Le famiglie italiane: meno risparmio e più debiti?

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1 L famigli italian: mno risparmio più dbiti? Giorgio Gobbi Silvia Magri 1 Tra il 2000 il 2007 il crdito concsso da banch socità finanziari alla famigli italian è quasi raddoppiato, in prsnza dlla modsta crscita dl rddito disponibil. Qusto articolo mostra com sia il livllo dl dbito sia la quota di famigli indbitat rimangano su valori rlativamnt contnuti nl confronto intrnazional. I problmi di sostnibilità dl dbito appaiono circoscritti all fasc di famigli indbitat pr acquistar l abitazion, il cui rddito appartin alla coda infrior dlla distribuzion. Introduzion Pr lungo tmpo l famigli italian hanno compiuto l propri sclt finanziari ntro i rigidi confini posti da un lvata propnsion al risparmio un altrttanta lvata avvrsion al dbito. Nll arco di poco più di un dcnnio qusti connotati distintivi si sono notvolmnt affivoliti. La frazion dl rddito disponibil dstinata al risparmio si è progrssivamnt ridotta dal 20% a poco più dl 10%, mntr, smpr in rapporto al rddito, l incidnza dl dbito è salita dal 15% al 40%. Bnché i du fnomni riflttano forz conomich distint, in larga misura, indipndnti, il dclino dlla propnsion al risparmio la crscita dll passività finanziari hanno contribuito ad alimntar la rapprsntazion di un disagio conomico diffuso in spansion tra l famigli italian. Il calo dlla quota di rdditi dstinata al risparmio è il frutto dll spansion molto modsta dgli stssi rdditi. Dall inizio dgli anni Novanta, la dinamica di consumi, comunqu assai modrata s comparata con qulla dll altri principali conomi avanzat, è stata più vivac di qulla dl rddito, sostnuta dall aumnto dlla ricchzza finanziaria prima, in misura più contnuta, da qulla immobiliar consgunt ai forti rialzi di przzi dll cas (Draghi, 2007). Il calo dlla propnsion al risparmio può ssr intrprtata com un sgnal di disagio conomico in quanto indic di una bassa crscita di rdditi, quindi, dll conomia nl suo complsso. Di contro, la crscita dl dbito non è ncssariamnt un indizio di diffus difficoltà conomich. Di pr sé un più ampio accsso al mrcato dl crdito 1 L affrmazioni contnut in qusto lavoro sprimono unicamnt il punto di vista dgli autori non sono in alcun modo riconducibili all istituzion di appartnnza. Giorgio Gobbi Silvia Magri Srvizio Studi di Struttura Economica Finanziaria Banca d Italia 125

2 126 è un fattor positivo prché apporta flssibilità nlla formulazion di piani di risparmio di spsa, rndndo mno stringnti i vincoli posti dall ntrat corrnti. Mutui ch coprono una prcntual rlativamnt lvata dl valor dll immobil consntono di acquistar l abitazion anch ai giovani ch non hanno ancora accumulato risparmi non sono in grado di ricorrr a risors mss a disposizion dalla famiglia di origin. L acquisto dll abitazion rapprsnta di gran lunga l invstimnto più important ffttuato da un cittadino o da un nuclo familiar la possibilità di potr scglir il momnto più propizio pr intraprndrlo aumnta il bnssr lungo l intro ciclo vital. analoghi si stndono ad altr form di indbitamnto, com qull connss con il crdito al consumo. Accanto ai vantaggi il ricorso al dbito prsnta di rischi, sia individuali sia collttivi. La rstituzion dl capital il pagamnto dgli intrssi - l rat priodich - sottraggono risors all ntrat corrnti, riducono la capacità di spsa, limitano l lasticità dl bilancio familiar a front di uscit imprvist. I ritardi ni pagamnti, ni casi più gravi, l insolvnza, comportano costi sia montari (intrssi di mora, sps lgali) sia non pcuniari com, pr smpio, il disagio lgato all abbandono forzato di un abitazion in sguito a una procdura scutiva immobiliar. Quando la fascia dgli individui dll famigli insolvnti divnta molto ampia, i costi individuali si sommano si amplificano fino a intrssar l intra collttività, con riflssi ngativi anch su coloro ch insolvnti non sono. Qusti costi traggono origin dall indbolimnto di bilanci dll banch, dal qual consguono condizioni di offrta dl crdito più rstrittiv sia pr l imprs sia pr l famigli stss. L rcnti vicnd lgat alla crisi finanziaria innscata dall insolvnz sui mutui ad alto rischio ngli Stati Uniti sono un smpio rcnt di qusta catna di vnti. Con i mutui il crdito al consumo è crsciuta anch l attnzion vrso la sostnibilità dl dbito da part dll famigli italian. L frqunti inchist dgli organi di stampa ddicat all rosion di rdditi familiari compiuta dall rat assumono spsso toni allarmati rlativamnt sia al numro di famigli in difficoltà, sia all consgunz di rialzi di tassi intrss. Provvdimnti a sostgno dll famigli indbitat sono ntrati a far part dll misur, attivat o smplicmnt propost, di politica conomica tanto dal Govrno cntral quanto dall Amministrazioni locali. Non di rado, tuttavia, risulta assai difficil dlinar con prcision l ntità la natura stssa di problmi oggtti di dibattito. I dati utilizzati non smpr sono cornti la dimnsion dl disagio da dbiti tnd spsso a dilatarsi notvolmnt. Qusta nota intnd fornir un contributo statistico, utilizzando da un lato i dati aggrgati sull indbitamnto dl sttor dll famigli rilvati nll statistich ufficiali - di font ISTAT pr quanto riguarda la contabilità nazional Banca d Italia pr il livllo dl dbito - dall altro l informazioni disaggrgat dll Indagin sui bilanci dll famigli, condotto con frqunza binnal dalla

