del T.U.. Sono ncluse anche le loro succursal all estero, coè le sed d attvtà, sprovvste d personaltà gurdca, costtute n paes dvers da quello d nsedamento della casa madre, v ncluse le succursal n Itala; Banche multlateral d svluppo : l elenco aggornato d tal banche è reperble presso le font uffcal (Banca de regolament nternazonal, Fondo Monetaro Internazonale), eventualmente accedendo a relatv st nternet; Consob : la Commssone Nazonale per le Socetà e la Borsa; Imprese d nvestmento estere : mprese comuntare ed extracomuntare, dverse dalle banche, autorzzate a svolgere n Itala le attvtà prevste dall art. 1, comma 5 del D.Lgs. 24 febbrao 1998, n. 58 (Testo Unco delle dsposzon n matera d ntermedazone fnanzara); Isttuzon dell Unone Europea : l elenco aggornato d tal sttuzon è reperble presso le font uffcal (es. Unone Europea), eventualmente accedendo a relatv st nternet; Istruzon d Vglanza : l fasccolo Intermedar del Mercato Moblare Regolamento applcatvo emanato dalla Banca d Itala e Istruzon d Vglanza, d cu alla Crcolare n. 164 del 25 gugno 1992 della Banca d Itala, come modfcate da Regolament della Banca d Itala del 4 agosto 2000 e del 24 ottobre 2007 e dal Regolamento congunto Banca d'itala Consob del ; Manuale tecnco : l fasccolo Segnalazon d vglanza delle sttuzon credtze. Schem d rlevazone e struzon per l noltro de fluss nformatv, curato dal Servzo Rlevazon ed Elaborazon Statstche, d cu alla Crcolare n. 154 del 22 novembre 1991 della Banca d Itala; O.I.C.R. : fond comun d nvestmento e le socetà d nvestmento a captale varable (SICAV); Paes della zona A : Paes che sono membr a peno ttolo dell OCSE e quell che hanno concluso specal accord d prestto con l Fondo Monetaro Internazonale e sono assocat agl accord general d prestto del Fondo (GAB). L elenco aggornato d tal paes è reperble presso le font uffcal (OCSE, Fondo Monetaro Internazonale), eventualmente accedendo a relatv st nternet.; Paes della zona B : Paes dvers da quell della zona A; 1

12 Avvertenze general SIM : le socetà d ntermedazone moblare scrtte all albo d cu all art. 20 del D.Lgs. 24 febbrao 1998, n. 58 (Testo Unco delle dsposzon n matera d ntermedazone fnanzara); UEM : l Unone Economca e Monetara. 2. PREMESSA Il presente manuale contene gl schem e le regole per la complazone delle segnalazon d vglanza delle SIM. Le regole d complazone sono orentate a strutturare dat n manera conforme alle esgenze nformatve della Banca d Itala e non devono necessaramente condzonare la struttura del pano de cont azendale, le modaltà d tenuta della contabltà e la redazone del blanco d eserczo, che sono rmesse ad autonome decson della socetà nel rspetto della normatva vgente. In ogn caso, tutte le segnalazon, anche quando non assumono veste d stuazon contabl, devono essere raccordabl con le rlevazon analtco-sstematche azendal. La sgnfcatvtà de dat presuppone che, nell ambto del sstema nformatvo nterno e, segnatamente, nell ordnamento contable, gl att gestonal sano rlevat n modo tempestvo e puntuale. In assenza d specfche struzon, le segnalazon d cu alle sezon I, II e IV dovranno essere complate utlzzando crter segut nella redazone del blanco d eserczo. Tranne che non sa dversamente ndcato, tutte le nformazon devono essere rferte alla stuazone n essere alla data d rfermento (anche se gorno festvo o non lavoratvo) delle segnalazon. 3. OBBLIGHI DI SEGNALAZIONE Segnalazon Gl obblgh segnaletc sono dfferenzat a seconda delle attvtà eserctate dalle socetà. Crca termn e le modaltà d trasmssone delle segnalazon s osservano le dsposzon d cu al successvo paragrafo 4. Le SIM che eserctano le attvtà d negozazone n conto propro e/o d collocamento con assunzone d garanza redgono: con perodctà mensle, le sezon III, IV e V; 2

13 Avvertenze general con perodctà trmestrale, le sezon I e VI ( 1 ); con perodctà semestrale, la sezone II. Le SIM che eserctano le attvtà d gestone d sstem multlateral d negozazone redgono: con perodctà trmestrale, le sezon I, IV, V e VI ( 1 ); con perodctà semestrale, la sezone II. Le SIM che eserctano l attvtà d consulenza e/o d raccolta ordn (senza detenzone) redgono: con perodctà trmestrale, le sezon I, IV e VI ( 1 ); con perodctà semestrale, la sezone II. Le rmanent SIM redgono: con perodctà trmestrale, le sezon I, IV, V, lmtatamente alle sottosezon 6, 8, 9, 10, 11 e 13, e VI ( 1 ); con perodctà semestrale, la sezone II. L obblgo d nvo delle sezon dalla III alla VI sorge dal mese o dal trmestre n cu l ntermedaro nza l operatvtà d almeno una delle attvtà per le qual è stato autorzzato. A tal fne l ntermedaro medesmo comunca alla Banca d Itala con un congruo preavvso, la data d nzo o d fne operatvtà d cascuna delle attvtà autorzzate, complando lo schema d comuncazone d cu all allegato A ( 2 ). Tutte le socetà, v comprese quelle non operatve, redgono le sezon I, II e VII ( 1 ). Allo scopo d attestare la rspondenza de dat segnalat a quell della contabltà azendale, le socetà trasmettono alla Banca d Itala una comuncazone sottoscrtta dal presdente del consglo d ammnstrazone, dal presdente del collego sndacale e dal drettore generale, redatta secondo l fac-smle d cu all allegato B. Tale comuncazone, che va rnnovata soltanto nel caso d cessazone dalla carca d uno de predett esponent, deve essere fatta tenere entro 10 gorn dalla data d nomna del successore. 1 2 I dat della Sezone VI devono essere tuttava rfert a cascun mese del trmestre (cfr. successvo paragrafo 4). Il modulo deve essere nvato all Unta organzzatva della Banca d'itala responsable della vglanza sull ntermedaro (Flale terrtoralmente competente ovvero Ammnstrazone Centrale -Servzo Intermedar specalzzat o Servzo Supervsone Grupp bancar) 3

14 Avvertenze general 4. TERMINI E MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE SEGNALAZIONI I termn entro qual devono pervenre le segnalazon cu cascun ente è tenuto sono seguent: Data/perodo d rfermento della segnalazone Termne ultmo d rcezone SEZIONE I - DATI PATRIMONIALI: 31 marzo 25 aprle 30 gugno 25 agosto 30 settembre 25 ottobre 31 dcembre 25 febbrao dell anno successvo SEZIONE II - DATI DI CONTO ECONOMICO E ALTRE INFORMAZIONI: semestre dal 1 gennao al 30 gugno 25 agosto eserczo dal 1 gennao al 31 dcembre 25 febbrao dell anno successvo SEZIONE III STRUMENTI FINANZIARI IN PORTAFOGLIO E PRONTI CONTRO TERMINE: ultmo gorno d calendaro d cascun mese gorno 25 del mese successvo SEZIONE IV - PATRIMONIO DI VIGILANZA: ultmo gorno d calendaro d cascun mese gorno 25 del mese successvo ( 2 ) SEZIONE V - COEFFICIENTI PATRIMONIALI: ultmo gorno d calendaro d cascun mese gorno 25 del mese successvo ( 3 ) SEZIONE VI - SEGNALAZIONI STATISTICHE: mes d gennao, febbrao e marzo mes d aprle, maggo e gugno mes d luglo, agosto e settembre mes d ottobre, novembre e dcembre SEZIONE VII BILANCIO CONSOLIDATO: eserczo socale 25 aprle 25 luglo 25 ottobre 25 gennao dell anno successvo gorno 25 del mese successvo a quello n cu è approvato l blanco Le socetà non operatve segnalano le sezon I e II solo con rfermento a dat d fne eserczo. Per gl ent che redgono tale sezone a cadenza trmestrale (cfr. paragrafo 3) termn d rcezone sono: 25 aprle, 25 luglo, 25 ottobre e 25 gennao dell anno successvo. Per gl ent che redgono tale sezone a cadenza trmestrale (cfr. paragrafo 3) termn d rcezone sono: 25 aprle, 25 luglo, 25 ottobre e 25 gennao dell anno successvo. 4

