Lorenzo Pistocchini RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO. Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lorenzo Pistocchini RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO. Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile"

Transcript

1 Agenza Nazonale per le Nuove Tecnologe, l Energa e lo Svluppo Economco Sostenble RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO Ottmzzazone termofludodnamca e dmensonamento d uno scambatore d calore n controcorrente con layer adsorbent e raffreddamento evaporatv ndretto (ECOS) per mpant nnovatv d solar ar-condtonng destnat a utent ndustral e commercal Lorenzo Pstocchn Report RdS/010/16

2 OTTIMIZZAZIONE TERMOFLUIDODINAMICA E DIMENSIONAMENTO DI UNO SCAMBIATORE DI CALORE IN CONTROCORRENTE CON LAYER ADSORBENTI E RAFFREDDAMENTO EVAPORATIVO INDIRETTO (ECOS) PER IMPIANTI INNOVATIVI DI SOLAR AIR-CONDITIONING DESTINATI A UTENTI INDUSTRIALI E COMMERCIALI Lorenzo Pstocchn (Dpartmento d Energa - Poltecnco d Mlano) Settembre 010 Report Rcerca d Sstema Elettrco Accordo d Programma Mnstero dello Svluppo Economco ENEA Area: Us Fnal Tema: Sstem d clmatzzazone estva ed nvernale assstta da font rnnovabl Responsable Tema: Ncolandrea Calabrese, ENEA

3 Ottmzzazone termofludodnamca e dmensonamento d uno scambatore d calore n controcorrente con layer adsorbent e raffreddamento evaporatvo ndretto (ECOS) per mpant nnovatv d solar ar-condtonng destnat a utent ndustral e commercal Relazone tecnca conclusva sullo svluppo e l mplementazone del modello teorco e l ottmzzazone dello scambatore Ing. Pstocchn Lorenzo, Dpartmento d Energa - Poltecnco d Mlano Data 6/08/010

4

5 INDICE Sommaro... Introduzone La deumdfcazone dell ara nella clmatzzazone La tecnologa convenzonale per la deumdfcazone L mpanto convenzonale per la gestone dell ara prmara Il sstema DEC Il sstema ECOS Lo scambatore L mpanto Modellazone teorca e numerca dello scambatore Approcco modulare Parametr concentrat Semplfcazon fludodnamche Ulteror potes alla base del modello monodmensonale Equazon d blanco Dscretzzazone numerca Modellazone della versone non alettata Caratterzzazone del modello Integrazone numerca delle equazon d blanco Implementazone del modello numerco Rsultat e dscussone Verfca della stabltà e convergenza de modell Anals prelmnare de rsultat Modaltà d funzonamento alternatve Ulteror consderazon Dmensonamento ottmale dello scambatore Prestazon attese Concluson e svlupp futur Nomenclatura complessva Bblografa Appendce Fle Matlab de modell numerc allegat alla relazone

6 Sommaro Nel presente studo s è svluppato l modello teorco d un nnovatvo scambatore d calore ara-ara denomnato ECOS, con funzone d deumdfcazone per adsorbmento e contemporaneo raffreddamento evaporatvo ndretto dell ara d mandata, destnato ad applcazon commercal/ndustral d clmatzzazone ambentale (gestone dell ara prmara). Il modello è stato mplementato n ambente Matlab/Smulnk, ed è stata eseguta una campagna d smulazon del funzonamento del componente per analzzarne le prestazon e ottmzzarne desgn, modaltà d funzonamento e scelta de materal. I rsultat dmostrano le potenzaltà applcatve dello scambatore, ma lo studo ha evdenzato problematche legate agl aspett costruttv e d ngombro. Tal rsultat suggerscono qund d nvestgare soluzon tecnche alternatve, che rsolvano le problematche ntrnsecamente legate alla specfca tpologa d scambatore analzzata, ma che permettano d sfruttare lo stesso prncpo fsco, d cu è stata verfcata l effcaca. Introduzone La progressva e capllare dffusone de sstem d clmatzzazone ha determnato nell ultmo decenno l sgnfcatvo aumento de consum elettrc estv, con pcch della domanda nelle ore pù calde della gornata e conseguenze problematche per la gestone delle ret elettrche nazonal. Tale dffusone ha comportato rrnuncabl e comprovat benefc per la salute delle persone s consder solo l mportanza d un corretto rcambo d ara su luogh d lavoro e verosmlmente non potrà essere oggetto d future lmtazon dovute a poltche d rsparmo energetco. Puttosto, lo svluppo d una tecnologa nnovatva, n grado d rdurre tal consum energetc e d sfruttare font d energa alternatve a quella elettrca, deve essere un prmaro obettvo della rcerca nel campo dell effcenza energetca, e un potenzale stmolo per lo svluppo del relatvo settore ndustrale nazonale. In tale contesto s colloca l presente studo, con l obettvo d analzzare le potenzaltà d un nnovatvo componente a elevata effcenza energetca, per sstem d clmatzzazone destnat a utent ndustral/commercal, sulla base d un modello teorco specfcamente svluppato, e d ottmzzarne le prestazon e l desgn per mezzo d una campagna d smulazon numerche.

7 1. La deumdfcazone dell ara nella clmatzzazone Alcune funzon della clmatzzazone, come l rcambo fsologco d ara, la gestone del carco latente (umdtà) e la pulza dell ambente da odor e pulvscolo n sospensone, sono delegate alla cosddetta ara prmara, l cu rcambo, n partcolare n clm cald e umd, comporta sgnfcatv consum elettrc, la cu quota prncpale è relatva alla deumdfcazone La tecnologa convenzonale per la deumdfcazone Ne sstem convenzonal tale funzone s realzza tpcamente tramte un processo d condensazone, schematcamente mostrato nel dagramma pscometrco n fgura 1: l ara esterna, calda e umda, vene raffreddata fno al punto d rugada (1-), e conseguentemente sottoraffreddata (-3) perché ceda una parte del propro contenuto d vapore sotto forma d condensa. Al termne d tale processo l ara necessta d un post-rscaldamento per essere rportata a valor d benessere d temperature e umdtà relatva, prma d essere nvata all ambente (3-4). Tale processo non è energetcamente effcente, poché l passaggo dalla condzone 1 alla 4 rchede un raffreddamento e un successvo post-rscaldamento. Inoltre l sottoraffreddamento dell ara necessta d acqua refrgerata a bassa temperatura (tpcamente 7 C): cò comporta una rduzone delle prestazone del relatvo cclo frgorfero, e un aumento de consum elettrc fgura1: rappresentazone schematca del processo d deumdfcazone per condensazone: DBT ( C) - temperatura dell ara; AH (g/kg) - umdtà specfca dell ara 3

8 1.. L mpanto convenzonale per la gestone dell ara prmara Nella successva fgura è mostrato uno schema tpco d UTA (Untà d Trattamento Ara) convenzonale, dotata d recuperatore statco d calore, nelle modaltà d funzonamento estvo e nvernale. I component dell UTA che nel funzonamento relatvo alla specfca stagone rmangono nattv sono ndcat n gallo. Nel perodo estvo lo scopo del sstema è la rduzone della temperatura e dell umdtà dell ara esterna che vene nvata all ambente. Tale compto è svolto dalla battera fredda (raffreddamento e condensazone) e dalla successva battera calda (post-rscaldamento, che raramente s realzza tramte un secondo recuperatore). Nel funzonamento nvernale s ha l obettvo d scaldare e umdfcare l ara esterna, tramte un prerscaldamento (nel recuperatore e nella battera d prerscaldamento), un umdfcazone adabatca fno a saturazone (che comporta un lvello d umdtà specfca controllable con la temperatura d prerscaldamento) e un post-rscaldamento fno alla temperatura rchesta. fgura : schema d UTA convenzonale 4

9 1.3. Il sstema DEC In alternatva a convenzonal sstem a condensazone, esstono process basat sul fenomeno dell adsorbmento: partcolar materal poros, come gel d slca e le zeolt, hanno la capactà d adsorbre o rlascare vapore acqueo n funzone dell umdtà relatva dell ara con cu sono n contatto. Sfruttando questo fenomeno, abbnato a quello pù noto del raffreddamento evaporatvo, sono stat svluppat sstem denomnat DEC Desccant and Evaporatve Coolng systems a tutt ogg poco dffus nell ambto della clmatzzazone ambentale, e applcat quas esclusvamente n process ndustral e nella clmatzzazone delle pscne. Nelle successve fgure 3 e 4 è mostrato lo schema d un tpco sstema DEC, basato sull utlzzo d una ruota essccante e d un recuperatore d calore rotatvo, l cu funzonamento è d seguto schematcamente descrtto. In modaltà estva, l ara esterna flusce attraverso la ruota essccante, mpregnata d materale adsorbente: cede vapore e accumula l calore rlascato da tale processo, dventando molto calda e secca. Fluendo attraverso l recuperatore rotatvo cede calore all ara d rpresa, ed è successvamente e ulterormente raffreddata tramte l umdfcatore adabatco, n cu l lvello d umdtà specfca dell ara è portato a lvell necessar per la gestone del carco latente. A seconda delle condzon esterne d umdtà e temperatura tale processo può rchedere l ntervento d una battera fredda, per rdurre maggormente la temperatura dell ara prma che venga mmessa nell ambente. L ara d rpresa, che s trova teorcamente alle condzon estve tpche dell ambente clmatzzato (5-6 C, 50% d umdtà relatva), vene raffreddata per umdfcazone adabatca nell umdfcatore d rpresa, allo scopo d favorre la sottrazone d calore all ara esterna nel recuperatore rotatvo. L ara d rpresa flusce qund attraverso la battera d rgenerazone, per essere ulterormente scaldata a temperature che dpendono da lvell d deumdfcazone desderat e dalle caratterstche del materale adsorbente utlzzato (tpcamente >= 70 C), rducendo drastcamente la propra umdtà relatva. fgura 3: schema tpco d UTA DEC a ruote, funzonamento estvo 5

