Le tante facce del numero e di Nepero



Documenti analoghi
52. Se in una città ci fosse un medico ogni 500 abitanti, quale sarebbe la percentuale di medici? A) 5 % B) 2 % C) 0,2 % D) 0,5% E) 0,02%

SUCCESSIONI E SERIE NUMERICHE

SERIE NUMERICHE Con l introduzione delle serie vogliamo estendere l operazione algebrica di somma ad un numero infinito di addendi.

Successioni. Grafico di una successione

Anno 5 Successioni numeriche

V Tutorato 6 Novembre 2014

Numerazione binaria Pagina 2 di 9 easy matematica di Adolfo Scimone

Corso di laurea in Matematica Corso di Analisi Matematica 1-2 Dott.ssa Sandra Lucente 1 Funzioni potenza ed esponenziale.

LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE

SUCCESSIONI NUMERICHE

Limiti di successioni

EQUAZIONI ALLE RICORRENZE

SUCCESSIONI NUMERICHE

APPUNTI DI MATEMATICA ALGEBRA \ ARITMETICA \ NUMERI NATURALI (1)

SUCCESSIONI e LIMITI DI SUCCESSIONI. c Paola Gervasio - Analisi Matematica 1 - A.A. 15/16 Successioni cap3b.pdf 1

Successioni ricorsive di numeri

Esercizi riguardanti limiti di successioni

Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero

Soluzione La media aritmetica dei due numeri positivi a e b è data da M

IL CALCOLO COMBINATORIO

1 Limiti di successioni

Una funzione è una relazione che ad ogni elemento del dominio associa uno e un solo elemento del codominio

ANALISI MATEMATICA 1 Area dell Ingegneria dell Informazione. Appello del TEMA 1. f(x) = arcsin 1 2 log 2 x.

Rendita perpetua con rate crescenti in progressione aritmetica

Sintassi dello studio di funzione

Appunti sulla MATEMATICA FINANZIARIA

8. Quale pesa di più?

Foglio di esercizi N. 1 - Soluzioni

Terzo appello del. primo modulo. di ANALISI

II-9 Successioni e serie

Teorema 13. Se una sere converge assolutamente, allora converge:

I numeri complessi. Pagine tratte da Elementi della teoria delle funzioni olomorfe di una variabile complessa

Serie numeriche: esercizi svolti

1 Successioni Limite di una successione Serie La serie armonica La serie geometrica... 6

PARTE QUARTA Teoria algebrica dei numeri

SERIE NUMERICHE Esercizi risolti. 2 b) n=1. n n 2 +n

ESERCIZI SULLE SERIE

Progressioni aritmetiche

Risposte. f v = φ dove φ(x,y) = e x2. f(x) = e x2 /2. +const. Soluzione. (i) Scriviamo v = (u,w). Se f(x) è la funzione richiesta, si deve avere

5. Le serie numeriche

Interesse e formule relative.

5 ln n + ln. 4 ln n + ln. 6 ln n + ln

Formula per la determinazione della Successione generalizzata di Fibonacci.

Campi vettoriali conservativi e solenoidali

Elementi di matematica finanziaria

Calcolo della risposta di un sistema lineare viscoso a più gradi di libertà con il metodo dell Analisi Modale

DISTRIBUZIONI DOPPIE

I appello - 29 Giugno 2007

Disposizioni semplici. Disposizioni semplici esercizi

Statistica 1 A.A. 2015/2016

Corso di Laurea in Ing. Edile Politecnico di Bari A.A Prof. ssa Letizia Brunetti DISPENSE DEL CORSO DI GEOMETRIA

Successioni. Capitolo Definizione

Serie numeriche e serie di potenze

STATISTICA DESCRITTIVA

LA VERIFICA DELLE IPOTESI SUI PARAMETRI

ESERCIZI SULLE SERIE NUMERICHE

( ) ( ) ( ) ( ) ( ) CAPITOLO VII DERIVATE. (3) D ( x ) = 1 derivata di un monomio con a 0

La matematica finanziaria

CONCETTI BASE DI STATISTICA

ARGOMENTO: SERIE NUMERICHE 1. Dott.ssa Sandra Lucente

Sistemi e Tecnologie della Comunicazione

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2006

Calcolo Combinatorio (vers. 1/10/2014)

Capitolo 8 Le funzioni e le successioni

Random walk classico. Simulazione di un random walk

DISPENSE DI MATEMATICA FINANZIARIA

Capitolo Decimo SERIE DI FUNZIONI

Tutti i diritti di sfruttamento economico dell opera appartengono alla Esselibri S.p.A. (art. 64, D.Lgs , n. 30)

DEFINIZIONE PROCESSO LOGICO E OPERATIVO MEDIANTE IL QUALE, SULLA BASE

che sono una l inversa dell altra; l insieme dei messaggi cifrati C i cui elementi sono indicati con la lettera c.

( ) n > n. Ora osserviamo che 2 1. ( ) è vera. ( ) una proposizione riguardante il numero intero n. Se avviene che:

Capitolo 27. Elementi di calcolo finanziario EEE

LE MISURE DI VARIABILITÀ DI CARATTERI QUANTITATIVI

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica A.A. 2014/15. Complementi di Probabilità e Statistica. Prova scritta del del

IMPLICAZIONE TRA VARIABILI BINARIE: L Implicazione di Gras

Introduzione all assicurazione. (Dispensa per il corso di Microeconomia)

cerchiamo di convincerci che ha senso sommare infiniti numeri! INSIEME INFINITO non INSIEME ILLIMITATO maggiorante limitato B 1/4 + 1/16 + 1/64

Selezione avversa e razionamento del credito

Appunti su rendite e ammortamenti

Matematica II: Calcolo delle Probabilità e Statistica Matematica

Il test parametrico si costruisce in tre passi:

Università degli Studi di Bologna. Appunti del corso di Analisi Matematica Anno Accademico prof. Daniele Ritelli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2006

SERIE NUMERICHE. (Cosimo De Mitri) 1. Definizione, esempi e primi risultati... pag Criteri per serie a termini positivi... pag.