15 Avvertenze general Gl ent segnalant che chudono l blanco n data dversa dal 31 dcembre dovranno nvare le segnalazon d cu alle Sezon I e II con rfermento all anno solare e non all eserczo socale. Le segnalazon devono pervenre ne termn sopra ndcat alla Banca d Itala secondo le modaltà stablte dal Manuale Tecnco. Per tutt gl error ed omsson accertat d nzatva ovvero a seguto d comuncazone della Banca d Itala, le SIM sono tenute a produrre con la massma tempestvtà le dovute segnalazon d rettfca (cfr. Manuale tecnco). I quest sulle struzon contenute nel presente manuale, che dscplnano la complazone delle segnalazon delle SIM, vanno post alla Banca d Itala - Servzo Normatva e Poltche d Vglanza Va Nazonale, Roma. I quest sulle struzon d tpo tecnco-nformatco per l nvo e per l trattamento de dat sono ndrzzat alla Banca d Itala Servzo Rlevazon ed Elaborazon Statstche. 5. SEGNALAZIONE SEMESTRALE DEI DATI DI CONTO ECONOMICO A fn della complazone della Sezone II Dat d conto economco e altre nformazon s fa presente che la segnalazone relatva al prmo semestre e alla chusura dell eserczo deve contenere anche l rsultato economco conseguto, rspettvamente, nel semestre e nell ntero eserczo. A fn del calcolo del rsultato economco del perodo, gl ammnstrator procedono, tra l altro, alla valutazone delle attvtà azendal, alla quantfcazone degl ammortament d competenza e alla determnazone de fond. Pertanto, l crtero da segure per la determnazone de cost e de rcav relatv a perod d rfermento è quello della competenza economca, a prescndere dal momento sa della loro manfestazone fnanzara, sa del recepmento nella contabltà azendale. Eventual varazon che dovessero essere successvamente apportate (ad esempo, n sede d approvazone del blanco) sono tempestvamente comuncate alla Banca d Itala secondo le modaltà rchamate al precedente paragrafo 4. Per gl ent l cu eserczo socale s chude n data dversa dal 31 dcembre, le present dsposzon s applcano con rfermento alle date del 30 gugno e 31 dcembre. 6. ATTIVITÀ PER CONTO TERZI Le attvtà acquste n nome e per conto d terz, nonché quelle acquste n nome propro e per conto terz, non fgurano tra dat patrmonal dell ente segnalante

16 Avvertenze general Inoltre, nella complazone della sezone V, a fn del calcolo de coeffcent patrmonal per l rscho d credto e d concentrazone rlevano anche le garanze rlascate e gl mpegn rrevocabl assunt nell eserczo dell attvtà d esecuzone d ordn per conto de clent e d raccolta d ordn. Gl strument fnanzar e le dsponbltà lqude d terz depostat presso l ente segnalante ovvero presso altr depostar devono essere ndcat nella sezone I, sottosezone SEGNO ALGEBRICO DEGLI IMPORTI Tutt gl mport delle segnalazon devono essere ndcat con segno postvo, ad eccezone delle seguent che possono assumere sa l segno postvo sa quello negatvo, a seconda delle crcostanze: Sezone I: Adeguamento d valore delle attvtà oggetto d copertura generca Adeguamento d valore delle passvtà oggetto d copertura generca Azon propre Altre rserve Rserve da valutazone: attvtà fnanzare dsponbl per la vendta Rserve da valutazone: attvtà materal Rserve da valutazone: attvtà mmateral Rserve da valutazone: copertura de fluss fnanzar Rserve da valutazone: copertura d nvestment ester Rserve da valutazone: dfferenze d cambo Rserve da valutazone: attvtà non corrent e grupp d attvtà n va d dsmssone Rserve da valutazone: utl/perdte attuaral relatve a pan prevdenzal a benefc defnt Rserve da valutazone: quota delle rserve da valutazone relatve a partecpazon valutate al patrmono netto Sezone II: Spese ammnstratve: altro personale Imposte sul reddto dell eserczo dell operatvtà corrente Imposte relatve a grupp d attvtà n va d dsmssone Sezone III: Ttol obblgazonar n portafoglo Ttol provvst d codc ISIN: valore d mercato Ttol obblgazonar n portafoglo Ttol prv d codc ISIN: valore d mercato Ttol azonar n portafoglo Ttol provvst d codc ISIN: valore d mercato Ttol azonar n portafoglo Ttol prv d codc ISIN: valore d mercato - 6 -

17 Avvertenze general Strument fnanzar dervat n portafoglo Dervat provvst d codc ISIN: valore d mercato Strument fnanzar dervat n portafoglo Dervat prv d codc ISIN: valore d mercato Strument fnanzar da consegnare Strument provvst d codc ISIN: valore d mercato Strument fnanzar da consegnare Strument prv d codc ISIN: valore d mercato Strument fnanzar da rcevere Strument provvst d codc ISIN: valore d mercato Strument fnanzar da rcevere Strument prv d codc ISIN: valore d mercato Sezone IV: Rserve Provent/perdte nett da negozazone Plus/mnusvalenze nette Totale patrmono d base Totale patrmono supplementare d terzo lvello Patrmono d vglanza Patrmono rettfcato d secondo lvello Altre poste d natura patrmonale Composzone de provent/perdte nett e delle plus/mnusvalenze nette relatv all eserczo n corso Sezone VI: Attvtà d gestone d portafogl: Geston propre portafoglo d fne perodo: ttol Attvtà d gestone d portafogl: Geston propre portafoglo d fne perodo: altr strument fnanzar Attvtà d gestone d portafogl: Geston delegate da terz portafoglo d fne perodo: ttol Attvtà d gestone d portafogl: Geston delegate da terz portafoglo d fne perodo: altr strument fnanzar Attvtà d gestone d portafogl: Geston propre delegate a terz portafoglo d fne perodo: ttol Attvtà d gestone d portafogl: Geston propre delegate a terz portafoglo d fne perodo: altr strument fnanzar Sezone VII: Adeguamento d valore delle attvtà oggetto d copertura generca Adeguamento d valore delle passvtà oggetto d copertura generca Rserve Rserve da valutazone Imposte sul reddto dell eserczo dell operatvtà corrente Imposte relatve a grupp d attvtà n va d dsmssone - 7 -

18 Avvertenze general 8. VALUTA DI SEGNALAZIONE E ARROTONDAMENTI Fatta eccezone per le nformazon che prevedono l ndcazone d ammontar espress n untà (es. numero dpendent, numero sed, ecc.), dat oggetto d segnalazone vanno espress n untà d euro. Le partte n valuta vanno ndcate nel loro controvalore n euro, utlzzando, d norma, l tasso d cambo a pront alla data d rfermento della segnalazone. I dat n euro vanno arrotondat trascurando decmal par o nferor a 50 centesm ed elevando all untà superore decmal maggor d 50 centesm. 9. CRITERI DI CLASSIFICAZIONE Negl schem d segnalazone vengono specfcat gl attrbut n base a qual occorre rpartre dat relatv a cascuna voce e sottovoce, secondo la seguente smbologa: X nformazone rchesta; X1 nformazone rchesta con lvello d dettaglo analtco; X2 nformazone rchesta con lvello d dettaglo sntetco. Nelle pagne seguent s fornsce la descrzone degl attrbut utlzzat; per la codfca de valor che possono essere assunt da dvers attrbut s rmanda al Manuale tecnco. 10. CANALI DISTRIBUTIVI Il presente attrbuto descrve le modaltà e canal d dstrbuzone e collocamento d prodott e servz utlzzat dall ente segnalante. I valor che detto attrbuto può assumere sono: - n sede - fuor sede - canale telefonco - nternet - altr collegament telematc - banche - altre SIM - altr canal dstrbutv

19 Avvertenze general 11. CATEGORIA CONTROPARTE La categora controparte fa rfermento alla tpologa della controparte, v compresa la clentela ordnara, delle operazon segnalate. Per la dstnzone tra resdent e non resdent, s fa rfermento alla normatva valutara talana. Sono prevst due lvell d segnalazone, uno sntetco (n neretto) e l altro analtco : Categora controparte A Stato/Governo Italano, Banca d Itala Stat/Govern/Banche central d altr Paes zona A e Isttuzon dell Unone Europea Categora controparte B banche talane banche d altr Paes zona A SIM mprese d nvestmento d altr paes UE e G-10 nonché altr paes della zona A dove sussstono regole d vglanza prudenzale gudcate dalla Banca d Itala equvalent a quelle vgent nell UE. borse valor, mercat regolamentat e organsm d compensazone nazonal ed ester rconoscut dalla Consob ent del settore pubblco( 1 ) d Paes della zona A altre contropart qualfcate Categora controparte C Stat/Govern/Banche Central d Paes della zona B banche d Paes della zona B altre mprese d nvestmento altre borse valor, mercat regolamentat e organsm d compensazone nazonal ed ester ent del settore pubblco ( 1 ) d Paes della zona B 1 Relatvamente all ammnstrazone pubblca talana rentrano nella categora seguent soggett: ent pubblc terrtoral; ent pubblc, nazonal o local, che svolgono n va prncpale attvtà ammnstratva o d erogazone d servz senza scopo d lucro; altr organsm pubblc, nazonal o local, prv d personaltà gurdca. Non rentrano nella categora gl organsm con personaltà gurdca pubblca che svolgono attvtà d produzone d ben e servz destnabl alla vendta, sa pure per obblgo d legge o a condzon non remuneratve. Per paes ester s fa rfermento n va analogca a crter stablt per la Pubblca Ammnstrazone talana