10 L ara d rpresa è a questo punto n grado d rgenerare l materale adsorbente nella ruota essccante, che cede l vapore adsorbto durante l sem-perodo della rotazone n cu s è trovato n contatto con l flusso d ara esterna: l ara d rpresa cede buona parte del calore d rgenerazone a tale processo detto d desorbmento e alla ruota, ncrementa la propra umdtà specfca e vene espulsa all esterno. Nel funzonamento nvernale s utlzza tpcamente solo l recuperatore rotatvo, la battera calda e l umdfcatore d mandata, che n quest sstem è spesso modulable e non necessta percò della battera d post-rscaldamento. Quella descrtta e rappresentata negl schem è una delle possbl confgurazon del sstema DEC a ruote: altr schem pù o meno compless, costos e performant sono stat studat e svluppat, anche dagl stess produttor [1] ma s rmanda a test specfc per un eventuale approfondmento. S vuole però evdenzare la caratterstca che accomuna tal sstem: la possbltà d sfruttare energa termca a bassa temperatura (l cosddetto calore d rgenerazone fornto dalla specfca battera all ara d rpresa) per ottenere l effetto utle d deumdfcazone e raffreddamento, con un duplce vantaggo rspetto a sstem convenzonal: tale energa ha un valore specfco termodnamcamente ed economcamente nferore all energa elettrca consumata dalle macchne frgorfere che almentano le battere fredde ne sstem a condensazone. L energa d rgenerazone può essere reperta da fonte solare, cogenerazone o dal calore d scarto d process ndustral eventualmente gà present, senza ncrementare la domanda d potenza elettrca e l relatvo carco delle ret. Un lmte ntrnseco d tutt sstem DEC a ruota è l progressvo rscaldamento del materale adsorbente durante la fase d deumdfcazone, dovuto al calore rlascato dal processo d adsorbmento, che comporta effett negatv sul processo complessvo: 1. un aumento della temperatura dell ara n contatto con l materale poroso, e la conseguente rduzone d umdtà relatva della stessa, lmta la capactà massma d adsorbmento del materale;. l raggungmento d elevate temperature del materale adsorbente durante la deumdfcazone comporta la necesstà d ncrementare la temperatura d rgenerazone, con una conseguente rduzone del numero d font d calore sfruttabl e della loro effcenza. 6 fgura 4: schema tpco d UTA DEC a ruote, funzonamento nvernale

11 Per charre meglo l sgnfcato d quest effett negatv, s consder l grafco n fgura 5, che rappresenta la curva caratterstca d uno specfco materale adsorbente (slca-gel tpo RD) a due lvell d temperatura. La curva ndca l contenuto specfco d vapore del materale adsorbente (kg/kg) n funzone dell umdtà relatva dell ara n equlbro con l materale stesso, per una determnata e costante temperatura del materale (curve soterme). La sgnfcatva dfferenza tra le temperatura del materale cu fanno rfermento le due curve rappresentate, non sembra comportare dfferenze sgnfcatve nell andamento delle curve stesse, poché è necessaro consderare l effetto che tale varazone ha sul valore dell umdtà relatva dell ara n equlbro col materale adsorbente per comprenderne le real mplcazon. Ad esempo, un flusso d ara con umdtà specfca d 1 g/kg ha un umdtà relatva par a 0.08 a 60 C, che sale a 0.8 a 0 C. Ne derva che per l tpo d slca-gel consderata, l contenuto specfco d vapore all equlbro con tale flusso d ara sarà d crca 0.05 kg/kg se l materale s trova a 60 C, e 0.45 kg/kg, coè nove volte tanto, se l materale è mantenuto a 0 C. Per quanto rguarda gl effett sulla temperatura d rgenerazone, s tenga presente che per asportare l vapore adsorbto, coè spostare l equlbro a un lvello d contenuto d adsorbato nferore, nell potes d avere a dsposzone lo stesso flusso d ara con umdtà specfca d 1 g/kg, sarà necessaro nel prmo caso scaldare tale flusso a temperature elevate (>= 80 C), mentre nel secondo caso basterà teorcamente una temperatura dell ara d 40 C. 0,45 Slca-gel tpo RD: curve soterme a 0 e 60 C Contenuto specfco adsorbato [kg/kg] 0,40 0,35 0,30 0,5 0,0 0,15 0,10 0,05 0 C 60 C 0,00 0 0,1 0, 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 Umdtà relatva ara fgura 5: curva caratterstca della slca-gel tpo RD a due lvell d temperatura: 0 e 60 C. Il sstema ECOS Il presente lavoro mra allo svluppo d un sstema d deumdfcazone nnovatvo rspetto a quell descrtt ne precedent paragraf: per quanto basato sull utlzzo d materal adsorbent come ne sstem DEC a ruota, e qund almentable energetcamente con calore a bassa temperatura, l sstema n esame ha la peculartà d abbnare l processo d deumdfcazone dell ara esterna (esotermco) al processo d raffreddamento evaporatvo dell ara d rpresa (endotermco), con un potenzale mgloramento dell effcenza d entramb process, graze all utlzzo d un partcolare 7

12 scambatore d calore ara-ara denomnato ECOS - ndrect Evaporatve COolng counter-flow heat exchanger wth Sorpton. [] L anals e ottmzzazone d uno scambatore ECOS per applcazon destnate a utent ndustral/commercal, con portate nomnal d ara >= 5000 m 3 /h, costtusce l oggetto della presente rcerca..1. Lo scambatore Lo scambatore ECOS è sostanzalmente smle a un recuperatore statco d calore a pastre n controcorrente, cu canal d mandata (dove flusce l ara esterna da deumdfcare) sano rvestt con materale adsorbente, e canal d rpresa (dove flusce l ara d rpresa) sano rvestt d materale droflo che vene mantenuto bagnato. Il calore rlascato dal processo d adsorbmento del vapore ne canal d mandata vene ceduto attraverso le pastre metallche dello scambatore al materale droflo e all ara d rpresa, ottenendo un doppo rsultato: l contenmento della temperatura del materale adsorbente durante la deumdfcazone, e l potenzamento del processo d evaporazone dell acqua contenuta nel materale droflo. Nella successva fgura sono rappresentat schematcamente lo scambatore e suo canal. Come n tutt sstem basat su materal adsorbent, alla fase d deumdfcazone deve essere alternata la fase d rgenerazone, n cu l vapore vene asportato dal materale adsorbente, rportandolo alle condzon nzal. Nelle UTA DEC convenzonal tale alternanza è garantta dal movmento della ruota, tramte cu l materale essccante è posto n contatto alternatvamente con l ara esterna e l ara d rpresa. fgura 6: schema dello scambatore ECOS 8

13 Nel sstema n esame, che per le sue caratterstche deve essere necessaramente basato su uno scambatore statco, l alternanza delle fas è gestta tramte l controllo de fluss d ara, come charto nella seguente descrzone schematca delle fas del cclo d funzonamento dello scambatore. 1- Fase d deumdfcazone per adsorbmento raffreddato: l ara esterna flusce ne canal d mandata e vene deumdfcata per contatto con l materale adsorbente, l ara d rpresa flusce ne canal d rtorno e vene umdfcata per contatto con l materale droflo bagnato; s ha cessone d calore sensble tra canal d mandata e rpresa. - Rgenerazone: l ara esterna vene scaldata con una battera almentata da acqua calda e flusce ne canal d mandata. La bassssma umdtà relatva dell ara calda permette l desorbmento del vapore dal materale adsorbente. L ara esterna assorbe vapore e cede calore dventando umda e tepda, e vene espulsa. 3- Preraffreddamento: le condzon nzal del materale droflo sono rprstnate tramte un flusso d acqua nebulzzata mscelata con ara prelevata dall esterno, che ne agevola la dstrbuzone lungo canal d rpresa e sottrae calore a canal d mandata precedentemente scaldat nella fase d rgenerazone. Per garantre un funzonamento contnuo del sstema, è necessaro che almeno due scambator operno alternatvamente e n parallelo: la fase d deumdfcazone del prmo scambatore è contemporanea alle fas d rgenerazone e preraffreddamento del secondo. 9