Introduzione all assicurazione. (Dispensa per il corso di Microeconomia per manager. Prima versione, marzo 2013; versione aggiornata, marzo 2014)

, l'insieme dei numeri interi relativi: 0, 1, 1, 2, 2, infinito. m dove m e n sono elementi di. Le frazioni hanno tre

Dispense di Analisi Matematica II

Metodi statistici per l analisi dei dati

Campionamento stratificato. Esempio

Random walk classico. Simulazione di un random walk

Transcript:

Le tate facce del umero e di Nepero Paolo Tilli Dipartimeto di Matematica Politecico di Torio Premessa Questa breve ota raccoglie e i parte itegra il coteuto della cofereza da me teuta col medesimo titolo ell ambito degli icotri MAT+ del Politecico di Torio rivolti agli studeti del primo ao e più i geerale a u pubblico eterogeeo. Il titolo di questo iterveto il cui merito va all amica e collega Aita Tabacco che ha orgaizzato questi icotri è certamete accattivate ma ache piuttosto impegativo. Ifatti il umero e gioca u ruolo cetrale i matematica e voler qui presetare ua paoramica esauriete sia pure a livello elemetare e itroduttivo sarebbe u impresa destiata a fallire. Pertato è stato assolutamete ecessario effettuare delle scelte a livello di impostazioe geerale. I particolare aziché iiziare i maiera assiomatica co ua defiizioe del umero e e procedere dimostrado teoremi ho preferito comiciare co l aalisi di ua semplice applicazioe il problema dell iteresse composto) che coduce i modo abbastaza aturale ad ua delle possibili defiizioi del umero e come limite di poteze cresceti. Naturalmete qualsiasi altro feomeo co crescita espoeziale come la riproduzioe dei batteri o il decadimeto radioattivo avrebbe portato alla stessa defiizioe. Ho poi deciso di provare i dettaglio l esisteza del limite lim + co cui viee defiito il umero e. Per far questo vegoo usati i particolare due strumeti la disuguagliaza G A tra media aritmetica e media geometrica e lo sviluppo del biomio a + b) coi relativi coefficieti. Per completezza ho dedicato a questi due argometi due brevi appedici alla fie di questa ota. Procededo i questo modo si ottiee co poco sforzo la relazioe e = lim ) +! + 2! + +! che costituisce ua defiizioe alterativa del umero e. Grazie a questa formula è possibile approssimare e per difetto col umero ) +! + 2! + +! a patto di scegliere sufficietemete grade ed è ache possibile mostrare che l errore commesso è miore di /!). I modo abbastaza sorpredete I teorici dei umeri ivece cooscoo bee questo feomeo.

da ua stima per l errore cioè da u risultato di calcolo umerico e tipicamete applicativo è possibile dimostrare i poche righe u risultato dal sapore fortemete teorico ovvero il fatto che e è u umero irrazioale. Ifie viee acceata la trascedeza di e e vegoo presetate seza dimostrazioe altre possibili defiizioi equivaleti assieme ad alcue curiosità. Il problema dell iteresse composto Cosideriamo u capitale iiziale C messo a fruttare co u tasso di iteresse auo x > 0 ad esempio x = /20 corrispode ad u iteresse del 5% e così via). Dopo u ao il capitale avrà fruttato ua somma xc e il motate cioè il capitale iiziale aumetato dell iteresse) sarà dato da C + xc = C + x). Suppoiamo ora che la capitalizzazioe cioè l aggiorameto del capitale i base all iteresse maturato fio a quel mometo) avvega aziché ogi ao ogi sei mesi fermo restado l iteresse auo x. Dopo il primo semestre il capitale sarà allora aumetato di u fattore x/2 e salirà quidi a C + x 2 C = C + x ). ) 2 Nel secodo semestre ivece l aumeto di capitale del restate fattore x/2 o sarà calcolato sul capitale iiziale C besì sul capitale esistete alla fie del primo semestre cioè quello già calcolato ella ). I defiitiva ua capitalizzazioe semestrale porta dopo u ao ad u motate C + x ) + x ) = C + x ) 2. 2 2 2 I sostaza aziché icremetare ua sola volta il capitale di u fattore x alla fie dell ao) lo si icremeta ora due volte e ogi volta di u fattore x/2 ogi semestre). Aalogamete se si capitalizza ogi quadrimestre il capitale verrà icremetato ell ao tre volte ogi volta di u fattore x/3 fruttado dopo u ao u capitale pari a C + x ) 3. 3 Capitalizzado ogi gioro si realizzerà dopo u ao la cifra C + x ) 365 365 e più i geerale se la capitalizzazioe avviee volte i u ao il motate alla fie sarà dato da C + ) x. È aturale chiedersi cosa accadrebbe al ostro capitale se l aggiorameto avveisse co frequeza sempre maggiore ovvero se almeo i liea di pricipio) la capitalizzazioe avveisse ad ogi istate. I questo seso è aturale studiare da u puto di vista matematico l esisteza del limite lim C + x 2 ).