20 Avvertenze general socetà d gestone del rsparmo e SICAV talane altre sttuzon fnanzare socetà d asscurazone socetà e quas socetà non fnanzare ( 2 ) agent d cambo famgle (consumatrc e produttrc) ( 3 ) altr non applcable struttura d negozazone struttura d gestone d portafogl altro ( 4 ) non applcable 12. CATEGORIA EMITTENTI La categora emttent fa rfermento alla tpologa dell emttente de valor moblar oggetto d segnalazone ( 5 ). Per la dstnzone tra resdent e non resdent, s fa rfermento alla normatva valutara talana. Sono prevst due lvell d segnalazone, uno sntetco (n neretto) e l altro analtco : Cfr. nota precedente. Sono consderat quas socetà non fnanzare gl organsm senza personaltà gurdca che dspongono d una contabltà completa e che producono ben e servz non fnanzar destnabl alla vendta. Sono rcomprese nell ambto delle quas socetà : - le socetà n nome collettvo e n accomandta semplce - le socetà semplc, le socetà d fatto, le mprese ndvdual, sempre che abbano un numero d addett superor alle cnque untà. Indvdu e grupp d ndvdu la cu funzone prncpale consste nel consumare; socetà semplc, socetà d fatto, mprese ndvdual la cu funzone prncpale sa produrre ben e servz non fnanzar destnabl alla vendta con numero d addett fno a cnque untà; gl auslar fnanzar non organzzat n forma d socetà qualora non abbano alcun addetto; gl organsm senza scopo d lucro al servzo delle famgle non dotat d personaltà gurdca oppure dotat d personaltà gurdca ma che non mpegano nessun addetto. Cassa, rate, attvtà materal, partecpazon, attvtà subordnate, strument brd d patrmonalzzazone, valor moblar se non dedott dal patrmono d vglanza e non sottopost al calcolo d requst per rsch d mercato. Per futures, gl swaps e FRAs va ndcato l valore non applcable. Per le optons s fa rfermento al soggetto che ha emesso l opzone. Ove le stesse sano trattate su mercat regolamentat n cu operano meccansm d compensazone e garanza s fa rfermento alla cassa d compensazone e garanza stessa

21 Avvertenze general Categora A Stato/Governo Italano, Banca d Itala Stat/Govern/Banche central d altr Paes zona A e Isttuzon dell Unone Europea Categora B banche talane banche d altr Paes zona A SIM mprese d nvestmento d altr paes UE e G-10 nonché altr paes della zona A dove sussstono regole d vglanza prudenzale gudcate dalla Banca d Itala equvalent a quelle vgent nell UE borse valor, mercat regolamentat e organsm d compensazone nazonal ed ester rconoscut dalla Consob ent del settore pubblco d Paes della zona A ( 1 ) altr emttent qualfcat Categora C Stat/Govern/Banche Central d Paes della zona B banche d Paes della zona B altre mprese d nvestmento altre borse valor, mercat regolamentat e organsm d compensazone nazonal ed ester ent del settore pubblco ( 2 ) d Paes della zona B socetà d gestone del rsparmo e SICAV talane altre sttuzon fnanzare talane altre sttuzon fnanzare estere mprese d asscurazone e fond pensone talan mprese d asscurazone e fond pensone ester 1 2 Relatvamente all ammnstrazone pubblca talana rentrano nella categora seguent soggett: ent pubblc terrtoral; ent pubblc, nazonal o local, che svolgono n va prncpale attvtà ammnstratva o d erogazone d servz senza scopo d lucro; altr organsm pubblc, nazonal o local, prv d personaltà gurdca. Non rentrano nella categora gl organsm con personaltà gurdca pubblca che svolgono attvtà d produzone d ben e servz destnabl alla vendta, sa pure per obblgo d legge o a condzon non remuneratve. Per paes ester s fa rfermento n va analogca a crter stablt per la Pubblca Ammnstrazone talana. Cfr. nota precedente

22 Avvertenze general socetà non fnanzare talane socetà non fnanzare estere holdng fnanzare pubblche ( 1 ) holdng pubblche ( 2 ) mprese partecpate dallo Stato ( 3 ) altr Non applcable non applcable 13. CATEGORIA VALORI MOBILIARI I ttol e gl altr valor moblar s dstnguono sulla base della seguente classfcazone; sono prevst due lvell d segnalazone, uno sntetco (n neretto) e l altro analtco : TITOLI ttol dello Stato talano ( 4 ) bot cct (a cedola varable) btp cte cto 1 2 Holdng pubblche - con natura gurdca pubblca o controllate drettamente o ndrettamente dallo Stato o da altro ente dell ammnstrazone pubblca - che controllano e drgono socetà che operano prncpalmente nell ambto de servz d ntermedazone fnanzara e/o n quello delle attvtà fnanzare auslare. Holdng pubblche - con natura gurdca pubblca o controllate drettamente o ndrettamente dallo Stato o da altro ente dell ammnstrazone pubblca - che controllano e drgono socetà la cu attvtà prevalente è la produzone d ben o servz non fnanzar. 3 Untà sttuzonal che svolgono attvtà non fnanzara, per le qual s verfcano le seguent condzon: - l 50% o pù del captale appartenga allo Stato, a ent d gestone delle partecpazon statal, ad altra socetà a partecpazone statale; - ndpendentemente dall ammontare della partecpazone al captale, la nomna d almeno la metà de component l CdA della socetà spett d drtto o d fatto allo Stato, a ent d gestone delle partecpazon statal, a socetà d questo settore anch esse a partecpazone statale. 4 Sono esclus ttol garantt dallo Stato talano

23 Avvertenze general bte cartelle della Cassa DD.PP. BTP oggetto d operazon d coupon strppng mantello cedola altr ttol dello Stato talano ttol d debto ( 1 ) certfcat d deposto d durata orgnara fno a 18 mes compres altr ttol d mercato monetaro ( 2 ) certfcat d deposto d durata orgnara oltre 18 mes obblgazon ordnare obblgazon convertbl obblgazon con opzon Reverse convertble Ttol emess per operazon d cartolarzzazone: senor mezzanne junor Ttol d debto oggetto d operazon d coupon strppng mantello cedola ttol strutturat (senza scomposzone) ( 3 ) ttol strutturat (componente obblgazonara) ( 4 ) altr ttol d debto ( 5 ) ttol d captale azon e quote altr ttol d captale Sono compres ttol d Stat ester e d Ammnstrazon pubblche talane ed estere. Vengono consderat ttol d mercato monetaro quell d durata orgnara fno a 18 mes compres. Sono nclus n tale categora, tra l altro, le cambal fnanzare, la carta commercale, le polzze d credto commercale e le accettazon bancare. S fa rfermento a ttol strutturat l cu far value è calcolato senza scomporre tra la componente obblgazonara e quella dervatva. S fa rfermento a ttol strutturat l cu far value è calcolato scomponendo la componente obblgazonara da quella dervatva Sono compres n tale categora gl altr ttol d debto d durata orgnara oltre 18 mes

24 Avvertenze general part d organsm collettv d nvestmento del rsparmo (o..c.r.) O.I.C.R. d drtto talano armonzzat apert non armonzzat apert chus rservat speculatv O.I.C.R. d altr stat UE armonzzat apert non armonzzat apert non armonzzat chus O.I.C.R. d stat no UE apert chus altr ttol altr ttol CONTRATTI DERIVATI futures ( 1 ) su ttol dello Stato talano su ttol d debto su ttol d captale su tass d nteresse su ndc d borsa su merc su valute altr swaps e Fras Interest Rate Swaps (IRS) tasso fsso/tasso varable ( 2 ) IRS tasso varable/tasso varable ( 3 ) IRS cross-currency ( 1 ) I futures su ttol nozonal (es. MIF) sono da nserre nella categora corrspondente al tpo d ttolo nozonale. Con captal d rfermento denomnat nella medesma valuta. Bass swaps

25 Avvertenze general Currency Swaps euro/valuta ( 2 ) Currency Swaps valuta/valuta ( 3 ) Domestc Currency Swaps (DCS) ( 4 ) altr swaps Forward rate agreements (Fras) opzon su ttol ( 5 ) opzon call su ttol dello Stato talano opzon put su ttol dello Stato talano opzon call su ttol d debto opzon put su ttol d debto opzon call su ttol d captale opzon put su ttol d captale altre opzon su ttol d captale opzon su altr ttol opzon su futures ( 6 ) opzon call su futures su ttol dello Stato talano opzon put su futures su ttol dello Stato talano opzon call su futures su ttol d debto o tass opzon put su futures su ttol d debto o tass opzon call su futures su ndc d borsa opzon put su futures su ndc d borsa opzon su altr futures opzon su valute opzon call opzon put Consstono nello scambo d un tasso d nteresse n una valuta con un altro tasso d nteresse n una valuta dfferente. Consstono nello scambo d un ammontare prefssato d euro contro un altro d valuta. Consstono nello scambo d due ammontar prefssat d valute dfferent. Consstono nello scambo, ad una data prestablta, d un mporto determnato n base al dfferenzale tra l tasso d cambo contrattuale e quello corrente alla data d scadenza dell operazone. Sono nclus warrant e drtt. Le opzon su un ttolo nozonale sono da nserre nella categora corrspondente al tpo del ttolo nozonale. Le opzon su futures su un ttolo nozonale sono da nserre nella categora corrspondente al tpo del ttolo nozonale

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari Indcator d rendmento per ttol obblgazonar LA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI A TASSO FISSO Per valutare la convenenza d uno strumento fnanzaro è necessaro precsare: /4 Le specfche esgenze d un nvesttore

Dettagli

Bonus Cap Certificates con sottostante Allianz SE, AXA SA, Assicurazioni Generali S.p.A.

