CONDUTTANZA ELETTRICA DI UN ELETTROLITA IN SOLUZIONE (TEORIA)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONDUTTANZA ELETTRICA DI UN ELETTROLITA IN SOLUZIONE (TEORIA)"

Transcript

1 CONDUTTANZA ELETTICA DI UN ELETTOLITA IN SOLUZIONE (TEOIA) Se si ppli un differenz di potenzile elettrio fr due elettrodi iersi in un soluzione ioni, si verifi un igrzione risultnte di ioni in direzione dell uno o dell ltro elettrodo e l soluzione viene ttrverst d un orrente elettri. L entità di tle orrente è strettente legt ll onduttnz elettri dell soluzione ioni, denoint nhe onduibilità elettri, ovvero ll ttitudine di un elettrolit trsportre un orrente elettri. Dto he l onduttnz è strettente orrelt on l onentrzione degli ioni in soluzione, l isur sperientle dell onduibilità elettri è un etodo piente usto per deterinre l onentrzione di un dt speie ioni e quindi per lolre delle ostnti di equilibrio oppure per studire l ineti di un rezione hii, in ui prteipno degli ioni. L entità di orrente he pss in un soluzione elettroliti è definit dll legge di Oh in nier nlog qunto ftto per i onduttori etllii ovvero V I dove V è l differenz di potenzile pplit i pi degli elettrodi espress in Volt è l resistenz elettri dell soluzione espress in oh I è l orrente espress in Apere In bse ll seond legge di Oh l resistenz di un onduttore etllio e quindi nhe di un soluzione elettroliti,dipende dll su geoetri ovvero dll lunghezz l e dll sezione S: dove viene denoint resistività speifi dell soluzione, ovvero è l resistenz di un ellett ontenente un elettrolit di lunghezz e sezione unitrie. Se l= e S=, llor si riferise ll resistività speifi di un volue di for ubi pri 3 di soluzione elettroliti. L onduttnz L viene definit oe l inverso dell resistenz ovvero l S L ed è espress in Sieens (S = oh - ). Pertnto d isure di resistenz di un soluzione ioni è possibile rislire ll onduttnz elettri dell soluzione. Tuttvi, dto he quest ulti dipende dll geoetri dell ell utilizzt per eseguire le isure, ovvero dl volue dell soluzione elettroliti, di solito si onsider, l suo posto, l onduttnz speifi (o onduibilità speifi), he f riferiento un volue di soluzione pri 3 e he è definit oe il reiproo dell resistività speifi ovvero dove l= e S= e l unità di isur di è Sieens x -. l S

2 Pertnto, per deterinre sperientlente l onduttnz speifi di un elettrolit, si f pssre un orrente elettri in un ell onduttoetri l ui geoetri è tle d ontenere 3 di soluzione. In lbortorio di solito si utilizzno delle ellette di vetro he sostengono due line di pltino he, idelente, hnno l sezione pri, sono poste ll distnz di e ontengono teoriente un volue di for ubi pri 3. Queste ellette vengono ierse nell soluzione di ui si vuole isurre l onduttnz speifi. Esistono ounque delle ellette di for divers, seond dell uso ui sono destinte e spesso sono pltinte (rivestite di pltino spugnoso he ppre nero), on lo sopo di inreentre l superfiie utile. Nell seguente figur è ostrt un tipi ell onduttoetri; lterlente è riportt un shetizzzione dell prte terinle ontenente gli elettrodi venti l for preedenteente propost in odo tle d poter supporre he l nostr ellett interessi il volue unitrio di soluzione ( 3 ). In questo odo è possibile onfrontre l onduttnz elettri dei vri elettroliti riferendosi sepre llo stesso volue di soluzione. OSSEVAZIONE L geoetri delle elle onduttoetrihe reperibili in oerio, di rdo, per otivi tenii, è onfore quell di un ubo perfetto di lto unitrio, per ui è neessrio trre l ell pri di effetture delle isure onduttoetrihe. L trtur di un ell onsiste nell effetture on quest l isur dell onduttnz di un soluzione stndrd, generlente KCl, di ui si esttente noto il vlore di (p.es: 5 C, per un soluzione,n di KCl, =,886 S - ); per onfronto on questo vlore e quello ottenuto nell isur, si deterin poi l ostnte di ell. In prti, dto he l onduibilità dipende linerente dll tepertur ed inoltre dto he quest ulti è generlente divers d quell riportt nelle tbelle, onviene pplire il etodo

3 dei inii qudrti i dti riportti in lettertur per rivre l onduibilità speifi dell soluzione stndrd ll tepertur di esperienz. Ad esepio l seguente tbell riport i dti reltivi un soluzione stndrd, N di KCl. T( C) (S - ) L equzione he rppresent l dipendenz di d T è l seguente: tb = e-5 * T Supponio, d esepio, di operre 3, C e di ottenere sperientlente il vlore di spe =,3 S - per l soluzione, N di KCl. Dll equzione ppen riportt, ottenio per tb il vlore di,36. Per rivre l ostnte di ell, bsterà fre il rpporto tr l onduibilità isurt ( spe ) e quell tbult ( tb ), ottenendo un vlore pri, Per isurre l onduttività speifi è pertnto neessrio utilizzre uno struento he perette di isurre l resistenz dell soluzione offert l pssggio di un debole orrente lternt (<,5 A) frequenz elevt (opres tr e Hz). Non è possibile utilizzre un orrente ontinu in qunto si vrebbe il fenoeno dell elettrolisi on onseguente onversione dell energi elettri in energi hii. In tli ondizioni l legge di Oh, vlid solo per iruiti ohii, nei quli l uni dissipzione di energi elettri è quell per effetto Joule, non è più rispettt. L utilizzzione di un frequenz elevt f sì he i fenoeni di elettrolisi vvenuti nell frzione di tepo in ui un elettrodo è d es. positivo, si ripetno invertiti nell frzione di tepo suessivo in ui l elettrodo è negtivo. L seguente figur ostr il prinipio di funzionento dello struento utilizzto per isurre l resistenz dell soluzione, denointo PONTE DI KOHLAUSCH. Esso deriv dl ben noto ponte di Whetstone, utilizzto per isurre l resistenz di un onduttore etllio; l uni differenz deriv dl ftto he quest ultio è lientto in orrente ontinu.