A questo proposito è chiaro che il capitale iiziale C gioca il ruolo di ua semplice costate di proporzioalità: il capitale dopo u ao sarà proporzioale a C e quel che cota è studiare il limite fx) = lim + x ) che idichiamo co fx) per sottolieare che tale limite potrà dipedere i qualche maiera dal umero x. Naturalmete i questo stadio della ostra aalisi l esisteza di questo limite è acora tutta da provare. Osserviamo però che cambiado variabile e poedo h = /x abbiamo + x ) = + ) ) h x. h Pertato se suppoiamo per u attimo di aver già dimostrato che il limite f) = lim + h 2) h h) dove h o è ecessariamete u itero) esiste ed è fiito allora abbiamo risolto il problema geerale poiché i tal caso f) è certamete positivo e per u geerico x > 0 si ha fx) = lim + x = lim + ) ) ) h x = lim + ) ) h x = f) x h h h h ella peultima uguagliaza si è usata la cotiuità dell operazioe di elevameto alla poteza x) e quidi ricapitolado fx) = lim + x = f) ) x x > 0. 3) I altre parole basta mostrare l esisteza del limite 2) corrispodete al caso x = 2 per risolvere il caso geerale riducedolo ad u elevameto alla poteza x otteedo che la fuzioe fx) è ua espoeziale di base f). I effetti il limite ella 2) esiste ed è fiito: esso è u umero reale positivo particolarmete importate i matematica proprio perché emerge i modo aturale u po come π) i diversi ambiti della matematica e delle sue applicazioi. Naturalmete si tratta del umero e la base dei logaritmi aturali detto ache u po impropriamete) umero di Nepero dal ome del matematico scozzese Joh Napier 550-67) che alle fie del 500 ivetò i logaritmi e e compilò le prime tabulazioi per facilitare le operazioi di calcolo i trigoometria sferica e astroomia. I realtà Napier o si imbatté mai el umero e i quato i suoi logaritmi erao defiiti i modo geometrico come corrispodeze tra progressioi geometriche e progressioi aritmetiche) e soltato el 65 su suggerimeto di Hery Briggs 56-63) Napier adottò il umero 0 come base del logaritmo. Tuttavia la defiizioe modera di logaritmo come espoete di ua base è successiva poiché a quell epoca gli espoeti frazioari 2 U iteresse del 00%! 3

e irrazioali o erao i uso. Fu ifatti Eulero 707-783) che defiì i logaritmi come espoeti e el 728 propose il umero e come base dei logaritmi scelta questa uiversalmete adottata acora oggi. Eulero scoprì diverse proprietà del umero e e i particolare e mostrò l irrazioalità el 737 tramite sviluppi i frazioi cotiue. Per ulteriori otizie storiche si rimada al libro di Klei [4]. Esercizi. Idichiamo co h la parte itera del umero reale h. Usado le diseguagliaze + + h h < + h + h < h h + h > 2 mostrare che se il limite 2) esiste co h itero allora esiste ache co h reale. 2 Defiizioe del umero e Defiiamo duque il umero e come e def = lim + 4) ) e mostriamo che tale limite esiste ed è fiito limitadoci per semplicità al caso i cui è itero si veda l esercizio.). Prima di procedere è utile richiamare alcue ozioi. Dati umeri reali o egativi x... x la loro media aritmetica è per defiizioe il umero A = x + x 2 + + x metre la loro media geometrica è il umero G = x x 2 x ) / cioè la radice -esima del loro prodotto. La media aritmetica A e la media geometrica G di umeri positivi soo sempre legate dalla disuguagliaza G A che è dimostrata i appedice. 3 Se ora cosideriamo gli + umeri + ) + )... + ) dove + /) compare volte e calcoliamo le loro medie geometrica e aritmetica troviamo G = + ) + + ) + A = = + + +. 3 La disuguagliaza i questioe o è affatto ovvia tuttavia per ricordarla basta pesare che se uo solo degli umeri si aulla allora G = 0 metre A > 0. 4

La disuguagliaza tra le medie G A elevadoe ambo i membri alla + forisce quidi + ) + ) + + ovvero la successioe a = + ) = 2... 5) è crescete. Da questo segue subito che il limite ella 4) esiste fiito o ifiito). Per mostrare che il limite è fiito occorre dimostrare che la successioe {a } è superiormete limitata e per questo itroduciamo la successioe {s } defiita da s 0 = 0 s = +! + 2! + 3! + + = 2... 6)! dove il simbolo! detto il fattoriale di idica il prodotto dei umeri aturali da fio a ovvero! = 2! = 2 3! = 3 2 e i geerale! = ) 2) 3 2. Per covezioe si defiisce ache 0! = per cui possiamo scrivere i maiera più sitetica s = = 0 2...! =0 La successioe {s } risulta evidetemete crescete; d altra parte è facile mostrare che essa è ache superiormete limitata. I effetti si ha 2! = 2 3! = 3 2 < 2 2 4! = 4 3 2 < 2 3 e i geerale! = 2 3 4... 2 Pertato dalla 6) si trova per 2 s = + + 2! + 3! + +! + + 2 + 4 + + ) 2. 7) Per stimare la somma i paretesi ricorriamo alla classica disuguagliaza + α + α 2 + + α < α α > 8) α per la cui verifica basta idicare co S la somma a primo membro e osservare che αs = α + α + α 2 + + ) α = α + + α + + < α + S α 2 da cui la 8). Ora scegliedo α = 2 ella 8) si ottiee che la somma i paretesi ella 7) è miore di 2 per cui s < 3. 9) 5