Bonus Cap Certificates con sottostante Allianz SE, AXA SA, Assicurazioni Generali S.p.A. Bonus Cap Certfcates con sottostante Allanz SE, AXA SA, Asscurazon General S.p.A. Dal 7 febbrao fno al 1 marzo solo su ISIN: DE000HV8AKJ8 Sottostante: Allanz SE, AXA SA, Asscurazon General S.p.A. Scadenza:

Dettagli

ALLEGATO B REQUISITI DI ORDINE GENERALE

ALLEGATO B REQUISITI DI ORDINE GENERALE PROCEDURA NEGOZIATA PER L'ACQUISIZIONE DEL SERVIZIO DI IDEAZIONE E PROGETTAZIONE GRAFICA PER LA PUBBLICAZIONE E DIVULGAZIONE DELLE INIZIATIVE CULTURALI DELL'ERT ALLEGATO B REQUISITI DI ORDINE GENERALE

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Delberazone 20 ottobre 2004 Approvazone delle condzon general d accesso e d erogazone del servzo d rgassfcazone d gnl predsposte dalla socetà Gnl Itala Spa (delberazone n. 184/04) L AUTORITÀ PER L ENERGIA

Dettagli

DECRETA. ART. 3 Il compenso per l attività di collaborazione è fissato in 1.095,00 esente dall imposta sul reddito delle persone fisiche.

DECRETA. ART. 3 Il compenso per l attività di collaborazione è fissato in 1.095,00 esente dall imposta sul reddito delle persone fisiche. BANDO PER n. 64 BORSE DI COLLABORAZIONE PER IL SUPPORTO PRESSO IL C.I.A.O. DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA NEL PERIODO DA SETTEMBRE 2010 A FINE GENNAIO 2011 000280 IL RETTORE VISTO VISTO

Dettagli

BANCA POPOLARE DI VICENZA S.C.P.A. OBBLIGAZIONI CON OPZIONE EUROPEA DI TIPO CALL O PUT PLAIN VANILLA, ASIATICA O DIGITALE

BANCA POPOLARE DI VICENZA S.C.P.A. OBBLIGAZIONI CON OPZIONE EUROPEA DI TIPO CALL O PUT PLAIN VANILLA, ASIATICA O DIGITALE Socetà cooperatva per azon Sede socale: Vcenza, Va Btg. Framarn n. 18 scrtta al n. 1515 dell Albo delle Banche e de Grupp Bancar, codce AB 5728.1 Capogruppo del "Gruppo Banca Popolare d Vcenza Captale

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA

PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA PROVNCA REGONALE D MESSNA Regolamento per l'erogazone delle rsorse fnanzare agl sttut scolastc Artcolo 1 - Prncp, defnzon e norme general 1. l presente regolamento da attuazone all'art.3 della Legge 11

Dettagli

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse Lezone 1. L equlbro del mercato fnanzaro: la struttura de tass d nteresse Ttol con scadenza dversa hanno prezz (e tass d nteresse) dfferent. Due ttol d durata dversa emess dallo stesso soggetto (stesso

Dettagli

FORMAZIONE ALPHAITALIA

FORMAZIONE ALPHAITALIA ALPHAITALIA PAG. 1 DI 13 FORMAZIONE ALPHAITALIA IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Quadro ntroduttvo ALPHAITALIA PAG. 2 DI 13 1. DEFINIZIONI QUALITA Grado n cu un nseme d caratterstche ntrnseche soddsfa

Dettagli

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz LEZIONE e 3 La teora della selezone d portafoglo d Markowtz Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa () È puttosto frequente osservare come gl nvesttor tendano a non

Dettagli

Codice di Stoccaggio Capitolo 7 Bilanciamento e reintegrazione dello stoccaggio

Codice di Stoccaggio Capitolo 7 Bilanciamento e reintegrazione dello stoccaggio Codce d Stoccaggo Captolo 7 Blancamento e rentegrazone dello stoccaggo 7.4 Corrspettv per servz d stoccaggo L UTENTE è tenuto a corrspondere a STOGIT, per la prestazone de servz, gl mport dervant dall

Dettagli

Corso di Laurea in Lingue e Culture Moderne

Corso di Laurea in Lingue e Culture Moderne Dpartmento d Stud Umanstc Corso d Laurea n Lngue e Culture Moderne (L-11 classe n Lngue e Culture Moderne) Manfesto degl Stud A.A. 2014/2015 ART. 1 Obettv formatv specfc e descrzone del corso formatvo

Dettagli

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Il Mnstro delle Infrastrutture e de Trasport VISTO l decreto legslatvo 30 aprle 1992, n. 285, come da ultmo modfcato dal decreto legslatvo 18 aprle 2011, n. 59, recante Attuazone delle drettve 2006/126/CE

Dettagli

EH SmartView. Una SmartView sui rischi e sulle opportunità. Servizio di monitoraggio dell assicurazione del credito. www.eulerhermes.

EH SmartView. Una SmartView sui rischi e sulle opportunità. Servizio di monitoraggio dell assicurazione del credito. www.eulerhermes. EH SmartVew Servz Onlne d Euler Hermes Una SmartVew su rsch e sulle opportuntà Servzo d montoraggo dell asscurazone del credto www.eulerhermes.t Cos è EH SmartVew? EH SmartVew è l servzo d Euler Hermes

Dettagli

1. Una panoramica sui metodi valutativi

1. Una panoramica sui metodi valutativi . Una panoramca su metod valutatv La dottrna azendalstca rconosce l esstenza d var metod att a determnare l valore del captale economco d un mpresa. In partcolare, è possble ndvduare tre macro-tpologe

Dettagli

InfoCenter Product A PLM Application

InfoCenter Product A PLM Application genes d un fra o Gestone de crcolazone dell'nformazone sa crcoscrtta entro Pdetermnat ambt settoral. L'ntegrazone de sstem e de odpartment azendal rchede nuove modaltà operatve, nuove t competenze e nuov

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. Introduzione. 1 Finalità e requisiti delle attività di dispacciamento nel mercato elettrico liberalizzato

RELAZIONE TECNICA. Introduzione. 1 Finalità e requisiti delle attività di dispacciamento nel mercato elettrico liberalizzato Allegato n. 1 a Prot AU/01/130 RELAZIONE TECNICA PRESUPPOSTI PER L ADOZIONE DI SCHEMA DI CONDIZIONI PER L EROGAZIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO DELL ENERGIA ELETTRICA SUL TERRITORIO NAZIONALE

Dettagli

La tua area riservata Organizzazione Semplicità Efficienza

La tua area riservata Organizzazione Semplicità Efficienza Rev. 07/2012 La tua area rservata Organzzazone Semplctà Effcenza www.vstos.t La tua area rservata 1 MyVstos MyVstos è la pattaforma nformatca rservata a rvendtor Vstos che consente d verfcare la dsponbltà

Dettagli

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO 4. SCHMI ALTRNATIVI DI FINANZIAMNTO DLLA SPSA PUBBLICA. Se l Governo decde d aumentare la Spesa Pubblca G (o Trasferment TR), allora deve anche reperre fond necessar per fnanzare questa sua maggore spesa.