4 A B Per isurre l resistenz dell soluzione on tle ponte si gise sul resistore vribile sino he l differenz di potenzile esistente tr i punti A e B è null. Il ondenstore vribile in prllelo ll resistenz v regolto in odo d opensre l oponente pitiv dell ell di isur. L lettur dell d.d.p. tr A e B viene effettut trite un voltetro elettronio d elevt ipedenz di ingresso tle d non flsre l isur. Ad equilibrio rggiunto vreo he x 3 ovvero x 3 Noti i vlori di e 3 e quello letto direttente sul potenzioetro, si può rislire l vlore dell resistenz dell soluzione, X e quindi ll su onduibilità speifi, dopo ver deterinto l ostnte di ell K K x Nell prti gli struenti utilizzti sono già trti in odo d vere un lettur dirett di, un volt bilnito il ponte. Inoltre, in olti struenti il bilniento del ponte vviene in odo utotio, per ui l utilizztore si ridue seplieente leggere l onduttività su un disply digitle, ssiee ll tepertur dell soluzione.

5 CONDUCIBILITA MOLAE DI UNA SOLUZIONE ELETTOLITICA E SUA DIPENDENZA DALLA CONCENTAZIONE DELL ELETTOLITA. L onduttnz di un soluzione elettroliti dipende dll onentrzione degli ioni presenti in soluzione, dll loro ri, dll loro obilità e dll tepertur. Per orrelre l onduttnz di un elettrolit on l su onentrzione è neessrio introdurre l onduttività olre,, he è direttente legt ll onduttività speifi trite l seguente relzione: dove è l onentrzione olre dell elettrolit presente in soluzione e viene espress in S x x oli -. L onduttività olre di un elettrolit srebbe indipendente dll onentrzione se l onduibilità speifi fosse nh ess proporzionle tl onentrzione. In prti invee si trov he l onduttività olre dipende dll onentrzione e, seond se l elettrolit è forte o è debole, si verifino due diversi oportenti, oe ostrto nell seguente figur: ) ELETTOLITA FOTE L onduttività olre h un vlore finito diluizione infinit, denointo, e diinuise solo leggerente ll uentre dell onentrzione. Ciò è dovuto l ftto he l interzione tr oppie di ioni uent ll uentre dell onentrzione on onseguente diinuzione dell obilità ioni. Sperientlente si osserv he i dti sperientli seguono l ben not Equzione di Onsger k dove è l onduibilità olre diluizione infinit, è l onentrzione olre espress

6 in oli/litro e k è un ostnte he dipende dl solvente, dll tepertur, dll ntur dell elettrolit e dl vlore di. Kohlrush diostrò un ltr iportnte proprietà degli elettroliti forti, denoint Legge dell igrzione indipendente degli ioni: diluizione infinit l onduttività olre di un sle può essere espress oe l so delle onduttività dei singoli ioni: dove e sono le onduttività olri liite dei singoli ioni e e sono, rispettivente, il n. di tioni e di nioni he forno l elettrolit. b) ELETTOLITA DEBOLE L onduttività olre di un elettrolit debole ostr un oportento opletente diverso l vrire dell onentrzione. A onentrzioni elevte esso ostr un onduttività reltivente piol, entre quest ulti uent n no he l onentrzione diinuise, sino rggiungere rpidente un vlore prossio quello di un elettrolit forte, diluizione infinit. Questo oportento può essere spiegto dl ftto he un elettrolit debole non è opletente dissoito, solo przilente e l entità del grdo di dissoizione h un effetto doinnte sull onduttività. All uentre dell diluizione l equilibrio di dissoizione si spost verso destr e quindi uentno, il n. di ioni e l onduttività olre. D isure sperientli di onduttività in funzione dell onentrzione, Arrhenius derivò l seguente relzione: ' dove è l onduttività olre ipoteti se l elettrolit fosse opletente dissoito. Dto he negli elettroliti deboli l ostnte di dissoizione ssue dei vlori olto pioli, per ui e quindi l onentrzione degli ioni presenti in soluzione è olto piol, llor possio pprossire on il vlore liite e srivere Quest equzione è estreente iportnte in qunto i perette di deterinre l ostnte di dissoizione di un elettrolit debole edinte isure sperientli di onduibilità. Per un elettrolit debole HA vente onentrzione olre, l ostnte di dissoizione K (trsurndo i oeffiienti di ttività), è dt dll seguente relzione: K ( ) Sostituendo l posto di il rpporto, trite opportuni pssggi si ottiene l seguente espressione not nhe oe Legge dell diluizione di Ostwld : K ( )

7 Misurndo l onduttività speifi in funzione dell onentrzione dell elettrolit, si risle e, not, si lol l K, pplindo il etodo dei inii qudrti ll rett ottenut dll equzione di Ostwld, dopo ver posto y e x. OSSEVAZIONE Se si vogliono onsiderre le ttività l posto delle onentrzioni in odo d rivre l ostnte di dissoizione K A,vreo he K H ( ) HA A K, HA vendo posto HA =. Pssndo i logriti, vreo: log K log K log, HA Inoltre, essendo l soluzione olto diluit, vrrà l legge liite di Debye Hukel per ui log, HA A z z I dove A è un ostnte he dipende dl solvente e dll tepertur dell soluzione. Nel so di H O 5 C, A=-,59. Inoltre per un elettrolit onovlente HA vreo he z + =, z - = e I ( i zi ), per ui i log, HA Sostituendo nell equzione del log K, vreo: A he può nhe essere sritt oe log K log K log K log K A A Periò, se K è stt deterint d isure di onduibilità diverse soluzioni diluite di HA seondo qunto desritto preedenteente, llor d un grfio di log K in funzione di, è possibile ottenere K pplindo i inii qudrti ll suddett equzione.