14 .. L mpanto Il potenzale schema d mpanto basato su questa tecnologa è rportato n fgura 7 : nel funzonamento estvo lo scambatore ECOS può sostture la funzone d alcun component de sstem DEC convenzonal: la ruota essccante, l recuperatore rotatvo, l umdfcatore d rpresa e la battera fredda. Nel funzonamento nvernale l sstema può essere bypassato, utlzzando uncamente la battera d rgenerazone come battera calda. In alternatva s può sfruttare la presenza degl scambator ECOS per l recupero del calore dall ara d rpresa: come sarà spegato nel seguto, tal scambator sono caratterzzat da una resstenza termca elevata dovuta a rvestment non metallc, ma essendo scambator n controcorrente con grand superfc d scambo possono garantre un coeffcente d scambo termco complessvo suffcente a tale scopo. fgura 7: schema d UTA DEC con scambatore ECOS 10

15 3. Modellazone teorca e numerca dello scambatore Il calcolo delle prestazon dello scambatore ECOS e l suo dmensonamento ottmale, nonché l anals degl effett che dverse modaltà operatve hanno sull effcenza dello stesso, non può prescndere dalla modellazone teorca de compless fenomen fsc che avvengono all nterno de suo canal. S hanno, contemporaneamente e n manera nterconnessa, trasporto d massa e trasmssone d calore: adsorbmento e desorbmento, evaporazone e condensazone, convezone, conduzone, dffusone Approcco modulare Per analzzare tal fenomen s è scelto d utlzzare un approcco modulare, trascurando gl effett d bordo e potzzando qund che process relatv a una sngola coppa d canal adacent (mandata e rpresa) sano rappresentatv d cò che avvene nell ntero scambatore n controcorrente. S not che nel caso d scambator a fluss ncrocat tale semplfcazone non sarebbe possble. Con l ottmzzazone geometrca della coppa d canal s pervene al dmensonamento dello scambatore nel suo complesso, che a seconda della portata nomnale dell mpanto avrà un determnato numero d canal e una determnata area frontale. Sono state analzzate due potenzal verson d scambatore, che s dfferenzano per la presenza o meno d un alettatura snusodale all nterno de canal, con alette costtute d materale adsorbente o droflo a seconda del tpo d canale n cu sono nserte (mandata o rpresa), come mostrato n fgura 8. fgura 8: rappresentazone schematca delle due verson d scambatore consderate: con alettatura snusodale (a snstra) e standard (a destra) Lo scopo della duplce anals è d verfcare per mezzo del modello numerco l eventuale vantaggo prestazonale fornto dall alettatura, che permette d ncrementare le superfc d scambo con l ara, ma comporta una rduzone de coeffcent convettv d scambo termco e d massa. Sempre sulla base dell potes d modulartà, trascurando anche n questo caso lmtat effett d bordo e consderando una sngola coppa d canal adacent, s potzza che nella drezone perpendcolare al flusso d ara e parallela alle pastre dello scambatore, s abba nel prmo caso (canal alettat) la perodctà spazale de fenomen fsc, e nel secondo caso (canal non alettat) una costanza de valor delle grandezze d nteresse. Sulla base d tal potes, l oggetto della modellazone e ottmzzazone s rduce a un sngolo modulo, rappresentatvo dell ntero scambatore, rportato n fgura 9 con le sgle dentfcatve delle propre dmenson prncpal, e dentfcato con contorn blu, costtuto da poch element: 11

16 Nel caso d canal alettat s hanno l volume d ara d mandata contenuto tra l layer adsorbente pano e mezzo perodo (dmensone b) d snusode d layer adsorbente, l volume d ara d rpresa contenuto tra l layer droflo pano e mezzo perodo (b) d snusode d layer droflo gl element d layer pan, snusodal e lamera che costtuscono l contorno de fluss d ara analzzat Nel caso d canal non alettat s hanno l volume d ara d mandata d larghezza b e altezza par a metà spessore del canale l volume d ara d rpresa d larghezza b e altezza par a metà spessore del canale gl element d layer pan e lamera che separano fluss d ara analzzat La generca coppa d canal adacent è rappresentata nel modello teorco dello scambatore per mezzo d un determnato numero d tal modul, nteragent e post n sere fno a rappresentare l ntera lunghezza de canal. S potzza uno sfasamento tra layer snusodal ne due canal che non modfca la formulazone delle equazon graze all utlzzo d parametr concentrat, come charto nel successvo paragrafo. 1 Fgura 9: modul rappresentatvo delle due verson d canal consderate: con alettatura snusodale (a snstra) e standard (a destra)

17 Nel seguto s descrve n dettaglo l modello teorco relatvo allo scambatore con canal alettat (numercamente pù complesso). In un successvo e specfco paragrafo sono descrtte le modfche necessare per adattare tale modello alla versone non alettata. 3.. Parametr concentrat Un ulterore semplfcazone, dovuta dalla necesstà d rdurre la complesstà computazonale e gustfcata dalle dmenson rdotte del modulo consderato (nell ordne d poch mllmetr) consste nell adottare parametr concentrat: le grandezze caratterstche de fenomen fsc n esame, temperatura e umdtà specfca, sono medate e consderate costant (per ogn elemento del modulo) su tutta la sezone perpendcolare al flusso d ara. S consdera una smmetra d tal grandezze e la relatva condzone d adabatctà n corrspondenza della metà dello spessore de layer snusodal, d cu solo la metà a contatto con l flusso d ara analzzato rentra nella modellazone numerca degl scamb d massa e calore. Ne derva che l modulo n esame è caratterzzata da seguent 13 parametr concentrat: 1. ω am : umdtà specfca meda dell elemento d ara d mandata [kg/kg]. ωar: umdtà specfca meda dell elemento d ara d rpresa [kg/kg] 3. Wzs: contenuto specfco d acqua del layer adsorbente snusodale [kg/kg] 4. Wzp: contenuto specfco d acqua del layer adsorbente pano [kg/kg] 5. Ws: contenuto specfco d acqua del layer droflo snusodale [kg/kg] 6. Wp: contenuto specfco d acqua del layer droflo pano [kg/kg] 7. Tam: temperatura meda dell elemento d ara d mandata [ C] 8. Tar: temperatura meda dell elemento d ara d rpresa [ C] 9. Tmzs: temperatura meda dell elemento d layer adsorbente snusodale [ C] 10. Tmzp: temperatura meda dell elemento d layer adsorbente pano [ C] 11. Tms: temperatura meda dell elemento d layer droflo snusodale [ C] 1. Tmp: temperatura meda dell elemento d layer droflo pano [ C] 13. Tmlm: temperatura meda dell elemento d lamera [ C] 3.3. Semplfcazon fludodnamche Consderando dverse tagle de canal, cu valor del dametro draulco L sono nel range 1-5 mm, e una veloctà meda nomnale dell ara nel range m/s, s ottengono numer d Reynolds sempre e comunque corrspondent a condzon d moto completamente lamnare. S consderano l moto e fenomen d scambo termco e d massa come completamente svluppat, trascurando gl effett della entrance regon (fludodnamca e termca), la cu lunghezza può essere n cert cas percentualmente sgnfcatva rspetto alla lunghezza de canal n esame, ma l cu effetto postvo sul valore de coeffcent d scambo termco e d massa è lmtato al trascurable tratto nzale della stessa [3], ed è completamente compensato dall effetto negatvo dovuto alle tpche dsunformtà nelle dmenson de canal [4]. Nello specfco, la tpologa d scambatore consderato ha comunque un tratto nzale e fnale dove lo scambo termco tra canal è comunque lmtato e qund trascurato. S tratta l flusso come ncomprmble, e s gnorano le varazon d veloctà meda dell ara dovute alle fluttuazon d denstà a seguto d cambament d pressone (causat dalle perdte d carco), temperatura e umdtà specfca: l unca componente d veloctà (assale) è qund costante lungo l canale dello scambatore. 13