Dettagli

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Il Mnstro delle Infrastrutture e de Trasport VISTO l decreto legslatvo 30 aprle 1992, n. 285, come da ultmo modfcato dal decreto legslatvo 18 aprle 2011, n. 59, recante Attuazone delle drettve 2006/126/CE

Dettagli

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS Captolo 7 1. Il modello IS-LM La «sntes neoclassca» e l modello IS-LM Defnzone: ndvdua tutte le combnazon d reddto e saggo d nteresse per le qual l mercato de ben (curva IS) e l mercato della moneta (curva

Dettagli

XXX.XX Ordinanza sulla contrassegnazione delle automobili nuove con l etichetta ambientale (Ordinanza sull etichetta ambientale, OEA)

XXX.XX Ordinanza sulla contrassegnazione delle automobili nuove con l etichetta ambientale (Ordinanza sull etichetta ambientale, OEA) XXX.XX Ordnanza sulla contrassegnazone delle automobl nuove con l etchetta ambentale (Ordnanza sull etchetta ambentale, OEA) del xx.xx. 2009 Il Consglo federale svzzero, vst gl artcol 8 capoverso e 6 capoverso

Dettagli

Condizionamento srl. catalogo generale 2007. EV Condizionamento srl

Condizionamento srl. catalogo generale 2007. EV Condizionamento srl EV Condzonamento srl EV Condzonamento srl catalogo generale 2007 Magazzno, uffco commercale e ammnstratvo: Va Lucreza Romana, 65/m 00043 Campno (RM) Italy Tel +39 6 79320072 (6 lnee r.a.) Fax +39 6 79320078

Dettagli

10-7-2009. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 158. ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2)

10-7-2009. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 158. ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2) ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2) Indcazon per l calcolo della prestazone energetca d edfc non dotat d mpanto d clmatzzazone nvernale e/o d produzone d acqua calda santara 1. In assenza d mpant termc,

Dettagli

Trigger di Schmitt. e +V t

Trigger di Schmitt. e +V t CORSO DI LABORATORIO DI OTTICA ED ELETTRONICA Scopo dell esperenza è valutare l ampezza dell steres d un trgger d Schmtt al varare della frequenza e dell ampezza del segnale d ngresso e confrontarla con

Dettagli

I MODELLI MULTISTATO PER LE ASSICURAZIONI DI PERSONE

I MODELLI MULTISTATO PER LE ASSICURAZIONI DI PERSONE Facoltà d Economa Valutazone de prodott e dell mpresa d asscurazone I MODELLI MULTISTATO PER LE ASSICURAZIONI DI PERSONE Clauda Colucc Letza Monno Gordano Caporal Martna Ragg I Modell Multstato sono un

Dettagli

A cura di: Barbara Di Vetta. Oggetto: Il regime dell IVA per cassa

A cura di: Barbara Di Vetta. Oggetto: Il regime dell IVA per cassa A cura d: Barbara D Vetta Oggetto: Il regme dell IVA per cassa Con l decreto del Mnstero dell Economa e delle fnanze del 26 marzo 2009 (n Gazzetta Uffcale n. 96 del 27 aprle 2009), prevsto dall artcolo

Dettagli

PROVIAMO A VERIFICARE SE...

PROVIAMO A VERIFICARE SE... PROVAMO A VERFCARE SE... CHECK llst PER la VERFCA DEL RSPETTO DE PRNCPAL OBBLGH N MATERA D SCUREZZA E SALUTE SUL lavoro (RF. PCCOL UFFC) Pago 1 d 7 S PRECSA CHE LA CHECK-L1ST D SEGUTO RPORTATA NON PUÒ

Dettagli

Economia del Lavoro. Argomenti del corso

Economia del Lavoro. Argomenti del corso Economa del Lavoro Argoment del corso Studo del funzonamento del mercato del lavoro. In partcolare, l anals economca nerente l comportamento d: a) lavorator, b) mprese, c) sttuzon nel processo d determnazone

Dettagli

LA VALUTAZIONE D AZIENDA: I METODI ASSOLUTI E I METODI RELATIVI. Dott.ssa Elisa MENICUCCI

LA VALUTAZIONE D AZIENDA: I METODI ASSOLUTI E I METODI RELATIVI. Dott.ssa Elisa MENICUCCI LA VALUTAZIONE D AZIENDA: I METODI ASSOLUTI E I METODI RELATIVI Dott.ssa Elsa MENICUCCI Dottore Commercalsta Rcercatrce area Azendale IRDCEC Modena, 24 aprle 2014 INTRODUZIONE ALLA VALUTAZIONE D AZIENDA

Dettagli

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 ESERCITAZIONE 2 MERCATO MONETARIO E MODELLO /LM ESERCIZIO 1 A) Un economa sta attraversando un perodo d profonda crs economca. Le banche decdono d aumentare la quota d depost

Dettagli

Economia del Settore Pubblico 97. Economia del Settore Pubblico 99. Quale indice di diseguaglianza usare? il rapporto interdecilico PROBLEMA:

Economia del Settore Pubblico 97. Economia del Settore Pubblico 99. Quale indice di diseguaglianza usare? il rapporto interdecilico PROBLEMA: Economa del Settore Pubblco Laura Vc laura.vc@unbo.t www.dse.unbo.t/lvc/edsp_.htm LEZIONE 4 Rmn, 9 aprle 008 Economa del Settore Pubblco 96 I prncpal ndc d dseguaglanza: ndc d entropa generalzzata Isprata

Dettagli

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia Unverstà degl Stud d Urbno Facoltà d Economa Lezon d Statstca Descrttva svolte durante la prma parte del corso d corso d Statstca / Statstca I A.A. 004/05 a cura d: F. Bartolucc Lez. 8/0/04 Statstca descrttva

Dettagli

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA Mnstero della Salute D.G. della programmazone santara --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA La valutazone del coeffcente d varabltà dell mpatto economco consente d ndvduare gl ACC e DRG

Dettagli

Sintesi della policy di valutazione e pricing delle obbligazioni emesse da Banca Emilveneta S.p.A.

Sintesi della policy di valutazione e pricing delle obbligazioni emesse da Banca Emilveneta S.p.A. Sntes della polcy d valutazone e prcng delle obblgazon emesse da Banca Emlveneta S.p.A. INDICE 1. PREMESSA...1 2. METODOLOGIA DI PRICING...1 2.1 PRICING...3 1. PREMESSA Il presente documento ha lo scopo

Dettagli

Il patrimonio informativo aziendale come supporto alle attività di marketing

Il patrimonio informativo aziendale come supporto alle attività di marketing Unverstà degl Stud d RomaTre - Facoltà d Economa Corso d Rcerche d Marketng Il patrmono nformatvo azendale come supporto alle attvtà d marketng ng. Stefano Cazzella stefano.cazzella@datamat.t Agenda La

Dettagli

Il Salotto del Mix. Dir. Sup. Domenico Vulpiani Direttore Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. Milano, 16 ottobre 2008

Il Salotto del Mix. Dir. Sup. Domenico Vulpiani Direttore Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. Milano, 16 ottobre 2008 Il Salotto del Mx Dr. Sup. Domenco Vulpan Drettore Servzo Polza Postale e delle Comuncazon Mlano, 16 ottobre 2008 Maggore rchesta d scurezza... l g da t n e t u t l g a d r o t a oper s l g da e n l on

Dettagli

Metodologia di controllo. AUTORIMESSE (III edizione) Codice attività: 63.21.0. Indice

Metodologia di controllo. AUTORIMESSE (III edizione) Codice attività: 63.21.0. Indice Metodologa d controllo AUTORIMESSE (III edzone) Codce attvtà: 63.21.0 Indce 1. PREMESSA... 2 2. ATTIVITÀ PREPARATORIA AL CONTROLLO... 3 2.1 Interrogazon dell Anagrafe Trbutara... 3 2.2 Altre nterrogazon

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SANNIO POLITICHE RIASSICURATIVE OTTIMALI NELLE ASSICURAZIONI DANNI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SANNIO POLITICHE RIASSICURATIVE OTTIMALI NELLE ASSICURAZIONI DANNI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SANNIO FACOLTÀ DI SCIENZE ECONOMICHE ED AZIENDALI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE STATISTICHE E ATTUARIALI TESI DI LAUREA MAGISTRALE IN TEORIA DEL RISCHIO TITOLO DELLA

Dettagli

Cenni di matematica finanziaria Unità 61

Cenni di matematica finanziaria Unità 61 Prerequst: - Rsolvere equazon algebrche d 1 grado ed equazon esponenzal Questa untà è rvolta al 2 benno del seguente ndrzzo dell Isttuto Tecnco, settore Tecnologco: Agrara, Agroalmentare e Agrondustra.

Dettagli

OBBLIGAZIONI STRUTTURATE INCARICATO DEL COORDINAMENTO DELLA RACCOLTA DELLE ADESIONI ICCREA BANCA S.P.A.