La parabola. Fuoco. Direttrice y

La parabola. Fuoco. Direttrice y L prol Definizione: si definise prol il luogo geometrio dei punti del pino equidistnti d un punto fisso detto fuoo e d un rett fiss dett direttrie. Un rppresentzione grfi inditiv dell prol nel pino rtesino

Dettagli

13. EQUAZIONI ALGEBRICHE

13. EQUAZIONI ALGEBRICHE G. Smmito, A. Bernrdo, Formulrio di mtemti Equzioni lgerihe F. Cimolin, L. Brlett, L. Lussrdi. EQUAZIONI ALGEBRICHE. Prinipi di equivlenz Si die identità un'uguglinz tr due espressioni ontenenti un o più

Dettagli

Lezione 7: Rette e piani nello spazio

Lezione 7: Rette e piani nello spazio Lezione 7: Rette e pini nello spzio In quest lezione i metteremo in un riferimento rtesino ortonormle dello spzio. I primi oggetti geometrii he individuimo sono le rette e i pini. Per qunto rigurd le rette

Dettagli

VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE

VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE Soluzioni di quesiti e prolemi trtti dl Corso Bse Blu di Mtemti volume 5 [] (Es. n. 8 pg. 9 V) Dell prol f ( ) si hnno le seguenti informzioni, tutte

Dettagli

A.A.2009/10 Fisica 1 1

A.A.2009/10 Fisica 1 1 Mhine termihe e frigoriferi Un mhin termi è un mhin he, grzie un sequenz i trsformzioni termoinmihe i un t sostnz, proue lvoro he può essere utilizzto. Un mhin solitmente lvor su i un ilo i trsformzioni

Dettagli

d coulomb d volt b trasformatore d alternatore b amperometro d reostato

d coulomb d volt b trasformatore d alternatore b amperometro d reostato ppunti 7 TEST DI VERIFICA 1 Unità i misur ell ri elettri: henry weer volt oulom 2 Unità i misur ell pità elettri: oulom henry fr volt 3 Gener orrente lternt: umultore resistenz 4 Misur l tensione: resistometro

Dettagli

Robotica industriale. Motori a magneti permanenti. Prof. Paolo Rocco (paolo.rocco@polimi.it)

Robotica industriale. Motori a magneti permanenti. Prof. Paolo Rocco (paolo.rocco@polimi.it) Rooti industrile Motori mgneti permnenti Prof. Polo Roo (polo.roo@polimi.it) Generzione di oppi L legge di Lorentz i die he un ri elettri q in moto on veloità v in un mpo mgnetio di intensità B è soggett

Dettagli

VERIFICA DI UN CIRCUITO RESISTIVO CONTENENTE PIÙ GENERATORI CON UN TERMINALE COMUNE E SENZA TERMINALE COMUNE.

VERIFICA DI UN CIRCUITO RESISTIVO CONTENENTE PIÙ GENERATORI CON UN TERMINALE COMUNE E SENZA TERMINALE COMUNE. FCA D UN CCUTO SSTO CONTNNT PÙ GNATO CON UN TMNAL COMUN SNZA TMNAL COMUN. Si verifino quttro iruiti on due genertori: genertori on polrità onorde e un terminle omune genertori on polrità disorde e un terminle

Dettagli

1.1 Rendimento isoentropico

1.1 Rendimento isoentropico . Rendiento isoentroio L oressione o l esnsione di un fluido è un oerzione olto oune nei roessi tenologii. Bsti ensre he qulunque otore er oter funzionre h bisogno di un fse di oressione e di un di esnsione.

Dettagli

Esercizi della 8 lezione sulla Geomeria Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ERCIZI SULL' IPERBOLE

Esercizi della 8 lezione sulla Geomeria Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ERCIZI SULL' IPERBOLE Eserizi dell lezione sull Geomeri Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ES ERCIZI SULL' IPERBOLE ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA. Determinre l equzione dell ironferenz

Dettagli

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione RELAZIONI E FUNZIONI Relzioni inrie Dti ue insiemi non vuoti e (he possono eventulmente oiniere), si ie relzione tr e un qulsisi legge he ssoi elementi elementi. L insieme A è etto insieme i prtenz. L

Dettagli

La statistica nei test Invalsi

La statistica nei test Invalsi L sttisti nei test Invlsi 1) Osserv il grfio seguente he rppresent l distriuzione perentule di fmiglie per numero di omponenti, in se l ensimento 2001.. Qul è l perentule di fmiglie on 2 omponenti? Rispost:..%.

Dettagli

Siano α(x), β(x) due funzioni continue in un intervallo [a, b] IR tali che. α(x) β(x).

Siano α(x), β(x) due funzioni continue in un intervallo [a, b] IR tali che. α(x) β(x). OMINI NORMALI. efinizione Sino α(), β() due funzioni continue in un intervllo [, b] IR tli che L insieme del pino (figur 5. pg. ) α() β(). = {(, ) [, b] IR : α() β()} si chim dominio normle rispetto ll

Dettagli

ESPONENZIALI LOGARITMI

ESPONENZIALI LOGARITMI ESPONENZIALI LOGARITMI Prerequisiti: Conoscere e sper operre con potenze con esponente nturle e rzionle. Conoscere e sper pplicre le proprietà delle potenze. Sper risolvere equzioni e disequzioni. Sper

Dettagli

ESPONENZIALI E LOGARITMI

ESPONENZIALI E LOGARITMI ESPONENZIALI E LOGARITMI ) COSA SIGNIFICANO GLI ESPONENTI IRRAZIONALI pg. ) LA FUNZIONE ESPONENZIALE 5 ) LOGARITMI 8 ) LA FUNZIONE LOGARITMICA 9 5) I LOGARITMI: QUESTIONI DI STORIA E DI SIMBOLOGIA 6) PROPRIETA

Dettagli

METODO VOLTAMPEROMETRICO

METODO VOLTAMPEROMETRICO METODO OLTAMPEOMETCO Tle etodo consente di isrre indirettente n resistenz elettric ed ipieg l definizione stess di resistenz : doe rppresent l tensione i cpi dell resistenz e l corrente che l ttrers coe

Dettagli

Formule di Gauss Green

Formule di Gauss Green Formule di Guss Green In queste lezioni voglimo studire il legme esistente tr integrli in domini bidimensionli ed integrli urvilinei sull frontier di questi. In seguito i ouperemo del problem nlogo nello

Dettagli

Conversione A/D e D/A. Quantizzazione

Conversione A/D e D/A. Quantizzazione Conversione A/D e D/A Per il trttmento dei segnli sempre più vengono preferite soluzioni di tipo digitle. È quindi necessrio, in fse di cquisizione, impiegre dispositivi che convertno i segnli nlogici

Dettagli

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è:

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è: Titolzione Acido Debole Bse Forte L rezione che vviene nell titolzione di un cido debole HA con un bse forte NOH è: HA(q) NOH(q) N (q) A (q) HO Per quest rezione l costnte di equilibrio è: 1 = = >>1 w