Torado alla 5) possiamo ora mostrare che i effetti si ha a s = 2 3... 0) e per far questo ricorriamo allo sviluppo del biomio. Ricordiamo che si ha per ogi itero 0 e per ogi coppia di umeri reali a b a + b) = =0 ) a b ) dove il simbolo ) detto coefficiete biomiale è dato da ) ) + ) = 0 2)! per i maggiori dettagli si veda l Appedice II alla fie di questa ota). Ricordiamo la covezioe 0! = e otiamo che i particolare vale sempre 0) =. Lo sviluppo del biomio ) co a = e b = / permette di scrivere a come a = + ) = =0 ). 3) Ora però poiché per > 0 il umeratore ella 2) è il prodotto di fattori miori o uguali a i coefficieti biomiali si possoo stimare per eccesso co )! 0 la disuguagliaza è ovvia per = 0). Iseredo questa stima ella 3) si ottiee fialmete a = + )! = s < 3 avedo usato ache la 9). Pertato essedo a crescete e superiormete limitata si ha che la 4) defiisce effettivamete il umero reale e e tale umero verifica 2 < e 3 la prima disuguagliaza segue ad esempio da a 2 > 2). Ioltre possiamo ora effettivamete avvalerci della 3) co f) = e. Otteiamo allora almeo per x > 0 e x = lim + x 4) ) ua formula otevole per il calcolo della fuzioe espoeziale. I realtà questa formula è valida per ogi x reale si veda l esercizio 2.2) ed è la defiizioe di fuzioe espoeziale data da Eulero ella sua Itroductio i aalysi ifiitorum del 748 per maggiori dettagli si veda [4]). =0 6

Esercizi 2. Si calcoli quato vale esattamete il primo membro ella 8) per ogi α reale il caso α = va trattato a parte). x 2.2 Osservado che per x si ha = + x x dimostrare che se per u certo x > 0 esiste il limite a = lim + x allora esiste ache il limite lim x x e vale /a. Dedurre che la 4) vale per ogi x. 3 Ua defiizioe equivalete Vogliamo ora mostrare la formula otevole e = lim s = lim +! + 2! + +! ) 5) che rappreseta quidi u altra possibile defiizioe del umero e alterativa ma del tutto equivalete alla 4). Notiamo itato che passado al limite ella 0) si trova subito la disuguagliaza e lim s. Pertato ci basterà mostrare la disuguagliaza opposta e lim s. A questo scopo scegliamo u qualsiasi umero aturale k si immagii k grade per fissare le idee) e per > k ricorriamo acora allo sviluppo biomiale 3) otteedo i particolare a = =0 ) > k =0 ) > k. 6) Ricordiamo che k è fissato metre > k può essere preso arbitrariamete grade; ioltre ell ultima sommatoria l idice o supera k. Ora per ogi fissato tra zero e k si vede facilmete dalla 2) che lim ) =! lim ) ) + ) =! se > 0 a umeratore ella paretesi vi soo esattamete fattori oguo dei quali diviso per tede a quado tede a ifiito; se ivece = 0 la relazioe è ovvia). Quidi passado al limite per ella 6) ell ultima sommatoria il -esimo addedo tede a /! e segue quidi che lim a k =0! = s k. 7

Ma il limite a siistra è proprio e metre a destra k era stato fissato all iizio i modo arbitrario. Ne segue che e s k per ogi k vale azi e > s k essedo s k strettamete crescete) ovvero Pertato la 5) è dimostrata. e sup{s k } = lim k s k. Esercizi + 3 = lim 3. Adattado il ragioaameto fatto per otteere la 5) mostrare che 32 lim + + 3! 2! + + 3! e quidi per la 4)) e 3 = lim + 32 + 3! 2! + + 3! 3.2 Più i geerale mostrare che per x 0 si ha e x x2 = lim + + x! 2! + + x! questa formula vale i realtà ache per x < 0). 3.3 Quale difficoltà si icotra se si cerca di dimostrare la formula precedete che pur è valida) quado x < 0? 3.4 Mostrare che per ogi itero k 0 si ha e x lim x x k = 0. Cosa sigifica questo dal puto di vista della crescita di e x?. 4 Approssimazioe umerica di e Le due formule 4) e 5) soo quidi del tutto equivaleti e possoo essere etrambe adottate come possibili defiizioi del umero e a secoda dell approccio che si vuole adottare aturalmete se la 5) è presa come defiizioe di e allora la 4) diveta u teorema). Osserviamo comuque che da u puto di vista del calcolo umerico la 5) è più adatta a forire ua buoa approssimazioe del umero e i quato a parità di l approssimazioe per difetto di e tramite s è assai migliore rispetto all approssimazioe sempre per difetto) tramite a. I particolare se si idica co E k l errore commesso approssimado per difetto il umero e col umero s k si ha 0 < E k = e s k = lim s s k ) = lim =k+!. 7) Per stimare l errore di approssimazioe E k dobbiamo quidi stimare dall alto i fuzioe di k il limite dell ultima sommatoria. I effetti se come accade ell ultima sommatoria) si ha k + allora! = k + )! ) k + 2)k + 3) ) 8 k + )! k + 2) k

avedo cosiderato che ell ultima paretesi a deomiatore vi soo esattamete k fattori oguo dei quali vale almeo k +2 se = k + l ultima partetesi vale e la disuguagliaza fiale vale comuque). Pertato si ha per ogi > k la stima =k+! k + )! k + )! =k+ k + 2) k + k + 2 + k + 2) 2 + + k + 2) Per stimare la somma detro all ultima paretesi usiamo acora la 8) questa volta co α = k + 2 otteedo così =k+! k + 2 k + )! k + = kk + 2) k k! k + ) 2 < k k! l ultime disuguagliaza serve soltato a otteere ua stima più leggibile). Dato che l ultima quatità o dipede da ma solo da k torado alla 7) troviamo la stima per l errore 0 < E k = e s k < k k!. 8) Ad esempio poiché 6 6! = 4320 approssimado e co s 6 si ottiee u errore miore di /4320. I particolare si ottiee che e 2.78 co le prime tre cifre decimali corrette. L approssimazioe a veti cifre decimali è data e 2.782882845904523536 che puè essere otteuta approssimado e ad esempio co s 20. Il calcolo di ). s k = +! + 2! + + k! per k molto grade può essere fatto co u umero relativamete basso di moltiplicazioi oostate i vari fattoriali che compaioo ell espressioe mettedo i evideza i fattori comui. Ad esempio s 4 = 2 + 2! + 3! + 4! = 2 + + + )) 2 3 4 e i geerale Esercizi s k = 2 + 2 + + + + + ) ))). 3 4 k k 4. Se > 4 mostrare che l ultima cifra di! è zero. Co quati zeri termia esattamete il umero 29!? 4.2 Si determii almeo u valore di k tale che s k approssima e co almeo 40 cifre decimali esatte. 4.3 Co ua calcolatrice che effettui soltato divisioi e somme e che o possa memorizzare calcoli itermedi si dica come si può calcolare s k. Quate operazioi soo ecessarie? 9