OBBLIGAZIONI STRUTTURATE INCARICATO DEL COORDINAMENTO DELLA RACCOLTA DELLE ADESIONI ICCREA BANCA S.P.A. DOCUMETO DI OFFERTA OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO VOLOTARIA AI SESI DEL CAPO II, TITOLO II, PARTE IV DEL DECRETO LEGISLATIVO. 58 DEL 24 FEBBRAIO 1998, AVETE AD OGGETTO OBBLIGAZIOI STRUTTURATE APPARTEETI

Dettagli

L APPLICAZIONE DEI CRITERI ETICI NEGLI INVESTIMENTI DELLA PREVIDENZA INTEGRATIVA Ottobre 2008

L APPLICAZIONE DEI CRITERI ETICI NEGLI INVESTIMENTI DELLA PREVIDENZA INTEGRATIVA Ottobre 2008 Allegato I L APPLICAZIONE DEI CRITERI ETICI NEGLI INVESTIMENTI DELLA PREVIDENZA INTEGRATIVA Ottobre 2008 me del fondo Natura e caratterstche del fondo Garanza e controllo Trasparenza Aperto Chuso Qual

Dettagli

ISPETIORATO NAZIONALE DEL LAVORO RELAZIONE ILLUSTRATIVA

ISPETIORATO NAZIONALE DEL LAVORO RELAZIONE ILLUSTRATIVA SPETORATO NAZONALE DEL LAVORO RELAZONE LLUSTRATVA L'spettorato nazonale del lavoro è costtuto a sens dell'art. 8 del decreto legslatvo n. 300 del 1999, cò vuo sgnfcare anztutto che allo stesso è attrbuta

Dettagli

INOSTRISPORTELLIASCOLTO: OSSEREVATORIO ON-LINE

INOSTRISPORTELLIASCOLTO: OSSEREVATORIO ON-LINE Assoc az one A N G E LI CENTROANTI VI OLENZA, ANTI STALKI NG EANTI STUPRO Pr oget t o:rete ANGELI BandoPer c or s nret e2013 A N G E LI Cent r oant v ol enz a, Ant s t al k ngeant s t upr o Gu da al l

Dettagli

RELAZIONE AL PROGRAMMA ANNUALE

RELAZIONE AL PROGRAMMA ANNUALE RELAZIONE AL PROGRAMMA ANNUALE 2011 predsposta dalla Gunta Esecutva del 04/02/2011 delberato dal Consglo d Isttuto del 11/02/2011 Per la formulazone del Programma Annuale 2011s tene conto del Decreto Intermnsterale

Dettagli

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014 Dpartmento d Economa Azendale e Stud Gusprvatstc Unverstà degl Stud d Bar Aldo Moro Corso d Macroeconoma 2014 1.Consderate l seguente grafco: LM Partà de tass d nteresse LM B A IS IS Y E E E Immagnate

Dettagli

Metodologia di controllo COMMERCIO AL DETTAGLIO ARTICOLI DI CARTOLERIA, DI CANCELLERIA E FORNITURE PER UFFICIO. Codice attività: 52.47.3.

Metodologia di controllo COMMERCIO AL DETTAGLIO ARTICOLI DI CARTOLERIA, DI CANCELLERIA E FORNITURE PER UFFICIO. Codice attività: 52.47.3. Metodologa d controllo COMMERCIO AL DETTAGLIO ARTICOLI DI CARTOLERIA, DI CANCELLERIA E FORNITURE PER UFFICIO Codce attvtà: 52.47.3 Indce 1. PREMESSA... 2 1.1 Caratterstche economco - azendal del settore...

Dettagli

Corso di Statistica (canale P-Z) A.A. 2009/10 Prof.ssa P. Vicard

Corso di Statistica (canale P-Z) A.A. 2009/10 Prof.ssa P. Vicard Corso d Statstca (canale P-Z) A.A. 2009/0 Prof.ssa P. Vcard VALORI MEDI Introduzone Con le dstrbuzon e le rappresentazon grafche abbamo effettuato le prme sntes de dat. E propro osservando degl stogramm

Dettagli

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne Metod e Modell per l Ottmzzazone Combnatora Progetto: Metodo d soluzone basato su generazone d colonne Lug De Govann Vene presentato un modello alternatvo per l problema della turnazone delle farmace che

Dettagli

NEWSLETTER AIFIRM RISK MANAGEMENT MAGAZINE Rivista dell Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers

NEWSLETTER AIFIRM RISK MANAGEMENT MAGAZINE Rivista dell Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers EWSLETTER AIFIRM RISK MAAGEMET MAGAZIE Rvsta dell Assocazone Italana Fnancal Industry Rs Managers Anno 8, numero Aprle Maggo - Gugno 03 Poste Italane - Spedzone n abbonamento postale 70% aut. DCB / Genova

Dettagli

Soluzioni per lo scarico dati da tachigrafo innovativi e facili da usare. http://dtco.it

Soluzioni per lo scarico dati da tachigrafo innovativi e facili da usare. http://dtco.it Soluzon per lo scarco dat da tachgrafo nnovatv e facl da usare http://dtco.t Downloadkey II Moble Card Reader Card Reader Downloadtermnal DLD Short Range and DLD Wde Range Qual soluzon ho a dsposzone per

Dettagli

2 Modello IS-LM. 2.1 Gli e etti della politica monetaria

2 Modello IS-LM. 2.1 Gli e etti della politica monetaria 2 Modello IS-LM 2. Gl e ett della poltca monetara S consderun modello IS-LM senzastatocon seguent datc = 0:8, I = 00( ), L d = 0:5 500, M s = 00 e P =. ) S calcolno valor d equlbro del reddto e del tasso

Dettagli

Variabili statistiche - Sommario

Variabili statistiche - Sommario Varabl statstche - Sommaro Defnzon prelmnar Statstca descrttva Msure della tendenza centrale e della dspersone d un campone Introduzone La varable statstca rappresenta rsultat d un anals effettuata su

Dettagli

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione 1 La Regressone Lneare (Semplce) Relazone funzonale e statstca tra due varabl Modello d regressone lneare semplce Stma puntuale de coeffcent d regressone Decomposzone della varanza Coeffcente d determnazone

Dettagli

Questo è il secondo di una serie di articoli, di

Questo è il secondo di una serie di articoli, di DENTRO LA SCATOLA Rubrca a cura d Fabo A. Schreber Il Consglo Scentfco della rvsta ha pensato d attuare un nzatva culturalmente utle presentando n ogn numero d Mondo Dgtale un argomento fondante per l

Dettagli

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 598/2014/R/EEL

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 598/2014/R/EEL DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 598/2014/R/EEL ORIENTAMENTI PER LA RIFORMA DELLE INTEGRAZIONI TARIFFARIE PER LE IMPRESE ELETTRICHE MINORI NON INTERCONNESSE Documento per la consultazone per la formazone

Dettagli

Metodologia di controllo COMMERCIO AL DETTAGLIO DI GIOCHI E GIOCATTOLI. Codice attività: 52.48.4. Indice

Metodologia di controllo COMMERCIO AL DETTAGLIO DI GIOCHI E GIOCATTOLI. Codice attività: 52.48.4. Indice Metodologa d controllo COMMERCIO AL DETTAGLIO DI GIOCHI E GIOCATTOLI Codce attvtà: 52.48.4 Indce 1. PREMESSA...2 1.1 Caratterstche economco - azendal del settore...2 1.2 Cenn normatv - consuetudn commercal...3

Dettagli

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI. 32, VIA SAN GIACOMO E FILIPPO, 87016, Morano Calabro ESPERIENZA LAVORATIVA. Italiana PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI. 32, VIA SAN GIACOMO E FILIPPO, 87016, Morano Calabro ESPERIENZA LAVORATIVA. Italiana PER IL CURRICULUM VITAE Italano F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome DI LEONE FRANCESCO Indrzzo 32, VIA SAN GIACOMO E FILIPPO, 87016, Morano Calabro Telefono 0981-30254 Cellulare: 333-2011030 Fax

Dettagli

Introduzione al Machine Learning

Introduzione al Machine Learning Introduzone al Machne Learnng Note dal corso d Machne Learnng Corso d Laurea Magstrale n Informatca aa 2010-2011 Prof Gorgo Gambos Unverstà degl Stud d Roma Tor Vergata 2 Queste note dervano da una selezone

Dettagli

PRIVATIZZAZIONE DEL WELFARE E RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI DI RAPPRESENTANZA

PRIVATIZZAZIONE DEL WELFARE E RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI DI RAPPRESENTANZA PRIVATIZZAZIONE DEL WELFARE E RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI DI RAPPRESENTANZA La rforma del sstema pensonstco talano: le queston aperte e le prospettve d svluppo della componente a captalzzazone Carlo Mazzaferro

Dettagli

SUNIA. Br,k- rpg. ,..4 a..' s. r.é. E. r. Al Sig. SINDACO del COMUNE di ACCORDO TERRITORIALE PER I CONTRATTI DI LOCAZIONE. Arezzo li 0511012004

SUNIA. Br,k- rpg. ,..4 a..' s. r.é. E. r. Al Sig. SINDACO del COMUNE di ACCORDO TERRITORIALE PER I CONTRATTI DI LOCAZIONE. Arezzo li 0511012004 Mnente: ASSOCAZON PROPRETAR c NQULN Presso U.P.P.. (Unone Pccol Proprctar mmoblar) Sede Provncale d Arezzo Va Roma no? - 52100 AREZZO Tel. 0575/353494; fax 0575/409802 Arezzo l 0511012004 Al Sg. SNDACO

Dettagli

Edifici a basso consumo energetico: tra ZEB e NZEB

Edifici a basso consumo energetico: tra ZEB e NZEB Edfc a basso consumo energetco: tra ZEB e NZEB Prof. Ing. Percarlo Romagnon Dpartmento d Progettazone e Panfcazone n Ambent Compless Unverstà IUAV d Veneza Dorsoduro 2206 30123 Veneza perca@uav.t Modell

Dettagli

COMUNE DI UDINE PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014

COMUNE DI UDINE PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014 APPROVATO CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 240 DEL 29 LUGLIO 2014 ALL. A) COMUNE DI UDINE PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014 VOLUME 2 SEGRETERIA GENERALE SERVIZIO SISTEMI INFORMATIVI E TELEMATICI

Dettagli

Metodologia di controllo COMMERCIO DI PARTI DI RICAMBIO E ACCESSORI DI AUTOVEICOLI, MOTOCICLI E CICLOMOTORI. Codici attività: 50.30.0 50.40.2.