3 Banca d Italia su un campion di circa famigli, la cui solidità mtodologica è ampiamnt riconosciuta in campo accadmico. 2 Il quadro ch mrg da qusti dati è piuttosto divrso da qullo solitamnt rapprsntato ngli organi di comunicazion di massa. Bnché sia crsciuto a ritmi molto lvati, il livllo di indbitamnto dl sttor dll famigli italian riman ancora distant non soltanto da qullo raggiunto dai pasi anglosassoni, ma anch da qullo di pasi dll Europa continntal con cui è più frqunt il confronto. La quota di famigli indbitat nll ultimo dcnnio è aumntata in misura molto contnuta, qulla dll famigli con un mutuo è ritornata nl 2006 al 12%, il valor ch avva toccato alla mtà dgli anni Novanta. La partcipazion al mrcato dl crdito riman confinata tra l famigli ch appartngono all classi di rddito di ricchzza più lvat, ossia a coloro ch mglio sono in grado di far front agli onri dl dbito. Tutto qusto non significa ch non vi sia una fascia dlla popolazion indbitata pr la qual i mutamnti nl mrcato dl crdito, com pr smpio un rialzo di tassi di intrssi, o il vnir mno anch solo tmporanamnt di una font di rddito possano incontrar difficoltà pr ripagar l rat. Sulla bas di dati disponibili, si stima ch qust famigli rapprsntino circa l 1% dl total, ossia circa unità. Si può, tuttavia, argomntar ch la font dll difficoltà non siano tanto gli onri dl dbito, quanto il costo dll abitazion, la cui incidnza sul rddito è aumntata in misura considrvol nll ultimo dcnnio. L voluzion dl dbito: i dati aggrgati Alla fin dl 2007 il volum di prstiti concssi all famigli italian dall banch dall socità finanziari spcializzat nl crdito al consumo suprava i 400 miliardi di uro, 250 di quali costituiti da finanziamnti pr l acquisto di abitazioni. All inizio dl dcnnio i corrispondnti valori rano pari a 180 a 90 miliardi; da allora il tasso di crscita mdio annuo dllo stock complssivo di finanziamnti all famigli italian è stato dl 12% all anno; qullo rlativo alla componnt dstinata all acquisto di abitazioni dl 15%. Si tratta di ritmi di spansion molto rapidi, più vloci di qulli di prstiti ad altri sttori dll conomia. A qusto fort sviluppo hanno contribuito sia cambiamnti ni comportamnti dll famigli (domanda) sia una più ampia disponibilità di finanziamnti (offrta). Dal lato dlla domanda, il fattor di gran lunga più rilvant è stato il calo dl costo dl crdito. Pr circa un quarto di scolo, dai primi anni Sttanta alla mtà dllo scorso dcnnio, i tassi di intrss nominali sui prstiti bancari in Italia, comprsi qulli concssi all famigli, si sono collocati al di sopra dl 10%, con punt oltr il 20%. Anch i tassi di intrss rali, ossia il costo dl dbito al 2 Dati notizi sull indagin sui bilanci dll famigli priodicamnt condotta dalla Banca d Italia sono disponibili sul sito 127