18 3.4. Ulteror potes alla base del modello monodmensonale 1. L umdtà adsorbta è n equlbro con l umdtà dell ara all nterfacca ara adsorbato. La stessa condzone vale per l nterfacca ara materale droflo. S assume coè la cosddetta Local Equlbrum Assumpton (LEA) [5] [6], e coè che a scala mcroscopca l processo d adsorbmento raggunga stantaneamente l equlbro. Senza addentrars nella descrzone de compless fenomen fsc che avvengono ne materal mcroporos, s sottolnea come l fenomeno d adsorbmento/desorbmento che avvene nel materale essccante (e analogamente quello d evaporazone/condensazone che avvene nel materale droflo) sa tpcamente descrtto attraverso funzon emprche, dette curve soterme, che caratterzzano l materale, e un relatvo calore sosterco d adsorbmento (o latente d condensazone) [7]. Tal curve, d cu s ha un esempo n fgura 5, fornscono la relazone tra condzon dell ara (temperatura e umdtà relatva) e condzon del materale (temperatura e contenuto specfco d acqua) all nterfacca ara-adsorbato (o condensato, nel caso dell droflo). Sulla base d queste funzon è possble qund determnare l umdtà specfca ω m dell ara all nterfacca con cascun layer, la cu dfferenza dall umdtà specfca meda dell ara costtusce l gradente necessaro alla dffusone del vapore da o verso layer: W = f ( f ); g( T, f ) g( T, f 1 m ωm = m m ωm = m ( W )); W è l contenuto specfco (o frazone massca) d acqua nel layer [kg/kg]; Tm è la temperatura del layer [ C]; f m è l umdtà relatva dell ara all nterfacca con l layer.. Il trasporto d massa e la trasmssone d calore tra layer e ara sono descrtt da coeffcent d scambo complessv. In alcun modell [8] relatv a materal adsorbent s assume che la teora della bassa veloctà d trasporto d massa sa valda, e che l numero d Bot sa suffcentemente pccolo (coè che la resstenza termca nel soldo sa trascurable rspetto a quella nel lato gas). Tal modell sono classfcat come Gas Sde Resstance (GSR), e ndcano che le resstenze al trasporto d massa e trasmssone d calore sono rconducbl a coeffcent relatv al flm tra la massa d ara (bulk) e la superfce d contatto ara-materale. Sotto tal potes, è possble dentfcare coeffcent d scambo complessv utlzzando l numero d Nusselt e l numero d Sherwood per l regme lamnare stazonaro completamente svluppato n condotto corrugato-snusodale. kml Sh = ; h t Nu = L ; D λ t 14 va Dove L : dametro draulco [m] λ a : conduttvtà termca dell ara [W/(m K)] Dva: dffusvtà d matera [m/s] a k m = Coeffcente d trasporto d massa [m/s] h = Coeffcente d scambo termco convettvo [W/(m K)] Nelle potes del caso, numer d Nusselt e Sherwood per condotto corrugato-snusodale sono reperbl n letteratura al varare del rapporto d forma della snusode (ampezza/perodo) [9] [10].

19 Nelle successve equazon l trasporto d massa convettvo è calcolato sulla base della dfferenza d umdtà specfca, s ntroduce qund un coeffcente d trasporto d massa modfcato per garantre la congruenza dmensonale delle equazon: h = ρ k m a m s ha nfatt: N = Akm( C1 C) M = Aρakm( ω1 ω) dove N è una portata massca n mol/s, M è una portata massca n kg/s, C sono concentrazon [mol/m3] e ω ndca l umdtà specfca [kg/kg]. 3. I fenomen d dffusone e conduzone termca assale (coè nella drezone del flusso dell ara) sono trascurabl, eccetto che per la conduzone lungo la lamera. 4. Il materale adsorbente è una mscela omogenea, e l eventuale materale legante o d supporto non ne modfca le caratterstche d adsorbmento. 5. Le varazon d pressone dovute alle perdte d carco sono trascurabl rspetto alla pressone assoluta Equazon d blanco Le equazon utlzzate per rappresentare fenomen fsc sono blanc d massa ed energa applcat a volum fnt rfert agl element del modulo n esame (canal dell ara, layer e lamera) come rappresentat n fgura 9: s applcano coè le equazon d conservazone n forma ntegrale a volum fnt che sono po utlzzat nella dscretzzazone numerca. In tal forme delle equazon d conservazone, termn d accumulo d una grandezza sono la rsultante de fluss della grandezza stessa attraverso la superfce del volume e d eventual sorgent (nel volume o sulla superfce). Sulla base delle potes semplfcatve precedentemente ndcate, s gunge alla formulazone delle seguent equazon, dove parametr concentrat ndcano un valore medo nel volume d controllo, coerentemente con l utlzzo della forma ntegrale delle equazon d conservazone. I termn con pedce n e out ndcano valor med sulla superfce attraverso cu avvene un flusso entrante o uscente della relatva grandezza. Blanco d massa relatvo al vapore Ara d mandata: ωam M am = [ m am ( ωam _ out ωam _ n ) + hm _ amzs Azs( ωam ωmzs ) + hm _ amzp Azp( ωam ωmzp )] 1) Ara d rpresa: ωar M ar = [ m ar ( ωar _ out ωar _ n ) + hm _ ars As( ωar ωms ) + hm _ arp Ap( ωar ωmp )] ) Il termne a snstra delle equazon 1) e ) costtusce l accumulo d vapore nel tempo, che è par all apporto massco dovuto al trasporto assale e allo scambo massco convettvo con due layer (snusodale s e pano p ) 15

20 Layer adsorbente snusodale Wzs M zs = hm _ amzs Azs( ωam ωmzs ) 3) Layer adsorbente pano Wzp M zp = hm _ amzp Azp( ωam ωmzp ) 4) Layer droflo snusodale Ws M s = hm _ ars As( ωar ωms ) 5) Layer droflo pano Wp M p = hm _ arp Ap( ωar ωmp ) 6) La varazone nel tempo d umdtà specfca de layer (termne a snstra delle equazone 3-6) è dovuta uncamente allo scambo massco convettvo con l ara: la dffusone n drezone assale del vapore nel materale è trascurata. Blanco d energa Il blanco entalpco vene espresso drettamente n termn d temperatura e calore specfco, poché quest ultmo è pratcamente costante per le lmtate varazon d temperatura consderate. Ara d mandata T cptot _ amm tot _ am am am am ( T T ) h Azs T T ) h Azp( T T ) = m cp 7) am _ out am _ n t _ amzs ( am mzs t _ amzp am mzp Ara d rpresa ( T T ) h As T T ) h Ap( T T ) Tar cptot _ arm tot _ ar = m arcpar ar _ out ar _ n t _ ars ( ar ms t _ arp ar mp 8) La varazone nel tempo della temperatura dell ara è l rsultato d un termne d trasporto e della trasmssone convettva perpendcolare al flusso. S not che la conduzone assale, così come la trasmssone d calore sensble dovuta al flusso d vapore tra zone a temperatura dversa, sono trascurate. Layer adsorbente snusodale Tmzs cptot _ zsm tot _ zs = Azs q [ h ω ) + h ( T T )] ads _ zs m _ amzs ( am mzs t _ amzs ω 9) am mzs Layer droflo snusodale Tms cptot _ sm tot _ s = As q [ h ω ) + h ( T T )] lat _ s m _ ars( ar ms t _ ars ω 10) ar ms 16

Il diagramma PSICROMETRICO

Il diagramma PSICROMETRICO Il dagramma PSICROMETRICO I dagramm pscrometrc vengono molto utlzzat nel dmensonamento degl mpant d condzonamento dell ara, n quanto consentono d determnare n modo facle e rapdo le grandezze d stato dell

Dettagli

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne Metod e Modell per l Ottmzzazone Combnatora Progetto: Metodo d soluzone basato su generazone d colonne Lug De Govann Vene presentato un modello alternatvo per l problema della turnazone delle farmace che

Dettagli

Trigger di Schmitt. e +V t

Trigger di Schmitt. e +V t CORSO DI LABORATORIO DI OTTICA ED ELETTRONICA Scopo dell esperenza è valutare l ampezza dell steres d un trgger d Schmtt al varare della frequenza e dell ampezza del segnale d ngresso e confrontarla con

Dettagli

Verifica termoigrometrica delle pareti

Verifica termoigrometrica delle pareti Unverstà Medterranea d Reggo Calabra Facoltà d Archtettura Corso d Tecnca del Controllo Ambentale A.A. 2009-200 Verfca termogrometrca delle paret Prof. Marna Mstretta ANALISI IGROTERMICA DEGLI ELEMENTI

Dettagli

Macchine. 5 Esercitazione 5

Macchine. 5 Esercitazione 5 ESERCITAZIONE 5 Lavoro nterno d una turbomacchna. Il lavoro nterno massco d una turbomacchna può essere determnato not trangol d veloctà che s realzzano all'ngresso e all'uscta della macchna stessa. Infatt

Dettagli

TORRI DI RAFFREDDAMENTO PER L ACQUA

TORRI DI RAFFREDDAMENTO PER L ACQUA TORRI DI RAFFREDDAMENTO PER ACQUA Premessa II funzonamento degl mpant chmc rchede generalmente gross quanttatv d acqua: questa, oltre ad essere utlzzata drettamente n alcune lavorazon, come lavagg, dssoluzon,

Dettagli

Condensatori e resistenze

Condensatori e resistenze Condensator e resstenze Lucano attaa Versone del 22 febbrao 2007 Indce In questa nota presento uno schema replogatvo relatvo a condensator e alle resstenze, con partcolare rguardo a collegament n sere