Metodologia di controllo COMMERCIO DI PARTI DI RICAMBIO E ACCESSORI DI AUTOVEICOLI, MOTOCICLI E CICLOMOTORI. Codici attività: 50.30.0 50.40.2. Metodologa d controllo COMMERCIO DI PARTI DI RICAMBIO E ACCESSORI DI AUTOVEICOLI, MOTOCICLI E CICLOMOTORI Codc attvtà: 50.30.0 50.40.2 Indce 1. PREMESSA... 2 1.1 Caratterstche del settore... 2 2. ATTIVITÀ

Dettagli

HOTEL PRICING AND YIELD MANAGEMENT. 1 Yield management e processo decisionale: le variabili di scelta.

HOTEL PRICING AND YIELD MANAGEMENT. 1 Yield management e processo decisionale: le variabili di scelta. HOTEL PRICING AND YIELD MANAGEMENT Yeld management e processo decsonale: le varabl d scelta.. Introduzone;.2 Il processo d yeld management e le sue orgn;.3 Segmentazone d mercato;.4 Prevsone della domanda;.5

Dettagli

CAPITOLATO D ONERI AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI COPERTURA ASSICURATIVA TRIENNALE R.C.A. ED A.R.D. DEGLI AUTOMEZZI DI PROPRIETÀ DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PALERMO. Premessa Il contenuto del presente

Dettagli

Scenari di frenata per il comparto elettrico: il nodo della valorizzazione del prodotto

Scenari di frenata per il comparto elettrico: il nodo della valorizzazione del prodotto CRESME Scenar d frenata per l comparto elettrco: l nodo della valorzzazone del prodotto Il mercato elettrco rappresenta uno de pù nteressant compart economc del nostro paese, caratterzzato da profonde

Dettagli

1. DESCRIZIONE GENERALE

1. DESCRIZIONE GENERALE 1. DESCRIZIONE GENERALE 1.1 Premessa L ntervento oggetto della presente relazone tecnca rguarda l mpanto d rvelazone e segnalazone ncend da realzzare a servzo del locale archvo dell edfco scolastco sto

Dettagli

L innovazione nella gestione della Qualità nelle PMI

L innovazione nella gestione della Qualità nelle PMI Centro essle Cotonero e bbglamento p L nnovazone nella gestone della Qualtà nelle PM La certfcazone come strumento d busness per le PM e le mcromprese 8 Novembre 2002 - ng. oberto Vannucc lcune notze recent

Dettagli

Metodologia di controllo COMMERCIO AL DETTAGLIO DI LIBRI NUOVI. Codice attività: 52.47.1. Indice

Metodologia di controllo COMMERCIO AL DETTAGLIO DI LIBRI NUOVI. Codice attività: 52.47.1. Indice Metodologa d controllo COMMERCIO AL DETTAGLIO DI LIBRI NUOVI Codce attvtà: 52.47.1 Indce 1. PREMESSA... 2 1.1 Caratterstche economco - azendal del settore... 2 1.2 Cenn sulla normatva fscale d settore

Dettagli

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione Captolo 6 Rsultat pag. 468 a) Osmannoro b) Case Passern c) Ponte d Maccone Fgura 6.189. Confronto termovalorzzatore-sorgent dffuse per l PM 10. Il contrbuto del termovalorzzatore alle concentrazon d PM

Dettagli

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica Finanziaria aa 2012-2013 Esercitazione: 4 aprile 2013

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica Finanziaria aa 2012-2013 Esercitazione: 4 aprile 2013 Dpartmento d Statstca Unverstà d Bologna Matematca Fnanzara aa 2012-2013 Eserctazone: 4 aprle 2013 professor Danele Rtell www.unbo.t/docent/danele.rtell 1/41? Aula "Ranzan B" 255 post 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Dettagli

I fabbisogni standard nel settore sanitario Commento allo schema di decreto legislativo

I fabbisogni standard nel settore sanitario Commento allo schema di decreto legislativo Federalsmo I fabbsogn standard nel settore santaro Commento allo schema d decreto legslatvo Guseppe Psauro Premessa La defnzone del sstema d fnanzamento della santà è charamente un momento fondamentale

Dettagli

Verifica di efficacia di un Sistema di Gestione di Sicurezza e Salute sul lavoro: l OHSAS 18001

Verifica di efficacia di un Sistema di Gestione di Sicurezza e Salute sul lavoro: l OHSAS 18001 Relazone Verfca d effcaca d un Sstema d Gestone d Scurezza e Salute sul lavoro: l OHSAS 18001 Gl nfortun sul lavoro e le malatte professonal sono ad ogg uno de prncpal problem che afflggono l Itala e

Dettagli

Calcolo della caduta di tensione con il metodo vettoriale

Calcolo della caduta di tensione con il metodo vettoriale Calcolo della caduta d tensone con l metodo vettorale Esempo d rete squlbrata ed effett del neutro nel calcolo. In Ampère le cadute d tensone sono calcolate vettoralmente. Per ogn utenza s calcola la caduta

Dettagli

UMBERTO I " Il suesposto decreto e divenuto esecutivo in seguito alla pubblicazione all Albo dell Ente L. al... 11/10/2014...

UMBERTO I  Il suesposto decreto e divenuto esecutivo in seguito alla pubblicazione all Albo dell Ente L. al... 11/10/2014... M À} CENTRO RESDENZE PERNZN UMBERTO " ORGNE 35028 POE D SCCO (Padova) N 244 del 24/09/204 l Segretaro Drettore d uesto sttuto Perìn Dottssa Emanuela a sens del Dgs n 65/ 200 delle successve dsposzon d

Dettagli

La POLITICA di BILANCIO espansiva della DOMANDA Il Deficit spending Il DEBITO PUBBLICO

La POLITICA di BILANCIO espansiva della DOMANDA Il Deficit spending Il DEBITO PUBBLICO 1 Ettore Peyron P.A.S. 2014 Ddattca della MACROECONOMIA Lezone N 4 A Testo tratto dalle Dspense del Corso d Economa pubblca Unverstà degl stud d Torno Anno accademco 2010/2011 Facoltà d Economa Lezone

Dettagli

COMUNE DI VAIANO Provincia di Prato

COMUNE DI VAIANO Provincia di Prato I COMUNE DI VAIANO Provnca d Prato DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI d local Appalto del Servzo pulza e sanfcazone ed arred stuat n edfc d propretà del Comune d Vaano per l perodo

Dettagli

PARTE II LA CIRCOLAZIONE IDRICA

PARTE II LA CIRCOLAZIONE IDRICA PARTE II LA CIRCOLAZIONE IDRICA La acque d precptazone atmosferca che gungono al suolo scorrono n superfce o penetrano n profondtà dando orgne alla crcolazone, la quale subsce l nfluenza d molt fattor

Dettagli

i i IifgIilIUl!flllulIiIii, I/

i i IifgIilIUl!flllulIiIii, I/ ) do.d PRO 4r( tcoco) P cccman data \ R nta r Wr ìnce nle (,mun:cazon ezcne (1 ntencu ov stv 1 jtrred:al antro )ìrezonap ol3 3 C 3 APOL] c pata,a na e monc vaqcorn I( r -r le gjf ( [) F I(T.(.F IfgIlIUl!flllulII,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA III LEGISLATURA 5 a COMMISSIONE (Fnanze e tesoro) MERCOLEDÌ 18 NOVEMBRE 1959 (42" seduta n sede delberante) Presdenza del Presdente BERTONE Dsegno d legge: INDICE «Autorzzazone

Dettagli

Prof. Giulio Cainelli. appunti di Giovanni Gentile

Prof. Giulio Cainelli. appunti di Giovanni Gentile ECONOMIA POLITICA Macroeconoma Prof. Gulo Canell LA CONTABILITA NAZIONALE E LE VARIABILI MACROECONOMICHE La macroeconoma s occupa del comportamento aggregato del sstema economco, de meccansm d funzonamento

Dettagli

Capitolo 2 Dati e Tabelle

Capitolo 2 Dati e Tabelle Captolo 2 Dat e Tabelle La Descrzone della Popolazone La descrzone d una popolazone passa attraverso due fas: 1. la formazone de dat statstc 2. la sntes de dat La formazone del dato statstco prevede: ()

Dettagli

EFFETTO DELLA RIASSICURAZIONE TRADIZIONALE E FINANZIARIA SUL LIVELLO DI SOLVIBILITA DI UNA COMPAGNIA D ASSICURAZIONE DANNI.