4 128 ntto dlla variazion di przzi, sono stati pr lungo tmpo strmamnt lvati, bn al di sopra dl 5%. In un simil contsto la convninza pr l famigli a contrarr dbiti ra molto limitata. Nlla sconda mtà dgli anni Novanta, il raggiungimnto dlla stabilità montaria ha avuto com dirtta consgunza qulla di rndr il crdito accssibil a costi storicamnt molto contnuti di offrir una prospttiva di stabilità di tassi su bassi livlli nl mdio lungo priodo. Pr smpio, tra il 2003 il 2005, quando i tassi di intrss di mrcato hanno toccato valori storicamnt molto bassi, il tasso annuo ffttivo global (TAEG) sui nuovi prstiti rogati all famigli dstinati all acquisto o alla ristrutturazion di abitazioni (una buona misura dl costo di mutui) è stato infrior al 4% in trmini nominali intorno al 2% una volta sottratta la variazion di przzi al consumo. I rialzi di tassi rgistrati ngli ultimi du anni non hanno comunqu mutato l condizioni di fondo dl mrcato dl crdito assai favorvoli pr i dbitori. Il livllo particolarmnt contnuto di tassi di intrss ha fatto sì ch, dall inizio dl dcnnio in corso, il pso dll rat (rimborso dl capital pagamnto dgli intrssi) sul complsso dl rddito disponibil dll famigli italian, calcolato su bas annua, sia aumntato di appna du punti prcntuali, raggiungndo alla fin dl 2007 un valor di poco infrior all 8%. I dati aggrgati si rifriscono, tuttavia, al complsso dll famigli con snza dbito, quindi, non tngono conto di com si distribuisc qusto onr. Qusto asptto sarà analizzato in dttaglio più avanti, utilizzando i dati dll indagin sui bilanci dll famigli italian. L abbassamnto di tassi di intrss la stabilità montaria hanno favorito gli invstimnti in attività a lungo trmin. Durant gran part gli anni Novanta, i przzi rali dll abitazioni si rano progrssivamnt ridotti alla fin dl dcnnio risultavano più bassi di circa il 15% risptto ai picchi dl Non solo: nl 1997 sono stati introdotti bnfici fiscali pr l ristrutturazioni di abitazioni, ch hanno contribuito alla riprsa dl mrcato immobiliar. L aumnto dlla domanda di abitazioni, a front di un offrta poco lastica, si è riflsso in un rialzo di przzi, ch a sua volta ha ampliato il ricorso a prstiti bancari pr finanziar gli acquisti. La crscita dlla domanda di prstiti da part dll famigli ha trovato condizioni particolarmnt favorvoli dal lato dll offrta. La lgg bancaria dl 1993 ha liminato compltamnt l sgmntazioni all intrno dl mrcato crditizio: la possibilità di offrir mutui, in prcdnza soggtta a forti limitazioni, è stata stsa a tutt l banch la cui rt distributiva (principalmnt gli sportlli, ma anch i ngozi finanziari Intrnt) si è notvolmnt ampliata ngli ultimi 15 anni. Attualmnt, in tutti i sportlli bancari prsnti in Italia è possibil richidr un prstito pr l acquisto dll abitazion; a qusto si aggiungono gli uffici postali tramit sportlli, ch rogano i srvizi dlla rt Bancoposta. I clinti possono acquisir informazioni avviar l procdur pr ottnr i prstiti anch ni ngozi finanziari, sui siti Intrnt dll banch prsso l rti dll principali agnzi immobiliari. Ultriori stimoli all spansion di prstiti all famigli sono vnuti dalla crscnt concorrnza tra l banch dall innovazion finanziaria. La prospttiva di guadagnar quot in un sgmnto di mrcato in rapida spansion ha spinto gli intrmdiari a comptr sia abbassando i tassi sia offrndo una