Dettagli

] + [ ] [ ] def. ] e [ ], si ha subito:

] + [ ] [ ] def. ] e [ ], si ha subito: OPE OPERAZIONI BINARIE Definizione di operzione inri Dto un insieme A non vuoto, si him operzione (inri) su A ogni pplizione di A in A In generle, un'operzione su A viene indit on il simolo Se (x, y) è

Dettagli

ESERCIZI IN PIÙ ESERCIZI DI FINE CAPITOLO

ESERCIZI IN PIÙ ESERCIZI DI FINE CAPITOLO L RLZIONI L FUNZIONI serizi in più SRIZI IN PIÙ SRIZI I FIN PITOLO TST Nell insieme ell figur, l relzione rppresentt goe ell o elle proprietà: TST L relzione «essere isenente i», efinit nell insieme egli

Dettagli

SOLUZIONE PROBLEMI Insegnamento di Fisica dell Atmosfera Seconda prova in itinere

SOLUZIONE PROBLEMI Insegnamento di Fisica dell Atmosfera Seconda prova in itinere Doente: rof Dino Zri serittore: in lessio Bertò OLUZION PROBLMI Insenento i Fisi ell tosfer eon rov in itinere /3 Vlori elle ostnti Rio terrestre eio: 637 Rio solre eio: 7 5 Distnz ei terr-sole : 9 6 Vlore

Dettagli

COME SOPRAVVIVERE ALLA MATEMATICA. 1. La funzione matematica e la sua utilità in economia

COME SOPRAVVIVERE ALLA MATEMATICA. 1. La funzione matematica e la sua utilità in economia COME SOPRAVVIVERE ALLA MATEMATICA di Giuli Cnzin e Dominique Cppelletti Come potrete notre inoltrndovi nel corso di Introduzione ll economi, l interpretzione dell teori economic non presuppone conoscenze

Dettagli

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data...

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data... I numeri rzionli Cpitolo Numeri rzionli Verifi per l lsse prim COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

Stabilità dei sistemi di controllo in retroazione

Stabilità dei sistemi di controllo in retroazione Stbilità dei sistemi di controllo in retrozione Criterio di Nyquist Il criterio di Nyquist Estensione G (s) con gudgno vribile Appliczione sistemi con retrozione positiv 2 Criterio di Nyquist Stbilità

Dettagli

30 quesiti. 1 Febbraio 2011. Scuola... Classe... Alunno... Copyright 2011 Zanichelli Editore SpA, Bologna

30 quesiti. 1 Febbraio 2011. Scuola... Classe... Alunno... Copyright 2011 Zanichelli Editore SpA, Bologna verso LA RILEVAZIONE INVALSI SCUOLA SECONDARIA DI secondo GRADO PROVA DI Mtemtic 30 quesiti Febbrio 0 Scuol... Clsse... Alunno... e b sono numeri reli che verificno quest uguglinz: Qunto vle il loro prodotto?

Dettagli

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14)

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14) . Funzioni iniettive, suriettive e iiettive (Ref p.4) Dll definizione di funzione si ricv che, not un funzione y f( ), comunque preso un vlore di pprtenente l dominio di f( ) esiste un solo vlore di y

Dettagli

LE RETTIFICHE DI STORNO

LE RETTIFICHE DI STORNO Cpitolo 11 LE RETTIFICHE DI STORNO cur di Alfredo Vignò Le scritture di rettific di fine esercizio Sono composte l termine del periodo mministrtivo per inserire nel sistem vlori stimti e congetturti di

Dettagli

Problemi di collegamento delle strutture in acciaio

Problemi di collegamento delle strutture in acciaio 1 Problemi di collegmento delle strutture in cciio Unioni con bulloni soggette tglio Le unioni tglio vengono generlmente utilizzte negli elementi compressi, quli esempio le unioni colonn-colonn soggette

Dettagli

Diagrammi per la rappresentazione dei dati di fatica

Diagrammi per la rappresentazione dei dati di fatica olitecnico di Torino Ftic in - High Cycle Ftigue (HCF) igri per l rppresentzione dei dti di ftic i dti di ftic di bse sono ottenuti d prove con sollecitzioni noinli unissili d piezz costnte; le prove possono

Dettagli

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma INTEGRALI IMPROPRI. Integrli impropri su intervlli itti Dt un funzione f() continu in [, b), ponimo ε f() = f() ε + qundo il ite esiste. Se tle ite esiste finito, l integrle improprio si dice convergente

Dettagli

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile Corso di Anlisi Mtemtic Clcolo integrle per funzioni di un vribile Lure in Informtic e Comuniczione Digitle A.A. 2013/2014 Università di Bri ICD (Bri) Anlisi Mtemtic 1 / 40 1 L integrle come limite di

Dettagli

Macchine elettriche in corrente continua

Macchine elettriche in corrente continua cchine elettriche in corrente continu Generlità Può essere definit mcchin un dispositivo che convert energi d un form un ltr. Le mcchine elettriche in prticolre convertono energi elettric in energi meccnic

Dettagli

T16 Protocolli di trasmissione

T16 Protocolli di trasmissione T16 Protoolli di trsmissione T16.1 Cos indi il throughput di un ollegmento TD?.. T16.2 Quli tr le seguenti rtteristihe dei protoolli di tipo COP inidono direttmente sul vlore del throughput? Impossiilità

Dettagli

Scheda tecnica. art. 92150-92155 TESTINA ELETTRICA DESCRIZIONE. SPECIFICHE PRODOTTO MISURE (in mm.) 47,0 54,0 4,0

Scheda tecnica. art. 92150-92155 TESTINA ELETTRICA DESCRIZIONE. SPECIFICHE PRODOTTO MISURE (in mm.) 47,0 54,0 4,0 rt. 92150-92155 DESCRIZIONE L'utilizzo delle stine elettriche quchnik instll sui singoli circuiti di collettori perettono, con l'usilio degli ppositi condi elettronici, l gestione di ogni singol zon/nello.