EFFETTO DELLA RIASSICURAZIONE TRADIZIONALE E FINANZIARIA SUL LIVELLO DI SOLVIBILITA DI UNA COMPAGNIA D ASSICURAZIONE DANNI. EFFETTO DELLA RIASSICURAZIONE TRADIZIONALE E FINANZIARIA SUL LIVELLO DI SOLVIBILITA DI UNA COMPAGNIA D ASSICURAZIONE DANNI. INDICE Introduzone...pag. 1 Captolo 1. Aspett general della rasscurazone tradzonale.

Dettagli

Metodologia di controllo. RIPARAZIONI DI CARROZZERIE DI AUTOVEICOLI (III edizione) Codice attività: 50.20.2. Indice

Metodologia di controllo. RIPARAZIONI DI CARROZZERIE DI AUTOVEICOLI (III edizione) Codice attività: 50.20.2. Indice Metodologa d controllo RIPARAZIONI DI CARROZZERIE DI AUTOVEICOLI (III edzone) Codce attvtà: 50.20.2 Indce 1. PREMES SA... 2 2. ATTIVITÀ PR EPARATORIA AL CONTROLLO... 4 2.1 Interrogazon dell Anagrafe Trbutara...

Dettagli

PROGETTO SCUOLA POPOLARE

PROGETTO SCUOLA POPOLARE SPIN TIME LABS & ICBIE Europa Onlus PROGETTO SCUOLA POPOLARE 1 P a g e 1. Introduzone 2. Obettv e fnaltà 3. I tutor del progetto 4. Modulo I. Sostegno scolastco. 5. Modulo II.- Corso d lngua talana 6.

Dettagli

CONTRIBUTI ISTAT. L utilizzazione delle surveys per la stima del valore monetario del danno ambientale: il metodo della valutazione contingente

CONTRIBUTI ISTAT. L utilizzazione delle surveys per la stima del valore monetario del danno ambientale: il metodo della valutazione contingente CONTRIBUTI ISTAT L utlzzazone delle surveys per la stma del valore monetaro del danno ambentale: l metodo della valutazone contngente Lda Brond(*) (**) (*) ISTAT Dpartmento per la produzone statstca e

Dettagli

Corso di laurea in Ingegneria Meccatronica. DINAMICI CA - 04 ModiStabilita

Corso di laurea in Ingegneria Meccatronica. DINAMICI CA - 04 ModiStabilita Automaton Robotcs and System CONTROL Unverstà degl Stud d Modena e Reggo Emla Corso d laurea n Ingegnera Meccatronca MODI E STABILITA DEI SISTEMI DINAMICI CA - 04 ModStablta Cesare Fantuzz (cesare.fantuzz@unmore.t)

Dettagli

Metodologia di controllo. RIPARAZIONE E SOSTITUZIONE DI PNEUMATICI (II edizione) Codici attività: 50.20.4. Indice

Metodologia di controllo. RIPARAZIONE E SOSTITUZIONE DI PNEUMATICI (II edizione) Codici attività: 50.20.4. Indice Metodologa d controllo RIPARAZIONE E SOSTITUZIONE DI PNEUMATICI (II edzone) Codc attvtà: 50.20.4 Indce 1. PREMESSA... 2 2. ATTIVITÀ PREPARATORIA AL CONTROLLO... 4 2.1 Interrogazon dell Anagrafe Trbutara...

Dettagli

Identificativo Atto n. 704 DIREZIONE GENERALE RETI E SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA' E SVILUPPO SOSTENIBILE

Identificativo Atto n. 704 DIREZIONE GENERALE RETI E SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA' E SVILUPPO SOSTENIBILE 15833 13/12/2007 Identfcatvo Atto n. 704 DIREZIONE GENERALE RETI E SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA' E SVILUPPO SOSTENIBILE AGGIORNAMENTO DELLA PROCEDURA DI CALCOLO PER PREDISPORRE L'ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE

Dettagli

Attività professionali NUOVA VERSIONE DELLE METODOLOGIE

Attività professionali NUOVA VERSIONE DELLE METODOLOGIE Fnanza & Fsco Attvtà professonal NUOVA VERSIONE DELLE METODOLOGIE DI CONTROLLO (AGGIORNAMENTI): -Stud legal -Stud notarl Metodologa d controllo STUDI LEGALI (III EDIZIONE) Codce attvtà: 74.11.1 Indce 1.

Dettagli

ARPAT Agenza regionale or l pro? tn i rnhinta1 della Toscana

ARPAT Agenza regionale or l pro? tn i rnhinta1 della Toscana Pubblctà/Pubblcazone: Atto soggetto a pubblcazone ntegrale (sto nternet) - ARPAT Agenza regonale or l pro? tn rnhnta1 della Toscana Decreto drgenzale del Drettore ammnstratvo Proponente: Dott. ssa Paola

Dettagli

ffi fl Presidente constototo che gli intervenuti sono in numero legale, dichiqro opertq lq COMUNE DI 5ANT'AN6ELO DI BROLO di dicembre

ffi fl Presidente constototo che gli intervenuti sono in numero legale, dichiqro opertq lq COMUNE DI 5ANT'AN6ELO DI BROLO di dicembre '" _'.:=af'al;f+.1r.4 W ff COMUNE DI 5ANT'AN6ELO DI BROLO c.a.p.98060 PROVINCIA DI TlESSINA c.f. 00108980830 Res. No 483 del.16 ttztzolr DEUIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Realzzazone st web

Dettagli

domiciliato per la carica ove appresso, quale Presidente del Consiglio di'

domiciliato per la carica ove appresso, quale Presidente del Consiglio di' Repertoro N. 26064 Notao Raccolta N. 13000 Salvatore FEDERCO VERBALE D ASSEMBLEA STRAOPRDNARA REPUBBLCA TALANA L'anno duemla undc l gorno ventcnque del mese d luglo alle ore dcotto e ventcnque. n Gula

Dettagli

La valutazione del rischio di non autosufficienza nelle assicurazioni

La valutazione del rischio di non autosufficienza nelle assicurazioni La valutazone del rscho d non autosuffcenza nelle asscurazon Long Term Care Susanna Levantes Sapenza Unverstà d Roma susanna.levantes@unroma1.t Roma, 26 aprle 2011 Contenut del semnaro Trend demografc

Dettagli

22 marzo 1991. in Verrès ed in un locale al primo piano del Condominio Evanf. ed iscritto 'presso il Collegio dei Distretti Notarili

22 marzo 1991. in Verrès ed in un locale al primo piano del Condominio Evanf. ed iscritto 'presso il Collegio dei Distretti Notarili COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIOM^lS^Y REPUBBLICA ITALIANA.L'anno m lenovecentonovantuno, l gorno ventdue del mese _! -. p! ' d marzo: 22 marzo 99 n Verrès ed n un locale al prmo pano del Condomno Evanf con

Dettagli

Manuale di istruzioni Manual de Instruções Millimar C1208 /C 1216

Manuale di istruzioni Manual de Instruções Millimar C1208 /C 1216 Manuale d struzon Manual de Instruções Mllmar C1208 /C 1216 Mahr GmbH Carl-Mahr-Str. 1 D-37073 Göttngen Telefon +49 551 7073-0 Fax +49 551 Cod. ord. Ultmo aggornamento Versone 3757474 15.02.2007 Valda

Dettagli

- Lavori di intonacatura, tinteggiatura, posta in opera di pavimenti, rivestimenti ed infissi

- Lavori di intonacatura, tinteggiatura, posta in opera di pavimenti, rivestimenti ed infissi Attvtà d servz: - Lavor d ntonacatura, tnteggatura, posta n opera d pavment, rvestment ed nfss NUOVA VERSIONE DELLE METODOLOGIE DI CONTROLLO (AGGIORNAMENTI): - Autoscuole - Agenze dsbrgo pratche - Installazone

Dettagli

CAPITOLO 3 Incertezza di misura Pagina 26

CAPITOLO 3 Incertezza di misura Pagina 26 CAPITOLO 3 Incertezza d msura Pagna 6 CAPITOLO 3 INCERTEZZA DI MISURA Le operazon d msurazone sono tutte nevtablmente affette da ncertezza e coè da un grado d ndetermnazone con l quale l processo d msurazone

Dettagli

Soluzione attuale ONCE A YEAR. correlation curve (ISO10155) done with, at least 9 parallel measurements

Soluzione attuale ONCE A YEAR. correlation curve (ISO10155) done with, at least 9 parallel measurements Torna al programma Sstema per la garanza della qualtà ne sstem automatc d msura alle emsson: applcazone del progetto d norma pren 14181:2003. Rsultat dell esperenza n campo presso due mpant plota. Cprano

Dettagli