5 varità di form di finanziamnto, altamnt flssibili in grado di adattarsi all divrs signz dlla clintla. N sono smpi la pluralità di piani di ammortamnto ch ogni banca è in grado di offrir l soluzioni assicurativ pr lvar la quota dl valor dll immobil finanziabil attravrso il mutuo. Scondo una rcnt indagin condotta dall filiali dlla Banca d Italia (Rossi), i finanziamnti rogati nl 2006, coprivano, in mdia, poco mno dl 70% dl valor dll immobil, una frazion molto più lvata risptto anch al rcnt passato. Tra il 2003 il 2006, l banch ch offrono mutui con durata suprior ai 30 anni sono passat dal 15 al 60% dl total, qull ch offrono mutui con rata di rimborso costant durata variabil dal 25 al 70%. Nonostant la rapida crscita ngli anni, il livllo dl dbito dll famigli italian riman, tuttavia, molto contnuto nl confronto intrnazional. Dati comparabili sono disponibili soltanto pr una dfinizion allargata dl sttor dll famigli ch includ anch l ditt individuali (l microimprs con non più di 5 addtti) ch, in Italia, hanno un pso più lvato risptto agli altri pasi. Alla fin dl 2006 il complsso di dbiti finanziari dll famigli italian scondo qusta dfinizion ra pari al 47% dl Prodotto Intrno Lordo (PIL) a front dll 87% nlla mdia dll ara dll uro dl 134% ngli Stati Uniti (Fig. 1). Fig. 1 Dbito in prcntual dl rddito disponibil (famigli ditt individuali) L spansion di prstiti all famigli è stato un fnomno comun a tutti i principali pasi avanzati, con la sola cczion dlla Grmania, prché comuni n sono stat l dtrminanti: bassi tassi di intrss, ciclo spansivo dl mrcato immobiliar, la drgolamntazion l innovazion nll industria finanziaria (Dbll, 2004). La convrgnza dll famigli italian vrso i livlli di dbito prvalnti ngli altri pasi avanzati è stata parzial ha colmato soltanto in minima part i diffrnziali rditati dal passato. La crscita molto contnuta dll conomia italiana di rdditi dll famigli, ngli ultimi anni ha vrosimilmnt frnato la crscita dl dbito. Tra gli altri fattori, vi è la composizion pr fasc di tà dlla popolazion qulla 129

6 di nucli familiari, il grado di urbanizzazion la struttura dll occupazion. Uno studio condotto sui dati rilvati dall Indagin sui bilanci dll famigli italian, ch la Banca d Italia ffttua priodicamnt mostra, pr smpio, ch la propnsion a contrarr dbiti diminuisc considrvolmnt al crscr dll tà dl capofamiglia una volta ch qusti ha suprato i 35 anni, crsc con il numro di figli, è maggior ni comuni con più di 20 mila abitanti risptto a qulli più piccoli d è più bassa pr i lavoratori autonomi risptto ai lavoratori dipndnti (Magri, 2002). La mancanza di dati pinamnt confrontabili a livllo intrnazional non consnt, tuttavia, di stimar quanto ciascuno di qusti fattori, tutti nl loro insim, contribuiscano a diffrnziar l Italia dagli altri principali pasi. La diffusion dl dbito tra l famigli All ingnt volum di prstiti affluito all famigli nll ultimo dcnnio ha fatto riscontro un aumnto dl tasso di partcipazion al mrcato dl crdito molto modsto. I dati dll Indagin sui bilanci dll famigli rivlano ch la quota di famigli indbitat vrso gli intrmdiari (banch socità finanziari) ha rgistrato una variazion molto limitata, dal 20% dlla mtà dgli anni Novanta al 22% dl 2006 (Fig. 2). L incrmnto dlla partcipazion è intramnt attribuibil al crdito al consumo, mntr la quota di famigli con un mutuo (12%) è ancora al di sotto di qulla raggiunto subito dopo il punto culminant dl prcdnt ciclo immobiliar (Fig. 3). Com nl caso dl volum dl dbito, anch il tasso di partcipazion al mrcato dl crdito l Italia si distacca nttamnt dai principali pasi. I dati raccolti dall OCSE mostrano ch in Grmania in Spagna l famigli con un mutuo sono circa il 20% dl total una quota simil ha contratto altr form di dbito (OECD, 2006); in Francia qust prcntuali suprano il 30%, in Gran Brtagna il 40% ngli Stati Uniti il 50%. Fig. 2 Prcntual di famigli indbitat 130