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2003

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2003 ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. Il cndidto risolv uno dei due problemi e 5 dei quesiti in cui si rticol il questionrio. PROBLEMA Nel pino sono dti: il cerchio di dimetro OA,

Dettagli

Lezione. Investimenti Diretti Esteri (FDI) e Imprese Multinazionali

Lezione. Investimenti Diretti Esteri (FDI) e Imprese Multinazionali Lezione Investimenti Diretti Esteri FDI e Imprese Multinzionli 1 Definizioni Dimensione del fenomeno 3 Tipi di IDE 4 Il prdigm OLI 5 Il modello ``knowledge sed speifi ssets 6 Un modello di selt tr esportzione

Dettagli

Definizioni fondamentali

Definizioni fondamentali Definizioni fondmentli Sistem scisse su un rett 1 Un rett si ce orientt qundo su ess è fissto un verso percorrenz Dti due punti qulsisi A e B un rett orientt r, il segmento AB che può essere percorso d

Dettagli

Lezione 21 Investimenti Diretti Esteri (FDI) e Imprese Multinazionali 1) Definizioni. 5) Il modello ``knowledge based specific assets

Lezione 21 Investimenti Diretti Esteri (FDI) e Imprese Multinazionali 1) Definizioni. 5) Il modello ``knowledge based specific assets Lezione 1 Investimenti Diretti Esteri FDI e Imprese Multinzionli 1 Definizioni Dimensione del fenomeno 3 Tipi di IDE 4 Il prdigm OLI 5 Il modello ``knowledge sed speifi ssets 6 Un modello di selt tr esportzione

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri Superiore Clsse Prim Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito.

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito. Integrli de niti. Il problem di clcolre l re di un regione pin delimitt d gr ci di funzioni si può risolvere usndo l integrle de nito. L integrle de nito st l problem del clcolo di ree come l equzione

Dettagli

Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA (classe 09) Insegnamento: n Lezione: Titolo: V M. Fig. 5.1 Schematizzazione di una macchina a fluido

Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA (classe 09) Insegnamento: n Lezione: Titolo: V M. Fig. 5.1 Schematizzazione di una macchina a fluido Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA (lasse 09) Le equazioni del moto dei fluidi L equazione di onservazione dell energia in forma termodinamia V M Ω Ω Fig. 5. Shematizzazione di una mahina a fluido

Dettagli

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n.

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n. AUTOVALORI ED AUTOVETTORI Si V uno spzio vettorile di dimensione finit n. Dicesi endomorfismo di V ogni ppliczione linere f : V V dello spzio vettorile in sé. Se f è un endomorfismo di V in V, considert

Dettagli

Variazioni di sviluppo del lobo frontale nell'uomo

Variazioni di sviluppo del lobo frontale nell'uomo Istituto di Antropologi dell Regi Università di Rom Vrizioni di sviluppo del lobo frontle nell'uomo pel Dott. SERGIO SERGI Libero docente ed iuto ll cttedr di Antropologi. Il problem dei rpporti di sviluppo

Dettagli

MOMENTI E CENTRAGGIO DEL VELIVOLO

MOMENTI E CENTRAGGIO DEL VELIVOLO x 1 x ISTITUZIONI DI INGEGNERIA AEROSAZIALE OENTI E CENTRAGGIO VELIVOLO OENTI E CENTRAGGIO DEL VELIVOLO er il alolo delle prestazioni in volo orizzontale rettilineo ed uniforme, il velivolo può essere

Dettagli

Momento di una forza rispettto ad un punto

Momento di una forza rispettto ad un punto Momento di un fo ispettto d un punto Rihimimo lune delle definiioni e popietà sui vettoi già disusse ll iniio del oso Podotto vettoile: ϑ ϑ sin sin θ Il vettoe è dietto lungo l pependiole l pino individuto

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di Primo Grado Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di Primo Grado Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri i Primo Gro Clsse Prim Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

Nome.Cognome classe 5D 18 Marzo 2014. Verifica di matematica

Nome.Cognome classe 5D 18 Marzo 2014. Verifica di matematica Nome Cognome cls 5D 18 Mrzo 01 Problem Verific di mtemtic In un sistem di riferimento crtesino Oy, si consideri l funzione: ln f ( > 0 0 e si determini il vlore del prmetro rele in modo tle che l funzione

Dettagli

Risoluzione. dei triangoli. e dei poligoni

Risoluzione. dei triangoli. e dei poligoni UNITÀ Risoluzione dei tringoli e dei poligoni TEORI Relzioni tr lti e ngoli di un tringolo qulunque (sleno) riteri per risolvere i tringoli qulunque 3 re dei tringoli 4 erhi notevoli dei tringoli 5 ltezze,

Dettagli

Test di autovalutazione

Test di autovalutazione Test di utovlutzione 0 0 0 0 0 50 0 70 0 0 00 n Il mio punteggio, in entesimi, è n Rispondi ogni quesito segnndo un sol delle 5 lterntive. n Confront le tue risposte on le soluzioni. n Color, prtendo d

Dettagli

Regime di sconto commerciale. S = sconto ; K = somma da scontare ; s = tasso di sconto unitario V a = valore attuale ; I = interesse ; C = capitale

Regime di sconto commerciale. S = sconto ; K = somma da scontare ; s = tasso di sconto unitario V a = valore attuale ; I = interesse ; C = capitale Regime di sconto commercile Formule d usre : S = sconto ; K = somm d scontre ; s = tsso di sconto unitrio V = vlore ttule ; I = interesse ; C = cpitle s t = st i t st = st S t Kst V K st () () ; () ( )

Dettagli

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x Appunti elorti dll prof.ss Biondin Gldi Funzione integrle Si y = f() un funzione continu in un intervllo [; ] e si 0 [; ]; l integrle 0 f()d si definisce Funzione Integrle; si chim funzione integrle in

Dettagli

Il lemma di ricoprimento di Vitali

Il lemma di ricoprimento di Vitali Il lemm di ricoprimento di Vitli Si I = {I} un fmigli di intervlli ciusi contenuti in R. Diremo ce l fmigli I ricopre l insieme E nel senso di Vitli (oppure ce I è un ricoprimento di Vitli di E) se per

Dettagli

Ing. Alessandro Pochì

Ing. Alessandro Pochì Dispense di Mtemtic clsse quint -Gli integrli Quest oper è distriuit con: Licenz Cretive Commons Attriuzione - Non commercile - Non opere derivte. Itli Ing. Alessndro Pochì Appunti di lezione svolti ll

Dettagli

Temi speciali di bilancio

Temi speciali di bilancio Università degli Studi di Prm Temi specili di bilncio Le imposte (3) Il consolidto fiscle nzionle RIFERIMENTI Normtiv Artt. 117 129 del TUIR Art. 96 del TUIR Prssi contbile Documento OIC n. 25 Documento

Dettagli

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio Il Moello elzionle Proposto E. F. o nel 1970 per vorire l inipenenz ei ti e reso isponiile ome moello logio in DM reli nel 1981 si s sul onetto mtemtio i relzione, questo ornise l moello un se teori he

Dettagli

Sondaggio piace l eolico?