Dettagli

Capitolo 3 Covarianza, correlazione, bestfit lineari e non lineari

Capitolo 3 Covarianza, correlazione, bestfit lineari e non lineari Captolo 3 Covaranza, correlazone, bestft lnear e non lnear ) Covaranza e correlazone Ad un problema s assoca spesso pù d una varable quanttatva (es.: d una persona possamo determnare peso e altezza, oppure

Dettagli

10-7-2009. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 158. ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2)

10-7-2009. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 158. ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2) ALLEGATO 1 (Allegato A, paragrafo 2) Indcazon per l calcolo della prestazone energetca d edfc non dotat d mpanto d clmatzzazone nvernale e/o d produzone d acqua calda santara 1. In assenza d mpant termc,

Dettagli

Analisi di mercurio in matrici solide mediante spettrometria di assorbimento atomico a vapori freddi

Analisi di mercurio in matrici solide mediante spettrometria di assorbimento atomico a vapori freddi ESEMPIO N. Anals d mercuro n matrc solde medante spettrometra d assorbmento atomco a vapor fredd 0 Introduzone La determnazone del mercuro n matrc solde è effettuata medante trattamento termco del campone

Dettagli

MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI

MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI CONTROLLI AUTOMATICI Ingegnera Gestonale http://www.automazone.ngre.unmore.t/pages/cors/controllautomatcgestonale.htm MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI Ing. Federca Gross Tel. 059 2056333 e-mal: federca.gross@unmore.t

Dettagli

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione Captolo 6 Rsultat pag. 468 a) Osmannoro b) Case Passern c) Ponte d Maccone Fgura 6.189. Confronto termovalorzzatore-sorgent dffuse per l PM 10. Il contrbuto del termovalorzzatore alle concentrazon d PM

Dettagli

Edifici a basso consumo energetico: tra ZEB e NZEB

Edifici a basso consumo energetico: tra ZEB e NZEB Edfc a basso consumo energetco: tra ZEB e NZEB Prof. Ing. Percarlo Romagnon Dpartmento d Progettazone e Panfcazone n Ambent Compless Unverstà IUAV d Veneza Dorsoduro 2206 30123 Veneza perca@uav.t Modell

Dettagli

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili. Modelli per la Logistica: Single Flow One Level Model Multi Flow Two Level Model

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili. Modelli per la Logistica: Single Flow One Level Model Multi Flow Two Level Model Rcerca Operatva e Logstca Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentl Modell per la Logstca: Sngle Flow One Level Model Mult Flow Two Level Model Modell d localzzazone nel dscreto Modell a Prodotto Sngolo e a Un

Dettagli

La retroazione negli amplificatori

La retroazione negli amplificatori La retroazone negl amplfcator P etroazonare un amplfcatore () sgnfca sottrarre (o sommare) al segnale d ngresso (S ) l segnale d retroazone (S r ) ottenuto dal segnale d uscta (S u ) medante un quadrpolo

Dettagli

* * * Nota inerente il calcolo della concentrazione rappresentativa della sorgente. Aprile 2006 RL/SUO-TEC 166/2006 1

* * * Nota inerente il calcolo della concentrazione rappresentativa della sorgente. Aprile 2006 RL/SUO-TEC 166/2006 1 APAT Agenza per la Protezone dell Ambente e per Servz Tecnc Dpartmento Dfesa del Suolo / Servzo Geologco D Itala Servzo Tecnologe del sto e St Contamnat * * * Nota nerente l calcolo della concentrazone

Dettagli

FORMAZIONE ALPHAITALIA

FORMAZIONE ALPHAITALIA ALPHAITALIA PAG. 1 DI 13 FORMAZIONE ALPHAITALIA IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Quadro ntroduttvo ALPHAITALIA PAG. 2 DI 13 1. DEFINIZIONI QUALITA Grado n cu un nseme d caratterstche ntrnseche soddsfa

Dettagli

Il modello markoviano per la rappresentazione del Sistema Bonus Malus. Prof. Cerchiara Rocco Roberto. Materiale e Riferimenti

Il modello markoviano per la rappresentazione del Sistema Bonus Malus. Prof. Cerchiara Rocco Roberto. Materiale e Riferimenti Il modello marovano per la rappresentazone del Sstema Bonus Malus rof. Cercara Rocco Roberto Materale e Rferment. Lucd dstrbut n aula. Lemare 995 (pag.6- e pag. 74-78 3. Galatoto G. 4 (tt del VI Congresso

Dettagli

Allegato A. Modello per la stima della produzione di una discarica gestita a bioreattore

Allegato A. Modello per la stima della produzione di una discarica gestita a bioreattore Modello per la stma della produzone d una dscarca gestta a boreattore 1 Produzone d Bogas Nella letteratura tecnca sono stat propost dvers modell per stmare la produzone d bogas sulla base della qualtà

Dettagli

Variabili statistiche - Sommario

Variabili statistiche - Sommario Varabl statstche - Sommaro Defnzon prelmnar Statstca descrttva Msure della tendenza centrale e della dspersone d un campone Introduzone La varable statstca rappresenta rsultat d un anals effettuata su

Dettagli

Induzione elettromagnetica

Induzione elettromagnetica Induzone elettromagnetca L esperenza d Faraday L'effetto d produzone d corrente elettrca n un crcuto prvo d generatore d tensone fu scoperto dal fsco nglese Mchael Faraday nel 83. Egl studò la relazone

Dettagli

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS Captolo 7 1. Il modello IS-LM La «sntes neoclassca» e l modello IS-LM Defnzone: ndvdua tutte le combnazon d reddto e saggo d nteresse per le qual l mercato de ben (curva IS) e l mercato della moneta (curva

Dettagli

MODELLI DI SISTEMI. Principi di modellistica. Considerazioni energetiche. manca

MODELLI DI SISTEMI. Principi di modellistica. Considerazioni energetiche. manca ONTOI UTOMTII Ingegnera della Gestone Industrale e della Integrazone d Impresa http://www.automazone.ngre.unmore.t/pages/cors/ontrollutomatcgestonale.htm MODEI DI SISTEMI Ing. ug Bagott Tel. 05 0939903

Dettagli

Tutti gli strumenti vanno tarati

Tutti gli strumenti vanno tarati L'INCERTEZZA DI MISURA Anta Calcatell I.N.RI.M S eseguono e producono msure per prendere delle decson sulla base del rsultato ottenuto, come per esempo se bloccare l traffco n funzone d msure d lvello

Dettagli

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA Mnstero della Salute D.G. della programmazone santara --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA La valutazone del coeffcente d varabltà dell mpatto economco consente d ndvduare gl ACC e DRG

Dettagli

Calcolo della potenza e dell energia necessaria per la climatizzazione di un edificio

Calcolo della potenza e dell energia necessaria per la climatizzazione di un edificio Calcolo della potenza e dell energa necessara per la clmatzzazone d un edfco Rcambo d ara Ø dsperson Rcambo d ara φ φ dsperson + φ rcambo d'ara φ dsperson ΣUS (t nt t est ) φ rcambo d'ara Σn V ρ ara c

Dettagli

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione 1 La Regressone Lneare (Semplce) Relazone funzonale e statstca tra due varabl Modello d regressone lneare semplce Stma puntuale de coeffcent d regressone Decomposzone della varanza Coeffcente d determnazone

Dettagli

CAPITOLO IV CENNI SULLE MACCHINE SEQUENZIALI

CAPITOLO IV CENNI SULLE MACCHINE SEQUENZIALI Cenn sulle macchne seuenzal CAPITOLO IV CENNI SULLE MACCHINE SEQUENZIALI 4.) La macchna seuenzale. Una macchna seuenzale o macchna a stat fnt M e' un automatsmo deale a n ngress e m uscte defnto da: )

Dettagli

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari Indcator d rendmento per ttol obblgazonar LA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI A TASSO FISSO Per valutare la convenenza d uno strumento fnanzaro è necessaro precsare: /4 Le specfche esgenze d un nvesttore

Dettagli

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO 4. SCHMI ALTRNATIVI DI FINANZIAMNTO DLLA SPSA PUBBLICA. Se l Governo decde d aumentare la Spesa Pubblca G (o Trasferment TR), allora deve anche reperre fond necessar per fnanzare questa sua maggore spesa.