5 Irrazioalità e trascedeza di e Ricordiamo che u umero x si dice razioale se esistoo due iteri p q co q 0 tali che x = p/q; i caso cotrario x si dice irrazioale. È be oto che il umero reale 2 è irrazioale. Cosa dire di e? Teorema 5. Eulero 737) Il umero e è irrazioale. La dimostrazioe che presetiamo è per assurdo e sfrutta i maiera decisiva la stima per l errore 8) quado si approssima e co s k. Dim. Suppoiamo per assurdo che esistao due umeri aturali p q tali che e = p/q. Sappiamo già che 2 < e < 3 quidi e o è certamete itero: i particolare deve essere q >. Dalla stima per l errore 8) fatta co k = q segue allora che 0 < p q s q = p q! 2! q! < q q!. Ma moltiplicado per q! si ottiee ) p 0 < q! q s q < q < ) che è assurdo i quato q! p q s q è u umero itero. È chiaro che u umero razioale x = p/q è radice dell equazioe di primo grado qx p = 0 a coefficieti iteri. Viceversa la radice di u equazioe di primo grado a coefficieti iteri è certamete u umero razioale: perciò possiamo pesare ai umeri razioali come a tutte le soluzioi di tutte le possibili equazioi di primo grado a coefficieti iteri. Questa osservazioe suggerisce ua possibile geeralizzazioe del cocetto di umero razioale. U umero reale x si dice algebrico se è radice di ua opportua equazioe di grado a x + a x + + a x + a 0 = 0 a coefficieti iteri. È chiaro quidi che i particolare ogi umero razioale è ache algebrico. Tuttavia o è detto che u umero algebrico sia razioale: ad esempio sappiamo che x = 2 o è razioale tuttavia esso è radice dell equazioe di secodo grado x 2 2 = 0 che è a coefficieti iteri quidi 2 è algebrico ma o razioale. Aalogamete 3 5 è irrazioale ma algebrico i quato risolve l equazioe cubica a coefficieti iteri x 3 5 = 0 è fodametale poter aumetare il grado dell equazioe poiché 3 5 o risolve alcua equazioe di secodo grado a coefficieti iteri). Si può dimostrare che 0

radici somme e prodotti di umeri algebrici soo acora algebrici per cui è possibile costruire umeri algebrici ache molto complicati come ad esempio 3 5 2 8 2 + 4. 2 No bisoga tuttavia credere che tutti i umeri algebrici si possao esprimere i questo modo tramite radicali: ad esempio le soluzioi delle equazioi di grado maggiore di quattro o soo esprimibili i geerale tramite radicali si veda [2] [4]). I ogi caso questa idea permette di classificare i umeri algebrici i classi via via più complicate a secoda del miimo grado d tale che x risolva u equazioe di grado d a coefficieti iteri i razioali corrispodoo al caso d = metre 2 è per così dire più complesso i quato richiede d = 2). È allora aturale chiedersi se i umeri algebrici esauriscao i umeri reali. Tuttavia le possibili equazioi a coefficieti iteri di grado d soo u isieme umerabile quidi l isieme di tutti i umeri algebrici è a sua volta umerabile: essedo l isieme dei umeri reali o umerabile segue che esistoo umeri reali o algebrici azi questo ragioameto basato sulla cardialità mostra che i umeri reali o algebrici hao la poteza di R e i u certo seso soo quidi molti di più rispetto ai umeri algebrici. I umeri o algebrici si chiamao trascedeti. Qual è allora u esempio di u umero reale o algebrico? Naturalmete il umero e fa al caso ostro. Teorema 5.2 Il umero e o è algebrico. La dimostrazioe di questo teorema è abbastaza laboriosa e pertato la omettiamo. Tuttavia essa richiede soltato qualche strumeto di calcolo itegrale ed è pieamete accessibile a uo studete uiversitario del primo ao si veda ad esempio [3]). Esercizi 5. Mostrare usado l irrazioalità di e che e e 3 e soo irrazioali. Segue o o segue soltato dal fatto che e è irrazioale che e 2 è irrazioale? 5.2 Data ua equazioe di grado a coefficieti iteri a x + a x + + a x + a 0 = 0 chiamiamo taglia di questa equazioe il umero itero t = + a + a + + a + a 0. Mostrare che per ogi umero aturale t le equazioi a coefficieti iteri di taglia t soo i umero fiito. Si deduca che l isieme dei umeri algebrici è umerabile. 5.3 Mostrare che 2 + 3 è algebrico. 6 Ulteriori proprietà e caratterizzazioi Cocludiamo questa ota co ua breve rassega di alcue proprietà e caratterizzazioi del umero e che riportiamo seza dimostrazioe.. Formula di Stirlig.