7 Fig. 3 Diffusion di mutui przzi dll cas La consgunza aritmtica dlla divaricazion tra la crscita dl crdito la sostanzial stabilità dl numro dll famigli indbitat è il notvol incrmnto dl dbito unitario ch fa capo a ciascuna di qust ultim. La Fig. 4 mostra com, dall inizio dgli anni Novanta, il volum di dbito mdio pr l famigli indbitat, valutato a przzi costanti, sia crsciuto di du volt mzzo. L andamnto nl tmpo di qusta variabil sè strttamnt corrlato a qullo di przzi dll abitazioni ch nllo stsso priodo ha rgistrato un incrmnto dl 70%, ma appar dl tutto slgato a qullo dl rddito disponibil dl sttor dll famigli. L aumnto dl dbito pr nuclo familiar (indbitato) rifltt, quindi, la divaricazion tra dinamica dll ntrat corrnti valor dgli immobili: sono ncssari più annualità di rddito risptto al passato pr l acquisto di un abitazion. Fig. 4 Rddito, przzo dll cas dbito dll famigli (valori a przzi costanti, numri indic 1989=1) 131

8 L famigli intrssat maggiormnt dall aumnto dl dbito sono stat prvalntmnt qull a rddito mdio alto, al di sopra dl valor mdiano dlla distribuzion. Qusto rifltt un fatto stilizzato comun a tutt l principali conomi: il tasso di partcipazion al mrcato dl crdito è corrlato positivamnt con il rddito familiar, soprattutto pr i finanziamnti di importo lvato com i mutui. Nl nostro pas qusta carattristica appar particolarmnt accntuata a ssa si associa un asptto dmografico spcifico: s si considrano solamnt l famigli con un capofamiglia con tà non suprior ai 40 anni, nll ultimo dcnnio il tasso di partcipazion è aumntato soltanto pr qull appartnnti all classi di rddito più lvat, mntr è diminuito pr qull con rddito infrior al valor mdiano. L famigli più giovani con rdditi bassi non smbrano, quindi, avr tratto bnficio dallo sviluppo dl mrcato crditizio. Una possibil spigazion può ssr ricrcata nll voluzion di un altro mrcato, qullo dl lavoro. Ngli ultimi dici anni, il tasso di occupazion dll prson di tà comprsa tra i 25 i 35 anni è aumntato di circa cinqu punti prcntuali, ma i salari d ingrsso si sono notvolmnt ridotti: i diplomati o laurati ntrati nl mrcato dl lavoro ngli anni più rcnti prcpiscono, in trmini rali, una rtribuzion infrior a qulla di primi anni '90. Ai più bassi salari d ingrsso non si sono associati profili di carrira più rapidi. È aumntata l incidnza di impighi tmporani dll profssioni classificat com autonom, ma assimilabili al lavoro dipndnt. Insim al lavoro anch il rddito di giovani è divntato più incrto discontinuo, quindi, una font di ntrat assai poco adatta a sostnr gli onri drivanti dall indbitamnto. La Fig. 5a riproduc la situazion dbitoria complssiva rlativa al 2006 dll famigli italian, ordinat pr quartili di rddito dal basso vrso l alto. Il primo quartil comprnd l famigli con rddito più basso, il trzo il quarto qull con rddito suprior alla mdiana. Com si è già ossrvato, il 78% di nucli familiari non ha sposizion ni confronti dl sistma crditizio. Tra l famigli ch hanno dbiti, un trzo, ch corrispond all 8% di qull complssiv, ha un rddito appartnnt al quartil più lvato dlla distribuzion, un altro trzo Fig. 5a Distribuzion dll famigli indbitat pr class di rddito 132