Dettagli

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E Strutture deformabl torsonalmente: anals n FaTA-E Il comportamento dsspatvo deale è negatvamente nfluenzato nel caso d strutture deformabl torsonalmente. Nelle Norme Tecnche cò vene consderato rducendo

Dettagli

Identificativo Atto n. 704 DIREZIONE GENERALE RETI E SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA' E SVILUPPO SOSTENIBILE

Identificativo Atto n. 704 DIREZIONE GENERALE RETI E SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA' E SVILUPPO SOSTENIBILE 15833 13/12/2007 Identfcatvo Atto n. 704 DIREZIONE GENERALE RETI E SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA' E SVILUPPO SOSTENIBILE AGGIORNAMENTO DELLA PROCEDURA DI CALCOLO PER PREDISPORRE L'ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE

Dettagli

TITOLO: L INCERTEZZA DI TARATURA DELLE MACCHINE PROVA MATERIALI (MPM)

TITOLO: L INCERTEZZA DI TARATURA DELLE MACCHINE PROVA MATERIALI (MPM) Identfcazone: SIT/Tec-012/05 Revsone: 0 Data 2005-06-06 Pagna 1 d 7 Annotazon: Il presente documento fornsce comment e lnee guda sull applcazone della ISO 7500-1 COPIA CONTROLLATA N CONSEGNATA A: COPIA

Dettagli

InfoCenter Product A PLM Application

InfoCenter Product A PLM Application genes d un fra o Gestone de crcolazone dell'nformazone sa crcoscrtta entro Pdetermnat ambt settoral. L'ntegrazone de sstem e de odpartment azendal rchede nuove modaltà operatve, nuove t competenze e nuov

Dettagli

Efficienza energetica nelle PMI esempi di problemi tipici e possibili soluzioni per un risparmio economico ed energetico

Efficienza energetica nelle PMI esempi di problemi tipici e possibili soluzioni per un risparmio economico ed energetico Opportuntà per le PMI d rsparmo economco ed energetco : dalla forntura alle buone pratche n azenda Effcenza energetca nelle PMI esemp d problem tpc e possbl soluzon www.europrogett.eu Effcenza energetca

Dettagli

Hansard OnLine. Unit Fund Centre Guida

Hansard OnLine. Unit Fund Centre Guida Hansard OnLne Unt Fund Centre Guda Sommaro Pagna Introduzone al Unt Fund Centre (UFC) 3 Uso de fltr per la selezone de fond 4-5 Lavorare con rsultat del fltro 6 Lavorare con rsultat del fltro - Prezz 7

Dettagli

Il pendolo di torsione

Il pendolo di torsione Unverstà degl Stud d Catana Facoltà d Scenze MM.FF.NN. Corso d aurea n FISICA esna d ABORAORIO DI FISICA I Il pendolo d torsone (sezone costante) Moreno Bonaventura Anno Accademco 005/06 Introduzone. I

Dettagli

STRATIGRAFIE PARTIZIONI VERTICALI

STRATIGRAFIE PARTIZIONI VERTICALI STRATIGRAFI PARTIZIONI VRTICALI 6. L solamento acustco: tecnche, calcol 2 Trasmssone rumor In edlza s possono dstnguere dfferent tp d rumor: rumor aere (vocare de vcn da altre untà abtatve, rumor provenent

Dettagli

Soluzione attuale ONCE A YEAR. correlation curve (ISO10155) done with, at least 9 parallel measurements

Soluzione attuale ONCE A YEAR. correlation curve (ISO10155) done with, at least 9 parallel measurements Torna al programma Sstema per la garanza della qualtà ne sstem automatc d msura alle emsson: applcazone del progetto d norma pren 14181:2003. Rsultat dell esperenza n campo presso due mpant plota. Cprano

Dettagli

Questo è il secondo di una serie di articoli, di

Questo è il secondo di una serie di articoli, di DENTRO LA SCATOLA Rubrca a cura d Fabo A. Schreber Il Consglo Scentfco della rvsta ha pensato d attuare un nzatva culturalmente utle presentando n ogn numero d Mondo Dgtale un argomento fondante per l

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA CON EXCEL

STATISTICA DESCRITTIVA CON EXCEL STATISTICA DESCRITTIVA CON EXCEL Corso d CPS - II parte: Statstca Laurea n Informatca Sstem e Ret 2004-2005 1 Obettv della lezone Introduzone all uso d EXCEL Statstca descrttva Utlzzo dello strumento:

Dettagli

Soluzione esercizio Mountbatten

Soluzione esercizio Mountbatten Soluzone eserczo Mountbatten I dat fornt nel testo fanno desumere che la Mountbatten utlzz un sstema d Actvty Based Costng. 1. Calcolo del costo peno ndustrale de tre prodott Per calcolare l costo peno

Dettagli

2 Modello IS-LM. 2.1 Gli e etti della politica monetaria

2 Modello IS-LM. 2.1 Gli e etti della politica monetaria 2 Modello IS-LM 2. Gl e ett della poltca monetara S consderun modello IS-LM senzastatocon seguent datc = 0:8, I = 00( ), L d = 0:5 500, M s = 00 e P =. ) S calcolno valor d equlbro del reddto e del tasso

Dettagli

Corrente elettrica e circuiti

Corrente elettrica e circuiti Corrente elettrca e crcut Generator d forza elettromotrce Intenstà d corrente Legg d Ohm esstenza e resstvtà esstenze n sere e n parallelo Effetto termco della corrente Legg d Krchhoff Corrente elettrca

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Delberazone 20 ottobre 2004 Approvazone delle condzon general d accesso e d erogazone del servzo d rgassfcazone d gnl predsposte dalla socetà Gnl Itala Spa (delberazone n. 184/04) L AUTORITÀ PER L ENERGIA

Dettagli

7. TERMODINAMICA RICHIAMI DI TEORIA

7. TERMODINAMICA RICHIAMI DI TEORIA 7. ERMODINMI RIHIMI DI EORI Introduzone ermodnamca: è lo studo delle trasformazon dell energa da un sstema all altro e da una forma all altra. Sstema termodnamco: è una defnta e dentfcable quanttà d matera

Dettagli

SOMMARIO : Renzo Piano Building Workshop Progetto Torre Intensa Sanpaolo Torino Progetto Preliminare Modificato B 1

SOMMARIO : Renzo Piano Building Workshop Progetto Torre Intensa Sanpaolo Torino Progetto Preliminare Modificato B 1 SOMMARIO : SOMMARIO :... Introduzone : Il concetto boclmatco... Ventlazone naturale: 3 potenzal stratege... 3 I : Traggo termco (muro Trombe/Camno solare) e ventlazone del solao:... 3 II : Traggo termco

Dettagli

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse Lezone 1. L equlbro del mercato fnanzaro: la struttura de tass d nteresse Ttol con scadenza dversa hanno prezz (e tass d nteresse) dfferent. Due ttol d durata dversa emess dallo stesso soggetto (stesso

Dettagli

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 6 a. Analisi delle reti resistive

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 6 a. Analisi delle reti resistive Prncp d ngegnera elettrca Lezone 6 a Anals delle ret resste Anals delle ret resste L anals d una rete elettrca (rsoluzone della rete) consste nel determnare tutte le corrent ncognte ne ram e tutt potenzal

Dettagli

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz LEZIONE e 3 La teora della selezone d portafoglo d Markowtz Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa () È puttosto frequente osservare come gl nvesttor tendano a non

Dettagli

CATALOGO 2015/16 - REV.01

CATALOGO 2015/16 - REV.01 CATALOGO 2015/16 - REV.01 N D C E P R O D O T T O CAP. 1 PAG. 8 BARRERE D ARA TANGENZAL RESDENZAL AD ASPRAZONE SUPERORE O FRONTALE BARRERE D ARA RESDENZAL CAP. 2 PAG. 15 BARRERE D ARA TANGENZAL RESDENZAL

Dettagli

Introduzione al Machine Learning

Introduzione al Machine Learning Introduzone al Machne Learnng Note dal corso d Machne Learnng Corso d Laurea Magstrale n Informatca aa 2010-2011 Prof Gorgo Gambos Unverstà degl Stud d Roma Tor Vergata 2 Queste note dervano da una selezone

Dettagli

Gestione dell energia negli impianti di climatizzazione e di processo Fatturazione dei costi di ventilazione basata sui consumi effettivi

Gestione dell energia negli impianti di climatizzazione e di processo Fatturazione dei costi di ventilazione basata sui consumi effettivi Gestone dell energa negl mpant d clmatzzazone e d processo Fatturazone de cost d ventlazone basata su consum effettv GESTIONE DELL ENERGIA E RILEVAMENTO DEI CONSUMI ANCHE NEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE

Dettagli

Sapienza Università di Roma

Sapienza Università di Roma Sapenza Unverstà d Roma Dottorato n Energetca XXV Cclo a.a. 2011/2012 Svluppo d un modello d smulazone per mpant d gassfcazone a bomassa Dottoranda Docente tutor C. De Sants Prof. A. Navglo INDICE Indce...