Sondaggio piace l eolico? Songgio pie l eolio? Durnte l inugurzione i Stell sono stti istriuiti ei questionri per vlutre l inie i grimento ell eolio prte ell popolzione Sono stti ompilti e quini nlizzti 50 questionri Quest presentzione

Dettagli

Misure elettriche circuiti a corrente continua

Misure elettriche circuiti a corrente continua Misure elettriche circuiti a corrente continua Legge di oh Dato un conduttore che connette i terinali di una sorgente di forza elettrootrice si osserva nel conduttore stesso un passaggio di corrente elettrica

Dettagli

MACCHINE ELETTRICHE. Stefano Pastore. Macchine in Corrente Continua

MACCHINE ELETTRICHE. Stefano Pastore. Macchine in Corrente Continua MACCHINE ELETTRICHE Mahine in Corrente Continua Stefano Pastore Dipartiento di Ingegneria e Arhitettura Corso di Elettrotenia (IN 043) a.a. 2012-13 Statore Sistea induttore (Statore): anello in ghisa o

Dettagli

IRRAGGIAMENTO: APPLICAZIONI ED ESERCIZI

IRRAGGIAMENTO: APPLICAZIONI ED ESERCIZI Elis Gonizzi N mtricol: 3886 Lezione del -- :3-:3 IRRAGGIAMENO: APPLICAZIONI ED EERCIZI E utile l fine di comprendere meglio le ppliczioni e gli esercizi ricordre cos si intend con i termini CORPI NERI

Dettagli

PROVE DI CARICO SU SOLAIO

PROVE DI CARICO SU SOLAIO .5. PROVE DI CARICO SU SOAIO Pg. di PROVE DI CARICO SU SOAIO. Sopo prov intende testre le strutture orizzontli, in termini di resistenz e di rispost elsti, sottoponendole lle mssime solleitzioni possiili

Dettagli

2. PROPRIETÀ E TRASFORMAZIONI DELL ARIA

2. PROPRIETÀ E TRASFORMAZIONI DELL ARIA 2. PROPRIETÀ E TRASFORMAZIONI DELL ARIA UMIDA 2.1. Ari Atmosferic L'ri tmosferic é costituit d un insieme di componenti gssosi (N 2, O 2, Ar, CO 2, Ne, He, ) e d ltre sostnze che possono presentrsi in

Dettagli

1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) =

1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) = Note ed esercizi di Anlisi Mtemtic - (Fosci) Ingegneri dell Informzione - 28-29. Lezione del 7 novembre 28. Questi esercizi sono reperibili dll pgin web del corso ttp://utenti.unife.it/dmino.fosci/didttic/mii89.tml

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica La corrente elettrica nei conduttori. La corrente elettrica Connettendo due conduttori a diverso potenziale si ha un oto di cariche fino a quando si raggiunge una condizione di uilibrio. Questo oto terina

Dettagli

La velocità massima espressa in metri al secondo e l accelerazione voluta sono: 1000

La velocità massima espressa in metri al secondo e l accelerazione voluta sono: 1000 Diesioeto di ssi di otore correte cotiu Si idividuio i pretri pricipli di u cchi correte cotiu eccitzioe idipedete i rdo di uovere u tr veloce ote che sio le seueti specifiche: Tesioe di lietzioe dell

Dettagli

SCIENZE: Compiti delle vacanze Estate 2015

SCIENZE: Compiti delle vacanze Estate 2015 SCIEZE: Copiti delle vacanze Estate 2015 Classe I a Per agevolare lo svolgiento degli esercizi ho realizzato questa breve dispensa che, se ben utilizzata, ti peretterà di ripassare tutti gli argoenti svolti

Dettagli

Elettronica dei Sistemi Digitali Il test nei sistemi elettronici: guasti catastrofici e modelli di guasto (parte I)

Elettronica dei Sistemi Digitali Il test nei sistemi elettronici: guasti catastrofici e modelli di guasto (parte I) Elettronic dei Sistemi Digitli Il test nei sistemi elettronici: gusti ctstrofici e modelli di gusto (prte I) Vlentino Lierli Diprtimento di Tecnologie dell Informzione Università di Milno, 26013 Crem e-mil:

Dettagli

Allegato 3 Elenco BAT ed esempio interventi efficientamento

Allegato 3 Elenco BAT ed esempio interventi efficientamento Allegto 3 Eleno BAT e esempio interventi effiientmento LINEE GUIDA per l onuzione ell ignosi energeti nel settore rtrio Pg. 1 i 6 Riepilogo BAT sul onsumo e sull effiienz energetii estrtte ll DECISIONE

Dettagli

Appunti di Elettrotecnica

Appunti di Elettrotecnica Appunti di Elettrotecnic Premess Il presente opuscolo non può e non vuole essere considerto sostitutivo del libro di testo, vuole semplicemente essere un supporto, per rmmentre gli studenti lcuni degli

Dettagli

Accoppiamento pompa e sistema

Accoppiamento pompa e sistema Accoppimento pomp e sistem 1/9 Considerimo il sistem idrulico dell Fig. 1 costituito d due bcini, mbedue soggetti ll pressione tmosferic e collegti tr loro d un tubzione: si vuole portre l cqu dl bcino

Dettagli

3. Il calcolo a scuola (2): l uso della calcolatrice 1

3. Il calcolo a scuola (2): l uso della calcolatrice 1 Didttic 3. Il clcolo scuol (2): l uso dell clcoltrice 1 Ginfrnco Arrigo 57 1. Clcoli con un sol operzione L prim cos d insegnre d un giovne llievo che voglimo educre ll uso corretto dei moderni mezzi di

Dettagli

La scelta di equilibrio del consumatore. Integrazione del Cap. 21 del testo di Mankiw 1

La scelta di equilibrio del consumatore. Integrazione del Cap. 21 del testo di Mankiw 1 M.Blconi e R.Fontn, Disense di conomi: 3) quilirio del consumtore L scelt di equilirio del consumtore ntegrzione del C. 21 del testo di Mnkiw 1 Prte 1 l vincolo di ilncio Suonimo che il reddito di un consumtore

Dettagli

DEBITI VERSO BANCHE 1 PREMESSA 2 CONTENUTO DELLA VOCE. Passivo SP D.4. Prassi Documento OIC n. 12; Documento OIC n. 19 2.