9 alla class (quartil) di rddito immdiatamnt infrior il rstant trzo all famigli con rddito infrior al rddito mdiano. La Fig. 5b mostra com nl caso di mutui la distribuzion dl dbito sia ancora più orintata vrso l famigli con rdditi mdio-alti: soltanto un quarto di nucli ch hanno contratto qusta forma di dbito ha un rddito al di sotto di qullo mdiano. Fig. 5b Distribuzion dll famigli con mutuo pr class di rddito Indbitamnto, fragilità finanziaria La distribuzion dll indbitamnto pr classi di rddito è particolarmnt important pr valutar il pso dl srvizio dl dbito, quindi, pr l individuazion di gruppi di famigli in situazion finanziariamnt fragil. La componnt dl dbito più rilvant a qusto fin è qulla costituita dai mutui. Ciò non significa scludr ch vi possano ssr casi di sovraindbitamnto riconducibili al crdito al consumo. Ma ssi, sulla bas di dati dll Indagin sui bilanci dll famigli, appaiono poco numrosi ristrtti a un sottoinsim dlla già ristrtta fascia di qui nucli ch hanno ottnuto divrs tipologi di finanziamnto, incluso un prstito pr acquistar l abitazion. Limitar l attnzion all incidnza dlla rata dl mutuo consnt, quindi, una buona approssimazion pr avviar un analisi sull onr dl dbito. Tra il 2000 il 2006, la quota dstinata dall famigli con un mutuo al rimborso dll rat è salita dal 12% al 17%. Il pso dlla rata crsc con il diminuir dl rddito il valor mdio nl quartil più basso supra il 30% (Fig. 6); si tratta di una frazion molto rilvant dl rddito corrnt d è tra qust famigli ch il srvizio dl dbito è vrosimilmnt font di fragilità rapprsnta un vincolo stringnt. Ess rapprsntano circa l 1% dl total (Fig. 5b), corrispondnti a circa unità; è, quindi, important vrificar s pr qusta catgoria di famigli l affitto non costituisca una modalità più convnint pr usufruir di 133

10 un abitazion. L Indagin sui bilanci dll famigli rlativa al 2006 condotta dall ISTAT mostra ch, pr l famigli a basso rddito, i canoni di affitto incidono sulla spsa pr consumi in misura non dissimil dall rat dl mutuo (ISTAT, 2006). Fig. 6 Rata dl mutuo in prcntual disponibil pr classi di rddito (valori mdiani) 134 La fragilità finanziaria dll famigli indbitat ch dispongono di rdditi familiari molto bassi appar com una manifstazion dl più ampio problma dll accsso alla casa di abitazion. L ascsa di przzi dgli immobili è stata sguita da qulla dgli affitti, quindi, dl costo di srvizi abitativi, indipndntmnt dal titolo con cui sono fruiti. Politich volt a rndr mno gravoso l onr di mutui tndono, prtanto, a favorir la proprità dll abitazion risptto all affitto, piuttosto ch affrontar il problma dlla casa pr l fasc mno abbinti nl loro complsso. Vi sono altri fattori di vulnrabilità di bilanci familiari ch drivano in modo spcifico dal dbito. Uno di qusti è dtrminato dall sposizion al rischio di tasso di intrss. Il mutuo è uno strumnto finanziario a lungo trmin il cui costo dipnd dall voluzion di tassi di intrss nl priodo di conduzion dl contratto. L famigli possono assumr intramnt i rischi ch drivano da rialzi futuri di rndimnti di mrcato, assicurarsi intramnt fissando fin dall inizio il tasso di intrss pr tutta la durata dl finanziamnto o ricorrr a una soluzion intrmdia attravrso alcun dll form contrattuali innovativ propost dall banch. La dtrminazion dl grado ottimal di sposizion di una famiglia è un oprazion molto complssa ch dipnd da numros variabili: i flussi di rddito attsi, la loro variabilità, il rischio dll attività i costi di un vntual ringoziazion dll condizioni dl prstito. Nonostant qust difficoltà, ch prcludono la formulazion di un giudizio prciso, è vrosimil ch, nlla fas di maggior spansion dl mrcato di mutui, l famigli italian abbiano assunto rischi di tasso di intrss in misura ccssiva risptto a quanto sarbb stato ottimal. Tra il 2003 il 2005 i tassi di intrss di mrcato a brv trmin hanno toccato valori particolarmnt bassi nl confronto storico: i tassi sui prstiti intrbancari a un