Dettagli

3. Esercitazioni di Teoria delle code

3. Esercitazioni di Teoria delle code 3. Eserctazon d Teora delle code Poltecnco d Torno Pagna d 33 Prevsone degl effett d una decsone S ndvduano due tpologe d problem: statc: l problema non vara nel breve perodo dnamc: l problema vara Come

Dettagli

POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse VI Competitività BANDO PUBBLICO. Voucher Startup Incentivi per la competitività delle Startup innovative

POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse VI Competitività BANDO PUBBLICO. Voucher Startup Incentivi per la competitività delle Startup innovative POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse VI Compettvtà BANDO PUBBLICO Voucher Startup Incentv per la compettvtà delle Startup nnovatve ALLEGATO 3 PIANO DI UTILIZZO DEL VOUCHER STARTUP INNOVATIVE 2014 3. Pano d

Dettagli

La taratura degli strumenti di misura

La taratura degli strumenti di misura La taratura degl strument d msura L mportanza dell operazone d taratura nasce dall esgenza d rendere l rsultato d una msura rferble a campon nazonal od nternazonal del msurando n questone affnché pù msure

Dettagli

La contabilità analitica nelle aziende agrarie

La contabilità analitica nelle aziende agrarie 2 La contabltà analtca nelle azende agrare Estmo rurale ed element d contabltà (analtca) S. Menghn Corso d Laurea n Scenze e tecnologe agrare Percorso Economa ed Estmo Contabltà generale e cont. ndustrale

Dettagli

Impatto di tecnologie Cool Roof sulle prestazioni energetiche degli edifici. Caso studio.

Impatto di tecnologie Cool Roof sulle prestazioni energetiche degli edifici. Caso studio. Agenza Nazonale per le Nuove ecnologe, l Energa e lo Svluppo Economco Sostenble RICERCA DI SISEMA ELERICO Impatto d tecnologe Roof sulle prestazon energetche degl edfc. Caso studo. Aldo Fanchott, Emlano

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. 5 REGRESSIONE LINEARE

STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. 5 REGRESSIONE LINEARE Matematca e statstca: da dat a modell alle scelte www.dma.unge/pls_statstca Responsabl scentfc M.P. Rogantn e E. Sasso (Dpartmento d Matematca Unverstà d Genova) STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. REGRESSIONE

Dettagli

Soluzioni per lo scarico dati da tachigrafo innovativi e facili da usare. http://dtco.it

Soluzioni per lo scarico dati da tachigrafo innovativi e facili da usare. http://dtco.it Soluzon per lo scarco dat da tachgrafo nnovatv e facl da usare http://dtco.t Downloadkey II Moble Card Reader Card Reader Downloadtermnal DLD Short Range and DLD Wde Range Qual soluzon ho a dsposzone per

Dettagli

Dai circuiti ai grafi

Dai circuiti ai grafi Da crcut a graf Il grafo è una schematzzazone grafca semplfcata che rappresenta le propretà d nterconnessone del crcuto ad esso assocato Il grafo è costtuto da un nseme d nod e d lat Se lat sono orentat

Dettagli

Circuiti di ingresso differenziali

Circuiti di ingresso differenziali rcut d ngresso dfferenzal - rcut d ngresso dfferenzal - Il rfermento per potenzal Gl stad sngle-ended e dfferenzal I segnal elettrc prodott da trasduttor, oppure preleat da un crcuto o da un apparato elettrco,

Dettagli

Manuale di istruzioni Manual de Instruções Millimar C1208 /C 1216

Manuale di istruzioni Manual de Instruções Millimar C1208 /C 1216 Manuale d struzon Manual de Instruções Mllmar C1208 /C 1216 Mahr GmbH Carl-Mahr-Str. 1 D-37073 Göttngen Telefon +49 551 7073-0 Fax +49 551 Cod. ord. Ultmo aggornamento Versone 3757474 15.02.2007 Valda

Dettagli

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia Unverstà degl Stud d Urbno Facoltà d Economa Lezon d Statstca Descrttva svolte durante la prma parte del corso d corso d Statstca / Statstca I A.A. 004/05 a cura d: F. Bartolucc Lez. 8/0/04 Statstca descrttva

Dettagli

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 ESERCITAZIONE 2 MERCATO MONETARIO E MODELLO /LM ESERCIZIO 1 A) Un economa sta attraversando un perodo d profonda crs economca. Le banche decdono d aumentare la quota d depost

Dettagli

Fondamenti di Fisica Acustica

Fondamenti di Fisica Acustica Fondament d Fsca Acustca Pro. Paolo Zazzn - DSSARR Archtettura Pescara Anals n requenza de segnal sonor, bande d ottava e terz d ottava. Rumore banco e rumore rosa. Lvello equvalente. Fsologa dell apparato

Dettagli

Programmazione e Controllo della Produzione. Analisi dei flussi

Programmazione e Controllo della Produzione. Analisi dei flussi Programmazone e Controllo della Produzone Anals de fluss Clent SERVIZIO Uscta Quanto al massmo produce l mo sstema produttvo? Quanto al massmo produce la ma macchna? Lo rsolvo con la smulazone? Sarebbe

Dettagli

Gamma Residenziale Inverter

Gamma Residenziale Inverter Fujtsu General General Lmted Lmted Fujtsu Gamma Resdenzale Inverter *sstema A PARETE *sstema A PAVIMENTO *sstema MULTISPLIT con contratto d manutenzone programmata sstema a parete Fujtsu General Lmted:

Dettagli

CAPITOLO 3 Incertezza di misura Pagina 26

CAPITOLO 3 Incertezza di misura Pagina 26 CAPITOLO 3 Incertezza d msura Pagna 6 CAPITOLO 3 INCERTEZZA DI MISURA Le operazon d msurazone sono tutte nevtablmente affette da ncertezza e coè da un grado d ndetermnazone con l quale l processo d msurazone

Dettagli

Gassificazione di biomasse in acqua supercritica: Modellazione termodinamica

Gassificazione di biomasse in acqua supercritica: Modellazione termodinamica Agenza azonale per le uove Tecnologe, l Energa e lo Svluppo Economco Sostenble RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO Gassfcazone d bomasse n acqua supercrtca: Modellazone termodnamca Massmo Mglor, Grolamo Gordano

Dettagli

Condizionamento srl. catalogo generale 2007. EV Condizionamento srl

Condizionamento srl. catalogo generale 2007. EV Condizionamento srl EV Condzonamento srl EV Condzonamento srl catalogo generale 2007 Magazzno, uffco commercale e ammnstratvo: Va Lucreza Romana, 65/m 00043 Campno (RM) Italy Tel +39 6 79320072 (6 lnee r.a.) Fax +39 6 79320078

Dettagli

Calibrazione. Lo strumento idealizzato

Calibrazione. Lo strumento idealizzato Calbrazone Come possamo fdarc d uno strumento? Abbamo bsogno d dentfcare l suo funzonamento n condzon controllate. L dentfcazone deve essere razonalmente organzzata e condvsa n termn procedural: s tratta

Dettagli

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014 Dpartmento d Economa Azendale e Stud Gusprvatstc Unverstà degl Stud d Bar Aldo Moro Corso d Macroeconoma 2014 1.Consderate l seguente grafco: LM Partà de tass d nteresse LM B A IS IS Y E E E Immagnate

Dettagli

Economia del Lavoro. Argomenti del corso

Economia del Lavoro. Argomenti del corso Economa del Lavoro Argoment del corso Studo del funzonamento del mercato del lavoro. In partcolare, l anals economca nerente l comportamento d: a) lavorator, b) mprese, c) sttuzon nel processo d determnazone

Dettagli

COLLANA I Quaderni Tecnici di Fibre Net QUADERNO TECNICO SISTEMA FIBREBUILD RETICOLA

COLLANA I Quaderni Tecnici di Fibre Net QUADERNO TECNICO SISTEMA FIBREBUILD RETICOLA COLLANA I Quadern Tecnc d Fbre Net QUADERNO TECNICO SISTEMA FIBREBUILD RETICOLA La collana I Quadern Tecnc d Fbre Net vuole essere un utle e pratco strumento d lavoro per l mondo professonale e delle mprese

Dettagli

AZIENDA PROFILO AZIENDALE. UFFICIO TECNICO ED UNITÀ PRODUTTIVE.