Il limite otevole 2π e ) lim! è oto come formula di Stirlig per ua dimostrazioe si veda []) e serve tra l altro a forire ua stima precisa per la crescita del fattoriale. Da questa formula segue subito la caratterizzazioe di e come 2. Fuzioe iversa del logaritmo. e = lim!. = Per x > 0 si defiisce la fuzioe logaritmo aturale di x come l x = x dt x > 0. t È facile vedere che l x è ua fuzioe cotiua strettamete crescete e ioltre lim l x = lim l x = +. x 0 + x + Pertato l x è surgettiva sulla retta reale ed ammette ua fuzioe iversa. Si può dimostrare oppure predere come defiizioe dell espoeziale) il fatto che e x sia la fuzioe iversa di l x. I particolare e risulta defiito come l uico umero reale tale che 3. Area sottesa dall iperbole. l e =. Si cosideri per x > 0 il grafico dell iperbole di equazioe y = /x. È possibile defiire il umero e come l uico umero α > 0 tale che l area della regioe di piao compresa tra l asse y = 0 l iperbole y = /x e le due rette verticali x = e x = α valga esattamete. I realtà l area sotto l iperbole si calcola tramite l itegrale di /x quidi questo approccio è soltato ua riformulazioe geometrica del precedete. 4. Deragemets. Ua permutazioe di elemeti è ua qualsiasi fuzioe iiettiva f : { 2... } { 2... }. Essedo f iiettiva e quidi ache surgettiva) se scriviamo cosecutivamete i umeri f) f2)... f) vedremo comparire i u qualche ordie che dipede da f) tutti i umeri { 2... } e viceversa. Quidi possiamo pesare a ua permutazioe f come a u possibile modo di scrivere i u certo ordie i umeri { 2... }. Ad esempio per = 4 la fuzioe corrispode alla disposizioe f) = 3 f2) = 2 f3) = 4 f4) = 3 2 4 2

metre la disposizioe corrispode alla fuzioe 4 2 3 g) = 4 g2) = g3) = 2 g4) = 3 f e g soo due esempi diversi di permutazioi di 4 elemeti). Si dice che il umero i è u puto fisso per la permutazioe f se vale fi) = i. Nei due esempi precedeti f ha come uico puto fisso il 2 essedo f2) = 2) metre la permutazioe g è priva di puti fissi essedo sempre gi) i). I geerale ua permutazioe può avere uo più di uo o essu puto fisso. Ua permutazioe priva di puti fissi si chiama deragemet che i iglese sigifica scovolgimeto disordie per sottolieare che essu umero viee lasciato ella sua posizioe aturale). Tra le permutazioi di elemeti quati soo i deragemets? Idicado tale umero co d vale la formula [ ]! d = 9) e dove il membro destro idica l arrotodameto di!/e all itero più vicio. Per ua dimostrazioe si veda [5]. 5. Calcolo delle probabilità. I u aeroporto gli bagagli di passeggeri vegoo iizialmete smarriti e poi successivamete ritrovati dal persoale addetto. Tuttavia el frattempo le etichette coi omi soo adate distrutte e viee deciso avedo l eleco degli passeggeri) di spedire u bagaglio a ciascu passeggero i maiera completamete casuale. Così facedo quale tra le due alterative segueti è la più probabile? a) Nessua persoa si vede recapitare il proprio bagaglio. b) Almeo ua persoa si vede recapitare il proprio bagaglio. Naturalmete si suppoe che tutti i possibili abbiameti tra bagagli e passeggeri siao equiprobabili. Osserviamo che umerado le persoe da a e aalogamete i bagagli i modo che il bagaglio i appartega al passeggero i ogi possibile abbiameto può essere idetificato co ua permutazioe f di elemeti dove fi) = sigifica che la persoa i si vede recapitare il bagaglio ). È allora chiaro che si verifica il caso a) se e soltato se l abbiameto f è privo di puti fissi cioè se e soltato se f è u deragemet. Pertato affiché si verifichi a) il umero di casi favorevoli è il umero d dei possibili deragemets dato dalla 9). D altra parte il umero di casi possibili è il umero di tutte le permutazioi di elemeti ovvero! si veda l esercizio 6.). I defiitiva la probabilità p che si verifichi a) è data da p = 3 [! e! ]

e quidi si ricava lim p = e. Pertato se è grade i realtà già per > 2) è più probabile che si verifichi l eveto b). I particolare essedo /e 0.37 per grade la probabilità che si verifichi a) si assesta attoro al 37% metre quella che si verifichi b) si assesta attoro al 73%. 6. Equazioe differeziale. La fuzioe espoeziale e x può essere defiita come l uica fuzioe yx) defiita su R che verifichi il problema di Cauchy f x) = fx) f0) = aturalmete occorre prima mostrare che tale problema ha ua e ua sola soluzioe). Avedo defiito tale fuzioe si puoi poi defiire e poedo e = f). Appedice I. Media aritmetica media geometrica e disuguagliaza tra le medie Nella vita di tutti i giori siamo abituati a usare il cocetto di media aritmetica detta ache semplicemete media o valor medio. Ad esempio se x... x rappresetao i chilometri percorsi ogi ao dalla ostra automobile i u periodo di ai automaticamete siamo portati ad affermare che abbiamo percorso i media ogi ao A chilometri dove A è proprio la media aritmetica A = x + x 2 + + x delle lughezze e o ad esempio la loro media geometrica G = x x 2 x ). Perché? La risposta è i gra parte soggettiva tuttavia possiamo trovare ua giustificazioe plausibile osservado che se ogi ao percorressimo esattamete lo stesso umero di chilometri percorredo A chilometri all ao per ai avremmo percorso ua lughezza complessiva pari a quella che abbiamo effettivamete percorso cioè la somma dei umeri x... x ). E poiché A = x + x 2 + + x la media aritmetica A è i effetti l uico umero che ha questa proprietà. Ora suppoiamo ivece che i umeri x... x rappresetio l aumeto relativo di u capitale ivestito o la sua dimiuzioe relativa) alla fie di ogi ao i u periodo complessivo di ai. Ad esempio x = 2 sigifica che alla fie del primo ao il ostro capitale è raddoppiato metre x 2 = 9/0 vuol dire che durate il secodo ao il ostro capitale è dimiuito del 0%. Qual è l aumeto relativo medio del ostro capitale ell arco degli ai? La media aritmetica sarebbe qui del tutto fuori luogo. Ifatti dopo il primo ao 4