11 anno sono rimasti di poco al di sopra dl 2%. Il costo di un mutuo a tasso variabil, ossia indicizzato ai rndimnti dl mrcato montario, sottoscritto in qusto priodo avva maggiori probabilità di subir un rialzo piuttosto ch a una riduzion, sponndo, quindi, il dbitor a un rischio lgato all voluzion dlla politica montaria di mrcati. L famigli italian si sono addossat quasi intramnt qusto rischio. La quota di mutui con un tasso fisso pr almno 10 anni è stata al di sotto dl 10% fino alla fin dl 2005, ossia fino a quando i rndimnti dl mrcato montario hanno cominciato a salir (Fig. 7). Da allora la richista di coprtura a front di rialzi di tassi è fortmnt aumntata, con un acclrazion ngli ultimi msi dl 2007, in part riconducibil all tnsioni sui mrcati intrbancari consgunti alla crisi di mutui sub prim ngli Stai Uniti. Non solo la quota di mutui a tasso fisso pr almno 10 anni si è portata intorno al 60%, ma è aumntata anch la domanda di ringoziar i prstiti a tasso variabil contratti ngli anni prcdnti. Fig. 7 Quota di mutui rogati a tasso fisso pr almno 10 anni L spigazion dl comportamnto sguito dall famigli non è riconducibil a un unico fattor. Il costo dlla coprtura dl rischio lgato a futuri rialzi di tassi di intrss implica ch, a parità di altr condizioni, di norma l rat iniziali di un mutuo a tasso variabil sono più bass di qullo di un mutuo a tasso fisso. È possibil ch una part dll famigli non disponga dll comptnz finanziari ncssari pr valutar il rischio di tasso, quindi, si sia indirizzata vrso il contratto apparntmnt mno onroso. D altro canto, a sguito dl fort aumnto dll importo unitario di mutui concssi nl priodo è possibil ch un crto numro di famigli abbia sclto consapvolmnt di assumrsi il rischio pur di potr acquistar la casa. Un lmnto non trascurabil è, infin, costituito dall condizioni di offrta di prstiti. Mntr il costo di mutui a tasso variabil in Italia è allinato a qullo mdio di pasi dll ara dll uro, il costo di mutui a tasso fisso è significativamnt suprior. Pr l famigli italian coprirsi dal rischio di tasso è più onroso risptto all altr 135

12 famigli dll ara il costo è quantificabil in poco mno di un punto prcntual all anno. L analisi dll caus di qusto diffrnzial - da ricrcarsi sia ni costi dlla provvista sostnuti dall banch sia nll loro stratgi di mrcato - prscind dagli scopi di qusta nota. Qullo ch rilva è ch sso, nl rcnt passato, ha contribuito ad amplificar i rischi assunti dall famigli ora ad accrscr l onr dl dbito. Conclusioni In qusta brv nota sono stat idntificat alcun carattristich dlla rcnt voluzion dl dbito dll famigli in Italia. In particolar, si è argomntato ch alla rcnt fort crscita di finanziamnti affluiti in qusto sttor non sia corrisposto un ampliamnto significativo dlla partcipazion al mrcato dl crdito. Nl complsso, tanto il livllo dl dbito quanto la quota di famigli indbitat rimangono su valori rlativamnt contnuti nl confronto intrnazional. I problmi di sostnibilità dl dbito appaiono circoscritti all fasc di famigli ch si sono indbitat pr acquistar l abitazion il loro rddito appartin alla cosa infrior dlla distribuzion. Un problma non mno rilvant di qullo dlla sostnibilità dl dbito è l ampliamnto dll opportunità di accsso dl crdito all famigli. I principali ostacoli vrso un aumnto dl grado di partcipazion sono riconducibili alla bassa crscita attsa dl rddito prmannt, associata a una crscnt discontinuità dll sprinz lavorativ di lavoratori più giovani. Infin, il supramnto dll rigidità dll infficinz in alcuni sgmnti dl mrcato dl crdito, ch nl suo complsso ha comunqu rgistrato progrssi notvoli nll ultimo dcnnio, può contribuir a ridurr i costi aiutar l famigli a gstir corrttamnt il dbito. Rifrimnti bibliografici 136 Draghi, M., Consumo crscita in Italia, 48ª Riunion Scintifica Annual dlla Socità Italiana, Torino, (http://www.bancaditalia.it/intrvnti/intgov/2007/ / Draghi_26_10_07.pdf). Rossi, P., L offrta di mutui all famigli: carattristich, voluzion diffrnz trritoriali. I risultati di un indagin campionaria, Quadrni di Economia Finanza, Banca d Italia, in corso di pubblicazion. Dbll, G., Houshold dbt and th macroconomy, BIS Quartrly Rviw, marzo Magri, S., Italian housholds dbt: dtrminants of dmand and supply, Banca d Italia, Tmi di Discussion dl Srvizio Studi, n. 454, ottobr OECD, Has th Ris in Dbt Mad Housholds Mor Vulnrabl?, Economic Outlook, n. 80, ISTAT, Indagin sui consumi dll famigli, anno 2006.

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