AZIENDA PROFILO AZIENDALE. UFFICIO TECNICO ED UNITÀ PRODUTTIVE. AZIENDA PROFILO AZIENDALE. 3S Saldature Specal Segrate Srl vene costtuta nel 1970. Sn dalle sue orgn, la Socetà s dedca alla progettazone e produzone d component ed apparecchature che trovano larga applcazone

Dettagli

PARTE II LA CIRCOLAZIONE IDRICA

PARTE II LA CIRCOLAZIONE IDRICA PARTE II LA CIRCOLAZIONE IDRICA La acque d precptazone atmosferca che gungono al suolo scorrono n superfce o penetrano n profondtà dando orgne alla crcolazone, la quale subsce l nfluenza d molt fattor

Dettagli

Scelta dell Ubicazione. di un Impianto Industriale. Corso di Progettazione Impianti Industriali Prof. Sergio Cavalieri

Scelta dell Ubicazione. di un Impianto Industriale. Corso di Progettazione Impianti Industriali Prof. Sergio Cavalieri Scelta dell Ubcazone d un Impanto Industrale Corso d Progettazone Impant Industral Prof. Sergo Cavaler I fattor ubcazonal Cost d Caratterstche del Mercato Costruzone Energe Manodopera Trasport Matere Prme

Dettagli

impianti di prima pioggia

impianti di prima pioggia SHUNT ITALIANA TECHNOLOGY S.r.l. dvsone depurazone acque mpant d prma pogga un futuro per l acqua... 0867 CAPONAGO (MB) - Va G. Galle, - Tel. 0.95.96.6 - Fax 0.95.74..54 - dvacque@shunt.t - www.shunt.t

Dettagli

Simulazione seconda prova Tema assegnato all esame di stato per l'abilitazione alla professione di geometra, 2006

Simulazione seconda prova Tema assegnato all esame di stato per l'abilitazione alla professione di geometra, 2006 Smulazone seconda prova Tema assegnato all esame d stato per l'abltazone alla professone d geometra, 006 roposte per lo svolgmento pubblcate sul ollettno SIFET (Socetà Italana d Fotogrammetra e Topografa)

Dettagli

Progetto Lauree Scientifiche. La corrente elettrica

Progetto Lauree Scientifiche. La corrente elettrica Progetto Lauree Scentfche La corrente elettrca Conoscenze d base Forza elettromotrce Corrente Elettrca esstenza e resstvtà Legge d Ohm Crcut 2 Una spra d rame n equlbro elettrostatco In un crcuto semplce

Dettagli

Esercitazioni del corso di Relazioni tra variabili. Giancarlo Manzi Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca

Esercitazioni del corso di Relazioni tra variabili. Giancarlo Manzi Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca Eserctazon del corso d Relazon tra varabl Gancarlo Manz Facoltà d Socologa Unverstà degl Stud d Mlano-Bcocca e-mal: gancarlo.manz@statstca.unmb.t Terza eserctazone Mlano, 8 febbrao 7 SOMMARIO TERZA ESERCITAZIONE

Dettagli

Newsletter "Lean Production" Autore: Dott. Silvio Marzo

Newsletter Lean Production Autore: Dott. Silvio Marzo Il concetto d "Produzone Snella" (Lean Producton) s sta rapdamente mponendo come uno degl strument pù modern ed effcac per garantre alle azende la flessbltà e la compettvtà che l moderno mercato rchede.

Dettagli

CIRCOLARE N. 9. CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE/SOSTITUITE: nessuna. Firmato: ing. Carlo Cannafoglia

CIRCOLARE N. 9. CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE/SOSTITUITE: nessuna. Firmato: ing. Carlo Cannafoglia PROT. N 53897 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: DATA DECORRENZA: CIRCOLARE N. 9 DC Cartografa, Catasto e Pubblctà Immoblare, d ntesa con l Uffco del Consglere Scentfco e la DC Osservatoro del Mercato

Dettagli

Corso di laurea in Ingegneria Meccatronica. DINAMICI CA - 04 ModiStabilita

Corso di laurea in Ingegneria Meccatronica. DINAMICI CA - 04 ModiStabilita Automaton Robotcs and System CONTROL Unverstà degl Stud d Modena e Reggo Emla Corso d laurea n Ingegnera Meccatronca MODI E STABILITA DEI SISTEMI DINAMICI CA - 04 ModStablta Cesare Fantuzz (cesare.fantuzz@unmore.t)

Dettagli

VA TIR - TA - TAEG Introduzione

VA TIR - TA - TAEG Introduzione VA TIR - TA - TAEG Introduzone La presente trattazone s pone come obettvo d analzzare due prncpal crter d scelta degl nvestment e fnanzament per valutare la convenenza tra due o pù operazon fnanzare. S

Dettagli

ALLEGATO G Guida all autovalutazione in fase di progetto Protocollo ITACA - Marche

ALLEGATO G Guida all autovalutazione in fase di progetto Protocollo ITACA - Marche ALLEGATO G Guda all autovalutazone n fase d progetto Protocollo ITACA - Marche Indce Defnzone delle caratterstche geometrche, archtettonche e d utlzzo d un edfco rappresentatvo della tpologa resdenzale

Dettagli

PROCEDURA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

PROCEDURA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE PROCEDURA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE POTENZIAMENTO DELL IMPIANTO DI RECUPERO INERTI NON PERICOLOSI PROVENIENTI DA COSTRUZIONI E DEMOLIZIONI IN LOCALITA VAL DI MERSE D C B A EMISSIONE ITALCAVE s.r.l.

Dettagli

9.6 Struttura quaternaria

9.6 Struttura quaternaria 9.6 Struttura quaternara L'ultmo lvello strutturale é la struttura quaternara. Non per tutte le protene è defnble una struttura quaternara. Infatt l esstenza d una struttura quaternara é condzonata alla

Dettagli

SU UNA CLASSE DI EQUAZIONI CONSERVATIVE ED IPERBOLICHE COMPLETAMENTE ECCEZIONALI E COMPATIBILI CON UNA LEGGE DI CONSERVAZIONE SUPPLEMENTARE

SU UNA CLASSE DI EQUAZIONI CONSERVATIVE ED IPERBOLICHE COMPLETAMENTE ECCEZIONALI E COMPATIBILI CON UNA LEGGE DI CONSERVAZIONE SUPPLEMENTARE SU UNA CLASSE DI EQUAZIONI CONSERVATIVE ED IPERBOLICHE COMPLETAMENTE ECCEZIONALI E COMPATIBILI CON UNA LEGGE DI CONSERVAZIONE SUPPLEMENTARE GIOVANNI CRUPI, ANDREA DONATO SUMMARY. We characterze a set of

Dettagli

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Il Mnstro delle Infrastrutture e de Trasport VISTO l decreto legslatvo 30 aprle 1992, n. 285, come da ultmo modfcato dal decreto legslatvo 18 aprle 2011, n. 59, recante Attuazone delle drettve 2006/126/CE

Dettagli

Fotogrammetria. O centro di presa. fig.1 Geometria della presa fotogrammetrica

Fotogrammetria. O centro di presa. fig.1 Geometria della presa fotogrammetrica Fotogrammetra Scopo della fotogrammetra è la determnazone delle poszon d punt nello spazo fsco a partre dalla msura delle poszon de punt corrspondent su un mmagne fotografca. Ovvamente, affnché questo

Dettagli

Dati di tipo video. Indicizzazione e ricerca video

Dati di tipo video. Indicizzazione e ricerca video Corso d Laurea n Informatca Applcata Unverstà d Urbno Dat d tpo vdeo I dat vdeo sono generalmente rcch dal punto d vsta nformatvo. Sottottol (testo) Colonna sonora (audo parlato e/o musca) Frame (mmagn

Dettagli

RESISTENZA AL FUOCO PANNELLO IN LECAMIX (REI 120 spessore 8 cm)

RESISTENZA AL FUOCO PANNELLO IN LECAMIX (REI 120 spessore 8 cm) SpA con sede Legale e Ammnstratva Solgnano (PR) - 43045 Rubbano d Fornovo va Vttoro Veneto, 30 Tel. 0525 4198 - Fax 0525 419988 Part. VA e Cod. Fsc. 02193140346 Captale Socale euro 25.000.000,00 nt.vers.

Dettagli

Antonio Licciulli, Antonio Greco Corso di scienza e ingegneria dei materiali. Microstrutture, equilibrio e diagrammi di fase

Antonio Licciulli, Antonio Greco Corso di scienza e ingegneria dei materiali. Microstrutture, equilibrio e diagrammi di fase Antono Lccull, Antono Greco Corso d scenza e ngegnera de materal Mcrostrutture, equlbro e dagramm d fase 1 Fase Fase d un sstema è una parte d esso nella quale la composzone (natura e concentrazone delle

Dettagli

Analisi e Sviluppo di una Rete Neurale Modulare basata su Mixture of Experts, e Confronto con Algoritmi di Boosting

Analisi e Sviluppo di una Rete Neurale Modulare basata su Mixture of Experts, e Confronto con Algoritmi di Boosting Tes d Dploma d Laurea n Informatca d Petro Mele matrcola 54304 Anals e Svluppo d una Rete Neurale Modulare basata su Mxture of Experts, e Confronto con Algortm d Boostng Relatore: Prof. Alberto Berton

Dettagli

Fig.1.2.1 Schema a blocchi di un PMSM isotropo con ingressi ed uscite del controllo digitale.

Fig.1.2.1 Schema a blocchi di un PMSM isotropo con ingressi ed uscite del controllo digitale. . ll metodo del fattore d scala globale Il progetto d un sstema d controllo dgtale può avvalers del cosddetto metodo del fattore d scala globale (FSG), attraverso l quale è possble stablre una corrspondenza

Dettagli