DEBITI VERSO BANCHE 1 PREMESSA 2 CONTENUTO DELLA VOCE. Passivo SP D.4. Prassi Documento OIC n. 12; Documento OIC n. 19 2. Cp. 49 - Debiti verso bnche 49 DEBITI VERSO BANCHE Pssivo SP D.4 Prssi Documento OIC n. 12; Documento OIC n. 19 1 PREMESSA I debiti verso bnche ricomprendono tutti quei debiti in cui l controprte è un

Dettagli

UNITÀ DI GUIDA E SLITTE

UNITÀ DI GUIDA E SLITTE UNITÀ DI GUIDA E SLITTE TIPOLOGIE L gmm di unità di guid e di slitte proposte è molto mpi. Rggruppimo le guide in fmiglie: Unità di guid d ccoppire cilindri stndrd Si trtt di unità indipendenti, cui viene

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2005 Sessione suppletiva

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2005 Sessione suppletiva ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 005 Sessione suppletiv Il cndidto risolv uno dei due problemi e 5 dei 0 quesiti in cui si rticol il questionrio. PROBLEMA Sono dti un pirmide

Dettagli

La metodologia di calcolo del costo medio ponderato del capitale (WACC) degli operatori di rete mobile

La metodologia di calcolo del costo medio ponderato del capitale (WACC) degli operatori di rete mobile Allegto C ll Deliber n. 509/10/CONS L metodologi di clcolo del costo medio ponderto del cpitle (WACC) degli opertori di rete mobile 1. Introduzione 1. In bse ll rt. 50 del Codice delle Comuniczioni, l

Dettagli

Salvatore Loris Pelella. Corso di. Matematica RCS LIBRI EDUCATION SPA

Salvatore Loris Pelella. Corso di. Matematica RCS LIBRI EDUCATION SPA Slvtore Loris Pelell Corso di Mtemtic RCS LIBRI EDUCATION SPA ISBN 88-45-084-3 004 RCS Libri S.p.A.- Milno Prim edizione: gennio 004 Ristmpe 004 005 006 3 4 5 Stmp: V. Bon, Torino Coordinmento editorile

Dettagli

EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA

EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA Dispense CHIMICA GENERALE E ORGANICA (STAL) 010/11 Prof. P. Crloni EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA Qundo si prl di rezioni di equilirio dei composti inorgnici, un considerzione prticolre viene rivolt lle

Dettagli

www.scuolainweb.altervista.org Problemi di Fisica La Cinematica Moti unidimensionali Moti nel piano 1. Moti unidimensionali

www.scuolainweb.altervista.org Problemi di Fisica La Cinematica Moti unidimensionali Moti nel piano 1. Moti unidimensionali Problemi di Fisic Moti unidimensionli Moti nel pino. Moti unidimensionli Problem N. Rppresentre grficmente le seguenti leggi del moto rettilineo uniforme e commentrle: ) S 0 -t ) S 5t 3) S -0 + 3t 4) S

Dettagli

lim lim lim + Nome.Cognome Classe 4D 7 Aprile 2011 Verifica di matematica Problema (punti 3) Sono date le funzioni: f ( x)

lim lim lim + Nome.Cognome Classe 4D 7 Aprile 2011 Verifica di matematica Problema (punti 3) Sono date le funzioni: f ( x) Nome.Cognome Clsse D 7 Aprile 0 Verific di mtemtic Problem (punti ) Sono dte le funzioni: f ( ) =, g ( ) = ( ) ) determinre il dominio di f() e di g() b) determinre, senz l uso dell clcoltrice f ( ) c)

Dettagli

Manuale Generale Sintel Guida alle formule di aggiudicazione

Manuale Generale Sintel Guida alle formule di aggiudicazione MANUALE DI SUPPOTO ALL UTILIZZO DELLA PIATTAFOMA SINTEL GUIDA ALLE FOMULE DI AGGIUDICAZIONE Pgin 1 di 21 AGENZIA EGIONALE CENTALE ACQUISTI Indice 1 INTODUZIONE... 3 1.1 Cso di studio... 4 2 FOMULE DI CUI

Dettagli

Regime di interesse semplice

Regime di interesse semplice Formule d usre : I = interesse ; C = cpitle; S = sconto ; K = somm d scontre V = vlore ttule ; i = tsso di interesse unitrio it i() t = it () 1 ; s () t = ( 2) 1 + it I() t = Cit ( 3 ) ; M = C( 1 + it)

Dettagli

UDA N 2 Scienze e Tecnologie Applicate: Indirizzo INFORMATICA

UDA N 2 Scienze e Tecnologie Applicate: Indirizzo INFORMATICA Sch ed di pro gettzion e d elle Un ità d i App rend imento nu mero 1 UDA N 1 Scienze e Tecnologie Applicte: Indirizzo INFORMATICA UdA N 1 Disciplin Riferimento Titolo The incredibile mchine! informtic

Dettagli

DESCRIZIONE PROGETTO. Free Software e Didattica

DESCRIZIONE PROGETTO. Free Software e Didattica Vi Lmrmor, 35 00010 Villnov di, Rom, 1. Tipologi progetto : Didttic curriculre Didttic extr-curriculre Accoglienz, orientmento, stge Formzione del personle Altro.. 2. Denominzione progetto Indicre Codice

Dettagli

LAVORO ED ENERGIA Corso di Fisica per Farmacia, Facoltà di Farmacia, Università G. D Annunzio, Cosimo Del Gratta 2006

LAVORO ED ENERGIA Corso di Fisica per Farmacia, Facoltà di Farmacia, Università G. D Annunzio, Cosimo Del Gratta 2006 LAVORO ED ENERGIA INTRODUZIONE L introduzione dei concetto di lavoro, energia cinetica ed energia potenziale ci perettono di affrontare i problei della dinaica in un odo nuovo In particolare enuncereo

Dettagli

Analisi dei dati ottenuti dalla raccolta dei Questionari consegnati al Tessuto Imprenditoriale e Commerciale della Città di Magenta