l icremeto relativo del capitale è pari a x dopo due ai è pari a x x 2 e dopo ai è dato dal prodotto x x 2 x. D altra parte se il capitale avesse subito ogi ao ua variazioe relativa costate uguale a u certo umero α dopo ai la variazioe relativa sarebbe stata pari alla poteza α ; pertato eguagliado questa ipotetica variazioe costate a quella effettiva cioè poedo e ricavado α troviamo α = x x 2 x α = x x 2 x ) / ovvero la media geometrica degli icremeti relativi di ogi ao. È quidi la media geometrica e o quella aritmetica a giocare u ruolo aturale i questo cotesto. Altri tipi di medie usate frequetemete soo la media quadratica Q = x 2 + x 2 2 + + x2 e la media armoica per umeri strettamete positivi) H = + + +. x x 2 x Limitadoci a cosiderare le medie geometrica e aritmetica si ha il seguete teorema oto come disuguagliaza tra le medie. Teorema 6. Siao x x 2... x umeri reali o egativi. Allora vale la disuguagliaza x x 2 x ) / x + x 2 + + x 20) ovvero la media geometrica è sempre miore o uguale alla media aritmetica. Dim. La 20) è certamete vera se = 2. Ifatti dati due umeri x x 2 0 si ha x x 2 ) 2 0 sviluppado il quadrato si ottiee x + x 2 2 x x 2 0 e dividedo per 2 si trova che la media aritmetica di due umeri è sempre maggiore o uguale alla loro media geometrica. Ora mostriamo che se la 20) è vera per umeri positivi arbitrari allora è vera ache per 2 umeri positivi arbitrari. Cosideriamo quidi 2 umeri positivi x x 2... x 2 e idichiamo co G la loro media geometrica. Poiché G = x x 2 x 2 ) /2 = x x 2 x3 x 4 x 2 x 2 ) / 5

la media geometrica G dei 2 umeri x... x 2 può essere pesata come la media geometrica degli umeri x x 2 x3 x 4... x2 x 2. Applicado quidi la disuguagliaza tra le medie geometrica e aritmetica di questi umeri troviamo G = x x 2 x3 x 4 x ) / x x 2 + x 3 x 4 + + x 2 x 2 2 x 2. D altra parte sappiamo già caso = 2) che vale x x 2 x + x 2 2 e disuguagliaze aaloghe valgoo per x 3 x 4 eccetera. Si ottiee quidi G x +x 2 2 + x3+x4 2 + + x2 +x2 2 = x + x 2 + + x 2 2 = A e quidi se la 20) vale per umeri essa vale vale ache per 2 umeri. Essedo la 20) vera per = 2 essa sarà allora vera ache per = 4 8 6 eccetera ovvero per iduzioe su ) per tutte le poteze biarie = 2. Il caso geerale i cui o è ua poteza di due può essere facilmete ricodotto al caso delle poteze biarie aggiugedo dei umeri fittizi el modo seguete. Dato esiste certamete ua poteza di due maggiore di ovvero esiste u umero aturale m tale che + m sia poteza di due ad esempio se = 9 possiamo scegliere m = 7). Dati allora umeri positivi x x 2... x idichiamo co A la loro media aritmetica e cosideriamo gli + m umeri x x 2... x A... A dove il umero A compare m volte. Per questo uovo set di + m umeri sappiamo che vale la disuguagliaza tra le medie x x 2 x A m ) +m x + x 2 + + x + ma + m essedo + m ua poteza di due. Ricordado però che x + + x = A la disuguagliaza diveta x x 2 x ) +m A m +m A che come si vede subito equivale alla 20). 6

Esercizi 6. Mostrare direttamete che se la media aritmetica di due umeri a b 0 coicide co la loro media geometrica allora i due umeri soo uguali. 6.2 Mostrare che la media geometrica di umeri o egativi coicide co la loro media aritmetica se e solo se gli umeri soo tutti uguali. Suggerimeto: si ripreda i esame la dimostrazioe della diseguegliaza tra le medie). 6.3 I u circuito vi soo resisteze R... R collegate i parallelo. Se ci chiedessimo qual è la resisteza media delle R i quale ozioe di media sarebbe aturale usare? 6.4 U pavimetatore piastrella ogi gioro per giori ua staza quadrata diversa e la i-esima staza ha lato pari a l i. Alla fie del lavoro il pavimetatore si chiede quale sia i media il lato del quadrato che ha pavimetato i u gioro. Quale tipo di media gli cosigliereste di usare? E se ivece di piastrellare si trattasse di imbiacare le pareti? Si suppoga che i muri siao sempre della stessa altezza). 6.5 Ogi gioro ua scavatrice esegue ua buca a forma di cubo di lato l i i =... per giori. Come calcolereste il lato medio della buca? 6.6 Ua scavatrice scava ua buca a forma di parallelepipedo di lati a b c. Il pilota abituato a scavare buche a forma di cubo si chiede quale sia il lato medio della buca per quatificare il lavoro fatto. Come deve procedere? 6.7 Sappiamo che vale sempre G A. Si cerchio aaloghe diseguagliaze che coivolgao ache le medie armoica H e quadratica Q si iizi prima a esamiare qualche caso semplice ad esempio per = 2). Appedice II. Lo sviluppo del biomio Le poteze itere di u biomio a + b a + b) 0 = a + b) = a + b a + b) 2 = a 2 + 2ab + b 2 a + b) 3 = a 3 + 3a 2 b + 3ab 2 + b 3 a + b) 4 = a 4 + 4a 3 b + 6a 2 b 2 + 4ab 3 + b 4. si icotrao frequetemete ei calcoli tato è vero che lo sviluppo del quadrato a + b) 2 quadrato del primo termie doppio prodotto e quadrato del secodo termie ) risulta particolarmete familiare così come lo viluppo del cubo a + b) 3. I geerale se ci chiediamo quale sia la regola che cosete di espadere la poteza -esima a+b) possiamo azitutto osservare che a+b) è la somma di + termii oguo del tipo a b 0 ) moltiplicato per u opportuo coefficiete che dipede da e da e che idichiamo col simbolo ) detto coefficiete biomiale di idici e o ache semplicemete biomiale. Co questa otazioe possiamo sez altro scrivere lo sviluppo del biomio come ) a + b) = a b =0 ma resta acora il problema di trovare ua formula esplicita per i coefficieti biomiali. 7