Analisi dei dati ottenuti dalla raccolta dei Questionari consegnati al Tessuto Imprenditoriale e Commerciale della Città di Magenta QUESTIONRIO PINO GENERLE DEL TRFFIO URNO ITTÀ DI MGENT nlisi dei dti ottenuti dll rolt dei Questionri onsegnti l Tessuto Imprenditorile e ommerile dell ittà di Mgent Relizzt d onfommerio Mgent e stno Primo

Dettagli

Corso di Laurea in Chimica Regolamento Didattico

Corso di Laurea in Chimica Regolamento Didattico Corso di Lure in Chimic Regolmento Didttico Art.. Il Corso di Lure in Chimic h come finlità l formzione di lureti con competenze nei diversi settori dell chimic per qunto rigurd si gli spetti teorici che

Dettagli

I Teoremi di Green, della divergenza (o di Gauss) e di Stokes

I Teoremi di Green, della divergenza (o di Gauss) e di Stokes I Teoremi di Green, dell divergenz o di Guss e di Stokes In R Si un sottoinsieme limitto di R semplice rispetto d entrmbi gli ssi crtesini con costituit dll unione di un numero finito di sostegni di curve

Dettagli

Transazioni al di fuori della normale gestione. Emissione del Prestito Obbligazionario 02/11/2010. Analisi della trasparenza Giovanni Andrea Toselli

Transazioni al di fuori della normale gestione. Emissione del Prestito Obbligazionario 02/11/2010. Analisi della trasparenza Giovanni Andrea Toselli Università degli studi di Pvi Fcoltà di Economi.. 2010-20112011 Sezione 26 Anlisi dell trsprenz Giovnni Andre Toselli 1 Sezione 26 Trnszioni l di fuori dell normle gestione Operzioni sull struttur finnziri

Dettagli

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI prtners rgionieri commercilisti economisti d impres vldgno (vi) vi l. festri,15 tel. 0445/406758/408999 - fx 0445/408485 dueville (vi) - vi g. rossi, 26 tel. 0444/591846

Dettagli

progetto formativo la gestione del rischio clinico m c q

progetto formativo la gestione del rischio clinico m c q progetto forativo la gestione del rishio linio identifiazione del rishio valutazione o analisi del rishio gestione o ontrollo del rishio Valutazione dei rishi Freuenza Gravità: lesioni ortali o gravi Stia

Dettagli

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio Il Moello elzionle Proposto E. F. o nel 1970 per vorire l inipenenz ei ti e reso isponiile ome moello logio in DM reli nel 1981 si s sul onetto mtemtio i relzione, questo ornise l moello un se teori he

Dettagli

+ t v. v 3. x = p + tv, t R. + t. 3 2 e passante per il punto p =

+ t v. v 3. x = p + tv, t R. + t. 3 2 e passante per il punto p = 5. Rette e piani in R 3 ; sfere. In questo paragrafo studiamo le rette, i piani e le sfere in R 3. Ci sono due modi per desrivere piani e rette in R 3 : mediante equazioni artesiane oppure mediante equazioni

Dettagli

ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008

ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008 ANALISI REALE E COMPLESSA.. 2007-2008 1 Successioni e serie di funzioni 1.1 Introduzione In questo cpitolo studimo l convergenz di successioni del tipo n f n, dove le f n sono tutte funzioni vlori reli

Dettagli

Corso di TECNOLOGIE DELLE ENERGIE RINNOVABILI. L energia eolica: il vento

Corso di TECNOLOGIE DELLE ENERGIE RINNOVABILI. L energia eolica: il vento POLITECNICO DI BARI - FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA MECCANICA Corso di TECNOLOGIE DELLE ENERGIE RINNOABILI L energia eolia: il vento A.A. 203/4 Tenologie delle Energie

Dettagli

APPUNTI DEL CORSO DI SISTEMI IMPIANTISTICI E SICUREZZA REGIMI DI FUNZIONAMENTO DEI CIRCUITI ELETTRICI: CORRENTE CONTINUA

APPUNTI DEL CORSO DI SISTEMI IMPIANTISTICI E SICUREZZA REGIMI DI FUNZIONAMENTO DEI CIRCUITI ELETTRICI: CORRENTE CONTINUA APPUNTI DL CORSO DI SISTMI IMPIANTISTICI SICURZZA RGIMI DI FUNZIONAMNTO DI CIRCUITI LTTRICI: CORRNT CONTINUA SOLO ALCUNI SMPI DI ANALISI DI UN CIRCUITO LTTRICO FUNZIONANTI IN CORRNT CONTINUA APPUNTI DL

Dettagli

Calcolo del costo unitario FASE 1

Calcolo del costo unitario FASE 1 ESERCIZIO Definizione el pino ei entri i osto e eterminzione el osto unitrio i prootto Clolo el osto unitrio FASE 1 Azien i prouzione: proue i eni,,, Il proesso prouttivo prevee 3 fsi o proessi prinipli:

Dettagli

Capitolo n. 4 - Metodi elettrochimici

Capitolo n. 4 - Metodi elettrochimici Capitolo n. 4 - Metodi elettrochimici 4.3.1 - Conducibilità elettrica delle soluzioni La conduttimetria è una tecnica analitica basata sulla misura della conducibilità elettrica delle soluzioni elettrolitiche

Dettagli

UKUPAN BROJ OSVOJENIH BODOVA

UKUPAN BROJ OSVOJENIH BODOVA ŠIFRA DRŽAVNO TAKMIČENJE IX rzred UKUPAN BROJ OSVOJENIH BODOVA Test pregledl/pregledo...... Podgori,... 2010. godine ASCOLTO I Asolt un volt il testo. Leggi ttentmente l prov propost. Asolt di nuovo il

Dettagli

Elettropompa da fognatura per uso non gravoso tipo ABS MF 154-804 Elettropompe sommergibili trituratrici tipo ABS Piranha 08 & 09

Elettropompa da fognatura per uso non gravoso tipo ABS MF 154-804 Elettropompe sommergibili trituratrici tipo ABS Piranha 08 & 09 Elettropopa da fognatura per uso non gravoso tipo ABS MF 154-804 1010-00 15975131IT (08/2015) IT Istruzioni di Installazione e Uso www.sulzer.o 2 Istruzioni di Installazione e Uso (Traduzione delle istruzioni

Dettagli