Coviee riscrivere la precedete tabella teedo coto soltato dei coefficieti biomiali otteedo il seguete diagramma oto come triagolo di Tartaglia: = 0 = = 2 2 = 3 3 3 = 4 4 6 4 = 5 5 0 0 5 = 6 6 5 20 5 6. Come fatto i figura umeriamo le righe partedo da zero i modo che il umero di ciascua riga corrispoda all espoete di a + b) metre i ogi riga umeriamo da siistra sempre iiziado da zero) i coefficieti che vi compaioo. I tal modo il coefficiete biomiale ) si trova effettivamete al posto ella riga. Le regole che goverao il triagolo di Tartaglia soo sostazialmete due. Azitutto si ota subito che il primo e l ultimo coefficiete di ogi riga soo sempre uguali a ovvero ) = 0 ) = = 0 2... 2) Ciò è aturale i quato il primo coefficiete di ogi riga 0) rappreseta il coefficiete di a ell espasioe di a + b) = a + b)a + b) a + b) ed espadedo il prodotto si vede che la poteza a può essere otteuta i u solo modo cioè moltiplicado tra loro volte i simboli a coteuti i ciascua paretesi per l ultimo coefficiete di ogi riga si ragioa i modo aalogo co b ). Ioltre si osserva che el triagolo di Tartaglia ciascu umero che o sia é il primo é l ultimo della sua riga) è pari alla somma dei due umeri che el triagolo stao sopra di lui uo immediatamete a destra l altro immediatamete a siistra ella riga precedete). I formule ciò vuol dire che vale la regola ) ) + = + ) 0 < 22) che assieme alla 2) cosete di geerare ricorsivamete tutti i coefficieti biomiali. La 22) si può dimostrare osservado che a + b) + = a + b)a + b) ; pertato il moomio a + b ello sviluppo di a + b) + si può otteere soltato i due modi: come prodotto di a per il moomio a b che compare ello sviluppo di a+b) ) oppure come prodotto di b per il moomio a + b che compare ach esso ello sviluppo di a+b) ). Sommado questi due cotributi si ottiee che il coefficiete di a + b i a + b) + ovvero ) + obbedisce alla regola 22). 8

I effetti i geerale vale la formula esplicita )! = 0 23)!) )! co la solita covezioe che 0! =. Questa formula coicide co la 2) per = 0 oppure = ed è quidi vera i questo caso particolare. I geerale la si può dimostrare per iduzioe su : suppoedo la formula valida per u determiato se 0 < < + abbiamo i base alla 22) ) + = ) + ) =! )! + )! +!!) )!. Raccogliedo! e portado a deomiator comue si trova ) + + + ) =!!) + )! =! +!) + )! = + )!!) + )! e quidi la 23) è vera ache per +. La 23) può ache essere scritta i altro modo semplificado! a umeratore co )! a deomiatore ovvero ) ) 2) + ) = 0! dove il umeratore va iteso come el caso estremo i cui = 0 poiché i tal caso si ha ovviamete!/ )! =. Da ultimo osserviamo che il triagolo di Tartaglia è simmetrico rispetto al suo asse verticale ovvero si ha ) = ) 0. Questa proprietà di simmetria dei coefficieti biomiali si ottiee subito dalla 23) ma era del tutto prevedibile i quato a + b) = b + a) e quidi i termii a e b giocao ello sviluppo del biomio u ruolo del tutto simmetrico. Esercizi 6.8 Dimostrare che valgoo le relazioi = = per ) 6.9 Dimostrare che per ogi 0 vale X =0 2 = ) = 2 2 = 2. 6.0 Dimostrare che per x 0 e per itero positivo si ha + x) + x. per 2). 6. Dimostrare che k persoe possoo essere ordiate i fila i k! modi diversi. Suggerimeto: i quati modi possiamo scegliere il primo della fila? Dopo aver scelto il primo della fila i quati modi può essere scelto il secodo?). 6.2 Dimostrare che se da persoe bisoga scegliere k k ) e ordiarle i ua fila questo può essere fatto i!/ k)! modi diversi Si ragioi come ell esercizio precedete). 9

6.3 Dimostrare che se u alleatore ha giocatori e deve scegliere k da madare i campo per la partita egli può effettuare la scelta i k modi diversi. Suggerimeto: si sfruttio i due precedeti esercizi i ordie iverso). 6.4 Nell esercizio precedete k giocatori scedoo i campo e gli altri k restao i pachia. Da questo si deduca che k = 0 k. k Riferimeti bibliografici [] F.Coti P. Acquistapace A. Savoi Aalisi matematica MilaoMcGraw- Hill 200. [2] R. Courat H. Robbis Che cos è la matematica? Torio Borighieri 978. [3] E. Giusti Aalisi Matematica Torio Bollati Borighieri 988. [4] M. Klei Storia del pesiero matematico Torio Eiaudi 996. [5] D. Kuth The Art of Computer Programmig Volume I Addiso-Wesley 997 pag. 83. 20